Biohacking per Dimagrire: Cos'è e Come Funziona

Si sente parlare molto di 'biohacking', un termine che unisce bio - vita e hack - controllo, codifica, significa letteralmente "hackerare la tua biologia". Il biohacking è essenzialmente la pratica di modificare la nostra chimica e fisiologia attraverso la scienza, l'auto-sperimentazione e l'apprendimento per aumentare le nostre capacità cognitive e fisiche. Il biohacking si basa sull’idea di potenziare le capacità naturali del corpo umano con l’aiuto della scienza e della tecnologia. Il biohacking è per chiunque voglia prendere il controllo della propria salute e benessere, applicando la scienza per ottimizzare la propria vita quotidiana.

Da tempo si sente parlare, sempre più insistentemente, di biohacking, termine che deriva dall’unione di biology (biologia) e hacker (esperto di sistemi informatici). Di base questa tecnica considera il corpo come un complesso sistema da analizzare, monitorare e ottimizzare attraverso il principio del feedback loop, ovvero il ciclo di retroazione che permette all'uomo di ricevere informazioni sull’ambiente circostante e di adattarsi a esso. In estrema sintesi il biohacker cerca di “hackerare” la biologia umana per migliorare la capacità dell'organismo di funzionare al massimo delle prestazioni e per misurarne i parametri biologici tiene in considerazione, tra i tanti valori, la pressione del sangue, il battito cardiaco e i ritmi circadiani. I dati raccolti saranno utili per agire su stile di vita, alimentazione, attività fisica e, nel caso, modificare i processi biochimici e fisiologici individuali. Una volta che gli effetti di queste modifiche sono stati accertati, il ciclo viene ripetuto fino al raggiungimento dell’obiettivo desiderato.

Il Biohacking per il Dimagrimento

Il biohacking è un approccio innovativo per ottimizzare le prestazioni del corpo umano. Il biohacking per dimagrire si concentra sull’utilizzo di tecniche avanzate per ottimizzare la perdita di peso e migliorare il metabolismo. Allenamenti ad alta intensità (HIIT) sono noti per aumentare il dispendio calorico e stimolare la perdita di grasso. Tecnologie per il monitoraggio, come orologi e braccialetti fitness, vengono utilizzati per monitorare l’attività fisica, il battito cardiaco, il sonno e altri parametri vitali.

Allenamenti ibridi, respirazione profonda, docce fredde e altre pratiche non invasive che si possono adottare per raggiungere l’equilibrio corpo-mente: stiamo parlando del biohacking, quell’insieme di pratiche prese in prestito dalla biologia, dalla genetica e dalle neuroscienze per migliorare la capacità dell’organismo di funzionare al massimo delle prestazioni. Si tratta di una tendenza in forte ascesa, che secondo uno studio condotto da Fact.MR (società di ricerche di mercato) potrebbe arrivare a raccogliere 242 miliardi di dollari entro la fine del 2033, con un tasso di crescita annuale del +23,7% da qui al 2033.

Se alcune tecniche di biohacking possono sembrare estreme, come quelle messe in pratica dal magnate della tecnologia Bryan Johnson, tra i biohacker più conosciuti e discussi, in verità la meditazione e il digiuno intermittente sono ormai forme collaudate nel tempo e sono in grado di dare al proprio corpo l’energia, la salute e la resilienza di cui ha bisogno.

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Tecniche di Biohacking Non Invasive

Esistono delle pratiche di biohacking non invasive e alla portata di tutti che si possono adottare e cercare di integrare, passo dopo passo, nella quotidianità per raggiungere l’equilibrio corpo-mente. Abbiamo chiesto a Giacomo Spazzini, fondatore di GS Loft, punto di riferimento per il benessere psicofisico, quali sono le pratiche di biohacking non invasive e alla portata di tutti, in modo da farle proprie e integrare, passo dopo passo, nella quotidianità e raggiungere il giusto equilibrio corpo-mente.

