L’arancia è un agrume largamente consumato nel nostro Paese, soprattutto nel periodo invernale, quando si è più esposti ad influenze e virus. Le arance sono un agrume ricco di proprietà benefiche contro i vari agenti chimici, fisici e ambientali, e soprattutto ricchissime di vitamina C.
Proprietà e Benefici delle Arance
La caratteristica forse più rappresentativa delle arance risiede nel contenuto di vitamina C. In effetti, un frutto medio, che corrisponde alla porzione di consumo standard stabilita dalla Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), è in grado di coprire più dei due terzi del fabbisogno giornaliero. Aumentando le difese immunitarie contro virus e batteri, prevengono i disturbi cardiovascolari, quindi utili per il sistema immunitario in quanto contengono pectina e sono antiossidanti contro i radicali liberi.
L’arancia è una fonte di antiossidanti, primo fra tutti la vitamina C. Questa è dotata di azione antitumorale e antinfiammatoria, può proteggere il colesterolo dall’ossidazione e promuovere il buon funzionamento del sistema immunitario, ed è stata associata a una minor incidenza delle infezioni da Helicobacter pylori.
Altri micronutrienti presenti nelle arance sono soprattutto la vitamina A sotto forma di beta-carotene. Potassio e magnesio sono i minerali più rappresentati. Motivo di vanto per le arance rosse è il contenuto in antocianine. Sono molecole che nella ricerca scientifica primeggiano in quanto capaci di apparenti effetti positivi per la salute. In primis, proteggono il cuore: molti studi hanno dimostrato come siano in grado di abbassare la pressione, aumentare l’elasticità dei vasi sanguigni e diminuire gli stati infiammatori. Recenti evidenze le vedono coinvolte in meccanismi genetici che potrebbero promuovere la longevità, interferendo sulle vie metaboliche che guidano l’accumulo di grasso corporeo.
Le proprietà positive delle arance sono state studiate e sperimentate per anni, cercando di trarre il massimo dalla loro assunzione e stabilire un consumo medio ottimale. Il consiglio attuale è quello di consumare un arancia almeno una volta ogni due giorni, così da aiutare tutto l’organismo.
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Nel periodo invernale, quando il freddo cerca di penetrare le nostre difese, l’assunzione di succo d’arancia può prevenire l’arrivo del fastidioso raffreddore. Secondo gli ultimi studi, le proprietà antiossidanti delle arance sembrano aiutare a combattere lo sviluppo di alcune forme tumorali. In particolari, si parla di tumori che interessano la pelle, il seno, il colon e lo stomaco. Essendo ricche di fibre, le arance riescono ad accelerare la risposta del sistema digerente e aiutano il corpo a liberarsi delle tossine in eccesso. Andrebbero assunte soprattutto di mattina, quando l’organismo sta cercando di liberarsi delle tossine che ha accumulato durante la notte. Aggiungiamo poi il considerevole quantitativo di potassio che le interessa, rendendole ottime alleate per la difesa del cuore e della circolazione in generale. Inoltre, le arance contengono carotenoidi (l’elemento chiave delle carote), sostanze che lavorano per proteggere e migliorare la vista e gli occhi.
Valori Nutrizionali delle Arance
Prendendo un campione medio di 100 g di arance, il numero di calorie si aggira intorno alle 34 unità (34 kcal / 142 Kj). Essendo l’arancia un frutto poco zuccherino, il quantitativo di calorie è davvero minimo e ci dimostra l’importanza della sua assunzione.
Per quanto riguarda invece i valori nutrizionali, ecco la lista completa in riferimento allo stesso campione di 100 g:
- Calorie: 34 kcal
Per ottenere la massima quantità possibile di fibre (come abbiamo visto aiutano lo sviluppo dell’apparato digerente) conviene mangiare le arance senza togliere la parte bianca che si trova tra il frutto e la buccia. E’ proprio lì che vengono conservate le riserve di fibra, utilissime al corpo.
Utilizzo in Cucina e Fitoterapia
Le arance in cucina si possono utilizzare completamente, dalla scorza, molto aromatica in quanto ricca di oli profumati, al succo, più o meno dolce e colorato, alla morbida polpa.
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In generale, l'arancia viene impiegata in fitoterapia per le virtù antispasmodiche e stomachiche: pertanto, trova impiego soprattutto negli stati di inappetenza. La ricchezza in vitamina C assicura una potente attività antiscorbutica, antiradicalica, oltre a potenziare le difese immunitarie dell'organismo. Le foglie essiccate trovano impiego come blando sedativo, diuretico e stomachico. I fiori essiccati, invece, sono utilizzati nel trattamento dell'insonnia di lieve entità.
Altre Informazioni Utili
Vista l'enorme domanda di mercato di arance, in Italia si coltivano moltissime varietà di arancia. Ad ogni modo, le arance sono generalmente suddivise in due supercategorie, le bionde e le rosse, differenziate sulla base del colore della polpa.
Le seguenti informazioni rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.
L’arancia appartiene alla lista dei “frutti super-nutritivi”, che offrono buone quantità di vitamine e sali minerali. La sua assunzione permette al corpo di aumentare il numero di difese immunitarie, proteggendosi da una lunga serie di agenti esterni che potrebbero nuocere all’organismo. In tempi precedenti, l’arancia si è dimostrata essere un’arma fondamentale per la difesa del corpo. Tant’è che veniva utilizzata come soluzione medica per il superamento dello “scorbuto”, una malattia prettamente infantile che si sconfigge tramite l’assunzione di vitamina C.
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