Biorisonanza per Dimagrire: Studi Scientifici e Approfondimenti

Ogni giorno, tantissimi italiani cercano di perdere peso, spesso affidandosi a diete fai da te o a rimedi trovati online. L'unica soluzione efficace e sicura è affidarsi a un professionista esperto e aggiornato.

Cos'è la Biorisonanza?

La biorisonanza è quella branca della biofisica che, attraverso l’utilizzo di apparecchiature elettromedicali dedicate, è in grado di riconoscere e registrare le onde elettromagnetiche emesse da un essere vivente e intervenire sulle stesse per ristabilire le frequenze fisiologiche.

La biofisica è quella scienza che studia i fenomeni che avvengono negli esseri viventi: in questo particolare contesto, studia le frequenze emesse dalle cellule. Fritz Albert Popp è stato un grande scienziato tedesco che ha fatto scoperte fondamentali sul ruolo dei biofotoni, ovvero il fenomeno di emissione luminosa (e quindi di frequenze elettromagnetiche) da parte dei tessuti viventi.

In particolare, ogni cellula vivente emette un segnale specifico e proprio, caratteristico del tessuto di cui fa parte. È stato dimostrato che queste emissioni elettromagnetiche sono alla base della trasmissione dei segnali intracellulari e controllano i processi biochimici cellulari, inclusi la regolazione della crescita e la rigenerazione cellulare.

Cellule sane di un determinato tipo emettono determinati tipi di frequenze mentre cellule del medesimo tipo, ma patologiche, emettono frequenze anomale. Alcuni studi hanno evidenziato come le variazioni di oscillazione elettromagnetiche (passaggio da frequenze fisiologiche a patologiche) precedono, da minuti ad ore, ogni alterazione organica patologica e ogni sintomo corporeo.

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Il Ruolo delle Intolleranze Alimentari

Trattando numerosissimi pazienti affetti da intolleranze alimentari nel corso di tanti anni, si è osservato che le terapie e i regimi alimentari prescritti a questi pazienti per eliminare le loro intolleranze alimentari, oltre a migliorarne le condizioni cliniche generali, inducevano un sensibile calo ponderale, anche a chi non aveva un significativo sovrappeso. Da queste prime osservazioni cliniche nasce l’identificazione del ruolo delle intolleranze alimentari nello sviluppo del sovrappeso e dell’obesità.

La Dieta Kyminasi: Un Approccio Innovativo

La dieta Kyminasi è apparsa recentemente nel mondo della dietologia, e da subito ha iniziato a far parlare di sè e suscitare curiosità sia tra gli addetti ai lavori che tra il vasto pubblico di chi da tempo desidera smaltire quei chili di troppo.

La Kyminasi Diet è un programma medico di dimagrimento in cui ad un dispositivo medico di classe I si associa un determinato programma alimentare. Tale programma, che si divide in Fasi, ognuna di 28 giorni, può durare da 2 fino a oltre 7 mesi in base all’entità dell’eccesso ponderale da trattare.

In pratica, il dispositivo, caricato con opportuni programmi e frequenze diverse da Fase a Fase, agisce migliorando il metabolismo, riducendo le intolleranze alimentari e spingendo il corpo, grazie alla corretta alimentazione, a bruciare i propri grassi, ottenendo energia e riduzione dell’appetito.

Come Funziona?

Questo metodo riequilibra la situazione a livello fisiologico e può essere applicato su tutti, da chi deve perdere 3 chili a chi deve perderne oltre 50 in tempi relativamente rapidi. Spesso si può evitare la chirurgia bariatrica perché interviene sulla causa per cui non si dimagrisce o si aumenta di peso anche in modo ingiustificato. Di conseguenza, si dimagrisce. Insomma, ha qualcosa in più rispetto a una dieta normale perché pone anche fine a uno squilibrio fisiologico.

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Il programma di dimagrimento è articolato su 3 principi fondamentali ovvero l’utilizzo di un dispositivo medico di classe I, la progressiva eliminazione delle intolleranze alimentari, un regime alimentare caratterizzato non dalla riduzione della quantità ma dall’attenta selezione della qualità e del tipo degli alimenti che si possono assumere.

Il dispositivo medico di classe I è una medaglietta in acciaio chirurgico su cui vengono caricati i programmi, sotto forma di frequenze elettromagnetiche, necessari per ripristinare i processi biologici alterati che sono in relazione con l’eccesso di peso. In particolare, ogni dispositivo contiene ore di programmi cito-algoritmici matematici, sotto forma di onde elettromagnetiche, che interagiscono con l’organismo guidandolo attraverso il percorso, nella sequenza corretta.

