L'airone è un uccello della famiglia degli Ardeidi, che include anche ibis e cicogne. È uno degli aironi (del genere Ardea) più diffusi e conosciuti in tutto il mondo. Gli aironi si presentano come uccelli dal collo lungo - il loro collo conta 20 vertebre cervicali - con zampe e becco allungati. Le dita sono 4: tre rivolte in avanti e il quarto all’indietro, tutte munite di lunghi artigli.
Airone Bianco Maggiore: Alimentazione e Habitat
In Italia, l’airone bianco Maggiore si nota in molte zone umide. Sul Delta del Po e in molte altre zone umide d’Italia e dell’Europa centrale è possibile osservare l’airone bianco maggiore. Per la sua alimentazione, questo uccello tipico delle zone umide assume un comportamento peculiare: resta immobile per moltissimo tempo, cosicché dà modo alla preda di avvicinarsi, così basterà un rapido movimento con il becco per assicurarsi un pasto. Non ama la caccia, al massimo cammina lentamente verso la preda e cerca di sorprenderla arpionandola con il becco. La preda viene prima trafitta e poi inghiottita.
Caratteristiche Fisiche dell'Airone Bianco Maggiore
È facile da riconoscere sia quando è fermo che quando è in volo: in volo, l’airone bianco ritrae il lungo collo che forma una caratteristica curva. La lunghezza (dal becco alla punta della coda) oscilla tra gli 80 e i 104 cm. L’apertura alare è compresa tra i 130 e 170 cm. Il peso dell’airone bianco va dai 700 ai 1500 grammi. Nella foto in basso, puoi notare il caratteristico piumaggio dell’airone bianco nel periodo della riproduzione. Gli aironi bianchi tendono a essere uccelli silenziosi, solo se disturbato tende a emettere versi dal tono acuto.
Riproduzione dell'Airone Bianco Maggiore
La stagione dell’amore inizia a metà aprile nell’emisfero settentrionale. Il nido di airone bianco è fatto di rami, canne e piante acquatiche. Preferisce alberi che sporgono su bacini idrici e zone umide. La coppia prepara insieme il nido. La femmina depone 4 o 5 uova da incubare (covare) per circa 23 - 25 giorni. L’airone piccolo (pulcino) appena schiuso, è biancastro con il becco rosa. Con lo sviluppo il becco diventerà dapprima arancione e poi giallo come nell’esemplare adulto. L’airone vola per la prima volta dopo 35 - 40 giorni durante i quali stazione nel nido nutrito dai genitori.
Airone Cenerino: Alimentazione e Habitat
L'airone cenerino (Ardea cinerea) è una specie originaria delle zone temperate e vive in Africa, in Asia e in Europa. In Italia è distribuito su tutto il territorio, in particolar modo in Pianura Padana e in prossimità delle aree costiere. Negli ambienti montani, invece è meno abbondante. L'airone cenerino mangia grandi insetti, ma anche pesci, anfibi, rettili e uova di altre specie. Può predare anche mammiferi di dimensioni inferiori o uguali a quelle dei ratti. Caccia prevalentemente nelle zone umide, caratterizzate da acque particolarmente basse e utilizza, nella maggior parte dei casi, la tecnica dell'appostamento. Si ferma immobile e poi usa il lungo becco come una sorta di arpione. Una volta catturata la preda, la ingoia rapidamente e ancora intera.
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Caratteristiche Fisiche dell'Airone Cenerino
L'airone cenerino è un uccello di grandi dimensioni (fino a 98 centimetri di altezza), la cui apertura alare può superare i 170 centimetri e un peso che, da adulto, si aggira intorno a 1 o 2 chilogrammi. Il piumaggio è, per la maggior parte, di colore grigio, ma il lungo collo e la testa hanno tonalità più tendenti al bianco. In autunno e in inverno questi colori hanno contrasti meno evidenti. Maschi e femmine non presentano un dimorfismo sessuale che permetta di distinguere i sessi. I soggetti giovani, invece, tendono ad avere una prevalenza del colore grigio. Durante il volo tiene le ali in posizione molto arcuata e il collo, che ha una forma di "S", viene ripiegato e crea una sporgenza nella parte inferiore del corpo. Nei periodi della riproduzione gli adulti presentano un evidente ciuffo sulla nuca, costituito da penne molto sottili e allungate. Il becco, inoltre, assume un colore più scuro e tende all'arancione.
Habitat e Distribuzione dell'Airone Cenerino
Gli aironi cenerini abitano numerosi paesi europei, africani e asiatici. Sono animali eclettici, capaci di adattarsi facilmente alle diverse condizioni climatiche. Nella maggior parte dei casi, abitano zone in per almeno 4 mesi all'anno vi sono temperature elevate. La maggior parte degli aironi cenerini sono migratori e si disperdono al termine della stagione riproduttiva, per tornare nuovamente negli stessi luoghi l'anno successivo. I soggetti che appartengono alle popolazioni più meridionali, invece, tendono ad essere più sedentari e solo in parte sono migratori. All'interno dell'habitat è importante che vi sia uno specchio d'acqua poco profonda, che funga da sito di foraggiamento. Si può trattare di insenature, estuari, laghi, torrenti o canali di acqua dolce o salata. In Italia l'airone cenerino è molto diffuso nelle aree umide e costiere del Nord, mentre è meno numeroso al Sud e al Centro. Nel caso in cui l'ambiente sia adatto, può nidificare anche oltre i 500 metri di altitudine e raggiunge un massimo di 1000 metri.
