Il Ruolo e le Competenze del Biologo Nutrizionista in Ospedale

Nutrizione significa salute, per questo è importante affidarsi a persone competenti. Avere un corretto stile di vita e abitudini alimentari sane è un’esigenza sentita da un numero crescente di persone, di tutte le età. Siamo sempre più consapevoli dell’importanza di seguire un regime alimentare equilibrato e del ruolo che la nutrizione ha nel mantenere uno stato di salute ottimale.

Professionisti esperti come i nutrizionisti possono essere di grande aiuto per migliorare il benessere psico-fisico individuale. In questo articolo vedremo in dettaglio che cosa fa un nutrizionista, che differenze ci sono tra nutrizionisti, dietisti e dietologi e qual è il percorso di studi da intraprendere per lavorare come nutrizionista.

Chi è il Biologo Nutrizionista?

Il nutrizionista, più propriamente definito biologo nutrizionista, è un professionista esperto in nutrizione umana e si occupa dell’elaborazione di piani alimentari e regimi dietetici personalizzati. Sulla base dell’analisi dei fabbisogni e delle esigenze individuali, il nutrizionista suggerisce cosa e quanto mangiare.

In ambito nutrizionale, il Ministero della Salute italiano riconosce tre figure professionali con competenze diverse: il biologo nutrizionista, il dietologo e il dietista. Prima di rivolgerti a un professionista, verifica il suo percorso di studi e assicurati che sia la persona giusta per la tua salute. Evita coloro che si definiscono nutrizionisti senza averne le competenze e che non esplicitano il percorso di formazione svolto.

Il Biologo Nutrizionista è una figura professionale altamente specializzata. Per diventare un nutrizionista, è necessario conseguire una laurea di 5 anni in Biologia, superare l’esame di Stato e iscriversi all’Albo dei Biologi. Spesso, il biologo nutrizionista intraprende master universitari in nutrizione clinica e ogni anno effettua (da regolamento) corsi di Educazione Continua in Medicina (ECM) per essere sempre aggiornato.

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Cosa può fare il Biologo Nutrizionista?

Il biologo può autonomamente elaborare profili nutrizionali al fine di proporre alla persona che ne fa richiesta un miglioramento del proprio “benessere”, quale orientamento nutrizionale finalizzato al miglioramento dello stato di salute. Il Biologo può:

  • Determinare una dieta ottimale individuale in relazione ad accertate condizioni fisiopatologiche
  • Determinare diete ottimali per mense aziendali, collettività, gruppi sportivi ecc.. in relazione alla loro composizione ed alle caratteristiche dei soggetti (età, sesso, tipo di attività ecc.)
  • Determinare diete speciali per particolari accertate condizioni patologiche in ospedali, nosocomi ecc.

Differenze tra Nutrizionista, Dietologo e Dietista

Anche se spesso si fa confusione tra le diverse figure che si occupano a vario titolo di nutrizione, come nutrizionisti, dietisti e dietologi, hanno ruoli e competenze differenti.

Le linee guida per la professione di Biologo in ambito nutrizionale specificano che i nutrizionisti possono offrire il proprio servizio a soggetti sani: in presenza di patologie, invece, è necessario che venga svolta preventivamente una valutazione medica. I nutrizionisti, infatti, non sono figure laureate in Medicina e Chirurgia e, in quanto tali, non possono fare diagnosi o prescrivere medicinali.

Il Dietista

Il dietista è invece una figura che ha il compito di sviluppare una dieta, per singoli o gruppi, sulla base delle indicazioni di un medico. I dietisti sono professionisti sanitari, spesso impiegati all’interno di strutture sanitarie pubbliche, e hanno conseguito la laurea triennale in Dietistica. Non può prescrivere autonomamente le diete e non può prescrivere farmaci.

Il Dietista è un professionista sanitario in possesso di laurea triennale (facoltà di medicina) che organizza e coordina le attività specifiche relative all’alimentazione in generale e alla dietetica in particolare; collabora con gli organi preposti alla tutela dell’aspetto igienico-sanitario del servizio di alimentazione; elabora, formula ed attua le diete prescritte dal medico e ne controlla l’accettabilità da parte del paziente; collabora con altre figure al trattamento multidisciplinare dei disturbi del comportamento alimentare (DM 2/4/01 MIUR - Suppl. Ord. alla G.U.

