UOC Neonatologia – TIN – Nido: Un Percorso di Cure Dedicato al Neonato

L'U.O.C. di Neonatologia -TIN-Nido si impegna ad accogliere il Neonato come Persona nella sua integrità e a costruire per Lui un percorso di Cure adatto alle sue esigenze di salute, creando valore pubblico e sociale.

Lavoriamo con dedizione, cercando di fornire risposte diagnostiche e terapeutiche adeguate secondo criteri di efficacia ed appropriatezza, accrescendo le nostre aree di eccellenza e offrendo prestazioni di qualità.

Vogliamo lavorare in modo efficiente e competitivo, garantendo tempi di risposta adeguati alle tipologie di cura dei Pazienti, rapportandoci organicamente con il Sistema delle Cure Primarie Territoriali, con la rete dei servizi socio-sanitari, perseguendo il migliore rapporto possibile tra risorse impiegate e qualità/quantità delle prestazioni fornite.

Il nostro investimento continuo è nello sviluppo delle Professionalità, nella Formazione continua, nella Ricerca scientifica di base, clinica e assistenziale, nello sviluppo di attività di alta specializzazione e di particolare complessità e innovazione, nella innovazione organizzativa sul piano dell’Accoglienza, dei Percorsi assistenziali, della Sicurezza.

Attività e Posti Letto

Nel nostro ospedale le nascite negli ultimi anni oscillano tra 2000 e 2500 parti/anno.

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L’U.O.C. è costituita dalla Terapia Intensiva Neonatale, con 10 posti letto; dalla Patologia Neonatale subintensiva o intermedia, con 16 posti letto e dal Nido/Rooming-in con 20 posti letto. Sono inoltre presenti 2 posti letto in isolamento ed 1 posto letto in Day Hospital.

Da marzo 2020, a causa dell’emergenza Covid, sono stati realizzati altri 2 posti in isolamento al fine di accogliere i neonati che richiedono isolamento per infezione certa o sospetta da SARS Cov 2.

L’U.O.C. è centro HUB di tutta la provincia di Reggio Calabria ed accoglie un bacino di utenza di circa 4000 nati l’anno.

Ecco una panoramica dei posti letto disponibili:

Tipologia Numero Posti Letto
Terapia Intensiva Neonatale 10
Terapia Intermedia 16
Isolamento 2
Day-Hospital 1
Nido 20

Tipologie di Pazienti Assistiti

IN TERAPIA INTENSIVA SI ASSISTONO:

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  • Neonati con Età gestazionale <32 settimane e/o Peso < 1.500g;
  • Neonati in Ventilazione Assistita invasiva e non invasiva;
  • Neonati in Nutrizione Parenterale totale;
  • Neonati asfittici in trattamento ipotermico;
  • Neonati con ipertensione polmonare in trattamento con ossido nitrico;
  • Neonati di qualunque peso ed età che richiedono trattamento intensivo con evidenti compromissioni delle funzioni vitali e/o che richiedono Interventi diagnostici e/o terapeutici invasivi

Si eseguono trattamenti laser per la ROP e chiusura chirurgica del dotto di Botallo.

IN PATOLOGIA NEONATALE INTERMEDIA/SUBINTENSIVA SI ASSISTONO:

  • Neonati con Età gestazionale > 32 settimane e/o Peso > 1.500g;
  • Neonati Patologici e che comunque richiedono monitoraggio polifunzionale continuo, purchè non abbiano bisogno di cure intensive;
  • Neonati dimessi dalla Terapia Intensiva Neonatale.

IN ISOLAMENTO SI ASSISTONO:

  • Neonati con particolari patologie infettive
  • Neonati con bronchioliti
  • Neonati ricoverati dal P.S.

Ogni posto letto è attrezzato con una moderna incubatrice, che assicura al neonato una temperatura costante e lo isola dall’ambiente, con monitor che controllano continuamente la frequenza cardiaca (con registrazione ECG), la frequenza respiratoria, saturazione di ossigeno, PO2 e PCO2 transcutanea e con pompe di infusione. Sono presenti Ventilatori che assicurano sia l’assistenza invasiva che non, secondo le più moderne tecniche di ventilazione. Si effettua sia il trattamento ipotermico nei casi di asfissia alla nascita sia il trattamento con ossido nitrico per l’ipertensione polmonare primitiva o secondaria in epoca neonatale.

