Il Gruppo Artecalore rappresenta una solida realtà aziendale dove passione e ricerca costante si fondono per creare stufe a legna e cucine d'eccellenza. L'azienda unisce esperienza decennale e tecnologie all'avanguardia nella realizzazione di prodotti che sposano la tradizione con la modernità.
Artecalore si distingue nell'offrire stufe e cucine a legna dalla massima efficienza tecnologica e dalle prestazioni termiche ed energetiche elevate. Artecalore è rispettosa dell’ambiente e crede in un futuro pulito ed ecosostenibile.
La Storia di Artecalore
Alessandro Rizzoli, residente a Sprè di Povo, era un imprenditore con la passione del volo, noto anche oltre il Trentino quale fondatore e socio di maggioranza (socia di minoranza è Marta Bastiani) della Artecalore srl, ditta specializzata in stufe a legna e cucine. Dalla sede al Bic di Pergine Valsugana, in viale Dante, nel 2013 l'azienda si era spostata nel nuovissimo stabilimento nella zona industriale di via Tamarisi, ampliandosi negli spazi e aprendosi a nuove collaborazioni, fino a superare i dieci dipendenti. Appassionato del suo settore, nel lavoro investiva molto, ma al contempo riusciva a ritagliarsi del tempo per volare.
«Di recente Alessandro aveva preso il motoaliante in società» spiegano le persone a lui vicine.
L'Inverno nell'Arte: Mostre e Collaborazioni Museali
Numerose determinazioni comunali del 2025 testimoniano l'impegno nell'organizzazione di mostre ed eventi culturali, tra cui spicca la mostra intitolata "L’Inverno nell’arte. Paesaggi, allegorie e vita quotidiana".
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Le determinazioni includono:
- Approvazione delle condizioni di prestito e autorizzazione alla sottoscrizione delle stesse con importanti istituzioni museali italiane, tra cui i Musei Nazionali di Bologna, la Galleria d’Italia e la Galleria degli Uffizi.
- Affidamento di servizi di trasporto di opere d’arte e copertura assicurativa per le mostre.
- Attività di restauro su opere d'arte in prestito per le mostre.
Tra le mostre correlate, si segnalano:
- “Vivere l’inverno. Realtà e immaginario attraverso i secoli”
- “Antiche fonti”
- “Giacomo Francesco Cipper detto il Todeschini”
Queste iniziative culturali sottolineano l'importanza dell'arte come veicolo per esplorare temi stagionali e culturali, arricchendo l'offerta museale e culturale del territorio.
Il Fascino delle Stufe d'Epoca
Nel cuore della Val di Fiemme, in una sala che profuma di legno e maiolica, centocinquanta stufe d’epoca restituiscono calore e bellezza al visitatore. Ognuna è diversa, ognuna racconta una storia. Dalla sua passione è nato un museo privato a Castello di Fiemme, dedicato alle sue «vecchie signore», datate tra la fine del Seicento e il Novecento.
Le sue stufe raccontano L’Italia e l’Europa attraverso le mode, i gusti e le esigenze: dalla raffinatezza barocca e Biedermeier alle linee severe dell’Impero, fino alle sinuosità del Liberty e all’essenzialità moderna. Provengono da Germania, Austria, Ungheria, Repubblica Ceca, ma anche dalle botteghe artigiane del Trentino, come le stufe a olle Bormiolli di Trento, le maioliche di Sfruz, le Tomazzolli di Cles in Val di Non e le stufe di Molina di Fiemme dove Lauro è nato e per la prima volta ha conosciuto il mestiere. Non mancano cucine economiche francesi e belghe dipinte con paesaggi bucolici.
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«Una stufa antica non è solo un oggetto decorativo», spiega Defrancesco, «è un’opera d’arte che vive di equilibrio tra tecnica e bellezza, tra utilità e poesia».
Le sue stufe non sono mai state semplicemente funzionali, ma pezzi d’arredo pensati non solo per scaldare le case, ma raccontare chi le abita; non sono cimeli, ma presenze vive.
Con la sua opera, Lauro Defrancesco ha saputo coniugare tecnica e poesia, passato e presente.
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