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Il Dietologo

I dietologi, invece, sono medici che hanno conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia e hanno completato la specializzazione in Scienza dell’Alimentazione. Sono gli unici professionisti che possono fare diagnosi e che possono prescrivere farmaci.

Il Dietologo è un medico con laurea magistrale in Medicina e Chirurgia con una specializzazione in Scienze dell’Alimentazione.

L’approccio alla nutrizione di queste tre figure professionali può variare. Tuttavia, tutti condividono l’obiettivo comune di migliorare la salute e il benessere attraverso una dieta equilibrata e nutriente. Il Biologo Nutrizionista tende ad avere un approccio molto scientifico alla nutrizione, basandosi sulla biochimica degli alimenti e sulle esigenze individuali del paziente. Il dietologo, avendo una formazione medica, può anche considerare fattori come le condizioni di salute esistenti, i farmaci prescritti e la storia clinica del paziente. Questo perché riconosciamo che la nostra alimentazione non è solo influenzata dai nostri bisogni fisici, ma anche dalla nostra salute mentale e dalle nostre emozioni.

Come Diventare Nutrizionista

Per diventare nutrizionista è necessario avere una laurea magistrale in un ambito relativo alla nutrizione, sostenere l’esame di Stato e iscriversi alla sezione A dell’albo nazionale dei biologi.

Percorso di Studi

Il percorso prevede una laurea triennale (es. Scienze Biologiche, Biotecnologie, Scienze dell’Alimentazione) e una laurea magistrale in una delle classi abilitate (LM-6, LM-61, LM-75, ecc.).

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Si può diventare biologo nutrizionista conseguendo una laurea magistrale nelle classi:

  • LM-6 Biologia
  • LM-7 Biotecnologie Agrarie
  • LM-8 Biotecnologie Industriali
  • LM-61 Scienze della Nutrizione Umana
  • LM-75 Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e il Territorio

Possono accedere a queste classi magistrali, in genere, i laureati in possesso di un titolo triennale delle classi:

  • L-13 Scienze Biologiche
  • L-2 Biotecnologie
  • L-26 Scienze e Tecnologie Alimentari
  • L-32 Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e la Natura.

Dopo aver conseguito la laurea magistrale, gli aspiranti nutrizionisti possono ulteriormente approfondire la propria preparazione frequentando master o corsi di perfezionamento.

Esame di Stato

L’esame di Stato si tiene almeno una volta all’anno ed è articolato in quattro prove:

  1. Le due prove scritte testano la conoscenza di alcune delle discipline chiave dei corsi di laurea in Biologia. La prima prova si concentra sull’ambito biofisico, biochimico, biomolecolare, biotecnologico, biomatematico e biostatistico, biomorfologico, clinico biologico, ambientale o microbiologico, mentre la seconda prova verte su temi relativi a igiene, management e legislazione professionale, certificazione e gestione della qualità;
  2. La prova orale ha ad oggetto non solo le nozioni teoriche apprese nelle discipline più importanti dei corsi, ma anche la deontologia professionale e la normativa del settore;
  3. La prova pratica può richiedere invece la risoluzione di un problema concreto, l’utilizzo di strumenti o l’analisi di dati statistici o epidemiologici.

Specializzazioni del Nutrizionista

Ciascuno di questi professionisti può avere aree di specializzazione diverse. Alcuni potrebbero concentrarsi di più sulla nutrizione sportiva, altri sulla gestione di malattie croniche come il diabete o le malattie cardiache, e altri sulla gestione del peso e le diete.

Nutrizionista Sportivo

Una delle specializzazioni più comuni è quella in ambito sportivo. I nutrizionisti possono lavorare all’interno di palestre, centri sportivi o club e seguire gli atleti, definendo piani alimentari specifici che tengano conto degli obiettivi e dei fabbisogni calorici di ciascuno.