1. Digiuno Intermittente

Si tratta di una tecnica nutrizionale che include fasi di digiuno ad intervalli controllati, fondamentale per detossinare l’organismo dagli eccessi, riequilibrare gli ormoni, ridurre l’infiammazione e rallentare l’invecchiamento. Per mettere in pratica un “light digiuno intermittente” è importante ricordare che devono trascorrere 16 ore di digiuno dall’ultimo pasto. Quindi, per esempio se il pranzo termina alle 16, è possibile fare colazione il giorno dopo alle 8 circa. Se la cena termina alle 24, si potrà iniziare a consumare pasti il giorno dopo alle 16. Nelle 16 ore di digiuno è possibile bere qualche caffè, bevande senza zucchero e molta acqua. Attenzione però a non utilizzare il digiuno a scopo compensatorio: l’equilibrio è sempre la soluzione. Per applicare il digiuno intermittente come una pratica ricorrente è necessario affidarsi a specialisti in grado di studiare piani alimentari personalizzati anche sulla base degli ormoni e del microbiota intestinale.

2. Allenamenti Ibridi ad Alto Impatto

L’ideale è mantenere sempre un buon livello di allenamento durante tutto l’anno, tuttavia se non si riesce a essere costanti, alcuni semplici accorgimenti da mettere in pratica possono fare la differenza. Tra questi, raggiungere i 10.000 passi al giorno all’aria aperta, magari ascoltando musica e indossando un abbigliamento consono. Il freddo infatti, se ben bilanciato, è un grande alleato del nostro organismo. Un’idea di allenamento, potrebbe essere un circuito ad alta intensità da 20 minuti a giorni alterni che comprenda squat, affondi, push up, sit up, burpees e thrusters. Fondamentale è anche allenare la forza poiché per bruciare e dimagrire non serve eseguire solo esercizi cardio, anzi, con muscoli forti si bruciano molte più calorie anche a riposo e gli alimenti ingeriti saranno indirizzati dal nostro organismo ai muscoli piuttosto che alle cellule di grasso.

3. Allenare il Sonno

Mantenere un sano e regolare ritmo circadiano, non è sempre facile. Esistono però alcuni accorgimenti per conciliare il sonno al meglio. Per esempio praticare uno sport intensivo nel pomeriggio e, prima di andare a dormire, dedicare del tempo alla meditazione o agli esercizi di respirazione. Per avere risultati sorprendenti basato davvero pochi minuti. La sera meglio evitare snack e fare un pasto leggero al massimo 4 ore prima di andare a dormire. Per addormentarsi, invece di guardare la televisione è meglio leggere un libro ed evitare tutte le luci blu, smartphone compresi.

4. Doccia Fredda

Gli shock termici stimolano il sistema immunitario, aumentano la resilienza, la concentrazione e la determinazione, riducono l’infiammazione e aumentano la termogenesi grazie alla termoregolazione. Pochissimi secondi alla fine della solita doccia calda mattutina possono fare la differenza. Per far abituare il corpo è meglio iniziare con 30 secondi di doccia fredda la prima settimana, per poi crescere di 15 secondi alla volta ogni settimana fino ad arrivare al minuto.

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5. Respirazione Profonda e Meditazione

Nella vita di tutti i giorni si è così impegnati tra appuntamenti, attività e scadenze da non avere nemmeno il tempo di fermarsi a respirare. Ma è ora di cambiare registro. I vantaggi di questa tecnica sono moltissimi: dal miglioramento dell’ossigenazione del sangue al potenziamento del sistema immunitario, dall’equilibrio ormonale alla riduzione dello stress. Ogni mattina appena svegli è bene eseguire 3 serie da 30 respiri profondi per un totale di 15 minuti, meglio se seduti o sdraiati ascoltando una playlist per la meditazione. Il risultato sarà una sensazione di tranquillità e rilassamento, ci si sentirà mentalmente più sereni e connessi con il proprio corpo.

Le Migliori App per la Meditazione

  • Petit BamBou: App di meditazione e respirazione, semplice e accessibile con sessioni per adulti e junior.
  • Fitness+: Offre dieci temi di meditazione, tra cui Calma, Gratitudine, Sonno, Resilienza e Creatività.
  • Meditopia: Propone 1000 meditazioni profonde dedicate agli aspetti che ciascuno di noi è chiamato ogni giorno ad affrontare.

