AVI (Associazione Vegani Italiani): Cos'è e il Suo Impatto sul Vino Vegano

Negli ultimi anni, in Italia e nel mondo, si è assistito a una crescita esponenziale di chi sceglie di non includere nella propria dieta alimenti animali o di origine e derivazione animale: i vegani. Il veganesimo non rappresenta solo un particolare e restrittivo regime alimentare, ma un vero e proprio stile di vita. Per raggiungere una maggiore consapevolezza nei confronti della natura e dell’ambiente e riservargli il massimo rispetto, chi sceglie di essere vegano allarga questa visione a tutti gli ambiti della sua vita quotidiana: cibo sano, abbigliamento di qualità, trasporti a basse emissioni e, ovviamente, bevande sostenibili.

Cos'è l'AVI (Associazione Vegani Italiani)?

L'AVI (Associazione Vegetariana Italiana) promuove scelte alimentari etiche, rispettose e sostenibili. Usato per prima volta da AVI nel 1976, il marchio Qualità Vegetariana Vegan® è oggi simbolo di un movimento presente in oltre 70 Paesi al mondo, che lavora nel rispetto della propria mission “Respect Life. Inspire the Change”, incentivando scelte etiche e sostenibili attraverso la promozione di un’alimentazione rispettosa per il pianeta e per gli animali ma nel contempo gustosa, ricca ed equilibrata.

Il Vino Vegano: Cosa Significa?

Vino vegano è quel vino realizzato senza l’utilizzo di prodotti o derivati di origine animale. L’assenza di prodotti di origine animale deve accompagnare tutte le fasi di produzione del vino vegan. Ma cos’è il vino vegano? E, soprattutto, come è possibile orientarsi tra gli scaffali di enoteche e supermercati ed essere sicuri di acquistare vini vegani?

Nelle diverse fasi di produzione del vino spesso si ricorre all’uso di chiarificanti e coadiuvanti di derivazione animale come l’albumina, la caseina e la colla di pesce. Per essere definito vegano, un vino non deve contenere traccia di queste sostanze, che possono essere sostituite con proteine vegetali di patate o piselli.

Processo di Produzione del Vino Vegano

Un vino nasce biologico e vegano già nel vigneto, le prime attenzioni partono proprio da qui. I vigneti dai quali arrivano le uve per i vini vegani sono vigneti dove si utilizzano prodotti naturali per i trattamenti e la concimazione (come ad esempio il compost vegetale). Le attenzioni proseguono poi negli step successivi. Durante le fasi di lavorazione in cantina dei vini non vegani, può accadere che per la chiarifica (processo che rende cristallino un vino) ci sia la necessità di utilizzate prodotti come: colla di pesce, caseine (proteine del latte) oppure albumine (proteine dell’uovo). Nella produzione di vini vegani invece l’utilizzo di questi prodotti è vietato. Eventuali necessità di chiarifica nei vini biologici e vegan sono eseguite utilizzando proteine di origine vegetale, estratte dagli stessi lieviti di fermentazione oppure da alcuni legumi.

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“Eliminare l’impiego di prodotti di derivazione animale è fondamentale per condurre un’azienda in modo etico e attento all’ambiente. Una scelta di questo tipo ha immediate ripercussioni positive: oltre a tutelare la salute degli animali permette di ridurre le emissioni di CO2” racconta Stefano Girelli di Santa Tresa e Cortese, aziende biologiche siciliane nella zona del ragusano da anni vocate ai vini vegani.

“La scelta vegana dona un’integrità unica al vino e, insieme agli altri passaggi che si fanno in vigna e in cantina, è in grado di mantenere la purezza del frutto che ritroviamo nel bicchiere” conferma Raffaele Boscaini, settima generazione alla guida di Masi, che da 15 anni produce vini vegani.

Certificazioni Vegan: Come Orientarsi

Giorno dopo giorno assistiamo alla crescita della curiosità e delle attenzioni riservate al mondo vegano, eppure ancora oggi non esistono vere e proprie indicazioni a livello normativo per la produzione di vini vegani. Per riconoscere un vino vegano, come spesso accade, bisogna affidarsi alla sua etichetta. Molti marchi privati indicano volontariamente sulle proprie bottiglie la natura vegana dei loro prodotti.

Esistono sul mercato diversi marchi privati che identificano la caratteristica “vegan”. Uno di questi è proprio “Qualità Vegetariana Vegan®”, promosso dall’Avi e viene concesso in uso alle imprese solo dopo l’ottenimento della certificazione da parte di un ente terzo indipendente, che è Csqa-Certificazioni.

Ecco alcune delle certificazioni vegan più riconosciute:

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  • Qualità Vegetariana Vegan®: Promosso dall'AVI (Associazione Vegetariana Italiana) e certificato da Csqa-Certificazioni.
  • V-Label: Marchio istituzionale dell’Associazione Vegetariana Italiana.
  • Vegan Society: Rilasciata dal 1979, permette ai consumatori di identificare facilmente i prodotti privi di ingredienti di origine animale.
  • VeganOK: Creata dall’omonimo ente, definisce i requisiti che i prodotti devono rispettare per ottenere il marchio.

Esempi di Vini Vegani Italiani

Oltre a quelle siciliane e venete, esistono diverse espressioni di vini vegani italiani:

Vino Produttore Descrizione
Nerello Mascalese Terre Siciliane IGP Azienda Agricola Cortese Carattere speziato con sentori di frutti a bacca rossa.
Lugana Beldosso Masi Giovane e fruttato, con note di frutto della passione e mandorla.
Pinot Bianco Versalto Alois Lageder Prodotto senza sostanze di derivazione animale.
Pinot Grigio DOC Venezia Pizzolato Aromi fruttati con incursioni di fieno secco e mandorle tostate.
Valpolicella Classico Superiore Monte Piazzo Serego Alighieri Nota di ciliegia che lo rende unico nel panorama dei Valpolicella.
Cerasuolo di Vittoria Santa Tresa Aromi fruttati di marasca e susine.
Mongrana, Toscana IGT Querciabella Note floreali bilanciate da sentori citrici e punte erbacee di timo.

Benefici della Scelta Vegana nel Vino

  • Etica: Rispetto per gli animali e riduzione dello sfruttamento animale.
  • Ambientale: Riduzione delle emissioni di CO2 e tutela del territorio.
  • Qualità: Integrità e purezza del frutto nel bicchiere.

“Da quando utilizziamo le pratiche vegane abbiamo dei vini che definirei più originali e in linea con le tipicità del territorio, che incontrano numerosi consensi anche in mercati diversi da quello nazionale” conclude Girelli.

Il Futuro del Vino Vegano

La scelta di produrre vino vegano fa parte di un progetto di lungo periodo focalizzato sulla sostenibilità di tutto il ciclo produttivo, sul rispetto della vita animale e sulla volontà che i prodotti siano sempre più espressione del territorio. Produrre vini vegani è un tassello fondamentale del progetto di sostenibilità di tutto il ciclo produttivo.

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