Il frutto della passione, noto anche come maracujà, è un frutto tropicale originario del Brasile, appartenente al genere Passiflora e alla famiglia delle Passifloraceae. Oggi è ampiamente coltivato in tutte le regioni tropicali e subtropicali del mondo, inclusi gli Stati Uniti (Florida e California), la Nuova Zelanda, l’Africa, la Malesia e le Indie occidentali.
Il nome "Passiflora" fu coniato nel XVII secolo dai missionari gesuiti in Sud America, che interpretarono la struttura del fiore come simbolo della Passione di Cristo.
Caratteristiche e Varietà
Il termine "maracuja" indica comunemente il Passiflora edulis f. flavicarpa, una varietà di frutto della passione caratterizzata dalla buccia gialla e dalla polpa molto aromatica. Nel linguaggio comune, "frutto della passione" è un termine generico che racchiude diverse varietà della specie Passiflora edulis.
Le principali varietà sono:
- Maracuja (giallo): Passiflora edulis f. flavicarpa
- Frutto della passione viola: Passiflora edulis f. edulis
Entrambe le varietà hanno una struttura interna simile: una cavità piena di polpa gelatinosa e semi croccanti, ma presentano differenze biochimiche nei composti aromatici e fenolici, che influenzano anche la loro destinazione d’uso.
Leggi anche: Come preparare la Schiacciata Ripiena
I frutti della varietà viola (Passiflora edulis var. edulis) si possono raccogliere dalla fine dell’estate all’autunno, quando la buccia vira al viola più o meno acceso e si punteggia di bianco. Invece i frutti della varietà gialla (Passiflora edulis var. flavicarpa) si possono raccogliere anche in inverno, quando la buccia si colora di giallo intenso.
La maracujà gialla è auto-sterile, mentre quella viola è auto-compatibile. L'impollinazione dei fiori è più efficace se eseguita dall'ape carpentiere (Xylocopa violacea).
Aspetto e Sapore
Il frutto della passione intero non ha un aspetto che si potrebbe definire "particolare" e, una volta tagliato, presenta una vaga somiglianza con il melograno. Ha forma globosa e dimensioni simili ad un mandarino. L'esocarpo (buccia) è color viola o giallo, a seconda della specie / sottospecie / varietà.
Le varietà più comunemente reperibili hanno la grandezza di una pallina da golf, ma può diventare grande quanto un piccolo melone. Nelle varietà commercialmente vendute, la scorza è color porpora con sfumature verdi. Mentre la frutta matura, la pelle si assottiglia e raggrinzisce. Il frutto con la pellicola liscia ha un gusto più acidulo, quello con la pellicola leggermente raggrinzita è più dolce.
Il frutto della granadilla è di forma ellittica, lungo dai 6 ai 7,5 cm, di colore giallo arancione quando giunge a maturazione. Esternamente la buccia è omogenea e compatta, mentre internamente è bianca e morbida. Conosciuta anche come Golden Passion Fruit, la granadilla è il frutto più dolce tra i passiflora.
Leggi anche: Pistacchi: calorie e nutrizione
Valori Nutrizionali
Nel contesto dei frutti dolci aciduli, l'apporto energetico della maracujà si potrebbe definire di media entità. Il frutto della passione ha un apporto energetico medio-elevato, fornito principalmente dalla concentrazione di zuccheri; le proteine e soprattutto i lipidi sono meno rilevanti, quasi marginali.
Il frutto della passione è un concentrato di preziosi nutrienti che gli conferiscono numerose proprietà benefiche. Indipendentemente dalla varietà il frutto è ricco di acqua, che ne costituisce più del 70%, zuccheri (11%)) e fibre (10%), il cui consumo regola l’intestino e l’assorbimento di zuccheri e grassi.
I glucidi risultano prevalentemente solubili e sono composti dal monosaccaride fruttosio. Il frutto della passione contiene molte fibre alimentari, tuttavia racchiuse prevalentemente nella porzione legnosa dei semi - che in molti sputano. Colesterolo, lattosio e glutine sono assenti.
La maracujá è ricca di vitamina C (acido ascorbico) ma rappresenta, al tempo stesso, una generosa fonte di retinolo equivalenti (RAE, composti soprattutto da carotenoidi). In merito ai sali minerali, il frutto della passione sembra contenere prevalentemente potassio e ferro - anche se quasi per nulla biodisponibile.
Il maracuja è un frutto relativamente ipocalorico, ma ricco di micronutrienti e antiossidanti.Anche noto come maracujá, appartiene sia al VII che al VI gruppo fondamentale degli alimenti - ricchi di vitamina C (acido ascorbico) e di pro-vitamina A (carotenoidi, retinolo equivalenti / RAE); abbondano anche: acqua, fibre, fruttosio e certi minerali - ad esempio il potassio ed il ferro (poco biodisponibile).
Leggi anche: Dieta da 1200 Calorie
Benefici per la Salute
Il ruolo dietetico della maracujá è lo stesso degli altri frutti. La "polpa" del frutto della passione - se così la vogliamo definire - si presta alla maggior parte dei regimi alimentari. Nessun componente della maracuja è in grado di compromettere la terapia nutrizionale contro l'ipertensione arteriosa, l'ipercolesterolemia, l'intolleranza all'istamina, la celiachia, l'intolleranza al lattosio e la fenilchetonuria.