Biohacking: Oltre il Dimagrimento

I biohacker hanno l’obiettivo di conoscere al meglio il proprio corpo e vogliono assumersi la responsabilità della propria salute e del proprio benessere. L'autoefficacia è al centro dell'attenzione, per una vita lunga e sana, un rendimento massimo e il raggiungimento della felicità. Questo vuol dire in parte tornare ad uno stile di vita naturale e originario e creare una consapevolezza per il proprio corpo. Usati regolarmente e correttamente, gli hack possono:

  • Dare più energia, contribuire alla produttività e concentrazione
  • Migliorare le prestazioni, nell’allenamento e nella vita di tutti i giorni
  • Rafforzare la capacità di recupero
  • Ridurre lo stress e favorire un buon sonno
  • Aumentare la consapevolezza di sé
  • Aiutarti nel raggiungere obietti privati e professionali

Non devi stravolgere tutta la tua vita subito. La cosa migliore da fare è provare gradualmente diverse misure e cercare di integrarle passo dopo passo nella vostra vita quotidiana. Scopri cosa ti piace e cosa ti fa bene. A volte ci vuole un po' di tempo prima di vedere o sentire i risultati. Per questo dovresti usare gli hack almeno per quattro settimane.

L'Importanza dell'Alimentazione

L'alimentazione gioca un ruolo importante quando si tratta di salute e rendimento. Forse più di quanto ne siamo consapevoli. Anche in questo caso, la dieta dovrebbe adattarsi alle proprie esigenze ed essere personalizzata (per esempio in caso di intolleranze). I biohacker vogliono essere sicuri di avere tutti i nutrienti necessari in modo ottimale. La maggior parte segue una dieta paleo o low carb, ad esempio chetogenica. Il corpo impara a recuperare l’energia dai grassi nel lungo termine. A differenza delle proteine e dei grassi o di alcuni acidi grassi, i carboidrati non sono nutrienti essenziali. I cibi non lavorati sono poi alla base del piano alimentare. Soprattutto: molta verdura fresca, frutta a guscio e semi, prodotti animali allevati al pascolo e pesce ricco di grassi.

Routine e Consigli Pratici

Nella scena del biohacking si parla spesso di routine, soprattutto di routine mattutina e routine serale. Sviluppare una routine personale, aiuta a trovare un equilibrio, ad integrare gli strumenti del biohacking nella routine quotidiana e a rompere le cattive abitudini. Nei momenti decisivi farai la scelta giusta e riconoscerai cosa va bene per te stesso, cosa non lo è e quali sono le tue priorità.Prima regola: inizia la giornata idratandoti. L’acqua è il tuo primo integratore. Quindi pratica il cosiddetto risveglio muscolare. In voga soprattutto tra gli sportivi, il biohacking promette di ottimizzare le prestazioni psicofisiche attraverso il controllo e la “riprogrammazione” del sistema biologico.

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Esempio di Routine Mattutina

  1. Bevi due bicchieri di acqua (opzionalmente con limone e sale).
  2. Esercizio fisico, meditazione o esercizi di respirazione.
  3. Digiuno intermittente o bulletproof coffee (con burro di mucche allevate al pascolo e olio di cocco).

I 5 Migliori Consigli per il Biohacking

  1. Allenamento al freddo: Docce fredde, bagni con il ghiaccio o brevi passeggiate invernali in abiti leggeri.
  2. Digiuno intermittente: Almeno 16 ore al giorno per alleggerire l’apparato digerente.
  3. Respirazioni: Integrare esercizi di respirazione nella vita di tutti i giorni per ridurre lo stress.
  4. Meditazione: Percepire i sentimenti e i pensieri senza giudicarli e stando completamente nel momento.

Conclusioni

Il biohacking offre un approccio completo e personalizzabile per migliorare la salute, il benessere e la performance fisica e mentale. Integrando tecniche non invasive come il digiuno intermittente, l'allenamento HIIT, la cura del sonno, la respirazione profonda e le docce fredde, è possibile ottimizzare il proprio corpo e raggiungere un equilibrio duraturo.

Ricorda che è fondamentale personalizzare le pratiche sulla base del sesso, degli obiettivi, dello stile di vita e delle predisposizioni genetiche. L'affiancamento di un coach e di un team multidisciplinare è essenziale per un percorso di miglioramento serio e strutturato.

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