Potrebbe capitare a tutti di avere la necessità di rivolgersi ad un biologo nutrizionista almeno una volta nella vita a causa di allergie, patologie, intolleranze o anche solo per avere un piano dietetico equilibrato e salutare. Precisiamo a tal fine che il nutrizionista è colui che si occupa del rapporto che esiste tra nutrizione, alimentazione e in generale il benessere psicofisico della persona. Finalmente si fa chiarezza sul ruolo sanitario del Biologo e sulla capacità professionale di svolgere attività attinenti alla tutela della salute.
Chi è il Biologo Nutrizionista?
Il biologo nutrizionista è una figura sanitaria riconosciuta dalla legge italiana. Il Biologo nutrizionista è un biologo in possesso di una laurea di almeno cinque anni ed iscritto nella Sez. A dell’Ordine Nazionale dei Biologi, solo chi è iscritto a tale ordine può svolgere la professione di Biologo nutrizionista in totale autonomia ed elaborare diete e consulenze nutrizionali.
Detraibilità delle Spese per Visite Nutrizionali
Le spese sostenute per visite nutrizionali, con rilascio di diete alimentari personalizzate, eseguite da biologi, rientrano nelle spese sanitarie che danno diritto alla detrazione Irpef del 19%. In tal caso la spesa pagata per la prestazione ricevuta è dalla legge considerata detraibile dall’Irpef nella misura pari al 19% su importi che superino la soglia pari a 129,11 euro.
Per tale motivo, senza equivoco interpretativo ma con assoluta chiarezza, l'Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa, con Circolare n. 11/E del 21 maggio 2014 ha stabilito che "... le spese sostenute per visite nutrizionali, con conseguente rilascio di diete alimentari personalizzate, eseguite da biologi, siano detraibili ai sensi dell'art. 15, comma 1 lettera c) del TUIR.
Come Ottenere il Rimborso
Per ottenere il rimborso da parte del fisco occorre riportare la spesa nell’apposita casella del modello 730/2024. Si tratta della sezione specifica relativa ad oneri e spese detraibili, in particolare i righi da E1 a E3. Una buona notizia è che per godere del beneficio fiscale non è necessario munirsi di prescrizione medica.
Leggi anche: Lavoro Nutrizionista in Abruzzo
Modalità di Pagamento per la Detrazione
L’onere deve infatti essere sostenuto con pagamento mediante bonifico postale o bancario oppure avvalendosi di altri mezzi di pagamento tracciabili. Ricorda che le fatture da me emesse sono detraibili ai fini fiscali se pagate con pagamento tracciabile dunque elettronico o con bonifico. Sono accettati anche contanti, pagamenti elettronici con carte e bancomat.
Esempio di Biologa Nutrizionista
Laureata in Biologia Sanitaria e in Biologia Applicata alla Ricerca Biomedica con lode accademica, si specializza con un master universitario in Nutrizione Clinica e Preventiva.
Altre Spese Sanitarie Detraibili
Oltre alle spese per il biologo nutrizionista, è possibile usufruire della detrazione anche per farmaci senza obbligo di prescrizione medica che si acquistano on line da farmacie o esercizi commerciali autorizzati alla vendita a distanza (in Italia non è consentita la vendita on line di farmaci o medicinali che richiedono la prescrizione medica). Riguardo alla natura del prodotto, è sufficiente l’indicazione generica nello scontrino fiscale della parola “farmaco” o “medicinale”. Anche la parola “ticket” è idonea a indicare sia la natura sia la qualità del farmaco.
È necessario, per esempio, che dalla certificazione fiscale (scontrino fiscale o fattura) risulti chiaramente la descrizione del prodotto acquistato e la persona che sostiene la spesa. Per rendere più agevole individuare un dispositivo medico, alla circolare n. Per l’individuazione dei prodotti che rispondono alla definizione di dispositivo medico occorre far riferimento anche ai regolamenti europei UE/2017/745 e UE/2017/746 recepiti, rispettivamente, dal decreto legislativo n. 137/2022 e dal decreto legislativo n. per i dispositivi compresi nell’elenco allegato alla circolare n.
L’onere di individuare i prodotti che danno diritto alla detrazione può assumerlo anche chi vende il dispositivo, integrando le indicazioni da riportare sullo scontrino o sulla fattura con la dicitura “prodotto con marcatura CE” o, per i dispositivi diversi da quelli di uso comune elencati in allegato alla citata circolare n.
Leggi anche: Costi Nutrizionista: Il Tariffario Minimo
Attenzione: I dispositivi medici sono detraibili anche se non acquistati in farmacia (ma, per esempio, in erboristeria), se, però, risultano soddisfatte le condizioni indicate nella circolare n.
