In questo articolo sulla mela ti facciamo conoscere le proprietà delle mele: i benefici, i suoi valori nutrizionali e le calorie che contiene. In base a questo, vediamo che ruolo gioca nel dimagrimento e come inserirla nella tua dieta: quando mangiarla e in quale quantità? Con la buccia o senza?
La Mela: Un "Falso Frutto" Ricco di Proprietà
La mela è il frutto del melo (Malus communis) e in botanica è definita come un “falso frutto” anche se appartiene a tutti gli effetti dal punto di vista nutrizionale al gruppo alimentare della frutta.
Calorie e Peso della Mela
Nella classificazione alimentare la mela standard (verde o rossa) è di 200 g ed ha circa 90-100 kcal. Le mele comuni pesano 180-220 g, hanno 83-125 kcal. Ha un contenuto energetico moderato: una mela comune pesa 242 grammi e fornisce 126 kcal. L'energia è fornita principalmente dai glucidi, seguiti marginalmente dalle proteine e dai lipidi.
Mangiare la Mela con la Buccia: Sì o No?
Molte persone si chiedono se val la pena, visto i diserbanti utilizzati, mangiare la mela con la buccia. La risposta è si. La maggior parte delle proprietà della mela sono contenute nella buccia. Tra l’altro, lavare la mela toglie oltre il 90% dei residui. Personalmente consumo le mele con la loro buccia; ovviamente, solo dopo un accurato e generoso lavaggio.
La Mela: Più di un Detto Popolare
Ti ricordi il detto “una mela giorno toglie il medico di torno”? Purtroppo non è vera, le persone normalmente mangiano troppa poca frutta e verdura e otterrebbero grandi benefici a mangiare più mele (e non solo) in quanto contengono micronutrienti (vitamine e minerali) e fibre che hanno un effetto positivo sulla salute. Che la mela sia il frutto del melo (nome botanico Malus communis) è un dato di fatto ben lontano dal costituire una novità, così come non ci dice nulla di nuovo il vecchio detto secondo cui "una mela al giorno toglie il medico di torno". Oltre ad allontanare la compagnia del personale sanitario, di cui faremmo volentieri a meno in determinati frangenti, pare proprio che il consumo regolare di mele aiuti a sbarazzarsi anche di altre, indesiderate, compagnie.
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Controindicazioni e Consigli per il Consumo
Il suo consumo non ha sostanzialmente controindicazioni, se non in caso di eccesso, da due punti di vista: da una parte una quantità eccessiva di fibra può causare disturbi gastrointestinali, dall’altra bisogna chiedersi “che cosa non mangi” quando consumi spesso una mela (potrebbe essere più utile preferire un altro frutto? O meglio un alimento proteico o lipidico?). La mela è uno dei frutti che puoi consumare anche ogni giorno, in quanto da linee guida frutta e verdura non dovrebbero mai mancare e andrebbero consumate 4-5 porzioni al giorno. Una di queste porzioni potrebbe proprio essere una mela!
La Mela e le sue Proprietà Benefiche
La mela è un alimento che contribuisce al buon mantenimento dello stato di salute. Agisce positivamente, ad esempio, sul colesterolo, ma costituisce un valido alleato anche per combattere gli odiati chili di troppo. Iniziamo col dire che al pari della verdura e di alcuni tipi di frutta, la mela è un alimento ideale per iniziare un pasto. Se mentre siamo impegnati nella preparazione di laboriose portate culinarie veniamo colti da un'irresistibile appetito, sgranocchiare una mela è la soluzione migliore.
La Pectina: Il Segreto della Mela
Il segreto delle straordinarie proprietà nutrizionali e salutistiche delle mele è in gran parte nascosto dietro una fibra solubile, chiamata pectina, di cui sono particolarmente ricche. Questo polisaccaride indigeribile aiuta a controllare i livelli di colesterolo, contribuisce a regolarizzare la funzionalità intestinale e tiene sotto controllo l'appetito. Inoltre, la sua fermentazione da parte della flora batterica intestinale, origina acidi grassi a corta catena, che sembrano avere un effetto protettivo sullo sviluppo del cancro al colon.
