La betulla (Betula L.) è un genere appartenente alla famiglia delle Betulaceae che comprende oltre 40 specie di alberi e arbusti diffusi nell'emisfero boreale. La più diffusa è la betulla pendula, volgarmente detta betulla bianca.
La betulla è un albero maestoso e affascinante, caratterizzato dalla sua inconfondibile corteccia bianca che si staglia nel paesaggio come una presenza eterea e luminosa. Usata anche come elegante pianta ornamentale, per abbellire parchi pubblici e giardini privati, la betulla ha foglie caduche e la tipica corteccia bianca maculata di nero.
Conosciuta nell'antichità come "l'albero della saggezza", la betulla ha una lunga tradizione di utilizzo sia in ambito terapeutico che artigianale. Veniva chiamata “albero della saggezza” in quanto i maestri utilizzavano i giovani rami per farne delle verghe da utilizzare a scopi didattici.
Molto resistente ai parassiti, viene usata anche in silvicoltura per consolidare terreni franosi o per il rimboschimento.
Identikit della pianta
- Nome comune: Betulla
- Famiglia: Betulacee
- Benefici: possiede proprietà drenanti, diuretiche e depurative
Dalle foglie alla linfa, passando per la corteccia, ogni parte della betulla racchiude principi attivi benefici che la rendono un vero tesoro dell'erboristeria tradizionale.
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Come coltivare la betulla
La betulla è una pianta relativamente facile da coltivare, purché si rispettino alcune condizioni fondamentali per il suo sviluppo ottimale. L'albero di betulla predilige terreni acidi o sub-acidi, ben drenati e freschi, mentre non tollera i suoli calcarei o argillosi troppo compatti. Per quanto riguarda la messa a dimora, il periodo migliore è l'autunno o l'inizio della primavera. È importante preparare una buca sufficientemente ampia e profonda, arricchendo il terreno con torba acida per garantire il pH ideale. Durante i primi anni di vita, la pianta della betulla necessita di irrigazioni regolari, specialmente nel periodo estivo, anche se successivamente diventerà più resistente alla siccità.
Proprietà e benefici della betulla
La betulla è una pianta officinale dalle spiccate proprietà terapeutiche, riconosciute e utilizzate da secoli nella medicina tradizionale. La betulla ha proprietà diuretiche, drenanti, dimagranti e anti cellulite. Ma non solo. È anche un antinfiammatorio perché svolge un’azione antisettica naturale.
- Proprietà diuretiche: grazie alla presenza di flavonoidi, in particolare la quercetina, stimola efficacemente la diuresi accelerando la formazione dell'urina.
- Azione sul sistema urinario: La betulla esercita un'importante azione drenante e depurativa attraverso la stimolazione della diuresi. Questo effetto risulta particolarmente utile in caso di ritenzione idrica, gonfiore e cellulite.
- Supporto alla funzionalità epatica: L'albero di betulla contribuisce alla depurazione del fegato grazie alle sue proprietà detossificanti.
- Benefici per la tiroide: La presenza di oligoelementi e minerali nella linfa di betulla la rende un valido supporto per la funzionalità tiroidea.
- Effetto dimagrante: Le proprietà drenanti e depurative della betulla la rendono un ottimo coadiuvante nei regimi dimagranti.
- Supporto articolare: In omeopatia, la betulla viene utilizzata per il trattamento di dolori articolari e reumatici.
I benefici apportati dalla pianta sono dovuti alla presenza di una serie di sostanze: acido betulinico, betulina, tannini, vitamina C e flavonoidi come la quercetina.
La betulla è considerata un buon rimedio nelle terapie di dimagrimento, contro la cistite, la cellulite ed i depositi di colesterolo. Stimolando la diuresi, facilita l’eliminazione dell’acqua e accelera i processi di minzione, esercitando una sorta di wash-out benefico delle vie urinarie. In questo modo la pianta agisce anche contro la ritenzione idrica, quindi può essere utile nel trattamento della cellulite. Favorendo la diuresi infatti, la betulla sembra possa contribuire alla riduzione dell’effetto buccia d’arancia sulla pelle.
In ambito erboristico e fitoterapico, questa pianta trova numerose applicazioni grazie al suo ricco profilo fitochimico. L'estratto idro-alcolico, ottenuto principalmente da foglie e gemme, viene impiegato per le sue proprietà diuretiche, drenanti e antisettiche. Le saponine triterpeniche, i glucosidi flavonici e i polisaccaridi contenuti nella pianta cooperano sinergicamente per favorire l'eliminazione dei liquidi in eccesso e delle scorie metaboliche.
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In cosmetica, la betulla è apprezzata per le sue proprietà lenitive e purificanti. Nel settore del giardinaggio e della silvicoltura, questo albero viene ampiamente utilizzato come pianta ornamentale grazie all'elegante fogliame e alla caratteristica corteccia bianca. La sua capacità di adattarsi a terreni poveri la rende ideale per il consolidamento di frane e il rimboschimento di aree degradate.
