Primo Calore nel Border Collie: Sintomi, Durata e Comportamento

Il primo calore di un cane femmina si accompagna a un suo comportamento inedito. Se lo chiedono, prima o poi, tutti i padroni di una cagnolina che, quando si trovano alle prese con il passaggio nell’età adulta della loro cagna, si fanno mille domande su come affrontare questo periodo di cambiamento e di trasformazione.

Il primo calore per il tuo cane femmina segna l’inizio della vita adulta ed è davvero un evento significante, e deve essere affrontato con cognizione di causa e con le necessarie precauzioni. Il calore, inoltre, indica che la cagna è fertile e che può, quindi, essere fecondata e di conseguenza dar vita a una cucciolata.

Intanto è bene sapere che il comportamento della cagnolina di casa cambia considerevolmente con il primo calore perché - in questi giorni - la vedremo un po’ più inquieta e, con ogni probabilità, un pochino più disobbediente del solito.

Quando si manifesta il primo calore?

La pubertà nelle cagne, ovvero il raggiungimento della maturità sessuale, varia a seconda della razza e della taglia del cane. L’ età del primo calore è variabile, succede di solito dai 6 ai 15 mesi d’ età. Talvolta il primo calore compare anche avvicinandoci verso i 2 anni di età. Dipende molto da taglia e razza dell’animale. Le cagne di taglia piccola vanno in calore a 6 mesi quelle di taglia gigante oltre l’anno.

Il primo calore può essere irregolare e di durata variabile, ma questo tende a stabilizzarsi con i successivi cicli. La pubertà segna un periodo di transizione in cui il cane sviluppa la capacità riproduttiva. Durante questa fase, il sistema riproduttivo matura e iniziano a manifestarsi i primi segnali di calore.

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Ci sono diverse variabili per l’età del primo calore del cane:

  • La taglia del cane: i cani di taglia piccola sono infatti generalmente più precoci rispetto a quelli di taglia gigante;
  • Il raggiungimento dei 3/4 del peso corporeo che la cagna avrà da adulta: chi prima lo raggiunge, prima è possibile vada in calore;
  • L’ambiente: la comparsa del primo calore può variare anche in base all’ambiente in cui vivono, alla disponibilità di cibo, ai fattori psicologici, all’ esposizione alla luce solare e artificiale, alla vicinanza ad altri soggetti interi della stessa specie.

Comportamento del cane durante il calore

Durante il calore, il comportamento di un cane femmina può cambiare a seconda della personalità dell'animale. Il cane in calore potrebbe cambiare leggermente il proprio comportamento. Questa però non è una certezza e non vuol dire che la personalità del quattro zampe debba diventare un'altra. Con l'avanzare dell'età, però, alcuni atteggiamenti infantili tipici dei cuccioli potrebbero lasciare spazio a quelli più maturi. Fa parte del naturale ciclo vitale di un essere vivente.

Di seguito sono elencati alcuni degli atteggiamenti che potresti osservare nella tua cagnolina:

  • Aumento della frequenza urinaria;
  • Agitazione e irrequietezza;
  • Cambiamenti nell'appetito;
  • Leccamento genitale;
  • Potrebbe cercare maggior attenzione da parte dei suoi proprietari.

Durante l’ estro la cagna mostra interesse per il maschio e cerca di attrarlo spostando di lato la coda, mostrando le labbra vulvari edematose e dilatate, abbassando il dorso e sollevando il bacino. Insomma, la cagna è disposta ad accoppiarsi! Bisogna stare attenti infatti, se si vogliono evitare gravidanze indesiderate, di tenerla lontana dai maschi, che sarebbero pronti a tutto, pur di avvicinarsi e accoppiarsi. Può risentirne anche l’appetito e il carattere.

Durata e Fasi del Ciclo Estrale

Il ciclo estrale, comunemente noto come "calore", è una fase fisiologica che le cagne attraversano periodicamente, segnando il loro periodo fertile. Le fasi del ciclo estrale che si notano più facilmente durano generalmente tra le 2 e le 3 settimane, ma la durata può variare leggermente a seconda della razza e dell'individuo.

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Il ciclo estrale della cagna è diviso in fasi:

  1. Proestro: questa fase dura circa 7-10 giorni. Il proestro: dura da 3 a 20 giorni, in media 9-10. La cagna perde sangue, attrae il maschio, la vulva si ingrossa notevolmente, ma non è ancora pronta all’accoppiamento. In questa fase, le ovaie iniziano a prepararsi per l'ovulazione e si verifica un aumento della produzione di estrogeni. I sintomi più comuni includono gonfiore della vulva e perdite di sangue dalla vulva stessa. La cagna può apparire più irrequieta o affettuosa, ma non è ancora recettiva all'accoppiamento. Avrete perdite di sangue in casa ed è quindi consigliabile farle indossare le mutandine igieniche se non volete ritrovarvi coperte, divani e pavimenti schizzati di sangue misto siero.
  2. Estro: l'estro dura circa 5-9 giorni ed è il periodo in cui la cagna è fertile e recettiva al maschio. L'estro: dura da 4 a 25 giorni, in media 9-10. Le perdite diventano minime e non più ematiche, accetta il maschio. L'ovulazione avviene generalmente nelle prime 48 ore di questa fase. I sintomi includono un cambiamento nella consistenza delle perdite vaginali, che diventano più chiare e meno abbondanti. La cagna accetterà il maschio e sarà più propensa all'accoppiamento.
  3. Diestro: questa fase dura circa 60 giorni ed è il periodo successivo all'estro, in cui la cagna non è più fertile e non è recettiva ai maschi. Se non resta gravida, dura comunque 2 mesi. In questo periodo avviene anche la gravidanza isterica o falsa gravidanza in alcune femmine. Se la cagna è stata fecondata, il diestro culminerà nella gravidanza e nel parto. Altrimenti, la cagna tornerà gradualmente alla normalità. Durante il diestro, i livelli di progesterone sono elevati, indipendentemente dal fatto che la cagna sia gravida o meno.
  4. Anestro: l'anestro è il periodo di riposo tra i cicli estrali, che può durare da 4 a 6 mesi. La fase di riposo riproduttivo,dura in media 4 mesi ma se sono cagne che fanno 1 calore all’anno anche 11 mesi. Diciamo che termina con il proestro successivo. Durante questo tempo, il sistema riproduttivo della cagna si prepara per il ciclo successivo. Questa fase di riposo ormonale è la più idonea per l’eventuale sterilizzazione della cagna.

Per quanto riguarda gli intervalli di tempo tra un calore e l’altro, nella normalità si manifesta ogni 6 mesi, ma potrebbe anche avvenire ogni 4 o 8 mesi.

Come gestire il cane in calore

Gestire una cagna in calore può richiedere alcune attenzioni particolari per garantire il suo benessere e prevenire accoppiamenti indesiderati.

  • Monitorare i sintomi: osservare attentamente i cambiamenti nel comportamento e nelle perdite della cagna per determinare le diverse fasi del ciclo.
  • Limitare le uscite: durante il periodo fertile, evitare di portare la cagna in luoghi frequentati da cani maschi non sterilizzati portati a spasso senza guinzaglio.

È importante notare che durante il calore, il cane femmina è particolarmente vulnerabile a infezioni e parassiti, quindi è necessario prestare maggiore attenzione alla sua igiene personale e fare controlli regolari dal veterinario.

Sterilizzazione: una scelta importante

La sterilizzazione è una scelta importante che molti proprietari considerano per prevenire gravidanze indesiderate e problemi di salute associati al ciclo estrale. La sterilizzazione elimina il ciclo estrale e riduce il rischio di alcune malattie riproduttive, come le patologie uterine e i tumori mammari.

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La sterilizzazione chirurgica ( rimozione delle ovaie e talvolta anche dell’utero) viene raccomandata dal mondo veterinario, non solo perché elimina il rischio di gravidanze indesiderate ed elimina il disagio periodico per il proprietario a causa delle perdite di sangue in casa e del raduno di maschi intorno alla propria abitazione (con conseguenti tentativi di intrusione), ma anche per salvaguardare la salute della propria cagna!

La sterilizzazione:

  • Previene il rischio di insorgenza di una o più gravidanze isteriche ( false gravidanze), molto frequenti nelle cagne intere (non sterilizzate) non coperte, fonte di forte stress per la nostra amica pelosa.
  • Previene il rischio di insorgenza dei tumori ovarici e cisti ovariche.
  • Previene il rischio di insorgenza della piometra (infezione purulenta dell’utero, che si trasforma in una vera e propria sacca piena di pus), sia con la rimozione delle sole ovaie, sia con la rimozione di ovaie e utero. E ricordiamo che la piometra può mettere in serio pericolo di vita la cagna ed è di frequente riscontro nelle femmine intere: colpisce una femmina su quattro entro i 10 anni di età.
  • Previene il rischio di iperplasia e prolasso vaginale.
  • Previene il rischio di altre patologie uterine come l’endometriosi cistica, l’idrometra e la mucometra.
  • Riduce il rischio della maggior parte dei tumori mammari (quelli ormono dipendenti).

E’ sempre bene però rivolgersi al proprio veterinario di fiducia per meglio capire i pro e i contro di ogni scelta e le tempistiche adeguate in cui attuarla, a seconda della storia clinica e personale della propria cagnetta.

È importante notare che quanto scritto è di carattere generale e possono esserci variazioni a seconda della razza e dell'individuo. Comprendere il ciclo estrale del cane è essenziale per qualsiasi proprietario. Questa conoscenza non solo aiuta a gestire meglio il proprio animale durante il calore, ma è anche fondamentale per prendere decisioni informate sulla riproduzione e sulla sterilizzazione.

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