Strumenti diagnostici, quali l’ecografo, l’apparecchio portatile per eseguire radiografie, EEG, CFM (aEEG), Broncoscopio, EGA, sono sempre presenti in reparto e vengono utilizzati all’occorrenza.

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La Missione

La Missione dell’U.O.C. di Neonatologia -TIN-Nido, intesa come ragion d’essere e come valori cui si ispira, è:

  • Continuare a mantenere la capacità di attenzione nel “Percorso Parto” elevando ulteriormente la qualità dell’Assistenza Medico-Infermieristica, sia per quanto riguarda il Neonato Fisiologico che Patologico;
  • Offrire all’Utenza assistenza e cure specializzate al momento del Parto e durante la Degenza in Rooming-in, al Nido, in patologia Neonatale e TIN, garantendo l’attuazione dei programmi di Screening e di Prevenzione prima e dopo la dimissione;
  • Dedicare particolare attenzione alle Tematiche di “UMANIZZAZIONE” volte a favorire le varie fasi della relazione tra il Neonato Fisiologico e Patologico e la sua Famiglia, con particolare riguardo alla Promozione dell’Allattamento al Seno;
  • Assistere e Curare, durante e dopo la dimissione, i Neonati Patologici che richiedono i vari livelli di cura (Terapia Intensiva, Terapia Post-Intensiva, Terapia Intermedia ) utilizzando le più moderne e sofisticate tecnologie disponibili;
  • Rapportarsi con le Unità Operative di Ostetricia di tutta la Provincia per una migliore integrazione delle attività assistenziali e culturali;
  • Rapportarsi con le Unità Operative di Pediatria di tutta la Provincia per favorire il “Fisiologico” passaggio delle cure dall’età neonatale a quella pediatrica, nel rispetto delle rispettive competenze;
  • Promuovere l’integrazione con le Strutture Territoriali, in particolare il Pediatra di Famiglia, per offrire servizi specialistici integrati in un sistema a rete che permetta la presa in carico globale del Neonato;
  • Realizzare interazioni coordinate (rete regionale neonatale) con le Unità Operative della Regione Calabria per garantire la migliore assistenza possibile alla Mamma ed al Neonato;
  • Garantire un Servizio di STEN con le Unità Spokes afferenti.

Servizi Specializzati

SERVIZIO TRASPORTO NEONATALE

Per i neonati pretermine e/o con patologie che necessitano di terapia intensiva neonatale è attivo un servizio di trasporto tutti i giorni 24 ore su 24 per gli ospedali SPOKE della provincia di Reggio Calabria e verso i centri di chirurgia pediatrica e cardiochirurgia neonatale e pediatrica.

SERVIZIO DI PRONTO SOCCORSO NEONATALE

L’attività di Consulenza Neonatologica al Pronto Soccorso Generale viene svolta 24 ore su 24 per consentire le prestazioni in urgenza in qualsiasi momento esse vengano richieste per tutti i bambini fino a 30 giorni di vita.

Obiettivi dell’U.O.C.

Metodo Marsupio

La cura del neonato, mettendo in atto tutte le misure organizzative, strutturali e culturali atte a favorire il suo benessere.

La protezione, la promozione ed il sostegno dell’allattamento materno per tutti i neonati sulla base dei principi sostenuti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dall’UNICEF declinati nei 10 passi della Baby Friendly Hospital Initiative:

  1. Definire una politica aziendale e dei protocolli scritti per l'allattamento al seno e farli conoscere a tutto il personale sanitario.
  2. Preparare tutto il personale sanitario per attuare compiutamente questi protocolli.
  3. Informare tutte le donne in gravidanza dei vantaggi e dei metodi di realizzazione dell'allattamento al seno.
  4. Mettere i neonati in contatto pelle a pelle con la madre immediatamente dopo la nascita per almeno un’ora e incoraggiare le madri a comprendere quando il neonato è pronto per poppare, offrendo aiuto se necessario.
  5. Mostrare alle madri come allattare e come mantenere la secrezione lattea anche nel caso in cui vengano separate dai neonati.
  6. Non somministrare ai neonati alimenti o liquidi diversi dal latte materno, tranne che su precisa prescrizione medica.
  7. Sistemare il neonato nella stessa stanza della madre (rooming-in), in modo che trascorrano insieme ventiquattr'ore su ventiquattro durante la permanenza in ospedale.
  8. Incoraggiare l'allattamento al seno a richiesta tutte le volte che il neonato sollecita nutrimento.
  9. Non dare tettarelle artificiali o succhiotti ai neonati durante il periodo dell'allattamento.
  10. Promuovere la collaborazione tra gli operatori della struttura, il territorio, i gruppi di sostegno e la comunità locale per creare reti di sostegno a cui indirizzare le madri alla dimissione dall’ospedale.
  • Cura del “neonato prematuro” con attenzione alla gestione degli aspetti comportamentali e relazionali del soggetto prematuro; assistenza personalizzata e modulata in base alla valutazione comportamentale di ogni singolo neonato ed interventi individualizzati.
  • Programma di “Follow up” rivolta al neonato con patologia o a rischio dimesso dalla Terapia Intermedia-Terapia Intensiva dell'Unità Operativa. A questi neonati vanno aggiunti i bambini, nati in altre strutture che rispondono ai criteri di rischio previsti per l’inserimento nel programma di follow up.
  • Costante verifica dell’attività e dell’efficacia delle cure erogate dall’UO mediante un confronto con uno standard accettato, cioè con la partecipazione ad un registro Internazionale (Vermont Oxford Network) di neonati di peso alla nascita < 1500 grammi e ad un Database Neonatologico nell’ambito della Società Italiana di Neonatologia (Network Neonatale Italiano).
  • Analisi qualitativa e quantitativa, con l’uso di specifici indicatori clinici, dell’assistenza in neonati sottoposti a supporto ventilatorio.
  • La sorveglianza e il controllo delle infezioni ospedaliere nei neonati di peso < 1500 g
  • Il monitoraggio dei volumi di attività delle diverse aree dell’UO (Terapia Intensiva e Terapia Intermedia, Nido, Ambulatori e Follow-up)
  • Il monitoraggio della prevalenza di difetti congeniti nell’UOC con confronto a livello regionale.
  • Valutazione del grado di soddisfazione dell’utenza al fine di migliorare il servizio offerto, per quanto riguarda l’assistenza ai neonati degenti ed alla loro famiglia.

Kangaroo Mother Care (KMC) o Metodo Marsupio

Il metodo “marsupio” è per il neonato la prima esperienza “in braccio” al genitore, si ristabilisce così il legame mamma-bambino che spesso è stato interrotto bruscamente e precocemente.

Il metodo marsupio consiste nel tenere il proprio bambino nudo a contatto “pelle a pelle”, si offre così al piccolo calore, affetto, stabilità e conforto, lui sentirà vicino il suo genitore e comincerà a conoscerlo e a riconoscerlo, dall’altra parte il genitore (mamma o papà) inizierà a prendere confidenza col proprio bambino, imparerà a coccolarlo e a relazionare con lui.

Nel nostro reparto di TIN e patologia Neonatale è possibile praticare il metodo marsupio nelle ore pomeridiane, non appena le condizioni cliniche del piccolo lo permettono.

Il Dolore

L’U.O.C. di Neonatologia-TIN-Nido del Grande Ospedale Metropolitano ottempera all’articolo 38/10 per un Ospedale senza dolore.

Il Latte Materno

Il latte materno è indiscutibilmente l’alimento migliore per il neonato ed è quindi opportuno favorirne l’assunzione sia con l’allattamento al seno per tutti i neonati, compresi quelli di peso molto basso, sia quando non è possibile allattare direttamente.

E’ quindi importante che la mamma effettui lo svuotamento dei seni ogni 3 ore con la spremitura manuale o utilizzando un tiralatte; il latte deve essere raccolto in un contenitore sterile e conservato in frigorifero al massimo per 24 ore.

