L'acqua è un elemento essenziale per il nostro organismo, costituendo il 75-80% del nostro corpo. Non tutti, però, sanno che è indispensabile anche per sostenere il sistema muscolare. Bere acqua, dunque, fa bene, ma non a tutti allo stesso modo e non sempre.
Cos'è la Ritenzione Idrica?
Si parla di ritenzione idrica quando l'organismo tende a trattenere ed accumulare i liquidi negli spazi interstiziali, ovvero gli spazi fra le cellule. La ritenzione idrica, invece, è un accumulo di liquidi che non sono stati assorbiti dall'organismo. Un disturbo che colpisce soprattutto le donne, nelle aree del corpo maggiormente interessate dall'accumulo di tessuto adiposo, come ad esempio: glutei, cosce, e addome. È dovuta all’azione degli ormoni estrogeni, tipicamente femminili.
Ritenzione e Cellulite: Quale Connessione?
Cellulite e ritenzione idrica sono spesso confuse ma differiscono in molti aspetti. La cellulite (panniculopatia edemato fibro sclerotica) è un inestetismo, strettamente correlato alla ritenzione idrica e alle complicazioni (anche non patologiche) del circolo linfatico e venoso. Tra le due si può parlare tuttavia di un rapporto di connessione.
Perché Bere Acqua è Importante?
Il nostro corpo è costituito per il 75-80% di acqua che ha notevoli e fondamentali funzioni per il benessere dell'organismo. Ad esempio, l'acqua è in grado di regolare la temperatura corporea, eliminare le scorie metaboliche, trasportare i nutrienti, eliminare le tossine e i batteri.
Benefici dell'Acqua per l'Organismo
- Facilita la digestione
- Regola il volume cellulare e la temperatura corporea
- Elimina le scorie metaboliche
- Trasporta i nutrienti
- Rende più elastica la pelle
- Rafforza i muscoli
Bere più acqua è il miglior rimedio per mantenere la pelle priva di impurità come punti neri, brufoli o acne. Un buon livello di idratazione aiuta ad evitare di mangiare in modo impulsivo e di sentirsi sazi con più facilità: bere molta acqua accelera infatti il metabolismo.
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Quanta Acqua Dovremmo Bere?
La raccomandazione universale: due litri di acqua al giorno sono un toccasana per l'organismo e combattere la ritenzione idrica. La quantità d'acqua che si raccomanda di assumere è di almeno 2 litri d'acqua al giorno. Sono abbastanza o occorre sapere quale quantità di liquidi è bene introdurre per ottenere la massima efficacia? La risposta, tuttavia, non è universale, ma varia da soggetto a soggetto.
Fattori che Influenzano il Fabbisogno Idrico
- Peso corporeo: Con l’aumentare del peso aumenta il fabbisogno di acqua.
- Stile di vita: Chi pratica sport deve bere molta più acqua rispetto a chi conduce una vita sedentaria.
- Traspirazione della pelle: Chi suda molto deve bere di più.
Tuttavia l’assunto “bevi tanto e dimagrisci” va bene per chi è semplicemente in sovrappeso ma è in ottime condizioni di salute generale. Di solito però il soggetto obeso è spesso cardiopatico, diabetico o soffre di insufficienza renale, in questi casi bere tanto può anche rivelarsi controproducente, poiché introdurre nell’organismo tanta acqua comporta un sovraccarico di liquidi su cuore, polmoni e reni, e abbassa il sodio nel sangue.
È molto fuorviante l’indicazione di bere due litri d’acqua al giorno, per esempio. È il ricambio idrico complessivo che dev’essere di circa due litri, ma i liquidi si assumono anche mangiando, frutta e verdura in particolare, bevendo tè, caffè o latte a colazione. L’acqua va assunta, quindi, in base al proprio stato di salute, alla propria filtrazione renale - quanto si riesce effettivamente a bere senza sforzarsi - e alle quotidiane contingenze.
Come Combattere la Ritenzione Idrica Naturalmente
Un adeguato apporto idrico favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso. Acqua, l'alimento essenziale. Se si altera l’equilibrio e non si introducono i giusti liquidi, le cellule che vivono, lavorano e svolgono tutte le loro funzioni metaboliche in acqua, vanno in riserva e così scatta la ritenzione idrica.