Il dispositivo, oltre a riportare l’organismo in equilibrio nei suoi processi alterati, si occupa di disintossicare le tossine presenti e ha un effetto coadiuvante sulla dieta riducendo il senso di fame, aumentando l’energia e favorendo il rilascio e l’utilizzo dei grassi depositati. La medaglietta si applica, grazie ad uno specifico cerotto anallergico, sull’addome del paziente, circa 2 cm sotto l’ombelico, ed ha una autonomia massima di 30 giorni, poi deve essere sostituita. Non ha alcuna batteria o sorgente energetica e non contiene alcun farmaco o principio attivo.

Il dispositivo si attiva nel momento in cui il paziente lo applica sul corpo ed ha efficacia per i giorni in cui la singola Fase della dieta deve essere seguita. In generale il dispositivo “teme” la corrente elettrica, le radiazioni ionizzanti e gli altri impulsi elettromagnetici. Esistono 7 diversi tipi di dispositivo: dispositivo Fase Dieta, dispositivo Fase Finale, dispositivo Fase Stabilizzazione, dispositivo Riparazione, dispositivo Salvadieta, dispositivo Detox, dispositivo Vitalità. I pacchetti d’onde elettromagnetiche caricate sul dispositivo vengono rilasciate e si propagano attraverso l’acqua del corpo.

La dieta alimentare “NON ipocalorica” alimenta il corpo con cibi che evitano picchi insulinici e lo sviluppo di intolleranze alimentari. Si tratta quindi non di una comune dieta ipocalorica (non ha nulla di ipocalorico) ma una vera e propria riprogrammazione del metabolismo corporeo, che riabilita la capacità dell’organismo di nutrirsi dei propri grassi in eccesso.

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Perchè non si tratta di una semplice dieta quanto, da un punto di vista tecnico, di una rieducazione delle naturali capacità metaboliche e assimilative del nostro corpo, senza nessuna forzatura per l’organismo a perdere i chili in eccesso. Questo grazie ad una stimolazione con opportune frequenze elettromagnetiche, dello stesso tipo di quelle che il nostro organismo utilizza per regolare le proprie funzioni. Si comunicano al corpo istruzioni, utilizzando il “linguaggio del corpo”. Proprio per questo motivo la dieta Kyminasi è sicura, naturale e priva di effetti collaterali.

Chi Può Seguire la Dieta Kyminasi?

La dieta Kyminasi può essere intrapresa da persone di ogni sesso, di età maggiore di 8 anni, che siano motivate a perdere peso, che non siano vegetariane o vegane (che invece possono ricorrere ai programmi Detox e Vitalità), che non siano affette da gravi patologie internistiche (come insufficienza renale grave, patologie cardiovascolari, gastrointestinali o polmonari instabili, neoplasie, pazienti trapiantati, sindromi di immunodeficienza, anemie gravi o carenze nutrizionali rilevanti, DMT1), che non assumano farmaci che possano vanificare il beneficio del programma dietetico (es. steroidi ad alte dosi, terapia psichiatrica) e, se donne, che non siano in stato di gravidanza o allattamento.

Fasi della Dieta Kyminasi

La Kyminasi Diet si articola su 5 principali programmi di dimagrimento, ognuno specifico in base a quanto peso in eccesso il paziente deve perdere. Non si tratta quindi di quanto peso il paziente desidera perdere, ma di quanto effettivamente ne ha in eccesso. Ogni programma di dimagrimento ha un determinato numero di Fasi: maggiore è il peso da perdere, più numerose sono le Fasi del programma (da 2 a oltre 7). Ciascuna Fase di ciascun programma di dimagrimento ha un proprio piano alimentare abbinato al corretto dispositivo. Ogni fase dura 28 giorni.

Al termine di ogni Fase vi è una visita di controllo mensile di avanzamento in cui, se il paziente ha raggiunto gli obiettivi prefissati in termini di peso perso, può procedere alla Fase successiva. Il passaggio da una fase all’altra implica la reintroduzione progressiva nel regime alimentare di sempre più cibi, fino alla reintroduzione completa di tutti i cibi nella fase Finale.

Al termine delle Fasi di dieta vera e propria c’è la Fase Finale. Questa Fase è stata studiata per permettere all’organismo di riabituarsi a mangiare qualunque alimento e presuppone la regola dei “5 pasti liberi” settimanali. Se la Fase Finale è andata bene il paziente proseguirà per ancora due mesi nelle due Fasi di Stabilizzazione, sempre con il medesimo regime alimentare. Scopo delle due Fasi di stabilizzazione è quello di aiutare il paziente a familiarizzare con le regole post-dieta, usufruendo contestualmente ancora dall’aiuto del dispositivo medico che tende a compensare eventuali piccoli disequilibri residui. Queste Fasi servono inoltre anche a favorire nella persona il consolidamento di sane abitudini alimentari.

