Astragalo: proprietà, benefici e utilizzi di questa pianta millenaria

L’astragalo (Astragalus membranaceus) è una pianta nativa delle regioni settentrionali di Cina, Mongolia e Corea.

Le sue radici sono molto usate come rimedio fitoterapico, dato che la pianta fa parte di una delle 50 erbe essenziali della medicina tradizionale cinese, dove riceve il nome di Huang-Qi perché, come dicevano i fitoterapeuti: “È usata per gli squilibri del Qi”.

In Cina è chiamato huang qi. I cinesi conoscono i suoi benefici da almeno 2000 anni, dato che si trovano riferimenti sull’uso erboristico della pianta nell’enciclopedia medica Shennong Bencao Jing.

In commercio lo si può trovare in forma di estratto all'interno di numerosi integratori alimentari o altri prodotti, sia in negozi fisici (come ad esempio, erboristerie, parafarmacie, ecc.) che in negozi online.

Spesso questi prodotti vengono consigliati come rimedi tonico-adattogeni e/o per rinforzare le difese immunitarie, in particolare, durante la stagione fredda.

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La parte più utilizzata è la radice, che è ricca di composti vegetali come le saponine, i polisaccaridi, i flavonoidi e gli isoflavoni. Questi elementi, in particolare, sono stati associati a dei potenziali effetti antiossidanti, antinfiammatori e immunostimolanti, al punto che gli integratori a base di astragalo sono spesso pubblicizzati come integratori alimentari per le difese immunitarie.

La parte più preziosa dell’astragalo è la radice. Ha un colore caratteristico, tra il giallo e il bruno, e viene raccolta quando la pianta ha compiuto almeno quattro anni. Vi si concentrano i composti attivi più benefici, in particolare i polisaccaridi e i flavonoidi, acidi grassi e diversi amminoacidi, al punto che anche nella fitoterapia moderna alla base degli integratori vi è proprio l’estratto di radice.

L’astragalo è una pianta cui sono state attribuite numerose proprietà potenzialmente benefiche. Queste sono in gran parte legate ai composti presenti nella sua radice, come polisaccaridi, amminoacidi essenziali e saponine.

Il suo ricco fitocomplesso ha diversi benefici per il nostro organismo.

Uso tradizionale dell'astragalo

  • Depurativo, favorisce il metabolismo epatico e biliare;
  • Energetico, può servire come tonico fisico e mentale;
  • Curativo, a livello intestinale e respiratorio, per problemi associati al colon e ai polmoni.

Dal suo uso tradizionale fino ad oggi sono stati realizzati numerosi studi per determinare quali di queste proprietà sono significative per gli esseri umani e quali componenti della pianta sono più legati agli effetti.

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Composti attivi dell'astragalo

La radice di astragalo presenta molti composti caratteristici ai quali sono stati attribuiti gli effetti studiati della pianta. Alcuni dei principali sono:

  • Astragalosidi (I - VII), un tipo di saponine specifiche della radice di astragalo.
  • Isoastragalosidi, derivati dai precedenti.
  • Astragalina, un polisaccaride con proprietà bioattive.
  • Inoltre, contiene vitamina B3, colina, GABA e altri nutrienti riconoscibili.

Tra tutti i composti caratteristici dell’astragalo, l’Astragaloside IV è il più importante dato che sembra essere il responsabile della maggior parte degli effetti positivi dell’astragalo.

L’astragaloside IV è presente con una concentrazione circa dell’1% del peso della radice, ma negli integratori alimentari, che sono il modo più efficace di usare l’astragalo, può essere presente nella forma standardizzata in concentrazioni superiori.

Proprietà medicinali e benefici dell’astragalo

L’astragalo possiede molte proprietà come quelle menzionate precedentemente. Alcune delle più studiate dalla comunità scientifica moderna e non solo racconti aneddotici della medicina cinese tradizionale, sono le seguenti.

Rafforza il sistema immunitario

L’astragalo è in grado di ottimizzare la risposta immunitaria in molti modi.

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Innanzitutto, è in grado di stimolare l’attività e la capacità di fagocitare da parte delle cellule del sistema immunitario, come i macrofagi, permettendo che, in caso di attacco esterno di qualche agente biologico (come avviene con il virus dell’influenza in inverno), il nostro organismo possa rispondere in modo più rapido e contundente.

In ogni caso, l’astragalo è in grado di attenuare la risposta proinfiammatoria da parte delle nostre cellule del sistema immunitario quando non c’è un agente che scateni il bisogno di combattere, aiutando quindi ad avere un sistema immunitario più salutare quando non serve che stia lavorando attivamente nel far fronte a una malattia.

