Volete organizzare un aperitivo conviviale e glam? La ricetta che vi propongo oggi saprà sorprendervi per la sua semplicità e velocità di preparazione.
L’ora degli aperitivi è anche il regno della mixology, ovvero della ricerca del cocktail perfetto. È una tendenza relativamente recente, che cerca di far diventare il cocktail una bevanda d’autore, ricca di esperienze sensoriali.
Cos'è un Sour?
Una curiosità: il Gin sour appartiene alla famiglia dei sour, categoria di cocktail formati da una base di distillato, succo di limone (o di lime) e un dolcificante (un liquore come il triple sec o anche succhi).
I sour sono caratterizzati dal gusto acidulo del limone che si fonde con un distillato come il whisky, il brandy, il gin, o altri alcolici.
Gin Sour e Celiachia
Cosa puo’ bere un celiaco senza problemi? Gin sour, e il tuo cocktail è pronto in poco tempo.
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I distillati che derivano dal processo di distillazione del liquido zuccherino fermentato di un ingrediente specifico non contengono glutine. Sono distillati grappa, cognac, brandy, acquavite, rum, cognac, calvados, il gin e il whiskey e altri.
Anche il whiskey e la vodka, anche altri distillati che derivano da cereali che contengono glutine, come orzo e segale, e sono consentiti ai celiaci e a chi deve eliminare il glutine, perché nel processo produttivo di distillazione il glutine si degrada nell’alcool.
I problemi possono sorgere se, oltre all’ingrediente principale, i distillati vengono aromatizzati, o trasformati, ad esempio in creme , come la crema di whiskey o le grappe e vodke aromatizzate ai vari frutti. In questo caso è assolutamente necessario leggere gli ingredienti e verificare che non ci sia glutine.
I liquori, diversamente dai distillati, sono bevande spiritose a base di zucchero, alcol e sostanze aromatiche che sono trattate attraverso macerazione, infusione o percolazione. Possono essere ricavati di una serie infinita di ingredienti: erbe, semi, piante, foglie, fiori, frutta, succhi di frutta, caffè, cioccolato ed anche uova e panna.
Fanno parte di questa categoria ad esempio il mirto, l’amaretto, il nocino. In generale, i liquori si prestano ad essere aromatizzati, colorati, miscelati e in questo caso aumenta il rischio della presenza di glutine negli ingredienti, per cui è obbligatorio leggere le etichette e conoscere il prodotto.
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I liquori sono anche molto usati come ingrediente nei cocktail.
Il vino invece è naturalmente senza glutine, mentre per la birra esistono ottime birre industriali e artigianali senza glutine.
Attenzione agli Ingredienti Nascosti
Se andate in un locale che propone happy hour troverete tantissime proposte innovative, oltre i classici cocktail. Ma qui si insidia il pericolo.
È sempre più comune trovare pub o cocktail bar che addizionano le loro creazioni anche il con aromi, purè di frutta già preparati, sciroppi e altri ingredienti che potrebbero contenere glutine. Il bartender dovrebbe conoscere alla perfezione nella formulazione tutti gli ingredienti che usa e quindi dovrebbe sapere se sono gluten free, ma non sempre le queste competenze sono così capilarmente diffuse.
Nel dubbio, a meno che non sappiate che il vostro bartender sia un vero esperto anche di intolleranze alimentari, buttatevi su qualcosa di semplice e sicuro, come un buon prosecco o una birra senza glutine.
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Benefici del Gin (con Moderazione)
Gin, ossia l’alcol che, se bevuto con moderazione, può farci bene… Potrei stupirvi con quest’affermazione ma, se ci pensate, non è nulla d’inaudito.
Infatti, c’è chi ha perfino stilato una lista con i 5 benefici del gin. Come dimostrano recenti studi pare che gli ingredienti di questo distillato aiuterebbero a contrastare l’invecchiamento cellulare, a combattere alcuni piccoli malanni e a rinforzare le ossa. Berlo con moderazione, rappresenterebbe quindi un beneficio per il nostro organismo. Buono a sapersi!