Il corpo, per effetto delle frequenze che riceve attraverso il dispositivo, si sta liberando delle intolleranze alimentari e il metabolismo sta riprendendo le sue funzionalità ma, assumendo un alimento a cui si è intolleranti, questo blocca o rallenta il processo di perdita di peso, fino addirittura a causarne un incremento. In una determinata Fase, quindi, se il paziente non ha raggiunto la perdita di peso attesa, vuol dire che si è alimentato, quasi sempre in maniera del tutto involontaria e inconsapevole, con cibi non idonei.

Quando in occasione delle visite di controllo il paziente non ha perso il peso che avrebbe dovuto, si deve ordinare e utilizzare il dispositivo Riparazione, ovvero un dispositivo caricato con particolari programmi, da indossare per 2 settimane, allungando contemporaneamente la Fase del programma alimentare che il paziente stava seguendo.

La Regola dei "5 Pasti Liberi"

Si tratta del piano alimentare che i pazienti devono seguire nella Fase Finale, nelle due Fasi di Stabilizzazione e anche successivamente al termine della dieta per mantenere nel tempo i risultati conquistati con la dieta e non riprendere nuovamente peso. Consiste essenzialmente nel fatto che il paziente ha a disposizione fino a 5 pasti liberi, in cui può mangiare qualunque tipo di alimento seppur in quantità non eccessive. Al di fuori di questi 5 pasti liberi settimanali, il paziente può mangiare qualunque cosa tranne quei cibi che rallentano particolarmente il metabolismo, ovvero lieviti, zuccheri, alcol, patate, latte e cereali/farinacei di qualunque tipo e genere.

Il concetto dietro alla regola dei “5 pasti liberi” settimanali è che una persona che in passato è ingrassata utilizzando un’alimentazione ricca di alimenti non compatibili con il suo metabolismo, se dopo il Programma di dimagrimento ricominciasse a mangiare quelle stesse cose con la stessa frequenza, ingrasserebbe di nuovo. Perché se è vero che con la Kyminasi Diet sono stati riportati in equilibrio i valori e gli scompensi caudati dall’eccesso di peso, non è stata modificata la sua predisposizione genetica a prendere peso con determinate categorie di alimenti.

Vantaggi della Dieta Kyminasi

I vantaggi principali della Kyminasi Diet sono i seguenti:

  • Elevata perdita di peso in tempo relativamente rapido.
  • Pressoché assente sensazione di fame.
  • Effettiva perdita di massa grassa con risparmio di quella magra.
  • Riduzione della cellulite.
  • Assente rilassamento tissutale.
  • Miglioramento dell’educazione alimentare.
  • Neutralizzazione delle intolleranza alimentari.
  • Riequilibrio del metabolismo.
  • Progressivo reinserimento di tutti gli alimenti.
  • Stabilizzazione dei risultati nel tempo (a patto di seguire poche e semplici regole).

La Kyminasi Diet ha inoltre un ruolo di rieducazione alimentare, insegnando a leggere le etichette dei prodotti da acquistare e a controllarne la qualità, determina una disintossicazione graduale dell’organismo con perdita di peso sicura, proporzionalmente al sovrappeso iniziale, determina un incremento del tono dei tessuti cutanei grazie all’aumento della produzione di collagene con maggiore elasticità dei tessuti e senza comparsa di gravi inestetismi dovuti al calo ponderale.

Formula di Perrault Modificata

Visto che l’utilizzo dell’indice di massa corporea (BMI o IMC, utilizzato dall’OMS) porta ad una stima molto approssimativa e grossolana del peso ideale di una persona, nei protocolli di dimagrimento KYMINASI Diet utilizziamo invece la formula di Perrault modificata, che tiene conto di tutte le caratteristiche principali del paziente, ovvero altezza, peso, età, circonferenza polso, conformazione fisica (longilineo, normolineo o brevilineo) e struttura fisica (piccola, media e grande).

Silhouettek: Un Approccio Personalizzato al Benessere

Silhouettek rappresenta un punto di riferimento innovativo per chi cerca non solo di migliorare la propria forma fisica, ma di rivoluzionare completamente il proprio stato di benessere. Con l’impiego avanzato della biorisonanza, il team di specialisti si dedica a offrire soluzioni personalizzate che vanno oltre il semplice concetto di dieta o esercizio fisico.

