Avere Sempre Caldo: Cause Metaboliche, Ormonali e Rimedi

La sensazione di avere sempre caldo è un disagio che può derivare da diverse cause, tra cui alterazioni metaboliche, squilibri ormonali e fattori ambientali. Comprendere le ragioni di questa condizione è fondamentale per adottare le strategie più appropriate per alleviare i sintomi e migliorare la qualità della vita.

Il Ruolo del Metabolismo

Il sistema degli ormoni tiroidei è tra i principali sistemi deputati al mantenimento della termoregolazione, cioè al mantenimento della stabilità della nostra temperatura corporea. L’eccesso di ormoni tiroidei causa infatti un aumento del metabolismo basale che ha come conseguenza un innalzamento della temperatura corporea compensato da una aumentata sudorazione e da una vasodilatazione periferica che provoca il tipico colorito rossastro di questi soggetti.

I soggetti ipertiroidei (con iperfunzione della tiroide) non compensati dalla terapia medica, soffrono maggiormente il caldo. I soggetti ipertiroidei, che hanno cioè un’iperfunzione della tiroide non compensata da una terapia medica, soffrono il caldo più delle altre persone.

Menopausa e Vampate di Calore

Nelle donne, un fattore significativo è rappresentato dalla menopausa. La vampata di calore è scatenata dalla sregolazione del centro termoregolatore che controlla la nostra temperatura corporea e che si trova nella parte più antica del nostro cervello, l’ipotalamo. Sono prima le fluttuazioni esasperate degli estrogeni, negli ultimi anni di età fertile, e poi la loro carenza a sregolare il nostro termostato.

Il 30-40% delle donne ha vampate che davvero rovinano la qualità di vita; un altro 30% le ha moderate. Le restanti donne hanno sintomi lievi o assenti perché hanno la fortuna di avere una residua produzione di ormoni, come il deidroepiandrosterone (DHEA), progenitore di tutti gli ormoni sessuali, estrogeni inclusi, da parte del surrene, e il testosterone, da parte dell’ovaio.

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Fattori che Aggravano le Vampate

Diversi fattori possono aggravare le vampate:

  • Sovrappeso e obesità: il grasso si comporta come un materiale isolante.
  • Temperatura esterna: d’estate le vampate peggiorano, con sudorazioni più abbondanti e una maggiore perdita di potassio.
  • Alcol: sregola ancor più il nostro termostato interno.
  • Stress acuto e cronico: ogni situazione di stress fisico o emotivo aumenta il cortisolo e sregola ancora di più il termostato.

Stress e Cortisolo

Le vampate causano un forte stress fisico, tanto più quanto maggiori sono l’escursione termica (anche di 3-5 gradi in pochi secondi) e la frequenza. Le vampate provocano un aumento del cortisolo, l’ormone dello stress, fino a quattro volte, con effetti che persistono nel sangue per le successive tre ore. Se una donna ha otto vampate nell’arco delle 24 ore, di fatto ha livelli di cortisolo stabilmente triplicati nel sangue e nei tessuti.

Insonnia e Alterazioni del Microbiota

L’insonnia, causata e peggiorata dalle vampate, mina l’equilibrio fisico ed emotivo. Un buon sonno è il grande custode della salute, del metabolismo e di tutti i bioritmi che governano il benessere fisico ed emotivo: incluso il bioritmo del microbiota intestinale, che regola fame e sazietà attraverso leptina e grelina.

Ecco i maggiori fattori che vengono sregolati dalla carenza qualitativa e quantitativa di sonno:

  • l’insonnia aumenta il cortisolo, potenziando l’effetto stressante delle vampate. Il cortisolo, ormone dell’emergenza, aumenta l’appetito per gli alimenti dolci, percepiti come antistress;
  • svegliarsi stanchi aumenta il bisogno di cibi dolci, che ci danno l’illusione di energia pronta.
  • in più, lo stress altera il microbiota, grande regista della nostra salute, ossia l’insieme di microrganismi che abitano l’intestino, causando disbiosi.

Moltissime le conseguenze per la salute, di cui tre molto rilevanti per le donne in menopausa:

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  1. senso di instabilità fisica, come di “stare in barca” (dizziness), che parte proprio dal microbiota intestinale;
  2. disturbi dell’umore, fino alla depressione, perché il 90% della serotonina, che regola l’umore, è prodotta nel cervello viscerale, in collaborazione con il microbiota;
  3. aumento di germi fermentativi e putrefattivi, con aumento della produzione di gas: ed ecco la pancia gonfia, le difficoltà digestive e intestinali.