Comportamento e Riproduzione dell'Airone Cenerino
Verso la metà di febbraio per l'airone cenerino inizia il periodo della deposizione delle uova, che avviene nelle zone di pianura intorno ai 200 metri di altitudine. I nidi vengono costruiti con i rami e altri oggetti individuati nei pressi del luogo identificato. I materiali vengono intrecciati formando grandi piattaforme. Sebbene, di tanto in tanto, possano nidificare in un luogo isolato, nella maggior parte dei casi, in questo periodo, gli aironi cenerini si aggregano formando grandi colonie. Durante la stagione riproduttiva, che continua fino a maggio (o all'inizio di giugno), i maschi selezionano i luoghi adatti per la nidificazione che, spesso, sono rappresentati da alberi ad alto fusto. Una volta realizzato, il nido verrà utilizzato anche nelle stagioni successive, quando torneranno nel luogo di nidificazione. I nidi più spaziosi e meglio posizionati, generalmente, vengono occupati dai maschi più anziani, i quali li custodiscono ferocemente finché non si è verificato l'accoppiamento. Dopo aver selezionato i luoghi più adatti, danno inizio a dei richiami a bassa voce destinati alle possibili compagne, le quali scelgono il maschio avvicinandosi al sito di nidificazione. Una volta che il maschio attira la femmina e lei si avvicina, ha inizio il corteggiamento, il quale, secondo quanto riportato nel database del Museo di Zoologia dell'Università del Michigan, si manifesta con l'allungamento del collo, alcuni movimenti simili a un inchino e una sorta di applauso fatto con il becco. La femmina dimostra di accettare il corteggiamento quando comincia a prendersi cura del corpo del maschio. La coppia rimarrà poi monogama per tutta la stagione. Le femmine depongono da due a cinque uova, ma il numero dipende anche dalle condizioni ambientali. Le uova impiegano dai 25 ai 26 giorni per schiudersi e, subito dopo la nascita, i giovani aironi competono per il cibo spingendosi l'un l'altro fuori dal nido. L'involo avviene dopo circa 5 giorni, tuttavia, la completa indipendenza viene raggiunta intorno alle 9 o 10 settimane.
Rapporto con l'Uomo e Conservazione
Un tempo l'airone cenerino era molto raro nel nostro paese per via della caccia e del disturbo antropico, in particolare nei siti di nidificazione. Dagli anni Ottanta, però, la specie ha vissuto un notevole aumento e, ultimamente, in seguito a una stabilizzazione del numero, anche un ampliamento dell'areale. Talvolta gli aironi cenerini entrano in confitto con l'uomo. Ciò avviene soprattutto se si stabilizzano nei pressi di un allevamento ittico e, di conseguenza, predano i pesci destinati al mercato alimentare. Questa scelta può essere determinata dalla facilità di cattura dei pesci e dall'enorme disponibilità alimentari. Alcuni allevatori, purtroppo perseguitano ancora oggi gli aironi cenerini, abbattendoli o avvelenandoli. Secondo quanto pubblicato su Animal Diversity Web, la specie soffre anche l'impatto dell'inquinamento delle acque, elemento che causa riduzione della fertilità, l'assottigliamento dei gusci delle uova e problemi legati al sistema immunitario. Ciò nonostante, secondo quanto pubblicato da BirdLife International, la popolazione mondiale è stimata in un numero variabile tra i 790.000 e i 3.700.000 adulti e risulta essere piuttosto stabile. Anche la IUCN, infatti, la considera una specie a minor rischio di estinzione.
L'Airone Cenerino e il Lago d'Iseo
L’airone cenerino è presente grossomodo tutto l’anno sul Lago d’Iseo. Come abbiamo detto, è una specie parzialmente sedentaria: molti individui risiedono stabilmente nei pressi del lago, dell’Oglio e nelle aree rurali circostanti. Si può tranquillamente affermare che molti degli aironi che si possono osservare in quest’area sono stanziali. Il Lago d’Iseo, e in particolar modo i boschi di tassodi e i filari di pioppi e salici spesso presenti lungo il corso del fiume Oglio, rappresentano un habitat d’elezione per la nidificazione dell’airone cenerino. L’airone cenerino è specie protetta, e la sua popolazione oggi non è più, per fortuna, minacciata come lo era un tempo. L’airone cenerino può essere dunque considerato un importante indicatore ecologico, una cartina tornasole sullo stato di salute delle nostre acque e della nostra vegetazione.
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Tabella Comparativa tra Airone Bianco Maggiore e Airone Cenerino
| Caratteristica | Airone Bianco Maggiore | Airone Cenerino |
|---|---|---|
| Dimensioni | 80-104 cm | Fino a 98 cm |
| Apertura Alare | 130-170 cm | Oltre 170 cm |
| Peso | 700-1500 grammi | 1-2 kg |
| Piumaggio | Bianco | Grigio cenere |
| Habitat | Zone umide | Zone temperate |
| Alimentazione | Pesci, anfibi, insetti | Pesci, anfibi, rettili, insetti, mammiferi |
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