E’ importante che il latte venga fatto pervenire anche quando la mamma è lontana; in questo caso è necessario utilizzare per il trasporto borse frigorifero, ricordandosi di apporre sul contenitore il cognome del neonato.

Il tiralatte e i contenitori devono essere sempre accuratamente sterilizzati. In reparto è presente una stanza arredata per le mamme dove è possibile tirare il latte in tutta tranquillità, anche se preferiamo che tale manovra venga effettuata accanto alla termoculla del proprio bambino.

Durante il ricovero è molto importante la collaborazione tra i genitori e il personale medico-infermieristico; ciò renderà più semplice l’acquisizione delle norme di assistenza che daranno maggiore sicurezza ai genitori al momento della dimissione.

Alla Nascita - "Contatto pelle a pelle"

Nel nostro punto nascita si attua il "Contatto pelle a pelle", o "Bonding".

Il "Bonding" è un termine inglese che significa "legame". Kennel e Klaus, i primi a studiare il processo di attaccamento proprio degli esseri umani, lo definiscono come la relazione unica tra due individui, specifica e perseverante nel tempo.

Il "Contatto pelle a pelle" che avviene mentre il bambino si trova nel pancione viene definito prenatale: è noto ormai da diversi anni che la conoscenza madre-figlio avviene fin dalle prime settimane di gravidanza, ed è doveroso sottolineare che si tratta di una comunicazione reciproca, perciò mentre la madre scopre il bambino, questo scopre sua madre e il mondo.

Esiste anche un secondo tipo di "Contatto pelle a pelle", quello postnatale, cioè la continuazione di quello prenatale al momento della nascita e durante tutto il primo anno di vita del bambino.

Subito dopo il parto è importante che madre e figlio stiano sempre insieme almeno per le prime due ore di vita del neonato, questo perchè i due devono riuscire a creare un nuovo equilibrio dopo il distacco fisico del parto. E' durante questo periodo che il neonato si attacca al seno e comincia ad alimentarsi.

Il "Contatto pelle a pelle" pone le basi per la relazione genitori-figlio e per tutte le future relazioni sociali e affettive: si può definirlo come un processo fisico, emozionale, ormonale e spirituale.

Ovviamente il miglior metodo per rafforzare l'attaccamento è dato dalla pratica del rooming in: separare il neonato dalla madre al momento delle nascita, e soprattutto precludergli il contatto materno durante le sue prime ore di vita, impedisce la continuazione del "Contatto pelle a pelle" da prenatale a postnatale e rende l'accudimento futuro del bambino più difficile e faticoso.

AL NIDO/ROOMING-IN

Dopo il "Contatto pelle a pelle" in sala parto ed il bagnetto il neonato fisiologico viene accompagnato in camera con la madre dove rimane sino alla dimissione. Ciò favorisce il contatto madre-bambino sia fisico, favorendo l’allattamento al seno e la montata lattea, che relazionale: acquisizione da parte della madre.

Norme di Igiene per i Genitori in Terapia Intensiva

Nei reparti di terapia intensiva il rischio di contrarre infezioni è molto alto, per questo motivo si devono adottare misure di prevenzione adeguate ed i Genitori devono dare la loro collaborazione.

Prima dell’ingresso in reparto i genitori devono lavarsi accuratamente le mani dopo aver tolto orologi, anelli ed eventuali bracciali, indossare il camice che viene fornito dal nostro personale e le mascherine.

Dopo l’ingresso il camice va riposto in busta chiusa, con scritto il cognome del bambino e collocato negli appositi armadietti riservati ai genitori.

Orario di colloquio con i genitori

Tutti i giorni, dalle 12,30 alle 13,30 e dalle 17.30 alle 18.30.

In casi particolari e compatibilmente con le esigenze di servizio, il medico di guardia è sempre disponibile a fornire informazioni ai genitori. Non verranno date notizie a persone diverse dai genitori, né notizie telefoniche.

La Dottoressa Mondello è disponibile a ricevere i genitori in qualunque momento della giornata su appuntamento; di norma riceverà i genitori dalle ore 13 alle 14.00.

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