Attraverso l’analisi dettagliata delle frequenze corporee, identifichiamo e trattiamo gli squilibri energetici, puntando a un miglioramento complessivo della salute e del benessere dei clienti. Crediamo fortemente nella scienza al servizio della salute e lavoriamo instancabilmente per assicurare che ogni persona possa accedere a un percorso di benessere su misura.

Che tu stia cercando di perdere peso, migliorare il tuo stato di salute generale o affrontare specifiche problematiche di benessere, il nostro team è qui per guidarti attraverso un viaggio trasformativo verso la migliore versione di te stesso.

Biorisonanza Bicom-Optima: Un Approccio Innovativo

La biorisonanza Bicom-Optima è un trattamento biomedico basato sulla fisica quantistica, che utilizza onde elettromagnetiche (hertz) per trasmettere informazioni al corpo. Questa terapia, che unisce i principi della medicina olistica con tecnologie avanzate, mira a ristabilire l’equilibrio energetico cellulare, favorendo i processi di rigenerazione e autoguarigione.

Come Funziona la Biorisonanza Bicom-Optima?

La salute del corpo dipende dal libero flusso di energia. Quando questo flusso si interrompe, a causa di fattori come stress, inquinamento, allergie, interventi chirurgici o traumi, possono verificarsi blocchi energetici. Durante il trattamento, elettrodi applicati al paziente captano le oscillazioni energetiche, distinguendo quelle armoniche da quelle disarmoniche. L’apparecchio elabora queste informazioni e le restituisce al corpo, correggendo i ristagni e ripristinando l’armonia energetica.

Benefici della Biorisonanza Bicom-Optima

La biorisonanza è efficace nel trattamento di allergie, malattie croniche (come cistiti, prostatiti e bronchiti), dolori muscolari e articolari, problemi digestivi e disturbi ormonali. È particolarmente utile nei protocolli pre- e post-operatori per detossinare l’organismo e favorire la rigenerazione cellulare. È inoltre utile per stimolare il drenaggio linfatico, eliminare tossine, rinforzare le difese immunitarie e supportare percorsi antitabagismo.

Il Percorso di Biorisonanza Bicom-Optima

Il trattamento si articola in diverse fasi, personalizzate in base alle esigenze del paziente:

  1. Detossinazione: Neutralizzazione delle cicatrici e sostegno agli organi emuntori per preparare il corpo.
  2. Lavoro sulla psiche e sul fisico: Individuazione di stress, intolleranze o infiammazioni attraverso test specifici.
  3. Preparazione intestinale: Trattamento delle intolleranze e ottimizzazione dell’equilibrio digestivo.
  4. Inversioni: Riprogrammazione energetica attraverso fiale patogene per sbloccare le infiammazioni.

Programmi Specifici di Biorisonanza

Tra gli oltre 2000 programmi disponibili, alcuni dei più richiesti includono:

  • Pre- e post-intervento chirurgico: Per detossinare e accelerare la rigenerazione.
  • Trattamenti per allergie e intolleranze.
  • Percorsi dimagranti: Associati a terapie complementari come mesoterapia e onde d’urto.
  • Rinforzo immunitario: Ideale nei cambi di stagione.
  • Terapia antitabagismo: Un aiuto concreto per smettere di fumare.

L'Importanza dell'Insulina

L’insulina è l’ormone anabolico per eccellenza. Agisce favorendo l’entrata e l’accumulo di glucosio (quindi degli zuccheri) nelle cellule, facilita il passaggio degli aminoacidi e degli acidi grassi dal sangue alle cellule, stimola la proliferazione cellulare e la produzione di colesterolo, inibisce il consumo delle riserve energetiche e agisce a livello del sistema nervoso centrale nella regolazione dell’appetito. Il risultato netto è favorire l’accrescimento e la biosintesi cellulare e l’accumulo di grasso dentro le cellule.

Più insulina vi è in circolo e più grassi vengono immagazzinati nelle cellule, e quando le cellule presenti non bastano più ad immagazzinare i grassi, il corpo ne produce di nuove per stoccare altri grassi e così via fino all’obesità. Per questo motivo l’insulina è il più importante fra gli ormoni coinvolti nell’aumento di peso. E il maggior stimolo alla secrezione dell’insulina è dato da un pasto ricco di carboidrati.

Consumare piccole quantità di cereali (zuccheri), occasionalmente e nell’ambito di uno stile di vita molto attivo, non è assolutamente un problema. Il problema è costituito dal fatto che la maggior parte delle persone consuma invece elevate quantità di cereali, zuccheri e loro derivati, conducendo contemporaneamente uno stile di vita sedentario.

