Il prurito e la sensazione di calore sulla pelle possono essere sintomi di diverse condizioni, dalle più comuni dermatiti da sudore alle più complesse reazioni allergiche. Comprendere le cause di questi fastidi è fondamentale per adottare i rimedi più appropriati e alleviare il disagio.
Dermatite da Sudore (Sudamina o Miliaria)
La dermatite da sudore è un'infiammazione della pelle molto frequente, soprattutto tra gli sportivi e durante l'estate. Si tratta di un'infiammazione lieve che provoca eruzioni cutanee rapide e localizzate. La situazione tende ad aggravarsi in situazioni in cui c'è un clima umido o in casi di cute molto sensibile. La dermatite da sudore si presenta maggiormente nei neonati e bambini che negli adulti.
La loro pelle è infatti più delicata ed immatura per cui i pori della pelle sono maggiormente soggetti ad occludersi provocando l'ostruzione del dotto sudoriparo che impedisce l'escrezione del sudore. La conseguenza di questa situazione è l'infiammazione delle ghiandole sudoripare che provoca sfoghi cutanei e prurito. Negli adulti la dermatite da contatto può manifestarsi in ogni parte del corpo.
Una irritazione da sudore inizia quasi sempre con un’eccessiva sudorazione e un lieve arrossamento della pelle, in genere sotto le ascelle, intorno al collo, sulla schiena e all’inguine. Il caldo umido aggrava la situazione, per questo le irritazioni da sudore sono molto più frequenti durante la stagione più calda e ad essere particolarmente interessati dal fenomeno sono quasi sempre i più piccoli. Ad esserne particolarmente soggette sono quasi sempre le pelli più sensibili, come per esempio quelle dei bambini; non a caso, infatti, l’irritazione da sudore colpisce i bambini che indossano il pannolino.
Rimedi per la Dermatite da Sudore
- AtopiControl Spray Anti-Prurito (Eucerin): Dona sollievo immediato grazie alla sua azione rinfrescante, lenitiva e calmante in 60 secondi, fino a 6 ore.
- AtopiControl Crema Fasi Acute (Eucerin): A base di Licocalcone A, Ceramide e NMF, svolge un'azione antinfiammatoria paragonabile all'idrocortisone all'1%, ripristinando la naturale funzione barriera della pelle, idratandola in profondità senza ungere e donando sollievo immediato da prurito e irritazione.
- UreaRepair Emulsione Idratante 5% Urea (Eucerin): Con Urea al 5%, Ceramidi e NMF, libera i pori ostruiti, donando sollievo da prurito e irritazione.
- Cicaplast Baume B5 SPF50 (La Roche-Posay): Trattamento specifico per ripristinare la funzione della barriera cutanea in caso di arrossamenti superficiali.
Orticaria
L'orticaria è un'eruzione della pelle (cutanea) caratterizzata dalla comparsa di bolle (pomfi) in rilievo che causano prurito e possono avere un colore variabile dal rosa pallido al rosso intenso. L'eruzione, più frequentemente superficiale (epidermica), può apparire su una parte limitata del corpo (localizzata) o essere distribuita su grandi aree (diffusa). L'orticaria è una condizione molto frequente: almeno il 20% della popolazione generale la sperimenta.
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Ti capita di notare bollicine e arrossamenti in concomitanza con una sudata? Probabilmente hai la pelle molto sensibile e il caldo-umido ti sta causando una irritazione da sudore. La pelle irritata dal sudore, anche detta dermatite da sudore è, in genere, dovuta a eccessiva sudorazione o a ostruzione dei dotti escretori che impediscono al sudore di uscire. Questo porta alla formazione di macchie rossastre e, molto spesso, a prurito diffuso con conseguenti situazioni di forte disagio.
All’ esame obiettivo, l’orticaria cronica idiopatica o spontanea si presenta con il quadro clinico tipico dell’Orticaria: pomfi, prurito e angioedema. Nei piccoli pazienti sono le forme di orticaria acuta ad essere le più frequenti. Nella metà dei casi di non è possibile identificare una causa scatenante e si parla pertanto di Orticaria idiopatica. Nella restante parte, le infezioni virali rappresentano la prima causa scatenante della sintomatologia acuta. Talora invece si evidenzia la concomitanza con altre patologie autoimmuni o infezioni persistenti.
