Scegliere la pompa di calore giusta per la propria abitazione è un passo fondamentale per garantire comfort ed efficienza energetica. Il cuore della questione risiede nel dimensionamento corretto. Prima di addentrarci nel dimensionamento, è utile fare un passo indietro e capire cosa sono le pompe di calore.
Cos'è una Pompa di Calore?
In sostanza, sono degli elettrodomestici che prelevano calore dall'ambiente esterno (aria, acqua o terra) e lo trasferiscono all'interno dell'edificio, amplificandolo. Possono quindi essere utilizzate sia per il riscaldamento che per il raffrescamento degli ambienti, rendendole una soluzione versatile e sostenibile.
Dimensionamento della Pompa di Calore: Fattori Chiave
Il suo dimensionamento in base alle caratteristiche dell’abitazione è l’elemento più importante per progettare un impianto davvero “su misura” e va deciso con molta attenzione perché altrimenti si rischia di installare un sistema con prestazioni scarse e un consumo elevato. Tecnicamente, per le pompe di calore è più corretto parlare di “potenza termica nominale” che indica la potenza massima in determinate condizioni standard che equivalgono, per l’inverno, a una temperatura esterna di 7°C e a una temperatura dell’acqua di mandata di 35 °C (viene indicato con A7 W35). Le caldaie domestiche hanno potenze che variano da 24 kW fino a 35 kW, mentre le pompe di calore di taglia residenziale hanno potenze decisamente inferiori, normalmente da 4 kW a 16 kW.
Da cosa dipende il fabbisogno termico? Da alcuni elementi fondamentali che il progettista deve misurare per poi decidere i kW necessari della pompa di calore. Questi includono:
- Tasso di ricambio dell’aria per valutare le dispersioni termiche che avvengono con l’apertura delle finestre o a causa delle infiltrazioni a serramenti chiusi.
L’obiettivo di un corretto dimensionamento della pompa di calore è soddisfare il fabbisogno di riscaldamento nel modo più efficiente ed economico possibile, individuando la pompa di calore di potenza minore ammissibile per consentire alla macchina di lavorare più tempo possibile sfruttando la capacità di modulazione. Oltre a tutti i parametri che riguardano l’edificio, è poi necessario tenere conto della potenza necessaria per la produzione di acqua calda sanitaria.
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Esempio di Dimensionamento
Sulla base di questo, possiamo stimare che per un'abitazione di 100 mq una pompa di calore da 6 kW potrebbe essere adeguata. Per una casa più grande, diciamo sui 150 mq, sarebbe più indicata una pompa di calore da 8-10 kW, o anche più potente.
Sovradimensionamento e Sottodimensionamento: Cosa Evitare
Partiamo dal caso del sovradimensionamento. A parte la spesa iniziale che risulta (inutilmente) più alta, infatti, crescono anche i consumi e le bollette della luce. La pompa di calore più potente, infatti, raggiungerà rapidamente la temperatura impostata e andrà incontro a cicli di accensione e spegnimento frequenti: proprio quello che la pompa di calore non deve fare per ottimizzare la sua efficienza. Un sottodimensionamento troppo marcato del generatore di calore, invece, penalizza prima di tutto il comfort perché non si riesce a raggiungere la temperatura desiderata in casa.
Scaldacqua a Pompa di Calore: Una Scelta Efficiente
Gli scaldacqua a pompa di calore utilizzano la stessa tecnologia delle pompe di calore per scaldare l'acqua calda sanitaria. Rispetto ai tradizionali boiler elettrici (con resistenza), gli scaldacqua a pdc costituiscono una soluzione innovativa, ecosostenibile ed economicamente conveniente poiché consento un risparmio di circa il 75% dei consumi.
Tipologie di Scaldacqua a Pompa di Calore
Gli scaldacqua a pompa di calore possono essere di due tipologie: quelli a basamento e quelli murali. I primi sono solitamente più grandi (con capacità di oltre 120 litri), si installano in vani tecnici o cantine, hanno migliori efficienze e possono essere integrati ad altri sistemi di riscaldamento o a fonti rinnovabili (solare termico, fotovoltaico). I secondi sono un po' più piccoli, ma maggiormente silenziosi e versatili per quanto concerne l'installazione.
Dimensionamento dello Scaldacqua: Quanti Litri Servono?
E' opportuno scegliere lo scaldacqua più idoneo alle proprie esigenze, che generalmente dipendono a loro volta dal numero di persone che vivono in una casa. Gli scaldacqua di taglia S, ad esempio, sono consigliati per le persone che vivono da sole quelli M per le coppie, gli L per le famiglie di 3 persone, gli L per quelle di 4 e gli XL per quelle di 5.
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Scaldacqua: Caratteristiche Principali
Le principali caratteristiche che bisogna valutare prima di acquistare uno scaldacqua, sono:
- Tipologia di fonte energetica (gas, elettrico, funzionamento a pompa di calore)
- Volume del boiler/accumulo oppure instantaneo (dimensioni compatte, consuma real time quanto richiesto, senza però possibilità di accumulo)
- Tipologie costruttive, resistenza, qualità dei materiali
- Eventuali funzionalità accessorie, integrazione con altri sistemi
- Semplicità di installazione
- Scelta del brand, affidabilità, garanzie ecc
- Prezzo, che dipende ovviamente dagli altri punti
Nel caso di un modello con accumulo, il dimensionamento del serbatoio dipende dal numero di persone nell’abitazione; in genere, calcolando circa 50 litri a persona, la disponibilità di acqua calda viene soddisfatta. Nel serbatoio l’acqua viene portata a 65 °C, temperatura che permette la disinfezione (legionella), nella doccia la temperatura impostata varia in genere fra i 25 °C e i 35 °C, quindi l’acqua calda viene miscelata con acqua fredda (il volume totale disponibile di acqua per la doccia, risulta maggiore).
Scaldacqua a Pompa di Calore: Consigli
Abbiamo visto quindi che, quando possibile, conviene orientarsi nella scelta di scaldacqua con pompa di calore. Noi consigliamo Daikin, al 2025 ha disponibile la gamma scaldacqua Altherma M HW (Altherma R HW era presente fino al 2022, oggi fuori produzione): ampio range di funzionamento, dimensioni del serbatoio a seconda delle necessità (si tende comunque a sovradimensionare, in modo da essere sicuri di non aver problemi in futuro), varie modalità e funzionalità aggiuntive e perfetta integrazione con altri sistemi es. funzione Smart Grid Ready, integrazione con il fotovoltaico.
Incentivi Disponibili
L’acquisto di uno scaldacqua consente di beneficiare dei vari incentivi fiscali: sconto in fattura (*quando ancora possibile), detrazione Irpef (50-65%). Gli scaldacqua a pdc possono accedere sia all'Ecobonus (Detrazioni fiscali del 65%) che al Conto termico. A determinate condizioni, inoltre, possono accedere anche al Superbonus 110%.
Tabella Riassuntiva Dimensionamento Scaldacqua
| Numero di Persone | Taglia Scaldacqua | Capacità Consigliata (Litri) |
|---|---|---|
| 1 | S | 50-80 |
| 2 | M | 80-120 |
| 3 | L | 120-150 |
| 4 | L | 150-200 |
| 5+ | XL | 200+ |
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