Arrivati al termine delle feste natalizie, ci ritroviamo a fare spesso i conti con la bilancia e i chili presi durante le numerose occasioni conviviali. Partiamo dicendo che sentirsi appesantiti durante questo periodo è normale e non drammatico. Fondamentale sarà riprendere le buone abitudini a feste terminate.
Per buone abitudini intendiamo la ripresa di una moderata attività fisica giornaliera, il consumo di frutta e verdura, pesce e carni magre, limitando invece l’eccesso di zuccheri, grassi saturi e alcolici. La ripresa delle sane abitudini a tavola e nella routine giornaliera, ci porta a domandarci quale sia il segreto per mantenere il peso forma.
Cosa Determina il Peso di una Persona?
Ma cosa determina il peso di una persona?
- Statura e costituzione
- Età e sesso
- Composizione corporea (rapporto massa magra/massa grassa)
- Stato di salute.
Il peso ideale è pertanto un parametro difficile da calcolare con il semplice ausilio di una bilancia e/o si un metro.
Come Calcolare il Peso Ideale?
Il peso ideale viene calcolato attraverso degli algoritmi elaborati dopo anni di studi condotti su migliaia di soggetti. Il calcolo del peso ideale, si ottiene tramite l’utilizzo di formule matematiche elaborate a seguito di anni di studi. Tra le formule più utilizzate citiamo la formula di Lorenz, la formula di Broca, la formula di Wan der Vael e la formula di Keys.
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Ulteriore ausilio per la stima del peso ideale è il BMI.
Esistono decine di formule per il calcolo del peso forma ideale delle persone. Ma è compito del nutrizionista, durante una visita approfondita, fare una corretta analisi dello stato nutrizionale e della composizione corporea del paziente. Solo così può decidere il modo ideale in cui procedere per aiutarlo a raggiungere i suoi obiettivi.
Si tratta di uno strumento puramente esemplificativo: ribadisco che la formula usata per il calcolo del peso ideale è solo uno dei tanti fattori da prendere in considerazione per creare un percorso alimentare personalizzato che abbia la massima efficacia per ogni paziente.
In questa pagina ti do la possibilità di calcolare il tuo peso forma utilizzando tre diverse formule tra quelle più impiegate nel campo della nutrizione. Nota che le previsioni delle formule possono variare notevolmente in base all’altezza del soggetto. Alcune formule tengono conto unicamente dell’altezza. Altre prendono in considerazione l’età, e altre ancora il sesso del soggetto.
Sono stati effettuati diversi studi riguardo l’efficacia dei metodi utilizzati per il calcolo del peso forma. E la maggior parte evidenziano come i risultati di queste equazioni vadano presi con la dovuta cautela e non come oro colato. Infatti sta sempre al nutrizionista interpretare i valori nel migliore dei modi, elaborando il percorso nutrizionale su misura per ciascun diverso paziente.
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In parole povere, molti di questi studi confermano uno dei più grandi consigli che do ad ogni paziente: il peso è soltanto un numero (solo uno dei tanti che fanno parte delle equazioni complesse da analizzare per ogni paziente), e va considerato in quanto tale.
Non sono i numeri a definire in alcun modo il valore umano di ciascun individuo, ma al massimo possono darci alcune indicazioni utili per migliorare le sue condizioni fisiopatologiche e la sua forma fisica.
Come si Calcola il BMI?
È un valore che si ottiene dividendo il peso (in kg) per il quadrato dell’altezza (in metri). In termini tecnici il BMI è un valore biometrico che si ottiene dividendo il peso (in kg) per il quadrato dell'altezza (in metri).
Calcolare il proprio Indice di Massa Corporea è molto semplice. Basta dividere il proprio peso corporeo, espresso in chilogrammi (kg) per l’altezza al quadrato, espressa in metri.
La formula è la seguente: BMI = peso (kg) / altezza al quadrato (cm)
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Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), attraverso il calcolo del proprio Body mass Index (BMI) o Indice di Massa Corporea (IMC) e il confronto di questo con gli intervalli proposti nella tabella sottostante, è possibile scoprire se un individuo rientra in una condizione di sottopeso, normopeso, sovrappeso o di obesità.
Secondo l’OMS c’è una relazione diretta tra indice di massa corporea elevata e rischio di mortalità per complicazioni cardiovascolari, diabete tipo II e malattie renali.
È importante precisare che la conoscenza di questo indice di riferimento per la valutazione dello stato ponderale di un individuo è puramente orientativa e necessita sempre di una personalizzazione da parte del professionista della salute (medici, dietisti, nutrizionisti).
Il calcolo del BMI è uno strumento generico che deve poi essere applicato ad ogni singolo caso, ma che può dare una buona prima indicazione del proprio stato di salute in quanto ad ogni valore di BMI corrisponde una valutazione del peso: Sottopeso, Normale, Sovrappeso, Obesità.
Se il risultato sarà Sovrappeso o Obesità, il consiglio è quello di attivarsi per mettere in atto tutte le strategie mediche per la riduzione fisiologica del peso corporeo.
Va infatti tenuto presente che sia l’eccesso, che la scarsità di grasso corporeo hanno entrambi un forte impatto sulla salute dell’individuo: nel caso di eccesso si possono sviluppare malattie cardiovascolari, ictus, diabete di tipo 2 e cancro, al contrario, un BMI troppo basso è associato a malnutrizione.