Esistono infine delle forme di Orticaria riconducibili a specifici fattori che ne provocano l’insorgenza. L'orticaria acuta è una condizione comune e insorge più frequentemente nei bambini, nelle donne di età compresa tra 30-60 anni e nei soggetti allergici. L'eruzione cutanea può dipendere da una reazione allergica IgE-mediata, con attivazione dei mastociti e il rilascio di mediatori chimici. Appare entro breve tempo dopo l'esposizione ad uno specifico allergene e diventa più severa dopo 8-12 ore.
Chi soffre di orticaria e deve combattere spesso i suoi sintomi, come il prurito, si sarà forse chiesto più volte che cosa accada esattamente sotto la sua pelle in quei momenti. I mastociti come già ricordato, hanno il compito di difendere il corpo dagli allergeni (agenti esterni in grado di scatenare l’allergia), e dalle infezioni. Tra gli allergeni più comuni ci sono l’erba e i pollini, gli acari della polvere, i peli degli animali e gli alimenti, quali frutta, crostacei e noccioline.
Una volta in circolazione l’istamina agisce sui vasi sanguigni, causandone un rilassamento ed una dilatazione, permettendo così ai globuli bianchi di muoversi più velocemente attraverso i vasi, e di raggiungere più velocemente la zona in cui si trova l’agente infettivo.
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Rash Cutanei
Rash è il termine generico che indica un’area più o meno estesa della pelle interessata da irritazione o gonfiore. I rash possono interessare una sola parte del corpo oppure un’area estesa e possono presentarsi in diverse forme come secchezza cutanea, eruzioni, screpolature o vesciche. La tipologia di rash più diffusa è la dermatite da contatto, che si scatena quando la pelle entra a contatto con una sostanza che causa una reazione avversa dell’organismo.
Come abbiamo visto, i rash possono essere causati da fattori diversi e avere decorso differente. La maggior parte dei rash cutanei si risolve autonomamente o con l’assunzione di farmaci da banco come pomate cortisoniche.
Cause dei Rash Cutanei
- rosacea, una condizione clinica della pelle dalla causa sconosciuta.
- scabbia, dovuta a un’infestazione di acari che vive sulla superficie della pelle.
- cellulite o ipodermite, un’infezione batterica acuta causata da streptococchi o stafilococchi. Si presenta come un eritema a rapida diffusione, con presenza di edema (gonfiore) e calore.
Eritema
In dermatologia, si parla di eritema per definire qualsiasi arrossamento della pelle provocato da un aumento dell'apporto di sangue in una determinata area del corpo. Esistono varie forme di eritema: correlato all'esposizione alla luce solare, a fonti termiche, chimiche, infettive, tossiche. Può insorgere anche per cause legate a disfunzioni ormonali e condizioni di stress psico-emotivo.
Allergia al Sole (Fotoallergia)
L'allergia al sole o fotoallergia è una reazione del sistema immunitario alla luce del sole.
- Dermatite polimorfa solare: è la più frequente allergia della pelle dovuta all'esposizione solare e al calore.
- Orticaria solare: si manifesta con la comparsa dell'orticaria sulla pelle esposta al sole.
Le cause dell'allergia al sole possono essere molteplici e diverse, da una risposta del sistema immunitario a fattori esterni quali utilizzo di prodotti che innescano una reazione chimica con il calore del sole (profumi, lozioni e creme), oppure assunzione di farmaci.
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Eritema Ab Igne
Tra i disturbi della pelle legati all'esposizione al calore troviamo anche l'eritema ab igne, ossia una reazione cutanea che si manifesta a seguito di un'esposizione prolungata a fonti di calore che possono includere, ad esempio: saune, scaldini elettrici, vapore, termosifone, computer, borsa dell'acqua calda, parti metalliche di lettini, sabbia rovente in spiaggia. I sintomi sono decisamente caratteristici: aree arrossate che, nei giorni successivi all'evento scatenante, disegnano un reticolo sulla pelle.