Strategie per Ridurre le Vampate

Le strategie per ridurre le vampate sono molteplici. Gli stili di vita sani aiutano molto: bene una camminata mattutina alla luce naturale, per 30-45 minuti, perché abbassa l’infiammazione, riduce il cortisolo e scarica lo stress, anche da vampate, in modo del tutto fisiologico.

Per chi ha vampate severe, e non ha controindicazioni specifiche, può essere molto appropriato iniziare una terapia ormonale personalizzata a basso dosaggio, che intanto dà sollievo e limita la progressione a lungo termine di patologie severe.

Nuove Terapie Non Ormonali

Un’ottima notizia per tutte le donne colpite da vampate severe e che non possono, o non vogliono, ricorrere alle terapie ormonali: ha completato le fasi di ricerca clinica un farmaco molto efficace, il fezolinetant, che ripara il termostato sregolato ed elimina le vampate in oltre il 60% dei casi. Il fezolinetant non è un ormone e non diventa un ormone, ma agisce direttamente sulle cellule nervose sregolate, riportandole in equilibrio.

Sudorazione Eccessiva e Sali Minerali

La sudorazione eccessiva dovuta al caldo è un evento fastidioso e sgradevole non solo dal punto di vista emotivo e sociale ma anche fisico, poiché può comportare una perdita troppo abbondante e repentina di acqua e sali minerali, che si traduce in stanchezza, debolezza, perdita di tono muscolare, difficoltà di concentrazione, vuoti di memoria e cali di energia.

Il primo accorgimento da adottare, dunque, è quello di provvedere al reintegro idrosalino, introducendo nell’organismo acqua, alimenti ricchi di sali minerali e cibi che danno energia. Durante l’estate può essere vantaggioso per tutti, a maggior ragione per coloro che sudano molto, integrare la dieta con prodotti formulati per contrastare il caldo e l’affaticamento.

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Vampate di Calore negli Uomini

Anche gli uomini possono lamentare per vari motivi le vampate di calore. La causa più frequente delle vampate di calore in un uomo è l’andropausa, una condizione caratterizzata da un abbassamento dei livelli di testosterone nell’organismo che provoca una sindrome multi-metabolica.

Particolari malattie si associano a questa sintomatologia, come il tumore alla prostata o ai testicoli, specie se in terapia con blocco androgenico. In alcuni casi, le vampate di calore improvviso possono essere scatenate da problemi nell’ipotalamo o nell’ipofisi, che sono due piccole ghiandole situate nella teca cranica, che regolano la produzione di specifici ormoni a controllo gonadico.

Consigli Alimentari e Fitoterapia

Per ritrovare le energie, soprattutto quando fa caldo e dovete reintegrare sali minerali e vitamine, l’alimentazione può essere di grande aiuto. Contro fiacchezza e affaticamento, prediligete frutta e verdura in particolare, scegliendo fonti importanti di potassio, magnesio, calcio, proteine, fibre, ferro: indispensabili alleati in caso di stanchezza fisica e mentale. Quando il caldo è implacabile e il corpo risponde perdendo acqua attraverso il sudore, reidratarsi è fondamentale, come abbassare la temperatura corporea: fatelo scegliendo liquidi freschi, centrifugati di frutta e verdura, tisane, tè.

In alcuni casi, per ritrovare le energie aiutarsi con corrette abitudini, anche alimentari, non è sufficiente. È allora che la fitoterapia ci viene in aiuto e ci aiuta a ripartire, con prodotti 100% naturali che completano l’apporto di vitamine, sali minerali, aminoacidi.

Termoregolazione Corporea

La termoregolazione corporea è il meccanismo che ha lo scopo di mantenere stabile (in media 37° C) la temperatura del corpo a seconda dell’ambiente in cui si trova. Il centro regolatore della termoregolazione è l’ipotalamo, che fa parte del sistema nervoso centrale: in pratica, è un gruppo di neuroni specializzati che fanno da “termostato”, solitamente settato su 37°C circa.

La termoregolazione riguarda sia la capacità di disperdere il calore (termodispersione) che di produrre calore (termogenesi). La termodispersione è ridotta quando c’è molta umidità, assumi alcuni farmaci.

Quando sei in un ambiente freddo il corpo per non raffreddarsi e per mantenere la temperatura corporea nel range fisiologico deve iniziare a produrre calore: si parla di termoregolazione da freddo. Questa è regolata in primis da uno spostamento del flusso sanguigno: le estremità e la cute vengono meno irrorate a favore degli organi interni, che sono più importanti a livello di sopravvivenza da mantenere nella temperatura corretta.

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