In questo contesto, un’alimentazione ricca di carboidrati, zuccheri, cereali, alcol e lieviti, producendo alti livelli di glicemia in circolo, causa una elevata produzione di insulina con conseguente avvio di quella cascata di eventi metabolici sopra descritti.

La faccenda si aggrava ulteriormente quando i cereali vengono consumati sotto forma di farine, cereali estrusi e cereali raffinati (pasta, pane, prodotti da forno vari, cereali in fiocchi da colazione, riso bianco). Nei cereali in chicchi integri, infatti la presenza della fibra (che si trova all’esterno del chicco e ha funzione protettiva) rallenta l’assorbimento degli zuccheri nel sangue. Nei cereali raffinati invece la fibra viene persa completamente (così come buona parte delle vitamine e dei sali minerali naturalmente presenti nel chicco) e questo determina a livello metabolico rapidi aumenti della glicemia con conseguente alti picchi di secrezione di insulina.

Lo stesso avviene con gli zuccheri semplici come lo zucchero da tavola, il miele, sciroppi vari, fruttosio (quindi la frutta), etc. che entrano immediatamente nel torrente circolatorio, provocando un immediato picco di secrezione di insulina.

Le verdure, invece, hanno un basso contenuto di carboidrati totali e nel contempo sono ricche di fibre. Le fibre, viaggiando lentamente lungo il tratto gastro-intestinale e arrivando nell’intestino non ancora digerite, hanno la capacità di rallentare l’assorbimento degli zuccheri nel sangue e di aumentare il senso di sazietà.

Test di Intolleranza Alimentare: Cosa Sapere

Gli esperti di SIAAIC, mettendo al bando esami come il VEGA test, il test della forza e del capello e la biorisonanza, sottolineano l'inaffidabilità dei test “alternativi” che in nove casi su dieci danno un verdetto positivo per dare al paziente l'illusione di una diagnosi, ma che in realtà hanno la stessa affidabilità del lancio di una monetina.

“Le metodiche diagnostiche attuali sono molto raffinate e ci consentono, nel caso delle allergie alimentari, di individuare con precisione a quale porzione, proteina, dell'alimento si è realmente ipersensibili - interviene Mario Di Gioacchino, Vicepresidente SIAAIC e coordinatore delle linee guida - Questi strumenti sono essenziali, perché permettono di dare indicazioni ai pazienti più accurate rispetto al passato, migliorando nettamente la loro qualità di vita: in alcuni casi ad esempio è possibile consumare un frutto a cui si è allergici togliendone la buccia, oppure un alimento si può mangiare una volta cotto. Dipende dalle proteine specifiche che sono coinvolte nell'allergia, conoscerle oggi è possibile e significa anche sapere se il paziente è a maggiore o minor rischio di reazioni severe fino allo shock anafilattico. Le linee guida della SIAAIC vogliono indicare ai medici il corretto percorso diagnostico, il vademecum dedicato ai pazienti vuole invece essere una “guida” per riconoscere i sintomi di possibili allergie e per trovare le risposte che servono davvero”.

“Sarà lo specialista a sottoporre il paziente agli esami adeguati per capire se si tratta di un'allergia o di un'intolleranza o se pure non c'è nulla di tutto questo di cui preoccuparsi - osserva Donatella Macchia, responsabile dell’Area Allergie Alimentari SIAAIC - Il vademecum indica anche quali risposte ci si devono attendere da un medico qualificato e quali sono i comportamenti “virtuosi” se ci si scopre allergici o intolleranti: primo su tutti, attenersi alle indicazioni dietetiche date senza cedere al fai da te. Abbiamo realizzato anche un vademecum per i ristoratori: oggi non è più pensabile che in un ristorante non vi sia almeno una persona in grado di rispondere ai dubbi e alle richieste di un cliente che dichiari un'allergia. Il nostro documento dà indicazioni per evitare contaminazioni nella preparazione, conservazione e nel servizio e fornisce utili informazioni per l'acquisto di materie prime sicure, tracciabili e ben etichettate.

Tabella Comparativa: Biorisonanza e Altre Terapie

Terapia Meccanismo d'Azione Efficacia Effetti Collaterali
Biorisonanza Riequilibrio delle frequenze elettromagnetiche cellulari Variabile, dipende dal paziente e dalla patologia Generalmente assenti
Magnetoterapia Utilizzo di campi magnetici per stimolare la rigenerazione cellulare Efficace per dolori muscolari e articolari Rari
Tecarterapia Generazione di calore endogeno per stimolare la guarigione Efficace per infiammazioni e lesioni muscolari Possibile sensazione di calore eccessivo

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