Consigli Pratici per l'Idratazione Quotidiana
- Sulla scrivania dell’ufficio non deve mancare una bottiglia di acqua.
- Assicurati di avere una bottiglia piena d’acqua anche sul comodino.
- Gli anziani avvertono poco il senso della sete, per questo rischiano la disidratazione. È utile puntare delle sveglie che suonino in determinati momenti della giornata per ricordarsi di bere.
Si potrebbe evitare di assumere sostanze eccitanti (caffè o tè) per aumentare i livelli di energia. La stanchezza che si avverte potrebbe essere data dalla disidratazione.
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Acqua e Salute Articolare
Quando il corpo è disidratato, anche le articolazioni ne possono risentire in forma grave perché sono il punto di congiunzione di due ossa e devono essere adeguatamente idratate per mantenere la propria funzionalità. La disidratazione, inoltre, contribuisce alla degenerazione articolare perché provoca la perdita di volume del sangue, innescando una reazione a catena di declino della funzione. Poter contare su un buon livello di idratazione rappresenta una condizione imprescindibile per mantenere flessibili i dischi della colonna vertebrale.
“Le nostre articolazioni sono formate da un elevato quantitativo di acqua che contribuisce ad ammortizzarle e lubrificarle quando compiamo anche il più piccolo movimento. - spiega il Professor Alessandro Zanasi, esperto dell’Osservatorio Sanpellegrino - È quindi necessario bere molta acqua e mantenerci idratati per conservare la giusta quantità di liquido sinoviale, responsabile della lubrificazione delle articolazioni durante il movimento. Una corretta idratazione non solo può contribuire a stimolare la produzione di liquido sinoviale, ma può anche aiutare la rigenerazione della cartilagine e la sua lubrificazione, riducendo l’infiammazione articolare e aiutandoci nei momenti che compiamo dopo le lunghe ore passate da seduti e in modo statico. Poiché la cartilagine è composta per lo più da acqua, è essenziale mantenersi correttamente idratati per stimolare il suo corretto funzionamento, evitando possibili seri danni all’organismo.“È quindi importante interrompere con brevi e frequenti pause le ore che passiamo seduti, impegnati a utilizzare i nostri dispositivi tecnologici, andando a bere almeno un bicchiere di acqua ogni ora. Tenerne sempre un bicchiere a portata di mano, sulla scrivania in ufficio così come a casa, è quindi un’ottima abitudine per evitare la disidratazione e aiutare il nostro organismo nei movimenti anche i più semplici”.
Quale Tipo di Acqua Scegliere?
Gli esperti consigliano di optare per acque ad alto contenuto di calcio e magnesio, e di aumentare la frequenza di assunzione evitando, quindi, di bere solamente quando si avverte la sensazione di sete, un classico e chiaro segnale che si sta già incorrendo in uno stato di leggera disidratazione.
L'Importanza dell'Attività Fisica e dell'Alimentazione
Preferire le scale all’ascensore, camminare frequentemente, utilizzare la bicicletta al posto dell’auto e tutte le altre attività che si possono compiere quotidianamente per contrastare la sedentarietà. Una delle azioni fondamentali è sicuramente quella di aumentare il consumo di frutta e verdura fresca, ricche di fibre e acqua. In cucina può essere utile sostituire il sale con erbe aromatiche e spezie.
Terapia in Acqua: Idrokinesiterapia
L’acqua è un elemento prezioso per il nostro benessere e ci aiuta sia fisicamente sia psicologicamente a curare molte patologie legate al sistema venoso e linfatico. La terapia in acqua, affiancata al trattamento con bendaggi e con esercizi “a secco” sta finalmente prendendo piede anche in Italia ed è chiamata idrokinesiterapia. Se avete la possibilità di raggiungere il mare, non lasciatevi sfuggire l’occasione di una terapia a cielo aperto e completamente naturale, per dare al vostro fisico e alla vostra psiche una ritrovata serenità!
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Esercizi in Acqua
Cominciate dalle camminate in acqua alta, fino almeno all’ombelico, su fondo sabbioso, che permettono di attivare le pompe muscolari degli arti inferiori in modo molto più efficace di quanto non riesca la camminata su strada. Quando la camminata in acqua alta è diventata per voi facile da eseguire con costanza, potete introdurre piccoli esercizi per ottimizzare i risultati, come sollevare in modo alternato gli arti (come in una marcia) o allungare la falcata.