Roma, città di grande tradizione gastronomica, ha visto negli ultimi anni un crescente interesse verso il gelato vegano.
Privo di ingredienti animali, glutine e zuccheri raffinati, il gelato vegano offre un’esperienza gustosa e cremosa, senza rinunciare alla qualità.
Sia che tu scelga il gelato per motivi di salute, sostenibilità o gusto, la capitale offre numerose gelaterie vegan che sapranno soddisfarti.
Le Migliori Gelaterie Vegane a Roma
Ecco alcune delle gelaterie vegane più rinomate a Roma, dove potrai trovare una vasta gamma di sapori e consistenze:
- Brivido Gelateria: Situata in Via Giovanni Battista Bodoni, 62, è conosciuta per la qualità dei suoi gelati artigianali, realizzati senza derivati animali.
- La Gourmandisse: In Via Felice Cavallotti, 36b, si distingue per le sue ricette innovative, preparate esclusivamente con ingredienti biologici e di alta qualità. Qui, i gusti vegani spaziano dalle creme ricche ai sorbetti freschi e fruttati, tutti realizzati con una cura artigianale.
- Grezzo: Con punti vendita in Via Urbana, 130, Piazza Mattei, 14, e Piazza Euclide, 39, è un riferimento per il gelato vegano a base di cioccolato raw. Specializzata in dolci crudisti e cioccolato non trattato, Grezzo offre gusti che esaltano il cacao puro e ingredienti non raffinati.
- Blue Ice: È una delle catene più diffuse a Roma, con varie sedi tra cui Viale Alessandrino, 317 e Via Tuscolana, 765. Qui troverai un’ampia selezione di gelati vegan, dalle creme classiche ai sorbetti fruttati.
- Fonte della Salute: In Via Cardinale Marmaggi, 2, è una gelateria rinomata per l’attenzione alla qualità degli ingredienti. Qui potrai gustare gelati vegan preparati con passione e maestria artigianale, da gusti cremosi a sorbetti rinfrescanti, tutti realizzati con ingredienti di origine vegetale.
Le gelaterie vegane della capitale offrono una vasta gamma di sapori, dalle creme ricche ai sorbetti leggeri, garantendo sempre freschezza e ingredienti di alta qualità. Il gelato vegano a Roma è una scelta che unisce gusto e sostenibilità.
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Il Gelato Vegano nel Mondo: I Riconoscimenti di Abillion
Abillion, piattaforma digitale che promuove la sostenibilità e l’alimentazione a base vegetale, ha condotto un’indagine volta a eleggere, per il 2022, il miglior gelato vegano del mondo.
I risultati sono stati determinati valutando oltre 15.000 recensioni di membri di 77 Paesi nel mondo e in particolare Argentina, Brasile, Canada, Germania, Italia, Messico, Spagna, Singapore, UK e Usa.
Al primo posto della classifica si è posizionato il “Gelato alla Soia Tiramisù Variegato al Caffè” dell’azienda ligure ‘Tonitto 1939’.
“Siamo davvero orgogliosi che così tanti consumatori in giro per il mondo - dichiara Luca Dovo, AD Tonitto 1939 - abbiano apprezzato il nostro gelato.
Al giorno d’oggi uno dei trend più importanti è la semplicità, cioè ricette che esaltano poche materie prime, molto vicine alla naturalità.
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Per questo serve sempre mantenere il passo con i tempi e proporre un’offerta più convincente.
Cinque dei dieci migliori gelati plant based del 2023 sono prodotti da aziende italiane.
È quanto emerge dalla classifica stilata da Abillion, app mobile che aiuta gli utenti a trovare prodotti vegani e sostenibili.
I primi due gelati del ranking sono Gran Cookie di Valsoia e il Gelato alla Vaniglia e al Caramello Salato della linea Amando di Sammontana.
Abillion consente agli utenti di recensire prodotti plant based, cruelty-free e sostenibili, donando da dieci centesimi a un dollaro a organizzazioni no-profit per ogni recensione scritta.
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Le classifiche di Abillion si basano su molti criteri.