L’astragalo è in grado di aiutare la proliferazione di cellule importanti del nostro sistema immunitario, come le cellule T, e di migliorare l’espressione di fattori immunitari del nostro organismo, rafforzando il nostro sistema di immunità adattativa che ci protegge attivamente da tutti i rischi biologici dell’ambiente.

Infatti, diversi composti contenuti al suo interno sembrerebbero effettivamente stimolare diverse cellule coinvolte nella risposta immunitaria dell’organismo.

Questi meccanismi potrebbero spiegare quello che è l’impiego tradizionale della pianta, in particolare nella prevenzione di alcune malattie e soprattutto le infezioni delle vie respiratorie, come il raffreddore e l’influenza.

Anche la medicina tradizionale cinese lo ha a lungo reso uno dei rimedi principali per rinforzare le difese immunitarie, in particolare nei periodi più freddi dell’anno, oppure durante la convalescenza da altri disturbi.

Nonostante questo, ad oggi non esistono studi scientifici conclusivi che confermerebbero effettivamente l’efficacia dell’astragalo o del suo estratto in tal senso.

Aumenta l’energia

L’astragalo influisce su molti meccanismi che mediano i processi di autofagia (riciclaggio cellulare) e ossidazione delle strutture cellulari (anti-ossidazione, per essere più precisi).

È in grado di aiutare a migliorare la biosintesi di strutture endogene e di ottimizzare la produzione di energia da parte dell’organismo, aiutando a canalizzare l’equilibrio tra l’attivazione delle vie metaboliche AMPK e mTOR.

Mediante i sistemi che permettono di far fronte all’esposizione alle specie radicali di ossigeno (i cosiddetti radicali liberi) nei mitocondri, aiuta l’organismo a migliorare la produzione e l’uso di nutrienti per l’ottenimento di energia.

Questo non è un effetto energetico a livello sportivo come quello che possono fornirci i carboidrati, ma un effetto energetico nella quotidianità, a livello di ottimizzazione del flusso energetico da una prospettiva fisiologica, il che può essere significativo per persone malate o anziane.

Previene allergie

Abbiamo prove cliniche che ci segnalano che la somministrazione di astragalo in grado di far fronte ai sintomi della rinite allergica attraverso i suoi meccanismi di protezione immunitaria.

Gli utenti che hanno usato integratori di astragalo nello studio di Matkovic et al (2009) hanno indicato meno rinorrea, starnuti e prurito alla narice rispetto a chi ha ricevuto placebo. I loro sintomi sono stati ridotti e la valutazione della qualità di vita percepita è aumentata sia dopo 3 che 6 settimane di somministrazione dell’integratore.

Anti-aging

L’effetto più importante dell’astragalo è la sua proprietà anti-aging.

Grazie agli effetti antiossidanti dei composti bioattivi della radice, la salute mitocondriale, che è strettamente vincolata all’invecchiamento e alla sua qualità, viene migliorata, permettendo che i sistemi energetici delle persone adulte e anziane siano meno colpiti dall’età.

Inoltre, attraverso i meccanismi genomici, gli astragalosidi dell’astragalo sono in grado di far fronte all’accorciamento dei telomeri, che sono la regione terminale dei nucleotidi del DNA cromosomiale, il cui accorciamento è un processo inerente, inevitabile e strettamente associato all’età.

Come far fronte all’accorciamento è attualmente uno dei campi di ricerca nei quali vengono investite più risorse, dato che può essere la fonte dell’eterna gioventù, se si scoprisse come fare.

Altre proprietà

Le proprietà dell’Astragalo sono molteplici, tra le quali:

  • Protegge il fegato: Le saponine del fitocomplesso hanno un’azione protettiva sul fegato. Secondo gli studi la pianta è in grado sia di proteggere l’organo da eventuali danni causati dal contatto con sostanze tossiche che ingeriamo con l’alimentazione o respirando, e anche chimiche, come ad esempio in seguito ad assunzione di farmaci; favorisce l’eliminazione delle tossine, alleggerendo così il lavoro del fegato.
  • Azione cardiotonica: La presenza di magnesio e potassio fa sì che la pianta abbia proprietà benefiche anche sul cuore, e che intervenga sul metabolismo di questi due minerali. Può diventare utile in caso di pressione arteriosa alta, poiché ne contrasta gli effetti, aiutando a riportare i valori nei giusti parametri. In questo modo diventa utile per proteggere l’attività del cuore da eventuali minacce.
  • Aiuta a tenere gli zuccheri sotto controllo: In Cina la pianta è una delle più utilizzate per tenere sotto controllo i livelli degli zuccheri nel sangue, indicata anche per chi soffre di diabete di tipo 2. Nei test condotti fino ad ora l’Astragalo dimostra di avere attività benefica sul metabolismo degli zuccheri e di poter contribuisce anche alla riduzione del peso corporeo.
  • Riduce le infiammazioni e migliora la salute della pelle: Secondo la medicina cinese l’Astragalo ha proprietà benefiche sulla Wei Qi, l’energia protettiva, che circola proprio sotto la pelle e i muscoli. Agendo in maniera benefica sul flusso dell’energia, la pianta permette anche di avere miglioramenti sulle imperfezioni della pelle, come rughe e segni dell’invecchiamento, che vengono attenuati.