Prurito: Cause Comuni
Il prurito può essere causato da una serie di condizioni, tra cui pelle secca (xeroderma), dermatite (infiammazione delle pelle), eczema (condizione cutanea cronica caratterizzata da eruzioni cutanee squamose e pruriginose) e psoriasi, anch’essa una malattia autoimmune che causa irritazione e alterazioni della colorazione della pelle. Nei bambini è frequente la dermatite atopica, che si manifesta con cute secca, chiazze rosse e prurito.
Anche se in genere non si tratta di un problema serio, la pelle secca deve essere trattata in modo efficace fin dalle prime fasi. Se non viene trattata, i germi possono penetrare nell’organismo attraverso le fessure o lesioni della pelle e provocare un’infezione.
Il prurito può essere causato anche da un’infezione virale, come la varicella. Si stratta di una malattia causata dal virus varicella-zoster caratterizzata da un’eruzione cutanea con vescicole che prudono. Un’altra causa può essere rappresentata da un’infezione micotica, o micosi, come il piede d’atleta, la tigna o la tigna inguinale. Anche le infezioni da parassiti come gli anchilostomi (larva migrans cutanea), la scabbia o i pidocchi (pediculosi) possono causare prurito al cuoio capelluto.
Fattori Ambientali e Sensibilità Cutanea
Tra i fattori ambientali che causano prurito vi è un clima troppo caldo o troppo freddo, bassa umidità, ad esempio a causa di riscaldamento centralizzato o un lavaggio delle mani troppo frequente. La secchezza cutanea è inoltre associata all’invecchiamento, perché con l’età la pelle diventa più sottile e secca.
La pelle può prudere anche a causa di sensibilità o di allergie a farmaci o ad alimenti oppure in caso di contatto ad esempio con tessuti, polline, edera, pelo di animale o in conseguenza di punture d’insetto, ad esempio d’ape o di zanzara. Tale condizione è nota come dermatite allergica da contatto.
Le allergie sono spesso identificabili tramite i sintomi dell’orticaria associati. L’orticaria è caratterizzata da un’irritazione in rilievo e pruriginosa, di colore rosa o rosso, che può dare una sensazione di bruciore o pizzicore. Anche se l’eritema allergico si può curare rapidamente e in modo efficace con creme senza obbligo di ricetta, spesso è difficile individuare l’origine dell’allergia.
Malattie Sistemiche e Prurito
Esistono vari disturbi sistemici che possono causare prurito. Spesso questo tipo di prurito non è accompagnato da segni visibili sulla pelle (come arrossamento o eruzioni cutanee). Tra i disturbi sistemici che causano prurito vi sono diabete, ipertiroidismo (tiroide iperattiva), ipotiroidismo (tioride ipoattiva), malattia renale, malattia epatica e vari disturbi della cistifellea. Anche patologie più gravi possono causare prurito.
Sostanze Chimiche e Medicinali
Certe sostanze, quando vengono ingerite o applicate sulla pelle, possono causare prurito. Questo tipo di prurito è causato da una reazione avversa o allergica. Varie sostanze, come i farmaci antimalarici, la morfina, alcuni farmaci e i mezzi di contrasto causano notoriamente prurito senza una reazione allergica.
Prurito in Gravidanza e Stress
Anche le donne in gravidanza possono accusare prurito, specialmente all’addome. Il questo caso il disturbo è dovuto principalmente al maggiore afflusso di sangue a livello della pelle.
Esiste poi un prurito causato da ansia e stress: il nostro corpo, infatti, sotto stress produce sostanze che sensibilizzano le fibre nervose della pelle.
Dermatite da Stress
La dermatite è caratterizzata da un’infiammazione improvvisa della cute, che provoca fastidio, prurito o sensazione di bruciore. Solitamente colpisce il volto, il collo, le mani, i piedi. L’eruzione cutanea può essere più o meno fastidiosa e causare una sensazione di prurito o calore più o meno intensa, spingendo la persona a grattarsi con insistenza.
I meccanismi che innescano la dermatite da stress non sono del tutto noti. I sintomi della dermatite da stress non differiscono da quelli di una dermatite da contatto. Neanche la durata è un fattore decisivo per stabilire l’origine psicofisica. Generalmente, hanno in comune una manifestazione cutanea improvvisa caratterizzata da rossore, desquamazione, vescicole, abrasioni e crosticine.