- occhiali da vista (con esclusione delle spese sostenute per l’impiego nella montatura di metalli preziosi, quali oro, argento e platino) e lenti a contatto (comprese le spese per l’acquisto del liquido, indispensabile per il loro utilizzo)
- una parrucca, se volta a sopperire un danno estetico conseguente a una patologia e rappresenti il supporto in una condizione di grave disagio psicologico nelle relazioni di vita quotidiana. La necessità di tale acquisto deve risultare da prescrizione medica e la parrucca, per essere detraibile, deve essere immessa in commercio dal fabbricante con la destinazione d’uso di dispositivo medico (secondo i principi contenuti nel regolamento europeo UE/2017/745 e, quindi, con la marcatura CE).
- Mascherine Ffp2 e Ffp3: dette anche “facciali filtranti”, sono quelle che rientrano nei DPI indicati nel decreto legislativo n.
- Le spese per l’esecuzione di tamponi e di test per il Sars-Cov-2, eseguiti da laboratori pubblici o privati, sono detraibili quali prestazioni sanitarie diagnostiche.
Le spese per le prestazioni di luce pulsata sono detraibili quando effettuate per sopperire ai danni estetici provocati dall’irsutismo. La spesa per gli interventi di procreazione medicalmente assistita (PMA) è detraibile da entrambi i componenti della coppia e, in particolare, è detraibile dal soggetto intestatario della fattura.
La detrazione spetta per le prestazioni di crioconservazione di ovociti e degli embrioni, se effettuate nelle strutture autorizzate, nell’ambito di un percorso di procreazione medicalmente assistita (disciplinata dalla legge n. 40/2014 e dalle linee guida aggiornate, da ultimo, con decreto del Ministero della Salute del 1° luglio 2015). Le spese per le prestazioni di crioconservazione degli ovociti e degli embrioni, così come quelle per il trattamento di iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo (ICSI), effettuate nell’ambito di un percorso di procreazione medicalmente assistita, sono detraibili anche quando sono state sostenute all’estero.
È necessario che le prestazioni siano eseguite per le finalità consentite in Italia e attestate da una struttura estera specificamente autorizzata ovvero da un medico specializzato italiano.
Tra le spese detraibili rientrano, a determinate condizioni, anche le spese per l’intervento di metoidioplastica per l’adeguamento dei caratteri sessuali (si veda la risoluzione n. le spese o le rette di degenza e quelle di cura, anche se non connesse a un intervento chirurgico. Nelle rette di degenza detraibili si possono includere anche le differenze di classe, relative, per esempio, alla presenza o meno del bagno in camera.
Leggi anche: Chi è il professionista della nutrizione più adatto a te?
le spese relative al trapianto di organi, comprese quelle necessarie a trasferire (anche dall’estero) l’organo da trapiantare sul luogo dell’intervento. Nei casi di ricovero di un anziano in un istituto di assistenza la detrazione può essere fatta valere solo per le spese mediche e non per la retta di ricovero. Non sono invece detraibili le spese sostenute per il trasporto in ambulanza.
Non sono detraibili le spese sanitarie sostenute nel 2022 per l’acquisto degli occhiali da vista o di lenti a contatto correttive che nello stesso anno sono state rimborsate in base al cosiddetto “bonus vista”.
IL BIOLOGO NUTRIZIONISTA PUÒ PRESCRIVERE ANALISI?Il Biologo Nutrizionista non può prescrivere analisi perchè non è di sua competenza la diagnosi delle malattie, ma può suggerire all'utente di parlarne con il suo medico di famiglia.
DEVO ESSERE IN SOVRAPPESO PER RIVOLGERMI AD UN NUTRIZIONISTA?NO, non è necessario essere in sovrappeso. Si può contattare un nutrizionista anche se si è in normopeso o ci si trova in stati fisiologici particolari come (gravidanza, allattamento, menopausa), se si è sportivi, se si ha una patologia diagnosticata dal medico curante oppure se si vuole semplicemente sapere se la propria alimentazione è corretta ed eventualmente imparare ad alimentarsi bene per mantenersi in salute.
UNA VOLTA OTTENUTA LA DIETA DEVO PER FORZA EFFETTUARE I CONTROLLI?NO, nulla del percorso è obbligatorio ma è fortemente consigliato al fine della buona riuscita del percorso individuale. Le visite di controllo hanno una cadenza indicativamente mensile e sono uno strumento molto importanti perchè quello che inizia con la prima visita nutrizionale è un percorso che nel tempo va "aggiustato".
tags: #biologo #nutrizionista #detrazione #spese #mediche