L’obiettivo sarà dunque attestarsi all’interno del range dei valori normali (da 18,5 a 24,9).
Il BMI non dovrebbe essere utilizzato per valutare il peso di un bambino o di un adolescente perché, in questi casi, i valori di riferimento sono diversi ed è importante non confondersi, né confondere gli interessati, ma rivolgersi al pediatra qualora si abbiano dei dubbi sulla quantità di grasso corporeo dei propri figli.
In ultimo, è importante sottolineare che il BMI non consente di valutare la distribuzione del grasso corporeo, un dato, quest’ultimo, che andrebbe tenuto di conto e di estrema importanza per prevenire alcune patologie.
Classificazione del BMI
| Classificazione | BMI |
|---|---|
| Sottopeso | <18,5 |
| Normopeso | 18,5-24,9 |
| Sovrappeso | 25-29.9 |
| Obesità lieve | 30-34,9 |
| Obesità moderata | 35-39,9 |
| Obesità grave | >40 |
Curiosità sul Calcolo del Peso Ideale
Nel calcolo del peso ideale, è importante non dimenticare che il nostro corpo è soggetto a oscillazioni di peso nell’arco della giornata (circa 2-3 kg). Nel calcolo del peso è consigliabile salire sulla bilancia al mattino, possibilmente a stomaco vuoto, senza vestiti e non nei giorni successivi a feste e occasioni speciali.
Attenzione! L'eccesso ponderale non andrebbe considerato solamente come un problema estetico ma, piuttosto, dovrebbe interessare in quanto fattore predisponente per malattia e morte.
In medicina l'area di superficie corporea (BSA, dall'inglese Body Surface Area) è la misura o il calcolo della superficie corporea del corpo umano. Per molti aspetti clinici il BSA è un indice di massa metabolica migliore del peso corporeo perchè è meno influenzato dal tessuto adiposo in eccesso.
È ormai accertato che i chili di troppo non giovano alla salute. Diabete, malattie cardiovascolari, ipertensione e persino alcuni tumori sono infatti più frequenti nelle persone obese e in sovrappeso.
Peso Corporeo, Diabete e BMI
Esiste uno stretto rapporto tra l’eccesso di peso corporeo e lo sviluppo di diabete di tipo 2. La maggior parte dei soggetti con questo tipo di diabete manifesta, infatti, sovrappeso o obesità. Quest’ultima può essere addirittura causa di diabete tipo 2 e le due patologie si autoalimentano. Tenere sotto controllo il proprio peso è, quindi, di fondamentale importanza.
Pur riconoscendo l’utilità del BMI come strumento di screening per individuare le persone potenzialmente con obesità, la Commissione raccomanda di prendere le distanze dal diagnosticare l’obesità basandosi solo sul BMI.
Raccomanda invece di confermare la presenza di una massa adiposa in eccesso (obesità) e di studiare la sua distribuzione corporea usando uno dei metodi seguenti:
- almeno una misurazione corporea (circonferenza vita, rapporto vita-anche o vita-altezza) in aggiunta al BMI;
- almeno due misurazioni corporee (circonferenza vita, rapporto vita-anche o vita-altezza), a prescindere dal BMI
- Misurazione diretta del tessuto adiposo corporeo (attraverso la DEXA o scansione della densitometria ossea), a prescindere dal BMI
Nelle persone con BMI molto alto (es. > 40 Kg/m2) si può presumere in modo empirico la presenza di un eccesso di grasso corporeo.
Il tuo peso dipende anche da te, pesati regolarmente e controlla che il tuo BMI si mantenga nei limiti normali (20 - 25).
Raggiungere e Mantenere il Peso Forma
Il raggiungimento del peso forma è uno degli argomenti cardine nel campo della nutrizione. Per avere la garanzia di raggiungere un obiettivo non ci si può affidare al caso: serve avere un piano ben preciso fatto su misura per ciascun individuo.
Raggiungere e mantenere un peso accettabile significa, oggi più che mai, proteggere il proprio corpo da numerose patologie legate al benessere, tra cui: alcune forme tumorali, diabete mellito, ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, iperuricemia, malattie cardiocircolatorie, malattie articolari, degenerazione nervosa in terza età ecc.
Allontanarsi troppo dal peso forma può avere serie ripercussioni anche dal punto di vista psicologico, benché la correlazione sia più spesso di tipo inverso. Ciò non toglie, comunque, che avere maggiore cura di sé contribuisca ad aumentare l'autostima e il tono dell'umore.
In termini pratici, è meglio porsi come obiettivo una fascia di peso in cui rientrare piuttosto che un valore ben preciso. Se un individuo ha una muscolatura superiore al normale, soprattutto in presenza di uno scheletro importante, applicando le formule menzionate potrebbe risultare fuori forma senza che ciò sia dovuto ad un eccesso di massa grassa.
Per raggiungere e mantenere sotto controllo il peso forma è molto importante monitorare l'assunzione calorica. Per farlo è necessario innanzitutto stimare il fabbisogno calorico quotidiano in relazione al tipo di lavoro svolto, all'età ed al livello di attività fisica.