I nutrizionisti sportivi sono in grado di fornire piani alimentari personalizzati sia per chi svolge un’attività sportiva a livello ricreativo sia per chi fa sport a livello agonistico o professionale. Per esercitare, deve comunque essere un biologo iscritto all’Albo - Sezione A.

Nutrizionista Pediatrico

I biologi nutrizionisti possono decidere anche di specializzarsi in nutrizione pediatrica. Queste figure professionali tengono conto dei bisogni specifici di questa fascia di età e possono affiancare le famiglie nello sviluppo di corrette abitudini alimentari e nella costruzione di un piano nutrizionale bilanciato, fondamentale per il corretto sviluppo psico-fisico, a partire dall’età dello svezzamento fino ad arrivare all’età scolare. Come per ogni ambito clinico, se il soggetto presenta patologie, è necessaria una diagnosi medica preventiva.

Nutrizionista Online

Grazie ai corsi forniti dalle università telematiche, si possono conseguire i titoli di laurea triennale e magistrale richiesti per poter svolgere la professione di nutrizionista frequentando i corsi da remoto. L’offerta formativa dell’Università Telematica San Raffaele Roma include:

  • Il corso triennale in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia (classe L-26);
  • Il biennio magistrale in Scienze della Nutrizione Umana (classe LM-61).

Con un focus verticale sulla nutrizione, questo percorso di studi permette di acquisire una preparazione solida e approfondita. Si parte dalle basi di alimentazione, nutrizione e gastronomia, per poi passare allo studio delle proprietà degli alimenti, della sicurezza alimentare e delle tecniche di trasformazione e conservazione.

Nel corso del biennio magistrale, invece, vengono approfondite le conoscenze in ambito nutrizionale, affrontando tematiche come la dietetica, la nutrizione clinica e la fisiologia dell’alimentazione.

Grazie alla modalità telematica di insegnamento, gli studenti possono frequentare le lezioni in modo flessibile. Chi ha un lavoro a tempo pieno o vuole conciliare studio e impegni personali può gestire i propri impegni accademici con la massima libertà: le lezioni sono preregistrate e accessibili in qualsiasi momento tramite la piattaforma di e-Learning dell’ateneo.

Guadagno di un Nutrizionista

I guadagni di un nutrizionista variano principalmente in base al tipo di attività svolta, alla zona geografica di residenza, all’esperienza maturata e alle eventuali specializzazioni ottenute.

Indicativamente, un biologo nutrizionista guadagna circa 1.600 euro al mese. Il range dei guadagni, comunque, è molto variabile e compreso tra 900 e 2.500 euro al mese, con guadagni tendenzialmente crescenti con il passare degli anni.

Aspetti Legali e Normativi

A partire dal 1° gennaio 2008 sono cambiati i codici di attività, per il Biologo nutrizionista il vecchio codice 73.10E è stato trasformato in 72.11.00, la dizione che lo caratterizza è la seguente e cioè: Ricerca e sviluppo nel settore delle biotecnologie. La scelta del codice di attività è molto importante ai fini degli studi di settore.

L’art. 3 della legge 24.5.1967, n. 396 afferma testualmente che formano oggetto della professione di biologo le attività di “valutazione dei bisogni nutritivi ed energetici dell’uomo”. Del resto la stessa giurisprudenza amministrativa ha confermato che, oltre alla legge, costituisce fondamento delle competenze del biologo il decreto del Ministero di Grazia e Giustizia n. 362/93. Il decreto attribuisce ai biologi la “determinazione della dieta ottimale individuale in relazione ad accertate condizioni fisio-patologiche…la determinazione delle diete ottimali per mense aziendali, collettività, gruppi sportivi, ecc., in relazione alla loro composizione ed alle caratteristiche dei soggetti (età, sesso, tipo di attività)… la determinazione di diete speciali per particolari condizioni patologiche in ospedali, nosocomi…” (v. Cons. Stato, sez. V, 16.11.2005, n. 6394, in Foro Amm. Cons. St. 2005, 3305).

