Calcolo del fabbisogno termico dei radiatori: una guida completa

Per riscaldare correttamente i tuoi locali ed ottenere un livello di comfort ideale, la potenza dell’impianto di riscaldamento deve essere dimensionata. Calcolare la giusta potenza del riscaldamento è quindi essenziale per ottenere prestazioni perfette in termini di calore percepito in rapporto a bassi consumi energetici.

Sovradimensionare (o installare un radiatore troppo potente) significherebbe disporre di troppa energia riscaldante in rapporto al volume della stanza. Un calcolo sottodimensionato (quindi calcolare una potenza inferiore rispetto al fabbisogno termico reale) invece, costringerebbe il radiatore ad un funzionamento continuo a piena potenza, nel caso di radiatore elettrico, il che porterebbe ad un consumo energetico molto alto per ottenere il livello di calore desiderato.

Quando dobbiamo procedere con la ristrutturazione della nostra casa e migliorare l'efficienza dell'impianto di riscaldamento che verrà installato, dovremo necessariamente fare il calcolo del fabbisogno termico. In questo modo sarà molto più semplice individuare, in un mercato in cui le alternative sono innumerevoli, i kW che dovrebbero raggiungere caldaie, pompe di calore o pannelli solari, a seconda dell'impianto che meglio si sposa con le nostre esigenze.

Come calcolare il fabbisogno termico

Prima ancora di dedicarci al calcolo del fabbisogno termico, è opportuno dare una definizione precisa del fabbisogno termico di una casa. Come già accennato, la temperatura di un appartamento dipende da tutta una serie di fattori. Se è vero che solo un tecnico specializzato potrà fornire una valutazione più accurata e definitiva (e che tiene conto della maggior parte degli elementi prima elencati), allo stesso modo è possibile svolgere un primo calcolo in autonomia.

Calcolo del fabbisogno termico per metro quadro

Prima di tutto, dobbiamo allora calcolare il fabbisogno termico dell'appartamento per mq. Un calcolo utile a stimare il numero e la potenza dei radiatori che devono essere installati in base ai metri quadri.

Leggi anche: Guida al fabbisogno calorico femminile

Calcolo del fabbisogno termico in kW

A questo punto, possiamo procedere con il calcolo del fabbisogno termico in kW. Questo valore va moltiplicato per 40, vale a dire il coefficiente termico scelto per una zona termica particolarmente fredda. Si ottiene così un valore di 9.720 Kcal tramite la formula vista in precedenza.

Ora dobbiamo trasformare il valore calcolato in kW, tramite la formula Kcal/862 = Kw.

Dimensionamento dei radiatori: fattori da considerare

Come calcolare la potenza necessaria ad un radiatore per scaldare un ambiente e dimensionare il termosifone. La temperatura ambiente di comfort per legge è di 20°C e, in genere, nei sistemi di riscaldamento a radiatori la temperatura Tm del fluido che passa nel termosifone è di 70°C.

Altezza e profondità dell'elemento dipendono dalla posizione in cui installerai il radiatore e dagli attacchi se esistenti. Se dovessi installare il radiatore sotto una finestra, non potrai scegliere un'altezza di 2 metri tipo termoarredo. Così come, se dovessi installare il radiatore dietro la porta, non potrai scegliere profondità eccessive.

Immaginiamo che io sia interessato del radiatore tipo alba 500. Da catalogo, ogni elemento ha una lunghezza d = 0,08 m. A questo punto, se hai già in mente dove posizionare il "termosifone", dovrai verificare l'ingombro.

Leggi anche: Come calcolare il fabbisogno calorico per la crescita muscolare

Attenzione: la procedura non è altro che un pre-dimensionamento di massima. Le variabili che incidono sulle dispersione degli ambienti sono diverse: Comune di ubicazione della casa (anche nella stessa provincia possiamo avere temperature diverse), tipologia di muratura (la pietra disperde di più del calcestruzzo), orientamento dell'appartamento ( a nord abbiamo più dispersioni), presenza di finestre o di cappotto termico etc.

