Calamari ai Ferri: Valori Nutrizionali e Consigli

Sapore di mare e profumo di limone… con i calamari alla griglia al limone sulla tavola vi sentirete già in vacanza! I calamari alla griglia sono un piatto leggero, gustoso e veloce.

Preparazione dei Calamari alla Griglia

Per preparare i calamari alla griglia al limone, per prima cosa occupatevi della pulizia dei calamari: sciacquateli bene sotto l’acqua corrente, poi con le mani staccate delicatamente il ciuffo dal corpo e tenetelo da parte. Estraete le interiora con le mani, lavando accuratamente l’interno del corpo sotto l’acqua corrente. Tirate via la pelle del calamaro con le mani; infine riprendete il ciuffo con i tentacoli ed eliminate l’occhio tagliandolo con un coltello. Vi serviranno circa 600 g di calamari puliti.

Cottura Ottimale

Per una cottura ottimale bisogna fare delle incisioni su metà del mollusco lasciandolo però intero. Queste incisioni permetteranno all’acqua del calamaro di uscire durante la cottura senza però lessare l’interno. Mettete il mollusco su un tagliere. Inserite un coltello largo nella sacca del calamaro, quindi con un altro coltello praticate le incisioni. Il coltello inserito nella sacca servirà a fermare la lama del secondo coltello evitando di tagliare l’altra metà del calamaro.

Fate riscaldare, o meglio fate diventare rovente, una piastra in ghisa. Cuocete prima i tentacoli che hanno bisogno di una cottura di circa 5-6 minuti. Poi mettete sulla piastra i calamari. Prima la parte incisa del calamaro a contatto con la piastra. Cuocete per un paio di minuti poi girate dall’altro lato e continuate la cottura per altri 2-3 minuti. Impiattate condendo i molluschi con un’emulsione di olio, sale, aglio e prezzemolo tritato.

Girateli su tutti i lati per ottenere una doratura uniforme. Servite i calamari alla griglia ben caldi.

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Consiglio di Adriana: Mi raccomando la cottura dei calamari deve essere breve e violenta.

Ingredienti

Di seguito gli ingredienti necessari per preparare i calamari alla griglia:

  • 3 calamari
  • Prezzemolo q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • 1 spicchio aglio

Valori Nutrizionali dei Calamari

I calamari offrono diversi vantaggi nutrizionali. Scopriamo insieme le loro proprietà:

  • Ha un alto contenuto di proteine, ben 16.0 grammi per 100 g di parte edibile.
  • Contiene una notevole quantità di colesterolo.
  • Il calamaro offre il vantaggio di essere povero di grassi saturi, lipidi che non dovrebbero mai essere assunti in dosi superiori al 10% delle calorie quotidiane.

Adatti alla Dieta Chetogenica

Sei agli inizi con la chetogenica? Questo alimento è una scelta ideale, in quanto contiene meno di 3 grammi di carboidrati netti. Non esitare a inserirlo nel tuo menù settimanale.

Questo alimento può essere consumato senza compromettere la tua attenzione alla linea. Ricorda che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita.

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Il Totano: un Sostituto Valido

Il totano è un prodotto della pesca che fa parte della cultura gastronomica di quasi tutto il mondo. In Italia viene consumato soprattutto arrosto, lessato, stufato, saltato e fritto; viene considerato un valido, spesso meno costoso, sostituto del più pregiato calamaro (anche se si tratta di creature biologicamente molto diverse tra loro). Per la notevole somiglianza, le caratteristiche nutrizionali del totano vengono generalmente paragonate a quelle del calamaro.

Proprietà Nutrizionali del Totano

Il totano è un alimento che appartiene al I gruppo fondamentale degli alimenti. Ha un apporto energetico moderato. I peptidi sono ad alto valore biologico e contengono quantità rilevanti di amminoacidi solforati; gli acidi grassi sono prevalentemente insaturi. Il totano si presta alla maggior parte dei regimi alimentari, compresi quelli per le patologie del metabolismo e contro il sovrappeso; essendo poco calorico, è molto utile nel sistema nutrizionale per l'obesità.

Consigli sul Consumo del Totano

Il totano è un alimento che può scatenare reazioni allergiche e il suo inserimento nella dieta del bambino dovrebbe avvenire a un'età non critica. Non contiene glutine e lattosio. Non si presta alla filosofia vegetariana e vegana, e nemmeno all'alimentazione religiosa ebraica, musulmana e indù. Quelli piccoli e interi sono ideali per la frittura; la stessa ricetta può essere fatta anche con il corpo degli esemplari più grandi (massimo 50 cm) tagliato ad anelli. Sono famosissimi i totani arrosto e quelli ripieni al forno. Rappresentano anche un ingrediente “sostitutivo” della seppia e del polpo nel bollito misto di pesce (antipasto freddo).

Conservazione del Totano

Il totano è un alimento facilmente deperibile. Se non si ha una garanzia di freschezza è assolutamente consigliabile acquistarlo surgelato. La conservazione del totano fresco o decongelato deve avvenire in frigorifero, nel ripiano dedicato alla carne e al pesce, o comunque a temperature più basse possibile.

Caratteristiche del Totano

Il corpo è di forma affusolata, conica e contiene la maggior parte dei visceri; tra questi è presente anche una sacca di inchiostro, che il totano spruzza per far perdere le sue tracce ai predatori (come il calamaro, la seppia, polpo ecc). Da un lato del corpo (la base del cono) si inserisce il capo, mentre l'altro vertice si restringe gradualmente formando una punta, ai lati della quale si inseriscono due grandi “alette” triangolari.

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I totani sono invertebrati (privi di scheletro) ma, in senso longitudinale e sotto cute, presentano un gladio pennato, sottile, trasparente e a forma di “cono cavo”. Sulla testa compaiono due grandi occhi, una bocca provvista di rostro e dieci tentacoli. Otto di questi sono brevi e hanno due file di ventose; due sono più lunghi e hanno le estremità appiattite, dotate di quattro file di ventose, alcune delle quali uncinate (i totani del Genere Illex hanno otto ventose sui tentacoli più lunghi). Uno dei tentacoli funge anche da organo sessuale secondario per i maschi.

La pelle dei totani, sulla testa e lungo il corpo, è provvista di organi luminosi chiamati fotofori.

Habitat e Comportamento dei Totani

I totani sono diffusi in tutto il mondo. Vivono solitamente nelle “acque pelagiche”, ovvero quei tratti di mare profondissimi e caratterizzati dal flusso continuo d'acqua (correnti), che rappresentano il tragitto delle varie specie migratorie. Alcuni si possono trovare anche negli habitat neritici, cioè le zone relativamente poco profonde (circa 200 m) degli oceani che si trovano al di sopra delle cadute continentali.

Il totano è un predatore voracissimo ed estremamente abile. Si ciba di pesci, crostacei e altri molluschi. Ha attitudini prevalentemente notturne; all'imbrunire tende a risalire dal fondale verso batimetriche meno impegnative. A livello dilettantistico, il totano può essere catturato anche con le canne da pesca utilizzando esche finte chiamate totanare o “squid jig”.

Il Calamaro: un Mollusco Versatile

Il calamaro è un mollusco appartenente alla famiglia Loliginidae. La stagione tipica del calamaro inizia a settembre e termina a dicembre.

Non risultano interazioni tra il consumo di calamaro e l’assunzione di farmaci o altre sostanze.

Disclaimer: Le seguenti informazioni rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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