Calore e Pressione Alta: Cause e Rimedi

Con l'arrivo dell’estate, il caldo e l’umidità possono creare problemi con la pressione arteriosa. È importante capire come gestire questi sbalzi, soprattutto per i soggetti più a rischio come anziani e persone con ipertensione.

Il Caldo Alza la Pressione?

Generalmente, il caldo non aumenta la pressione. Tuttavia, per anziani e chi soffre di ipertensione o disturbi cardiovascolari, è essenziale monitorare i valori della pressione arteriosa, poiché nelle giornate molto calde possono verificarsi sbalzi. Inoltre, dormire male a causa del caldo può influire ulteriormente.

Sintomi e Pericoli

Gli abbassamenti improvvisi della pressione sanguigna possono causare malesseri come nausea, tremori, debolezza alle gambe, annebbiamento della vista, forte sudorazione e svenimenti. Potrebbero aumentare anche sintomi come affaticamento, sonnolenza, fiacca, ronzio alle orecchie e vertigini.

Come Misurare Correttamente la Pressione

È importante misurare la pressione regolarmente, ma non necessariamente ogni giorno. Farlo due o tre volte a settimana, possibilmente appena svegli, può essere sufficiente. La posizione ideale è seduti comodamente su una sedia, dopo qualche minuto di respirazione profonda e calma. Bisogna tenere il braccio steso su un tavolo all’altezza del cuore, evitando di parlare durante la misurazione e rimanendo rilassati.

Valori Ottimali della Pressione

I valori ottimali variano da persona a persona e sono stabiliti dal medico. Tendenzialmente, si considerano ottimali parametri di 115-130 mmHg per la massima (pressione sistolica) e 75-85 per la minima (pressione diastolica).

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Cosa Fare in Estate per Gestire la Pressione Alta

L’estate rappresenta una condizione climatica che può determinare la riduzione dei valori della pressione arteriosa durante il giorno, dall’altro va tenuto d’occhio l’eccessivo calo pressorio. Evitare, quindi, colpi di calore, specie se si assumono farmaci antiipertensivi e, in particolare, se si sta seguendo un trattamento combinato (più farmaci antiipertensivi), specie diuretici e calcio-antagonisti.

  • Non mandare mai ‘in vacanza’ i farmaci con il rischio di crisi ipertensive determinate dalla sospensione della terapia antiipertensiva.
  • Consultare il medico per comprendere se è necessario l’adeguamento della terapia.

Consigli e Precauzioni per l’Estate

  • OK a bere molta acqua: Almeno 2 litri al giorno, anche se non si ha sete per contrastare la perdita di liquidi e sali con la sudorazione.
  • NON esporsi direttamente al sole: Opportuno coprire il capo e soggiornare in zone ombreggiate e sotto l’ombrellone al mare.
  • OK a vestirsi con abiti leggeri e traspiranti: Preferire cotone e lino, per facilitare la termoregolazione attraverso la termodispersione cutanea, il meccanismo che evita il colpo di calore.
  • NON praticare sport o sforzi fisici nelle ore più calde: Dalle ore 12 alle 17, per evitare insolazione e colpo di calore.
  • OK a bagnarsi spesso: Con acqua fresca - specie in spiaggia - con particolare attenzione a mani, polsi, caviglie, piedi, viso e collo.
  • NON bere alcolici: Peggiorano la termoregolazione in quanto aumentano la sudorazione favorendo in tal modo la disidratazione.
  • OK al consumo di frutta e verdura: Preferibilmente quella fresca e di stagione ricca di acqua e sali minerali, come pomodori, lattuga, cetrioli, anguria, melone e banane. Invito a consumare più pesce e ridurre il consumo di carne, evitando gli insaccati e formaggi stagionati. Meglio i formaggi freschi ricchi di fermenti lattici come lo yogurt. Via libera, ma con moderazione, alla frutta secca.
  • OK a dormire con le gambe sollevate con un cuscino: Una buona abitudine per evitare che il caldo possa rallentare la circolazione favorendo il ristagno dei liquidi negli arti inferiori causando ipotensione.
  • NON alzarsi velocemente dal letto: E’ necessario sedersi e poi lentamente alzarsi per evitare vertigini da ipotensione posturale.
  • OK all’aria climatizzata ma con moderazione.