Calcolo della potenza dei termosifoni e del numero di elementi necessari

Come calcolo la potenza dei miei termosifoni? Come definisco quanti elementi mi servono per scaldare adeguatamente gli ambienti? La buona notizia è che qui troverai le risposte che cerchi.

Riassumendo con una metafora, i radiatori rappresentano per il tuo impianto di riscaldamento quello che le ruote rappresentano per la tua automobile. Allo stesso modo installare dei radiatori sottodimensionati renderà perfettamente inutile la potenza del tuo impianto. Di contro, se esageri con il dimensionamento butterai un sacco di soldi dalla finestra, occuperai spazio nelle stanze inutilmente e avrai un’impianto sbilanciato.

Per Calcolare la potenza di un termosifone basta moltiplicare il volume della stanza in cui va installato per 30. In realtà il 30, amico segreto di tutti gli idraulici, è un’approssimazione. Molto plausibile ma pur sempre un’approssimazione frutto di migliaia di impianti realizzati e collaudati in giro per lo stivale. Nei bagni ad esempio utilizzare il 35 è raccomandabile, in primis perché in quella stanza ci starai nudo e quindi sarai molto più sensibile alla temperatura dell’ambiente.

La Formula mi dice che hai bisogno di 1215 calorie. Il calcolo termico appena fatto ci dà la dimensione che il tuo Termosifone deve avere.

Leggi anche: Calcolo MB e alimentazione nel diabete

Mettiamo il caso che si voglia utilizzare la misura 600, magari per motivi estetici oppure perché hai una mensola sotto la quale devi stare. Ci sono cinque tipi di radiatori Tesi che hanno la stessa altezza, e sono il Tesi 2, il Tesi 3, il Tesi 4, il Tesi 5 e il Tesi 6. E qui entra in gioco la nostra tabellina magica, ogni produttore ha la sua.

Ulteriori considerazioni

In generale, si considera una potenza di circa 100 watt (o 341 BTU) per metro quadrato di superficie da riscaldare, per un'abitazione ben isolata. Tuttavia, è sempre consigliabile optare per dei metodi di calcolo.

A questo punto subentra un altro fattore, ancora una potenza, ma questa volta strettamente legata al radiatore: si tratta della Resa Termica o Potenza Termica del termosifone, espressa anch’essa in Watt.

Determinato il ΔT sarà ora possibile conoscere il numero degli elementi (N) del termosifone. È opportuno sottolineare che spesso in molte schede tecniche si trova come unico riferimento il ΔT= 50° C, come definito dalla normativa Europea EN 442. Tuttavia, usare un ΔT 50° C vuol dire progettare a temperature molto alte.

Giostrando su queste tre dimensioni possiamo comporre il modello di termosifone che più ci piace e che allo stesso tempo sia in grado di fornire il calore necessario per la stanza.

Esempio pratico

Riprendendo il case study iniziale e ipotizzando il termosifone vada installato sotto una finestra, deduciamo che la sua altezza sarà all'incirca 75 cm. Scegliamo a titolo esemplificativo il modello Tesi della Irsap. Ipotizzando un 4 colonne (Tesi 4), dalla scheda tecnica prendiamo la resa del singolo elemento a ΔT 50° C, che è pari a 96,8 Watt, dividendo 2080 W per 96,8 W si ottengono 22 elementi (si approssima all’unità superiore). Quindi il nostro termosifone avrà 4 colonne e 22 elementi.

Scelta e installazione: affidarsi a professionisti

Sia che tu desideri dei radiatori ad acqua, sia che desideri radiatori elettrici, il punto è semplice: se vuoi davvero risolvere il problema del riscaldamento, non ti serve un calcolo online.

Nella scheda tecnica del radiatore scelto trovi indicato quanto questo scalda. Se il valore indicato è la resa del singolo elemento, allora dividi la potenza necessaria all’ambiente da riscaldare per la potenza del singolo elemento.

È importante avere un servizio completo: non lasciare muri rovinati o tubi storti.

tags: #calcolo #fabbisogno #termico #radiatori

Scroll to Top