Le recensioni dei clienti sono fondamentali, ma si misura anche l’engagement di altri utenti nei confronti delle recensioni, il traffico verso le pagine dei brand e dei prodotti sul sito web dedicato, il numero di ricerche sul web e in-app e la frequenza con cui gli utenti guardano ogni prodotto.
Gelato Vegano al Supermercato: Cosa Scegliere?
Cresce in Italia il numero di persone che, per ragioni etiche, ambientali, o di salute, sceglie di adottare una dieta, in parte o totalmente, a base vegetale - ovvero che privilegia il consumo di cereali, legumi, frutta e verdura, evitando invece il consumo di carne e derivati, tra cui latte, uova, panna, e miele.
E il mondo del gelato non sta certamente a guardare.
Il futuro del gelato parla sempre più spesso il linguaggio del vegetale.
Da un lato, un numero crescente di realtà artigianali si sta impegnando ad ampliare la propria gamma con proposte realizzate al 100% senza l’utilizzo di ingredienti di origine animale, come latte, panna o uova.
Una scelta che incontra non solo i valori etici di chi segue un’alimentazione vegana, ma anche le esigenze di chi è intollerante al lattosio.
Parallelamente a questa sempre più ricca varietà di gusti, si assiste a un sensibile miglioramento della consistenza, del sapore e della qualità complessiva di questi prodotti, che oggi hanno ben poco da invidiare alle controparti tradizionali.
Dall’altro lato, anche i brand di gelato confezionato che hanno fatto la storia, come Algida o Sammontana, hanno negli ultimi anni lanciato sul mercato (con più o meno successo) versioni “veg” di alcuni dei loro prodotti più iconici, tra cui gli amatissimi Cornetto e Magnum, con risultati che molti considerano sorprendentemente fedeli agli originali.
Ma quali sono, oggi, i gelati vegani da supermercato che vale davvero la pena assaggiare?
Senza latte, senza glutine, ma sicuramente non senza gusto.
- Amando di Sammontana: La linea Amando di Sammontana offre una vasta gamma di gelati vegani a base di latte di mandorla, dai classici stecchi (alla frutta e al cacao e lampone) e coni (alla vaniglia, cacao e nocciola), al golosissimo biscotto ripieno di gelato alla vaniglia con variegatura di frutti di bosco, alle amate vaschette da condividere con i propri cari.
- Valsoia: Tra i gelati vegani da supermercato più buoni e amati di sempre non possono mancare quelli di Valsoia, da oltre trent’anni leader nel settore del vegan food. Anche in questo caso, non c’è che l’imbarazzo della scelta, tra stecchi classici al cioccolato e vaniglia e cioccolato e cocco, ai gran stecchi ripieni di cremoso gelato al pistacchio o caffè, agli immancabili coni e biscotti bicolori. Da non perdere il Gran Cookie, ricchissimo di gocce di cioccolato.
- Algida: Tra le grandi novità dell’estate 2024, lo stecco vegano Algida ha sicuramente attirato l’attenzione di vegani e intolleranti al lattosio - e non solo. Avvolgente gelato alla vaniglia con un cuore di rinfrescante sorbetto al mirtillo, racchiuso nell’iconica copertura al cioccolato, questa volta arricchita con croccanti pezzi di biscotto.
- Squp: 100 % vegetale, senza zuccheri aggiunti, senza glutine, ricco di fibre e con un ridotto apporto calorico. Questa è la filosofia del gelato di Squp, piccola realtà made in Italy, ma dalle grandi ambizioni. Si tratta infatti del primo gelato in barattolo sul mercato a soddisfare tutte queste caratteristiche, e per di più è anche confezionato in un packaging ecosostenibile, per un prodotto che non solo fa davvero bene alla salute, ma anche all’ambiente.
- Vemondo (Lidl): La catena europea di supermercati Lidl, da sempre nota per il vasto assortimento di prodotti vegani e vegetariani, offre una gamma di gelati vegani a marchio Vemondo, tra cui stecchi al gusto mandorla e classico, realizzati con ingredienti 100% vegetali e cacao certificato Rainforest Alliance.
Il mondo del gelato si sta anno dopo anno orientando verso soluzioni vegetali, capaci di coniugare gusto, qualità e sostenibilità, rispondendo alle esigenze di un pubblico sempre più attento e consapevole.