Per la ricchezza in acqua e fibre solubili, la maracujá può aumentare la sensazione di pienezza. Inoltre, le fibre solubili agiscono positivamente sul metabolismo modulando l'assorbimento - diminuzione dell'indice glicemico, riduzione della captazione di colesterolo - prevenendo la stipsi e tutte le complicanze ad essa collegate.
La ricchezza in vitamina C, carotenoidi e polifenoli è molto utile per supportare l'azione difensiva dai radicali liberi. Inoltre, l'acido ascorbico è un fattore necessario alla sintesi del collagene, proteina diffusissima nel corpo umano, e contribuisce a supportare il sistema immunitario. I retinolo equivalenti invece, fungendo da provitamina A, supportano la funzione visiva, il differenziamento cellulare, la funzione riproduttiva ecc.
Gli antiossidanti presenti nel maracuja contrastano i radicali liberi, riducendo il danno ossidativo cellulare. L’elevata quantità di fibra alimentare (solubile e insolubile) favorisce la motilità intestinale e contribuisce a una buona salute del microbiota.
Usi in Cucina
Il frutto della passione viene mangiato fresco e ad oggi è ampiamente disponibile anche in Italia; può essere sottoposto a lavorazione per prolungarne la conservabilità - composte, gelatine e confetture.
La buccia del frutto della passione non è commestibile, quindi, si può consumare solo la polpa. La polpa del maracuja è estremamente versatile in cucina: si può consumare al naturale, direttamente con un cucchiaino, oppure utilizzare come ingrediente per ricette dolci e salate. Il suo sapore intenso, dolce-acidulo, dona freschezza e profondità ai piatti.
Ad esempio, per colazione si può mischiare la polpa di una bacca con un vasetto di yogurt (fonte di proteine), 3-4 mandorle (ricche di grassi buoni) e bere una bevanda calda senza zucchero (tè, caffè, orzo) per favorire la digestione. Questo frullato a base di frutta ed erbe aromatiche è l’ideale per fare il pieno di energie tra un pasto e l’altro grazie agli zuccheri naturalmente presenti, alle vitamine e ai sali minerali. All’occorrenza, potreste consumarlo come spuntino di recupero, un’ora dopo la corsa o altra attività aerobica, se mancano due o più ore al pasto principale.
Ricetta: Frullato al Maracujà
- Taglia a metà il maracuja e preleva la polpa con un cucchiaino, inclusi i semi.
- Versa tutti gli ingredienti nel frullatore e frulla fino a ottenere una consistenza cremosa.
- Se desideri un gusto più dolce, aggiungi miele o sciroppo d’agave.
Avete mai provato a fare un sorbetto con il frutto della passione?Dopo aver pulito i frutti della passione, passare tutto al colino per estrarre polpa e succo.Aggiungere 100 ml di acqua e il succo di un limone.Versare lo zucchero e il resto dell’acqua in un pentolino e portare ad ebollizione.Far raffreddare il composto, prima a temperatura ambiente e poi nel congelatore per due ore.
Il Cocktail "Quattro Bianchi"
Il quattro bianchi è un cocktail molto alcolico e dal sapore intenso che allieta i palati abituati e promette di rendere “esplosiva” qualunque occasione. Questo drink è composto da quattro alcolici dal colore bianco che lo rendono trasparente e per questo viene chiamato anche Invisible cocktail.
La miscela tra vodka, gin, tequila e rum bianco restituisce un cocktail decisamente alcolico: considerando il tipo di alcolici, il quattro bianchi ha 30 gradi. Nel tempo la ricetta del quattro bianchi è stata modificata per dare un tocco di sapore (es. quattro bianchi alla fragola o quattro bianchi alla maracuja) oppure per smorzare il sapore intenso e secco.
Ingredienti:
- 6 cl tequila
- 6 cl rum bianco
- 6 cl vodka
- 6 cl gin
- 12 cl succo di limone
- q.b.
Precauzioni
Allergie: anche se rare, reazioni allergiche ai frutti della passiflora sono documentate.
Interazioni farmacologiche: se assunto in grandi quantità o in forma concentrata (es. )
Calorie nei Cocktail
Che gli alcolici fossero calorici non è una novità, ma probabilmente non avreste mai immaginato che i drink avessero più calorie di alcuni cibi. Il fabbisogno calorico giornaliero per un uomo va dalle 2400 alle 2700 calorie, mentre per una donna si parla di circa 1800 - 2000 calorie.
Ecco una lista dei 10 cocktail più amati in ordine decrescente, con una media delle rispettive calorie:
- Spritz: 90 calorie
- Cosmopolitan: 155 calorie
- Vodka Tonic: 180 calorie
- Mojito: 180 calorie
- Negroni: 195 calorie
- Gin Tonic: 200 calorie
- Margarita: 210 calorie
- Moscow mule: 210 calorie
- Long island ice tea: 380 calorie
- Piña colada: 645 calorie
Un calice di vino si aggira sulle 120 calorie, mentre una pinta di birra circa 220. Meglio dedicarsi agli shot lisci o ai drink semplici con la soda (magari diet), senza aggiunta di zuccheri.
tags: #calorie #valori #nutrizionali #bianchi #maracuja