Le linee guida internazionali non raccomandano aggiustamenti stagionali di routine, ma suggeriscono una valutazione caso per caso. In presenza di sintomi, siano essi riconducibili all'ipertensione o all'ipotensione, è necessario avvertire il medico e NON modificare la posologia dei farmaci in autonomia a meno che non sia lo stesso medico a prescriverlo.

Cause Comuni degli Sbalzi di Pressione

Gli sbalzi di pressione possono essere causati da una varietà di fattori, non sempre collegati ad una condizione di natura patologica. Vediamo, quindi, quali sono le cause più comuni:

  • Situazioni di stress emotivo o ansia.
  • Assunzione eccessiva di sale, alcool, caffeina, o l’assenza di nutrienti essenziali.
  • Attività fisica intensa o sedentarietà.
  • Alcuni farmaci, come i decongestionanti, i contraccettivi orali, e alcuni antidepressivi.
  • Patologie come l’ipertensione arteriosa, il diabete, problemi renali, disturbi della tiroide, e l’apnea notturna.
  • La mancanza di liquidi (disidratazione).
  • Disturbi cardiaci come aritmie, insufficienza cardiaca o malattie valvolari.
  • Cambiamenti nei livelli ormonali, come quelli legati alla menopausa o al ciclo mestruale.
  • Cambiamenti improvvisi nella postura, come alzarsi rapidamente in piedi (ipotensione ortostatica).
  • Disturbi del sonno, come l’insonnia o l’apnea notturna.
  • Invecchiamento.
  • Fumo di sigaretta.
  • Cambiamenti di temperatura.

Se gli sbalzi di pressione sono frequenti o significativi, è importante consultare un medico per una valutazione approfondita e per determinare il trattamento appropriato.

Stress e Ansia

Lo stress e l’ansia possono avere un impatto significativo sulla pressione sanguigna, attivando il sistema nervoso simpatico e provocando un aumento della frequenza cardiaca e la costrizione dei vasi sanguigni. Per gestire questi sbalzi, è utile adottare tecniche di gestione dello stress come la meditazione, la respirazione profonda, il tai chi e lo yoga. Anche l’esercizio fisico regolare può aiutare.

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Dieta

La dieta gioca un ruolo cruciale nella regolazione della pressione sanguigna. Un consumo eccessivo di sale può portare a ritenzione idrica, aumentando la pressione arteriosa. È consigliabile seguire un regime alimentare equilibrato come la dieta DASH (Dietary Approaches to Stop Hypertension), che si basa sull’assunzione di frutta, verdura, cereali integrali, proteine magre e latticini a basso contenuto di grassi, limitando il sale, i grassi saturi e trans, e gli zuccheri aggiunti.

Attività Fisica

Mantenere una routine di esercizio moderato e regolare è importante per gestire gli sbalzi di pressione legati all’attività fisica. L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda almeno 150 minuti di attività fisica aerobica di intensità moderata o 75 minuti di attività vigorosa ogni settimana, insieme a esercizi di rafforzamento muscolare due volte alla settimana.

Farmaci

Diversi farmaci possono influenzare la pressione sanguigna. È importante parlare con il medico prima di assumere nuovi farmaci, soprattutto se si ha una storia di ipertensione. Si raccomanda di non interrompere mai l’assunzione di un farmaco senza consultare il medico.

Condizioni Mediche

Alcune condizioni mediche come il diabete, i problemi renali, i disturbi della tiroide e l’apnea notturna possono influenzare significativamente la pressione sanguigna. È essenziale seguire il piano di trattamento prescritto dal medico.