Come la linfa di betulla aiuta a dimagrire
Da secoli, nelle regioni del Nord Europa se ne apprezzano le proprietà "tonificanti" e depurative, ma nel tempo è tornata di moda come bevanda salutare e con presunte proprietà dimagranti. Premettendo che la linfa di betulla per dimagrire non va vista come un rimedio miracoloso, quali effetti può avere sulla linea? Può aiutare a perdere peso, e se sì, in virtù di quale proprietà?
La linfa di betulla, per le sue peculiarità, può essere utile nel trattamento del sovrappeso. Ovviamente non possiede proprietà dimagranti, ma se abbinata ad un’alimentazione sana ed equilibrata e ad un adeguato esercizio fisico, può aiutare nel mantenimento del peso forma.
Uno studio ha dimostrato che la betulina, somministrata a topi alimentati con dieta ricca di grassi, riduce l'aumento di peso, migliora la sensibilità all'insulina e abbassa i livelli di lipidi nel sangue e nei tessuti. In questo studio è stato dimostrato che la betulina e l'acido betulinico possono ridurre il peso corporeo e l'accumulo di grasso nei topi, senza influenzare l'introito calorico. L'effetto è mediato dall'attivazione dell'AMPK, che aumenta l'ossidazione dei lipidi e la termogenesi.
Per la sua funzione diuretica tra le proprietà della betulla c’è, oltre a quella dimagrante, anche quella di alleviare i disturbi renali. La linfa in pratica agisce come spazzino: “raccoglie” liquidi, scorie metaboliche e tossine (anche dei farmaci) dalla periferia del nostro organismo per trasportarle a polmoni, pelle, fegato e reni, cioè agli organi depurativi. La linfa di betulla è quindi ottima per contrastare la ritenzione idrica.
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La linfa di betulla è quindi ottima per contrastare la ritenzione idrica.
Come estrarre la linfa di betulla
Della Betulla vengono utilizzate le foglie, le gemme e in particolare la linfa, che si estrae dal tronco della Betula verrucosa ed è utilizzata per il trattamento di numerosi disturbi.
La Linfa di Betulla viene raccolta seguendo una tecnica particolare: all’inizio del mese di marzo, durante la montata primaverile, si praticano nelle betulle adulte che crescono in zone boschive, di preferenza sulla parte del tronco esposta a sud, alcuni fori a circa un metro da terra, profondi da 2 a 5 centimetri, leggermente obliqui verso l’alto, nei quali si inserisce un tubicino da cui la linfa defluisce nei recipienti posti a terra. La raccolta risulta più fruttuosa quando le betulle sono di media grandezza, cresciute in luoghi elevati e a temperature rigide.
Una curiosità è il fatto che un tronco di 50 centimetri circa fornisce in quattro giorni una media di 3-4 litri di linfa.
Proprietà e indicazioni d’uso della linfa di betulla
Grazie alle proprietà della betullina, la Linfa di Betulla è utile per il trattamento della cellulite in quanto aiuta a contrastare la ritenzione idrica ossia la tendenza a trattenere liquidi nell’organismo. Il ristagno di questi fluidi è generalmente superiore nelle zone predisposte all’accumulo di grasso, come addome, cosce e glutei.
La linfa di Betulla è inoltre indicata per:
- Cellulite e ritenzione idrica
- Ipercolesterolemia
- Artrosi
- Gotta e iperuricemia
- Calcoli renali (litiasi urinaria)
- Calvizie
- Afta (uso locale)
Dal punto di vista nutrizionale, la linfa di betulla è piuttosto ricca di sali minerali. Fornisce potassio, calcio, magnesio, manganese, zinco e altri oligoelementi, che svolgono funzioni importanti nel metabolismo del corpo. La linfa contiene anche composti vegetali ad azione antiossidante come fenoli e flavonoidi. Questi antiossidanti neutralizzano i radicali liberi e possono collaborare con un'azione protettiva delle cellule contro i danni ossidativi (in teoria, contrastando l'invecchiamento cellulare e le infiammazioni croniche).
In passato, la linfa è stata impiegata anche in cosmetica per la sua capacità idratante e per la presenza di minerali.
La prassi è berla da sola (o allungata con acqua), oppure miscelata a centrifugati di frutta/verdura o in tè freddi. Non ci sono dosi "ufficiali" approvate da studi clinici, quindi è bene seguire le indicazioni riportate in etichetta o consultare un esperto.
Come depurarsi in modo semplice con la betulla?
Per aumentare l’attività diuretica si può usare anche l’olio essenziale di betulla, ricavato dalla macerazione delle gemme, per un olio dalle proprietà drenanti valido alleato per la regolazione del metabolismo e che favorisce la purificazione dei tessuti.
Controindicazioni ed effetti collaterali
La betulla presenta alcune controindicazioni che è importante conoscere prima di utilizzarla come rimedio naturale. L'uso di preparati a base di questa pianta è sconsigliato in presenza di allergia all'Aspirina, a causa del contenuto di salicilati che potrebbero scatenare reazioni avverse. Particolare attenzione deve essere prestata durante la gravidanza e l'allattamento: i salicilati presenti nella pianta possono infatti passare nel latte materno, con il rischio di causare reazioni allergiche nel neonato.
