Calore al Seno: Cause, Sintomi e Cosa Fare

Il dolore al seno è un sintomo comune per tutte le donne sia in età fertile, che durante la premenopausa e menopausa. Si tratta di un sintomo associato a diverse condizioni, ma raramente è indice di un problema serio. Tuttavia, il dolore al seno, chiamato mastalgia o mastodinia, è un sintomo da non ignorare. Infatti, se in alcuni casi il dolore può passare da solo, in altri può essere necessario consultare un medico per valutarne la causa.

Cause del Calore al Seno

Le mammelle gonfie, arrossate e calde al tatto, possono indicare la presenza di un'infiammazione locale (mastite). Questo insieme di sintomi, in genere, è limitato ad un solo seno e può essere provocato da infezioni batteriche, eccesso di ormoni, scarsa igiene personale e ostruzione dei dotti galattofori durante l'allattamento. Comunemente però, quando si parla di "mastite", si fa riferimento alla mastite acuta puerperale: cioè, connessa all'allattamento al seno. Questo tipo di mastite nella maggior parte dei casi si verifica entro i primi tre mesi di allattamento, ma può insorgere anche più tardivamente.

Le mastiti acute possono insorgere anche per motivazioni indipendenti dall'allattamento: si parla in questo caso di mastiti acute non puerperali. La presenza di mastite non implica la cessazione dell'allattamento. Una zona arrossata e dolente può segnalare anche la presenza di un ascesso mammario.

In altri casi, gonfiore, arrossamento e calore al tatto possono indicare una forma di cancro al seno particolarmente aggressiva: il carcinoma infiammatorio della mammella.

Spesso, infatti, è la conseguenza di squilibri ormonali - che compaiono quando le ovaie iniziano a smettere di funzionare e di produrre ormoni -, cambiamenti della struttura del seno o terapie ormonali sostitutive. A causa delle alterazioni ormonali da ciclo, il seno può essere più sensibile, dolente.

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Alcuni farmaci possono causare dolore al seno come effetto collaterale.

Altre Cause Possibili:

  • Ingorgo Mammario: L’ingorgo mammario si manifesta nelle donne subito dopo il parto. In questo caso il dolore al seno, spesso forte e pungente, è causato dal ristagno del latte nella mammella.
  • Traumi: Proprio come altre parti del corpo, anche il seno può subire contusioni e traumi, a seguito di un incidente, una caduta, o a un’attività sportiva.
  • Dolore Ciclico e Non Ciclico: Il dolore mammario può essere ciclico e verificarsi in base al ciclo mestruale, eventualità più frequente prima della menopausa e, per alcune donne, anche dopo. Può non essere ciclico ed essere provocato da un problema medico benigno che riguarda la mammella, come ad esempio una cisti.
  • Cisti Mammarie: Le cisti mammarie sono sacche di liquido piccole o grandi, estremamente comuni, che si trovano all’interno della ghiandola mammaria e possono gonfiarsi o ridursi durante il ciclo mestruale.

Calore al Seno e Tumore al Seno

La maggior parte dei tumori del seno non dà segni di sé e non provoca dolore ma, sebbene ci siano molti fattori benigni che possono causare un arrossamento del seno, come allergie, irritazioni cutanee o infezioni, se la condizione persiste e si estende su un’ampia parte della mammella è opportuno rivolgersi a uno specialista, soprattutto quando compaiono altri sintomi, come gonfiore e dolore.

Come ribadiamo più volte, solo raramente le neoplasie mammarie esordiscono con sintomi chiari e facilmente identificabili come il dolore o le fitte al seno. In ogni modo, nella maggior parte dei casi non indicano la presenza di un cancro ma possono essere la conseguenza dei cambiamenti ormonali associati al ciclo mestruale o alla menopausa, oppure possono insorgere durante la gravidanza o l’allattamento.

Sebbene le secrezioni di liquido dal capezzolo vengono spesso attribuite a condizioni patologiche benigne, legate alla gravidanza o all’allattamento, in alcuni casi, tuttavia, le secrezioni possono nascondere delle condizioni patologiche più gravi come il carcinoma mammario invasivo. Quando si osservano perdite di sangue dal capezzolo, di uno o entrambi i seni, è importante consultare uno specialista in quanto potrebbero essere dei campanelli d’allarme per condizioni patologiche serie, come il carcinoma mammario in situ cioè una forma precoce di cancro al seno confinato ai dotti.

Anche in menopausa il seno subisce dei grandi cambiamenti a causa della riduzione del rilascio degli ormoni estrogeni e del calo delle fluttuazioni ormonali tipiche dell’età fertile di ogni donna. Questi cambiamenti aumentano il rischio di sviluppo di un tumore al seno.

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Manifestazioni del Tumore al Seno:

  • Introflessione dei capezzoli
  • Pelle a buccia d'arancia
  • Ipersensibilità delle mammelle
  • Bruciore
  • Prurito
  • Alterazioni nella forma del seno

Calore al Seno e Ansia

Ansia e bruciore al seno possono essere correlate. Una delle cause più frequenti del bruciore al seno è un’eccessiva sensibilità delle ghiandole mammarie. Può essere uno dei sintomi dell'ansia.

La tensione muscolare derivante dall’ansia cronica può avere un impatto direttamente sulla zona mammaria, generando di conseguenza sensazioni di bruciore o di malessere. L’ansia, inoltre, può amplificare la percezione del dolore, rendendo il bruciore al seno maggiormente intenso.

Lo stress può aumentare il dolore al seno (mastodinia). L’attività fisica può peggiorare il dolore, soprattutto se coinvolge braccia e muscoli del petto.

Rimedi per il Dolore al Seno Dovuto all'Ansia:

  • Rilassamento e respirazione
  • Attività fisica regolare
  • Fitoterapia e integratori
  • Impacchi caldi o freddi
  • Gestire l’ansia: la psicoterapia ci fornisce gli strumenti necessari per combattere l’ansia e ritrovare il nostro equilibrio interiore

Quando Consultare un Medico

È sempre meglio consultare il proprio Medico di fiducia in caso di persistenza dei sintomi. Tuttavia, se il dolore al seno persiste, è consigliabile rivolgersi al medico per una visita specialistica, specie se associato a gonfiore e arrossamento che non passano in un giorno o due. Inoltre, le donne che allattano al seno dovrebbero prestare attenzione a segni quali arrossamento, gonfiore, febbre o altri segni di infezione durante l’allattamento.

In caso di fitte e dolore al seno persistenti, è importante rivolgersi allo specialista. È importante rivolgersi al medico se si nota un dolore di qualunque tipo al seno.

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AVVISO ALLE UTENTI: Le informazioni contenute in questa pagina sono solo a scopo informativo e non possono assolutamente sostituire il parere del medico. Ogni terapia è individuale e deve essere monitorata dal proprio specialista.

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