La diagnosi di dermatite da stress viene eseguita escludendo altre cause quali esposizione ad agenti esterni, cause endogene e alterazioni immunologiche. Generalmente, la dermatite da stress scompare spontaneamente dopo un breve periodo, senza necessità di terapie specifiche. Il suo esordio può essere graduale o improvviso.
Cosa fare per far passare la dermatite da stress? un’alimentazione consapevole, che comprende anche una corretta assunzione quotidiana di acqua. Il secondo approccio, che mira a intervenire per la risoluzione delle cause, richiede un supporto psicologico.
Cosa Succede Quando Ci Si Gratta?
Qualsiasi sia la causa del prurito, è meglio non grattarsi. Innanzitutto, grattarsi non sembra fornire alcun sollievo. Anzi, quando ci si gratta, si produce un lieve dolore a livello della pelle. In risposta, i neuroni del midollo spinale trasferiscono i segnali del dolore al posto di quelli del prurito. Questo tipo di dolore distrae il cervello dal prurito.
Di conseguenza, il cervello rilascia serotonina, che a sua volta attiva i neuroni nel midollo spinale, producendo un aumento della sensazione di prurito. In pratica, il grattamento determina prurito e il prurito a sua volta determina il grattamento, in un circolo vizioso. Inoltre, grattandosi si causano micro ferite cutanee, che possono produrre ulteriore irritazione e talvolta anche infezioni.
Diagnosi e Trattamenti
Individuare la causa del prurito può essere difficile perché le cause possono essere molte. Il medico eseguirà poi una visita completa ed esaminerà la pelle. Potrà inoltre raccomandare l’esecuzione di test diagnostici, come degli esami del sangue o della tiroide, delle analisi del fegato e dei reni, una radiografia del torace, un’ecografia addominale o un test allergologico.
Test Allergologici
I prick test sono prove cutanee di primo livello per la diagnosi delle allergie a sostanze quali alimenti, farmaci, veleno di insetti, lattice, pollini. Consistono nella scarificazione superficiale della pelle e nell’applicazione in corrispondenza delle lesioni di piccole quantità della sostanza da testare (allergene). Se a seguito dell’applicazione l’area si gonfia e si arrossa, viene diagnosticata un’allergia alla sostanza corrispondente. Si tratta, tuttavia, di test spesso di dubbia lettura e con alta percentuale di falsi positivi. Altri test prevedono l’iniezione dell’allergene sottocute.
Può essere effettuato un esame del sangue con cui vengono ricercati gli anticorpi specifici di tipo IgE (quelli direttamente correlati alle allergie), il cosiddetto RAST (RadioAllergoSorbent Test). Oppure si esegue il dosaggio degli eosinofili (i globuli bianchi che entrano in azione quando si verifica una risposta di tipo allergico).
Trattamenti Farmacologici
I trattamenti indicati per la cura del rash cutaneo sono numerosi e molto diversi fra loro. I trattamenti farmacologici di uso più comune sono rappresentati dalle creme, che possono avere funzione idratante ed emolliente o più specifica, ad esempio antibiotica per trattare i rush da infezione batterica (impetigine), antivirale per le eruzioni da virus (varicella, herpes zoster, herpes simplex) e antimicotica per le infezioni fungine (tigna). Fra i prodotti di uso topico possono essere indicate anche le creme a base di cortisone o antistaminici.
È sconsigliata l’applicazione di rimedi naturali quali estratti di aloe vera o camomilla o prodotti come l’olio di cocco (o altri oli vegetali) nel tentativo d dare sollievo alla sintomatologia. È consigliabile che la pelle colpita dal rash venga lavata con detergenti a base oleosa non aggressivi e asciugata tamponandola delicatamente con una salvietta morbida.
Interazioni Mente-Pelle
Le interazioni fra la mente e la pelle sono più numerose e complesse di quanto si credesse fino a pochi anni fa. Si è scoperto, ad esempio, che molti disturbi dermatologici possono essere inaspriti da uno stato di malessere psicologico.