I 5 Plus del Gin
- Il gin contiene diverse proprietà naturalmente ringiovanenti (ginepro, camomilla, tè verde, ortica);
- Il gin è tra le bevande alcoliche che contengono meno calorie; è quindi consigliato a chi segue una dieta, però ogni tanto vuole concedersi una piccola trasgressione;
- Le erbe, le radici, le piante utilizzate per il gin, sono utili anche per combattere la ritenzione idrica;
- Le bacche di ginepro vantano anche proprietà antinfiammatorie e, in abbinamento all’uva, riescono a ridurre i dolori ossei;
- E, infine, fa bene all’umore (presenza di flavonoidi)!
Come Preparare il Gin Sour
Come preparare il Gin sour in 4 semplici mosse. L’aperitivo fatto in casa è un vero e proprio must da curare nei minimi dettagli. Dosando sapientemente i vari ingredienti - gin, succo di limone, succo di arancia e zucchero - in poche mosse potrete muovervi fra i vostri ospiti come dei provetti bartender. L’arte della mixologia, seguendo le mie ricette di preparazione dei cocktail, non avrà più segreti. Testare per credere! Non vi resta che immaginarvi un nuovo Jerry Thomas!
L'Uso dell'Albume nei Cocktail
Salta meno all’occhio rispetto all’utilizzo che se ne fa in cucina, ma anche per drink e cocktail l’albume è un ingrediente fondamentale! Una volta shakerato, infatti, può cambiare la consistenza della bevanda, donandole una schiuma soffice e setosa.
Valori Nutrizionali dell'Albume
Gli albumi hanno un alto contenuto di proteine e praticamente nessun grasso e pochissimi carboidrati: 100 grammi di albumi contengono infatti solamente 52 kcal.
Alcol e Dieta: Cosa Sapere
È piuttosto improbabile che vengano consigliate delle bevande alcoliche durante una dieta dimagrante; tuttavia questo non significa che non sia possibile bere alcolici quando si segue un certo regime alimentare. In realtà, bere con moderazione può contribuire ai tuoi sforzi, aumentando la temperatura del corpo e rallentando la crescita delle cellule di grasso.
Sebbene un rapido assorbimento di per sé non influisca direttamente sulla dieta, può però rovinarla in maniera indiretta, perché l'alcol che consumi fa effetto più velocemente.
In linea generale, più il vino è dolce e peggiore è per la tua dieta. In genere rappresenta il tuo peggior nemico quando stai seguendo un regime alimentare per dimagrire, dato che è gassata e ricca di carboidrati e di calorie.
Lo stato di ebbrezza non compromette solo la dieta, ma provoca altri effetti negativi.
Un consumo moderato di alcolici prevede un drink al giorno; se bevi in maniera occasionale (1-2 volte a settimana) è probabile che tu voglia consumare un paio di bicchieri. In linea generale un drink all'ora è considerato una buona media; tuttavia, questo non significa che se sei in un bar con gli amici a divertirvi per quattro ore, tu debba bere quattro drink.
Se vuoi misurare la quantità di alcol devi considerare che "1 drink" corrisponde a una porzione, che equivale a 350 ml di birra, 150 ml di vino o un singolo cicchetto di superalcolico. Quando ordini una bevanda fuori casa, tieni in considerazione le dimensioni delle porzioni e non quelle dei drink; per esempio, se ti stai limitando a due drink e ne ordini uno doppio, non prenderne altri.
Indipendentemente dalla bevanda alcolica che hai scelto, dovresti bere almeno 350 ml di acqua. Sebbene gli alimenti grassi aiutino a stabilizzare un po' lo stomaco, se esageri potresti pagarne le conseguenza il mattino dopo, soprattutto se ti sei impegnato tanto in una dieta di prodotti integrali per settimane o mesi.
Tabella dei Valori Nutrizionali dell'Albume (per 100g)
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Calorie | 52 kcal |
| Proteine | Alto contenuto |
| Grassi | Quasi assenti |
| Carboidrati | Molto pochi |
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