L'uso della betulla è sconsigliato in caso di allergia ai salicilati, insufficienza renale o cardiaca, gravidanza, allattamento, e se si assumono farmaci diuretici o anticoagulanti.
L'uso della betulla, sebbene generalmente ben tollerato, può comportare alcuni effetti collaterali che è importante conoscere. I preparati a base di questa pianta possono occasionalmente causare disturbi gastrointestinali come nausea, crampi addominali o diarrea, specialmente se assunti a dosaggi elevati o per periodi prolungati. In alcuni soggetti particolarmente sensibili, la betulla può provocare reazioni cutanee come eruzioni o prurito, soprattutto in caso di applicazione topica. L'elevata attività diuretica della betulla, se non adeguatamente compensata, potrebbe portare a uno squilibrio elettrolitico, con conseguente disidratazione e perdita eccessiva di sali minerali.
La betulla può interagire con diversi farmaci, rendendo necessaria particolare attenzione quando si utilizzano preparati a base di questa pianta in concomitanza con determinate terapie farmacologiche. Particolare cautela è richiesta anche nell'associazione con farmaci anticoagulanti e antiaggreganti piastrinici, dato che i principi attivi della pianta potrebbero interferire con i meccanismi della coagulazione. È inoltre sconsigliata l'assunzione contemporanea con barbiturici, alcol e farmaci ipotensivi, poiché potrebbero verificarsi effetti sinergici indesiderati.
Va evitata in caso di insufficienza renale o cardiaca, specialmente se sono presenti edemi.
L’estratto di betulla, nonostante possieda molteplici proprietà benefiche, presenta alcune controindicazioni che, se non considerate, potrebbero causare effetti collaterali, creando o aggravando specifiche problematiche. Tale prodotto è sconsigliato in caso di terapie che prevedono l’utilizzo di farmaci anticoagulanti, diuretici, ipotensivi ed antiaggreganti piastrinici; quindi non è adatto per le persone che hanno insufficienza cardiaca e renale. Inoltre la betulla potrebbe scatenare una serie di reazioni allergiche nei soggetti che hanno allergie ai suoi principi attivi, così come in altri individui deboli e particolarmente vulnerabili.
Come assumere la betulla
La betulla si può assumere sotto forma di tisana, tintura madre, linfa, integratori in capsule o macerato glicerico. La linfa di betulla può essere bevuta pura o diluita.
In erboristeria si utilizzano soprattutto le foglie, ricche di flavonoidi, acidi fenolici, olio essenziale e acido ascorbico. Oltre alla foglia di betulla, a scopo terapeutico si impiegano anche la corteccia e la linfa. La corteccia di betulla ha proprietà antidolorifiche e lenitive mentre la linfa di betulla ha azione diuretica e ipocolesterolemizzante.
Le foglie di betulla sono utilizzate in fitoterapia per le proprietà diuretiche e depurative, conferite da: Flavonoidi, ossidi sesquitepenici, tannini (leucoantocianidine), vitamina C, acido betulinico, clorogenico e caffeico, resine, olii essenziali.
“Quante gocce di linfa di betulla devo prendere?” La quantità e il momento della giornata in cui assumere Linfa di Betulla è diverso per ciascun individuo: i professionisti della salute sapranno individuare la modalità ottimale di assunzione secondo le specifiche necessità.
Vediamo un esempio di integratore alimentare a base di betulla:
Ingredienti e apporto medio ingredienti caratterizzanti per 1 stick-pack (10ml): Betulla (Betula pendula Roth) linfa 8,138mg; Addensanti: Pectina amidata, Gomma di xantano; Aroma naturale; Acidificante: Acido citrico; Betulla (Betula pendula Roth) corteccia e.f. 200mg; Betulla (Betula pendula Roth 50%, Betula pubescens Ehrh. 50%) foglie e.s. 4:1 150mg; Betulla (Betula pendula Roth) gemma e.s. 1:10 130mg; Betulla (Betula pubescens Ehrh.) fiori e.m. 1:10 110mg; Betulla (Betula pendula Roth) resina e.s. 4:1 110mg; Betulla (Betula lenta L.) olio essenziale 100mg; Betulla (Betula pendula Roth) seme e.m. 4:1 100mg; Pilosella (Hieracium pilosella L.) parte aerea e.s. tit. Vitexina 1% 100mg, di cui Vitexina 1mg; Tarassaco (Taraxacum officinale (L.) Weber ex F.H.Wigg.) radice e.s. tit. Inulina 20% 100mg, di cui Inulina 20mg; Equiseto (Equisetum arvense L.) parte aerea e.s. tit. Silicio 1% 100mg, di cui Silicio 1mg; Ortosifon (Orthosiphon aristatus (Blume) Miq.) parte aerea con fiore e.s. tit. Sinensetina 0,2% 30mg, di cui Sinensetina 0,06mg; Solidago (Solidago virgaurea L.) parte aerea con fiore e.s. tit. Iperoside 6% 30mg, di cui Iperoside 1,8mg; Conservanti: Benzoato di sodio, Sorbato di potassio; Edulcorante: Sucralosio.
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