L’offerta dei gelati vegani al supermercato è ogni anno maggiore, scopriamo quali è meglio scegliere.
Se fino a qualche anno fa era quasi impossibile trovare un gelato vegetale al supermercato, oggi, invece, l’offerta è molto vasta e non sempre di qualità.
Scopriamo quali gelati vegani da supermercato è meglio scegliere.
È lontana l’epoca in cui per mangiare un gelato vegano dovevi scegliere per forza un sorbetto al limone, facendo comunque attenzione alla presenza di ingredienti di origine animale come, ad esempio, l’albume, oppure i tradizionali gelati Valsoia realizzati a partire dalla bevanda di soia.
Negli ultimi anni c’è stata una vera esplosione, non solo con linee dedicate da parte di noti brand come l’Algida e la Sammontana, ma da parte anche delle catene di supermercati e discount con linee con marchio esclusivo.
I gelati vegani sono ormai reperibili in ogni supermercato anzi, non solo reperibili, sono presenti in molte varianti, dai cornetti ai biscotti gelato anche senza glutine, dai ricoperti, alle vaschette con ampia scelta di gusti.
Questi gelati vegani da supermercato possono avere una base di soia, ma molto spesso vengono usati ingredienti quali anacardi, bevanda di mandorla, di avena o di riso.
Questa ampia diffusione di prodotti vegani nei supermercati è sicuramente un bel segnale a testimoniare una sempre maggiore richiesta di alimenti vegani e un generale cambio di proposte alimentari.
Benissimo, più prodotti e facile reperibilità, ma attenzione, si tratta sempre di prodotti industriali, di alimenti trasformati e con una lunga lista di ingredienti poco salutari.
Gelati vegani da supermercato, quali scegliere?
Partiamo dalla premessa che un gelato vegano da supermercato è un alimento industriale e come tale non possiamo avere la pretesa si tratti di un alimento salutare.
Certo è che, almeno, non prevedendo al loro interno ingredienti di origine animale, quali latte, panna ed uova, spesso nemmeno glutine, andiamo ad evitare la presenza di allergeni e di ulteriori grassi saturi.
In generale le vaschette di gelato da supermercato, sia si tratti di un famoso gelato Valsoia, quanto l’Amando della Sammontana, quanto un gelato della linea della Coop piuttosto che del Conad, si tratta sempre di prodotti ricchi di grassi saturi e di zuccheri.
Sono presenti oli vegetali idrogenati, il famoso olio di cocco, mono- e digliceridi degli acidi grassi speriamo veramente di origine vegetale, sciroppi di glucosio e dolcificanti vari a non finire, aromi, coloranti, spesso aggiunta di vitamine sintetiche.
Rispondere alla domanda quali gelati vegani da supermercato è meglio scegliere è un quesito di difficile risposta.
Il suggerimento è innanzitutto quello di essere consapevoli che vegano non significa salutare, che si tratta di alimenti poco gentili con il nostro organismo.
Quindi benissimo l’acquisto saltuario, ma attenzione a non cadere nel tranello della quotidianità.
Se dovete scegliere un gelato vegano da supermercato, preferite quello delle vaschette, che in generale presenta meno grassi saturi rispetto a quelli con il cono, quelli ricoperti oppure con il biscotto.
Fate la scelta più semplice possibile.
Preferite, ad esempio, il gelato Gran Cremoso Mango ed Ananas della Valsoia, con la metà di grassi rispetto al Gran Stecco e meno anche del Gran Cono senza glutine e del Gran Cookie sempre dello stesso brand.
Scegliete il gelato di soia, limone e fragola della Vital, linea dei negozi Despar, con un contenuto inferiore sia di grassi saturi quanto di zuccheri e una lista più limitata di ingredienti, ma anche gli stecchi ai sorbetti di frutta Amando della Sammontana.
In assoluto la scelta migliore, se si decide di acquistare un gelato vegano da supermercato, è di rivolgersi ad un negozio bio in cui è possibile trovare dei prodotti almeno biologici anche se spesso ugualmente ricchi di zuccheri, di grassi saturi, di additivi e conservanti.
Scegliete quindi la linea di gelati vegani Naturattiva a base riso, soia o cocco.