L’arancia è un agrume appartenente alla famiglia delle Rutacee ed è classificata come frutta acidula.
Valori Nutrizionali e Calorie
L’arancia non è un frutto particolarmente zuccherino: è composta per quasi il 90% da acqua e l’apporto di zuccheri è di circa 10 grammi (su 100 g di prodotto). Prendendo un campione medio di 100 g di arance, il numero di calorie si aggira intorno alle 34 unità (34 kcal / 142 Kj).
Quante calorie ha un’arancia? Ovviamente dipende da frutto a frutto. Mediamente un’arancia pesa 200-260g ed ha un apporto calorico di 90-115kcal.
Le seguenti informazioni rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.
Ricchezza di Vitamine e Sali Minerali
L’arancia appartiene alla lista dei “frutti super-nutritivi”, che offrono buone quantità di vitamine e sali minerali. In tempi precedenti, l’arancia si è dimostrata essere un’arma fondamentale per la difesa del corpo. Il vitamina in assoluto più presente nell’arancia è la vitamina C, ideale per lo sviluppo delle difese immunitarie.
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Le arance sono particolarmente conosciute per il loro alto contenuto di vitamina C, circa 55 mg per 100 g di prodotto. Ad ogni modo l’arancia è falsamente conosciuta come la principale fonte di acido ascorbico in quanto ci sono altri alimenti che ne contengono Vitamina C, come kiwi, broccoli, rucola, spinaci, fragole, peperoni.
Nelle arance ci sono anche apprezzabili quantità di vitamina A. Le arance sono anche una buona fonte di potassio. Una grave carenza di potassio può causare aritmie cardiache, debolezza muscolare e anche difetti nella sensibilità ai glucidi.
I folati sono importantissime sostanze contenute sia negli alimenti di origine animale sia di origine vegetale. C’è da dire che il contenuto maggiore di folati lo hanno sicuramente alcuni alimenti animali e in particolare le frattaglie e il fegato. Ad ogni modo, per ovvi motivi, si consiglia di incrementare l’assunzione di acido folico aumentando soprattutto il consumo abituale e quotidiano di alimenti di origine vegetale, dunque frutta e verdura. L’acido folico ha un importante ruolo nella sintesi del DNA e nel metabolismo degli aminoacidi. Per il suo ruolo nella sintesi del DNA e di altri componenti cellulari critici, il folato è particolarmente importante durante le fasi di rapida crescita cellulare.
Benefici della Vitamina C e dell'Acido Ascorbico
L’acido ascorbico è richiesto per la biosintesi del collagene (una proteina strutturale particolarmente importante in quanto componente essenziale del tessuto connettivo che svolge un importante ruolo nella guarigione delle ferite), di L-carnitina (che poi partecipa al metabolismo degli acidi grassi) e alcuni neurotrasmettitori.
Proprietà Benefiche e Rischio Cardiovascolare
All’arancia, e agli agrumi in generale, vengono attribuite numerose proprietà e azioni benefiche. Per quanto riguarda il rischio cardiovascolare la quasi totalità degli studi epidemiologici conclude che l’assunzione di frutta e verdura, in particolare agrumi e cibi ricchi di vitamina C, è inversamente associata al rischio di malattia coronarica: più assumi vitamina C dalla dieta e minore è il rischio di malattia coronarica.
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La riduzione del rischio cardiovascolare osservata con l’assunzione di frutta e verdura e in particolare di agrumi potrebbe essere dovuta, plausibilmente, in parte, al fatto che le arance contengono buone quantità di potassio, che in molti studi ha dimostrato di ridurre l’ipertensione, il rischio di evento cardiovascolare e cerebro-vascolare.
Componenti Bioattivi e Fitochimici
I componenti bioattivi comprendono, fondamentalmente, sostanze fitochimiche di origine vegetale. Pensa che ad oggi, di queste sostanze, ne sono state identificate circa 10.000 diverse, e probabilmente un’ulteriore grande quantità ancora non è stata scoperta e/o isolata. I carotenoidi includono i caroteni (beta-carotene e licopene) e le xantofille, come la famosa luteina. I fenoli comprendono più sotto-categorie come i flavonoidi, che sono poi ulteriormente suddivisi. Inoltre, i fitochimici presenti negli agrumi in generale e anche ovviamente nella arance includono sostanze antiossidanti, anti-infiammatorie, “anti-cancro”, e sostanze cardio- e neuro-protettive. Questo è importante perché suggerisce che i composti bioattivi di origine vegetale esplicano il loro potenziale benefico quando sono assunti attraverso il consumo di cibo intero piuttosto che con integratori alimentari isolati o eventuali “prodotti nutraceutici”.
Secondo gli ultimi studi, le proprietà antiossidanti delle arance sembrano aiutare a combattere lo sviluppo di alcune forme tumorali.