Disidratazione

Per gestire gli sbalzi di pressione dovuti alla disidratazione, è essenziale mantenere un’adeguata idratazione bevendo acqua regolarmente durante il giorno. La quantità raccomandata può variare, ma una linea guida generale è bere almeno otto bicchieri d’acqua al giorno.

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Problemi Cardiaci

Diverse condizioni cardiache possono causare sbalzi di pressione sanguigna. È fondamentale seguire il piano di trattamento prescritto dal medico, che può includere farmaci per regolare la frequenza cardiaca, migliorare la funzione cardiaca e controllare la pressione sanguigna.

Cambiamenti Ormonali

Le variazioni nei livelli ormonali possono influenzare significativamente la pressione sanguigna. È importante mantenere uno stile di vita sano con una dieta equilibrata, esercizio fisico regolare e un peso corporeo adeguato.

Postura

I cambiamenti improvvisi nella postura possono causare sbalzi di pressione, noti anche come ipotensione ortostatica. È consigliabile alzarsi lentamente da una posizione seduta o sdraiata, permettendo al corpo di adattarsi gradualmente al cambiamento di postura.

Sonno

La qualità e la quantità del sonno possono generare sbalzi di pressione. È importante adottare una routine di sonno regolare e di alta qualità.

Età

L’invecchiamento può portare a cambiamenti nella regolazione della pressione sanguigna. È importante adottare uno stile di vita sano che includa una dieta equilibrata, esercizio fisico regolare, controllo del peso e abbandono delle abitudini dannose, come il fumo.

Pressione Bassa in Estate

Gli abbassamenti della pressione nella stagione estiva sembrano essere collegati a molte ipotesi, tra cui la vasodilatazione indotta dal caldo, l'alta pressione atmosferica, il minor tasso di inquinamento e l'aumento della sintesi di vitamina D. Le persone più esposte sono gli anziani che risentono in maniera più evidente di questi sbalzi.

Come Alzare la Pressione

Tra gli alimenti che alzano la pressione ci sono il sale, la liquirizia, il caffè e il succo di pompelmo.

Pressione Alta e Variazioni di Temperatura

Con l’abbassamento della temperatura esterna e l’arrivo dell’autunno, cresce il rischio di crisi ipertensive e di problemi legati alla pressione alta. Diversi studi hanno confermato questa correlazione tra l’esposizione a basse temperature e l’aumento della pressione arteriosa.

In questo periodo dell’anno è indispensabile prestare maggiore attenzione al controllo della pressione, monitorandola costantemente, anche perché il freddo non è l’unico fattore che rende più vulnerabili alle crisi ipertensive. Innanzitutto cambia l’alimentazione, si tende a mangiare di più e aumentano nella nostra dieta i cibi più grassi, mentre diminuiscono frutta e verdura. Inoltre, si tende a trascorre più tempo in casa e a ridurre l’attività fisica.

Se da un lato non abbiamo alcun potere sui cambiamenti climatici stagionali, dall’altro molto si può fare per ridurre la pressione, indipendentemente dall’uso di medicinali.

Fattore Effetto sulla Pressione Raccomandazioni
Caldo Estivo Può causare vasodilatazione e abbassamento della pressione Bere molta acqua, evitare l'esposizione diretta al sole, indossare abiti leggeri
Freddo Autunnale Può causare vasocostrizione e aumento della pressione Monitorare la pressione, seguire una dieta equilibrata, mantenere l'attività fisica
Stress e Ansia Aumento temporaneo della pressione Praticare tecniche di rilassamento, esercizio fisico regolare
Dieta Ricca di Sale Aumento della pressione Seguire la dieta DASH, limitare l'assunzione di sale
Disidratazione Può causare sia abbassamento che aumento della pressione Bere almeno 2 litri di acqua al giorno

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