Una mela di media grandezza, se consumata insieme alla buccia, fornisce circa 4 grammi di fibre. Tuttavia, a differenza di quella presente in molti altri alimenti (come i cereali integrali, la loro crusca e certe verdure) buona parte della fibra contenuta nella mela è solubile in acqua (essendo costituita da pectina, per l'appunto). Questa proprietà le consente di formare, all'interno del nostro intestino, una massa gelatinosa, che intrappola al suo interno i lipidi e gli zuccheri in eccesso, ma anche alcune sostanze pericolose e, bisogna comunque dirlo, micronutrienti importanti per il nostro organismo.
Tuttavia, dal momento che fortunatamente abbiamo a disposizione cibo in eccesso, quest'ultimo aspetto deve semplicemente ricordarci che non bisogna mai esagerare nel consumo di un dato alimento, anche quando è particolarmente benefico come la mela. Tuttavia, in molti casi, gli studiosi hanno dimostrato che, a parità di peso, la fonte naturale nel suo insieme (la mela in questo caso) è molto più salutare rispetto alla singola sostanza da essa isolata (pectina assunta come integratore). Un requisito importante e irrinunciabile delle mele è la loro freschezza. Un buon criterio per valutare il grado di freschezza di una mela è quello di osservarne la buccia.
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La Mela: Un Frutto Antico e Versatile
La mela è forse il frutto più antico, o se non altro, più conosciuto al mondo; carico di simboli e significati profondi legati alla mitologia (il pomo della discordia), alla religione (il frutto proibito del Paradiso) e alla scienza (la mela di Newton) che secondo la tradizione permise allo scienziato di scoprire le leggi di gravità. La mela è il caratteristico e insolito simbolo di una grande città, New York, che gli americani confidenzialmente chiamano: “The apple” e noi italiani traduciamo con l’espressione “La grande mela”. Per i suoi valori nutrizionali la mela è senza ombra di dubbio il frutto più diffuso nel mondo.
Originaria dell’Asia Minore, la mela fu molto apprezzata dalle società antiche. Tanto che ben presto fu coltivata nelle sue diverse varietà ovunque. Iniziando a consumare il frutto non solo come lo si raccoglie dai rami dell’albero, ma anche usandolo come ingrediente principale di numerose ricette. Ricette dalle poche calorie ma dall’alto valore nutrizionale.
Tra i dipinti più antichi raffiguranti le mele, si ricorda un affresco trovato ad Ercolano, in provincia di Napoli, nella casa dei Cervi. Sono molti gli artisti che hanno chiesto al frutto della mela di interpretare simbologie d’amore e di misticismo. Da Catullo a Dante per non parlare di Canova. Ma la versatilità di questo eclettico frutto non si ferma qui. La polpa soda e succosa viene utilizzata per la produzione di bevande fermentate e con un po’ di pazienza anche per realizzare delicatissime decorazioni. Oggi le varietà di mele poste in vendita sono diverse e questo permette di avere a disposizione mele precoci e tardive, di sapore asprigno o dolce, a pasta farinosa o croccante.
A tutte queste possibilità d’impiego, la mela aggiunge i meriti curativi e di puro nutrimento, meriti che variano a seconda del grado di maturazione (e perciò della quantità di zuccheri presenti nel frutto) e ai caratteri specifici della varietà. Visto che si è accennato alla presenza di zuccheri, vediamo che nella mela essi sono presenti nella proporzione del 10% e sono costituiti da fruttosio e glucosio. Ecco perché la mela è un frutto che i medici consigliano in caso di diabete.
Vitamine e Sali Minerali della Mela
Le vitamine all’interno della mela sono essenzialmente due: la C, o antiscorbutica, dal buon potere disinfettante, benefica per le mucose dell’apparato digerente e basilare nel complesso quadro della nutrizione; il secondo apporto vitaminico della mela è rappresentato dalla vitamina B, regolatrice del ricambio idrico, ottima per normalizzare la funzionalità del cuore, utile a promuovere l’assimilazione degli zuccheri e dotata di una buona azione protettiva verso il tessuto nervoso.