L'azione antiossidante dell'astragalo, invece, sembra essere svolta tramite l'inibizione della perossidazione lipidica.

Come assumere la radice di astragalo

Da HSN ti raccontiamo tutto ciò che devi sapere per usare l’astragalo in modo ottimale.

Per quanto tempo usare l’astragalo

Con i dati attuali, non esistono prove che segnalino effetti negativi sulla salute causati da un uso prolungato della radice di astragalo; pertanto, l’uso di astragalo può essere prolungato durante tutto il tempo desiderato, se la dose usata resta all’interno degli intervalli studiati.

Dose giornaliera

La quantità di radice di astragalo più raccomandabile è ancora quella raccomandata dalla medicina tradizionale cinese. Su queste indicazioni sono state realizzate le ricerche attuali che hanno verificato l’efficacia e la sicurezza delle radici della pianta. La quantità di radice come tale usata tradizionalmente è intorno ai 10-60g, al giorno.

Quando parliamo del modo più comune di assumerlo, che è mediante integratori alimentari, è importante tenere presente la quantità di astragaloside IV. La dose giornaliera di 5-10mg è quella più raccomandata e, pertanto, quella più consigliata.

È raccomandato assumerlo con cibo e il momento del giorno nel quale viene assunto non è un fattore importante.

Ad oggi non esiste un “dosaggio standard”, e l’uso dell’astragalo come integratore dovrebbe sempre essere valutato insieme al medico, soprattutto se si stanno assumendo terapie farmacologiche, oppure in condizioni particolari come la gravidanza o la presenza di malattie croniche.

Se si usano specifici estratti concentrati, questi vanno assunti secondo le indicazioni del produttore (possono essere sufficienti 250-500 mg al giorno).

Il principale composto bioattivo nell’Astragalus membranaceus è l’astragaloside IV, che può essere integrato da solo (anche se presenta una bassa biodisponibilità).

Le forme e l’utilizzo: tisane e integratori di astragalo

L’astragalo è, ad oggi, disponibile sotto forma di tisane e di integratori alimentari. In particolare, la radice essiccata viene utilizzata per preparare le tisane all’astragalo, venendo bollita per diversi minuti per favorire il rilascio dei composti potenzialmente benefici.

Ad oggi, tuttavia, gli integratori di astragalo si trovano molto più comunemente sotto forma di capsule, compresse e polveri. La scelta della forma non cambia, per così dire, la sostanza, e dipende quasi del tutto dalle preferenze individuali di assunzione.

Controindicazioni

L’astragalo è una pianta molto sicura, non si ritiene che abbia effetti avversi, anche se assunto in dosi elevate, in modo acuto, né è considerato un composto con problemi di sicurezza se usato per lunghi periodi.

Esiste qualche segnalazione isolata di reazioni allergiche in persone sensibili, che sono state risolte in modo positivo con l’abituale trattamento per un’allergia alimentare. Inoltre, la sua sicurezza durante la gravidanza e l’allattamento non è stata testata in modo rigoroso; pertanto, noi di HSN raccomandiamo di consultare il tu medico prima di usare l’astragalo se sei incinta o se stai allattando.

Per il resto delle persone, l’astragalo è una pianta tradizionale sicura ed efficace!

L’Astragalo di solito è ben tollerato, tuttavia in persone predisposte può provocare: pressione bassa, emorragie, stanchezza, vertigini.

L’assunzione è sconsigliata se si stanno assumendo farmaci quali immunostimolanti e antivirali, perché potrebbe interferire.

L’uso dell’astragalo deve essere effettuato con estrema cautela in pazienti che hanno subito trapianti d’organo e che sono in trattamento con farmaci immunosoppressori.

Non superare la dose consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata, equilibrata e di un sano stile di vita.

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