Arance e Infiammazioni
Per agevolare la risoluzione di un’infiammazione all’apparato uro-genitale (in caso di cistite)bisognerebbe favorire l’acidificazione delle urine; al contrario l’arancia, o meglio gli agrumi, una volta ingeriti hanno l’effetto opposto.
Varietà di Arance
Quali e quanti tipi di arance ci sono? L’arancia è sicuramente l’agrume più diffuso e quindi consumato al mondo. Se ne coltivano centinaia di varietà che possiedono caratteristiche diverse, solo in Italia ve ne sono 20 specie differenti.
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Arance Rosse Siciliane
Come evidente dal nome questo tipo di arancia presenta una caratteristica colorazione della polpa che varia dall’arancione scuro al rosso acceso. Le arance siciliane, in particolare quelle che si coltivano nella zona sud orientale della Sicilia, sono uno dei frutti simbolo di questa terra. È un frutto che matura da novembre a maggio, a seconda delle varietà. Sì, perché, se proprio vogliamo essere precisi, non possiamo parlare delle arance di Sicilia come di un unico frutto, ma di diverse varietà, ognuna con le sue inconfondibili caratteristiche organolettiche. Lo stesso discorso vale per le altre sostanze antiossidanti che, anche se presenti in tutte le arance, troviamo a concentrazione più alta in quelle rosse: flavanoni (esperidina e narirutina) e acidi idrossicinnamici (caffeico, cumarico, ferulico, sinapico).
Consigli per il Consumo
Seppur disponibili sul mercato tutto l’anno è sempre consigliabile consumare la frutta nel pieno della loro stagione per avere la piena concentrazione del loro contenuto i nutrienti. Per lo stesso motivo è consigliabile assumere il succo d’arancia appena fatto rispetto a quello industriale. Tieni comunque sotto controllo il consumo delle spremute visto che si arriva a spremere anche 3 arance per un bicchiere di succo d’arancia, aumentando così drasticamente l’assunzione di zuccheri. Per ottenere la massima quantità possibile di fibre (come abbiamo visto aiutano lo sviluppo dell’apparato digerente) conviene mangiare le arance senza togliere la parte bianca che si trova tra il frutto e la buccia.
Utilizzo in Cucina
Le arance in cucina si possono utilizzare completamente, dalla scorza, molto aromatica in quanto ricca di oli profumati, al succo, più o meno dolce e colorato, alla morbida polpa.
Altre Informazioni Utili
La buccia dell’arancia contiene oli essenziali, che conferiscono quel caratteristico profumo del frutto (questi oli vengono anche spesso usati in profumeria). L’arancia è il frutto di specie del genere Citrus, cui appartengono sia varietà amare (Citrus aurantium), sia varietà dolci (Citrus sinensis). L’arancia è una fonte di antiossidanti, primo fra tutti la vitamina C. Questa è dotata di azione antitumorale e antinfiammatoria, può proteggere il colesterolo dall’ossidazione e promuovere il buon funzionamento del sistema immunitario, ed è stata associata a una minor incidenza delle infezioni da Helicobacter pylori.
Riepilogo Valori Nutrizionali (per 100g)
| Nutriente | Valore (circa) |
|---|---|
| Calorie | 34 kcal |
| Acqua | 90g |
| Zuccheri | 10g |
| Vitamina C | 55mg |
Le arance sono un agrume ricco di proprietà benefiche contro i vari agenti chimici, fisici e ambientali, e soprattutto ricchissime di vitamina C, aumentando le difese immunitarie contro virus e batteri, prevengono i disturbi cardiovascolari. L’arancia è un agrume largamente consumato nel nostro Paese, soprattutto nel periodo invernale, quando si è più esposti ad influenze e virus, quindi utili per il sistema immunitario in quanto contengono pectina e sono antiossidanti contro i radicali liberi.
Dott. Dott.ssa Sara Latini, laureata in dietistica all’Università “La Sapienza” di Roma.
Padh H. Vitamin C: newer insights into its biochemical functions. Nutr Rev.
Pereira-Caro G et al. (2014): Orange juice (poly)phenols are highly bioavailable in humans. Franke AA et al. (2005) Bioavailability and antioxidant effects of orange juice components in humans. Clarita V.
Stato fisico o formaIntero, forma naturaleIntero si riferisce alla pianta, all'animale oppure alla parte di pianta o animale descritta alla voce "parte di pianta o animale". Entità del trattamento termicoNon trattato con il caloreSignifica che l'alimento non ha subito alcun trattamento termico, oppure che il trattamento termico utilizzato non è di entità tale da modificare le caratteristiche nutrizionali del prodotto. Department of Agriculture, Agricultural Research Service.