Applicando poi i principi sanciti dalla Corte di Cassazione, l’obbligo che incombe al biologo è ovviamente quello di non qualificarsi come medico, e, quindi, di non effettuare diagnosi mediche e di non prescrivere farmaci (in tal senso Cass. Pen. 04.05.2005 n.

L’art. 3 della Legge 396/67 e il Decreto Ministeriale 22 luglio 1993, n. 362 (Tariffario professionale) consentono al biologo di elaborare diete ottimali. Tali diete possono essere rivolte a tutta l’utenza in condizioni fisiologiche. Se invece il cliente presume di essere affetto da una qualche patologia e vorrebbe dal biologo consigli alimentari per curarla, il biologo lo rinvierà al medico perché accerti, con le sue competenze, se il soggetto è affetto da una qualche patologia e solo dopo questo accertamento potrà determinare ed elaborare una dieta che consenta, unitamente ai farmaci consigliati dal medico, il recupero dello stato di benessere.

In premessa, il Consiglio ha precisato testualmente che “in riferimento al biologo il Consiglio di Stato con la sentenza n.6394/05 ha affermato …che le competenze del biologo in campo nutrizionale afferiscono ad una serie di atti e attività, fra le quali: in funzione dei fabbisogni nutritivi e in funzione delle intolleranze alimentari, l’elaborazione di diete destinate sia a soggetti sani sia a soggetti cui è stata destinata una patologia; l’indicazione di integratori/supplementi alimentari e altri prodotti dietetici di libera vendita” (Parere del Cons. Sup. Sanità del 15/12/2009, pag.2), concludendo poi che “il biologo può autonomamente elaborare profili nutrizionali al fine di proporre alla persona che ne fa richiesta un miglioramento del proprio benessere, quale orientamento nutrizionale, finalizzato al miglioramento dello stato di salute” (Parere del Cons. Sup.

L’elaborazione delle diete sono esenti da IVA così come recita l’Art. 1 del DM Sanità 17/05/2002 e quindi rientrati nelle esenzioni previste dall’Art. 10 del DPR n.

Il farmacista “svolge un ruolo abbastanza definito in quanto non può elaborare e prescrivere diete” (Parere del Cons. Sup.

L’iscrizione all’Ordine dei Biologi nella Sez.A conferisce il titolo giuridico a svolgere la professione di biologo di cui all’Art.

Per svolgere la professione di Biologo nutrizionista è obbligatoria l’iscrizione all’Ordine Nazionale dei Biologi nella Sez.A. Il Biologo in possesso di laurea di cinque anni iscritto nella Sez.A dell’Ordine Nazionale dei Biologi può svolgere la professione di Biologo nutrizionista in totale autonomia e firmare diete e consulenze nutrizionali.

FAQ

Chi può diventare nutrizionista in Italia?

Può diventare nutrizionista chi consegue una laurea magistrale in ambito biologico o nutrizionale (es. Biologia, Scienze della Nutrizione Umana) e supera l’esame di Stato per l’iscrizione all’Albo dei Biologi - Sezione A. Solo gli iscritti all’albo possono esercitare la professione in autonomia.

Qual è il percorso di studi per diventare nutrizionista?

Il percorso prevede una laurea triennale (es. Scienze Biologiche, Biotecnologie, Scienze dell’Alimentazione) e una laurea magistrale in una delle classi abilitate (LM-6, LM-61, LM-75, ecc.).

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Biologo Nutrizionista Laurea Magistrale in Biologia (LM-6) o Scienze della Nutrizione Umana (LM-61), Esame di Stato, Iscrizione all'Albo dei Biologi Elaborazione di diete personalizzate per soggetti sani o con patologie diagnosticate da un medico, valutazione dei bisogni nutritivi ed energetici No
Dietologo Laurea in Medicina e Chirurgia, Specializzazione in Scienze dell'Alimentazione Diagnosi, prescrizione di farmaci, elaborazione di diete terapeutiche
Dietista Laurea Triennale in Dietistica Elaborazione di diete su prescrizione medica, collaborazione con altre figure sanitarie No

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