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I sali minerali che caratterizzano la polpa di questi frutti sono: calcio, ferro, fosforo e potassio, tutti elementi di grande beneficio nella lotta contro l’acido urico e perciò utili ad evitare la formazione di calcoli di natura calcarea, ad allontanare i disturbi della gotta ed a prevenire i processi artrosici.
Valori Nutrizionali Dettagliati della Mela
I dati che completano il quadro dei valori nutrizionali e dei meriti della mela sono costituiti dalle calorie, dalle proteine, dai grassi. Una mela apporta 58 calorie ogni 100 grammi di prodotto mangiabile, 0,30 grammi di proteine, 0,40 di grassi, 13,90 di idrati di carbonio. Un dato molto importante è quello riferito alla percentuale di acqua tipica della mela: 84,10 grammi per ogni etto di frutto. Questa percentuale davvero elevata indica il potere dissetante della mela, ma anche la sua qualità idratante. Questo significa che il liquido contenuto in questo frutto interviene a livello cellulare per integrare il processo di idratazione dei tessuti.
È risaputo, infatti, che il nostro corpo non può vivere se viene privato della giusta quantità di acqua, che non è ovviamente quella che sgorga dai rubinetti, ma piuttosto un liquido biologico derivante dall’elaborazione dell’acqua potabile e del contenuto acqueo dei vari cibi. Ebbene, il succo della mela, al pari di quello contenuto in altri elementi vegetali va ad alimentare rapidamente e direttamente il nostro sistema cellulare.
La mela è ricca di pectina che ha il potere di stimolare i processi della digestione , con evidente vantaggio anche per le funzioni epatiche, ossia la normale attività del fegato, e per il deflusso biliare. La mela rappresenta un ottimo rimedio contro i disturbi gastrici, specie dei bambini, agendo da antitossico, antinfettivo, astringente e acidificante con il risultato di modificare l’ambiente intestinale, riattivando l’indispensabile flora batterica che caratterizza questa parte dell’organismo umano.
La Mela: Un Toccassana per Tutti
Abbiamo visto che la mela, più di altre tipologie di frutta e di alimenti, è ricchissima di sostanze e proprietà utili per il benessere del nostro organismo. Mangiando una mela, a colazione o a merenda, vi ricaricherete di energia e farete il pieno di vitamine, fibra e sali minerali, come potassio, magnesio e zinco. Allo stesso tempo risulta povera di sostanze che possono creare problemi in alcuni individui affetti da particolari patologie o intolleranze. Le mele per esempio non contengono lattosio, grassi saturi, glutine e colesterolo, e per quanto riguarda i carboidrati quelli contenuti nelle mele sono semplici, come il fruttosio, per cui non creano problemi a chi deve tenere sotto controllo la glicemia, o chi è a dieta e vuole restare in forma. Una piccola curiosità: pare che la sua fermentazione nello stomaco renda più facile la produzione di acidi grassi, preziosi alleati per contrastare l’insorgere del cancro al colon. Anche le quantità di sodio sono basse, per cui la mela rappresenta il frutto ideale anche per chi soffre di problemi di circolazione e deve tenere sotto controllo anche questa sostanza.
Per le sue caratteristiche e la sua composizione risulta quindi l’alimento ideale per l’alimentazione e il metabolismo di tutti, e grazie alla sua dolcezza si presta a essere usata in diverse ricette dolci. Seguendo i consigli delle nonne, potete gustare la mela cruda, dopo averla lavata accuratamente, oppure frullarla e unirla ad altri tipi di frutta, per ottenere dei deliziosi frullati. Se poi non avete problemi di linea, potete preparare un’insalata di mela con succo di limone e zucchero o anche la classica torta di mele, non dietetica ma sicuramente deliziosa.
La Mela: Sbucciata, Tagliata o Cotta?
