In Italia, per beneficiare delle detrazioni fiscali relative agli interventi di efficientamento energetico, è obbligatorio comunicare all’ENEA alcune informazioni sugli oggetti installati, che devono garantire determinate performance.
Registrazione e Accesso al Portale ENEA
Il processo di comunicazione all'ENEA prevede alcuni passaggi fondamentali:
- È possibile registrarsi solo tramite SPID, cliccando sul tasto “Registrati” nella sezione “Non sei ancora registrato/a”.
- Una volta terminata la procedura di registrazione, occorre effettuare il login, sempre tramite credenziali SPID.
- Successivamente, dovrai scegliere se effettuare una comunicazione per ecobonus o per bonus casa (anche detto bonus ristrutturazione).
- Nella prima parte della scheda descrittiva occorre specificare la tipologia del beneficiario, cioè se comunichi in veste di “persona fisica” o di persona giuridica (condominio o società). Facciamo un esempio che riguarda una persona fisica.
Compilazione della Scheda Descrittiva ENEA
Proseguendo, ti verranno richieste le informazioni sull’immobile interessato dall'intervento, tra cui i dati catastali.
- A titolo informativo, tra i dati catastali, viene richiesta anche la sezione, che la gran parte delle volte non è presente. In questo caso sarà sufficiente lasciare il campo relativo in bianco.
- Superficie utile e cioè la superficie netta calpestabile dell’immobile, escluse le pareti interne. Il computo include la superficie utile del vano scala soltanto se quest’ultimo fosse riscaldato.
Successivamente occorre definire la data di inizio e fine dei lavori. La data di fine lavori è fondamentale poiché da tale istante avrai tempo 90 giorni per comunicare all'ENEA gli interventi eseguiti. Qualora ti fossi dimenticato e non avessi comunicato entro 90 giorni, nulla è perduto.
Scegliamo la sostituzione del generatore.
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Informazioni sul Generatore Sostituito
Le prime informazioni richieste riguardano il generatore sostituito, ed in particolare se si tratta di:
- una caldaia a condensazione, non a condensazione (standard) o a bassa temperatura
- di una pompa di calore
- di un impianto di teleriscaldamento o a biomassa (pellet, cippato, legno..)
e la sua potenza utile nominale in kW.
Pompe di Calore: Tipologie e Dati Specifici
A seguire, ti verrà richiesto il mezzo esterno da cui la pompa estrae il calore, detto pozzo freddo, che potrebbe essere l'aria esterna, l'acqua di falda o il terreno. Il sistema potrebbe essere del tipo aria / aria, acqua / acqua, acqua / aria, oppure utilizzare la salamoia.
Le pompe di calore possono essere:
- con compressore elettrico: la più diffusa.
- ad assorbimento: più rare. In queste macchine è assente la fase di compressione, sostituita dalla generazione e dall'assorbimento.
- reversibile: si tratta di macchine che potendo invertire il senso di circolazione del fluido frigorigeno, possono produrre sia del caldo che del freddo.
Nel caso che il generatore sostituito fosse una pompa di calore, dovresti inserire la P.E.A.: potenza elettrica assorbita (kW).
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qualora avessi optato per una pompa di calore a GAS, dovresti inserire gli indici GUEh GUEc che indicano il rapporto tra l'energia fornita (calore ceduto al mezzo da riscaldare) e l'energia consumata dal bruciatore.
Caldaie: Rendimento ed Efficienza Energetica
Infine, dovrai inserire il tipo e il numero di generatori prima dell'inizio dei lavori, la potenza (o se più generatori, la somma delle potenze) e il rendimento. Per le caldaie ad acqua occorre inserire il rendimento nelle condizioni di temperatura di mandata e ritorno rispettivamente di 80°C e 60°C.
Successivamente, dovrai inserire l'Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente della caldaia in [%] (ƞs) e l'efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua in [%] (ƞwh).
Anche in questo caso, per reperire tali informazioni dovrai sfogliare il libretto della caldaia e cercare la marca e il modello della nuova caldaia. Una volta fatto ciò, dovrai scrivere su internet marca e modello seguito dalla scritta "scheda tecnica". Alcune aziende produttrici come Viessmann, Vaillant, Savio, Immergas, Ariston, Chaffoteaux e Baxi hanno realizzato dei file scaricabili dove vengono indicate solo le informazioni utili per le pratiche Enea.
Termoregolazione Evoluta e Ecobonus al 65%
Un'informazione fondamentale da aggiungere è la classe del dispositivo di termoregolazione evoluto V, VII o VIII livello. Difatti per accedere all'ecobonus al 65%, non ti basterà sostituire la caldaia ma contestualmente dovrai installare un sistema di regolazione evoluto evoluto almeno di V, VII o VIII livello.
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Riepilogo e Invio della Comunicazione
Prima della conferma, il sistema ti farà atterrare su una sorta di riepilogo dove ti indicherà la spesa sostenuta (che varierà in base all'anno e al soggetto che intende detrarre) e la detrazione che ti spetta. Non ti resta che indicare la quota parte della spesa sostenuta per i professionisti, in quanto, fortunatamente, il risparmio di energia te lo stima Enea.
Ultima schermata, clicca su visualizza anteprima scheda descrittiva e verifica che i dati inseriti fossero corretti, conferma e invia.