Dai valori nutrizionali eccellenti la mela può essere consumata oltre che cruda anche cotta senza perdere alcun vantaggio benefico. La polpa di mela cruda, sbucciata e privata dei semi, grattugiata finemente, dovrebbe entrare di norma nel menu dei bambini che hanno compiuto l’anno e mezzo di vita. È bene ricordare che il taglio contribuisce a disperdere preziosi principi nutritivi. È anche importante sapere che la frutta grattugiata , sbucciata o tagliata, deve essere consumata immediatamente perché il passare del tempo equivale alla perdita di una notevole quantità di vitamina C. Se la polpa ridotta in poltiglia diventa bruna, non bisogna preoccuparsene; la variazione di colore è data dal contatto con l’aria con un enzima che provoca un fenomeno di ossidazione del tutto naturale. È risaputo che nella buccia delle mele sono contenuti validi principi attivi, ma volendo mangiare i frutti senza sbucciarli, bisogna provvedere ad un lavaggio particolare. Dal bicarbonato che tutti hanno in dispensa ai prodotti che si vendono nei negozi bisogna sempre pulire perfettamente la frutta prima di consumarla.
Le mele cotte sono inoltre più gustose e digeribili, pur contenendo un maggior numero di zuccheri che possono favorire l’aumento di peso. Una piccola menzione va fatta anche alla mela cotogna, un frutto autunnale consumato principalmente cotto e dalle alte proprietà nutritive.
Per i suoi valori nutrizionali la mela è considerata un vero e proprio elemento di prevenzione, sicura garanzia per la salute. La saggezza popolare ha sancito le molte salutari virtù delle mele con un proverbio che si ritrova in molte lingue e che, tradotto, si rifà alla versione nostrana: “Una mela al giorno toglie il medico di torno”. “Amore che darà i suoi frutti” così veniva un tempo indicata la mela. Un modo di dire anche questo legato ai benefici del frutto sull’essere umano. Dai zero a cent’anni il consumo delle mele non ha limiti. Per chi ha a cuore la linea non c’è niente di meglio che qualche fetta o una mela intera, per il basso contenuto di zuccheri e calorie, che consumare come spuntino tra un pasto bilanciato e l’altro una buona mela. Rossa, verde o gialla che sia fa sempre bene.
La Mela e il Dimagrimento
La mela è uno dei frutti più consumati al mondo. Fresca, croccante e ricca di fibre, è spesso presente nelle diete ipocaloriche e negli spuntini salutari. Ma ti sei mai chiesto quante calorie ha una mela intera? Oppure se la mela sia da considerare un carboidrato? Una mela di medie dimensioni (circa 150 grammi) contiene in media 80-100 kcal. Inserire la mela in un regime dimagrante è una scelta vincente, ma come per tutti i cibi, la quantità è importante. La mela ha un forte potere saziante grazie alla pectina, una fibra solubile che riduce l’appetito e regola l’assorbimento degli zuccheri. Se la mela è uno dei frutti meno calorici, ci sono altri frutti che hanno una densità energetica molto più elevata. Sì, la mela è principalmente un carboidrato. La mela è uno dei frutti più amati al mondo: versatile, saziante e ricca di nutrienti preziosi. Ma spesso ci si chiede: quante calorie ha una mela? E cosa cambia tra una mela verde, rossa o cotta? Prima di parlare della mela, è utile fare un confronto con un altro frutto molto consumato: la banana. Una mela grande da 200 g contiene mediamente circa 100-105 kcal. La mela cotta è molto apprezzata per la sua digeribilità. La mela verde, come la Granny Smith, è leggermente meno zuccherina rispetto ad altre varietà. La mela contiene zuccheri naturali, principalmente fruttosio. La mela è un frutto ipocalorico, ricco di fibre e povero di grassi, perfetto per chi segue una dieta. Le calorie variano leggermente in base alla varietà (verde, rossa, cotta, con o senza buccia) e al peso, ma in generale resta uno degli spuntini più salutari e bilanciati.
Tabella dei Valori Nutrizionali Medi per 100g di Mela
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Calorie | 58 kcal |
| Proteine | 0.30 g |
| Grassi | 0.40 g |
| Carboidrati | 13.90 g |
| Acqua | 84.10 g |
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