I cachi sono i frutti di specie appartenenti al genere Diospyros, incluso nella famiglia delle Ebenaceae. E’ il frutto (bacche) della pianta Diospyros kaki, un albero di origine asiatica, più precisamente dell’area centromeridionale della Cina.
In Europa e in Italia la pianta del cachi o kaki è stata introdotta a scopo prettamente ornamentale nel XVI secolo. Ma bisogna aspettare l’inizio del Novecento per incontrare le prime coltivazioni italiane a fini edibili. Si è diffusa principalmente in Emilia-Romagna, in Campania e in Sicilia.
Caratteristiche e Varietà dei Cachi
Il frutto della pianta del cachi è una bacca, generalmente tonda. Alcune varietà presentano frutti di forma più piatta o allungata. Il frutto è dolce dopo aver raggiunto e oltrepassato la maturazione e presenta una polpa carnosa e deliquescente.
Tra le varietà di cachi più diffuse in Italia troviamo i Loto di Romagna, i cachi Vaniglia e i cachi Cioccolatino.
- Loto di Romagna: hanno un colore giallo-arancio e una polpa particolarmente dolce e morbida. È necessario che arrivino a completa maturazione prima del consumo.
- Cachi Vaniglia: varietà di origine campana, sono leggermente appiattiti, di colore arancio, quasi rosso a maturazione, caratterizzati da una polpa soda, succosa e spesso ricca di semi.
- Cachi Cioccolatino: sono frutti precoci, più piccoli della media e di forma leggermente allungata, con la buccia arancione e una polpa compatta.
- Cachi di Misilmeri: una varietà di cachi siciliana, tipica del Palermitano e annoverata tra le più antiche coltivate in Italia.
Un discorso a parte meritano i cachi mela, che si distinguono per un minore contenuto di tannini rispetto al frutto comune. Questo fa sì che possano essere consumati prima della completa maturazione, quindi più sodi e acerbi, senza risultare troppo astringenti. La maggiore compattezza consente in genere anche di affettare il frutto. Sono cachi mela le varietà Fuyu, Jiro, O’Gosho.
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Valori Nutrizionali dei Cachi
I cachi sono ottime fonti di fibre benefiche per l’intestino e per la salute cardiovascolare e di molecole dall’attività antiossidante che possono aiutare a proteggere le cellule dall’invecchiamento e da diverse malattie.
Studiano le tabelle dei valori nutrizionali di diversi frutti, i cachi non rientrano certo tra quelli a basso tenore calorico: infatti, 100 grammi di cachi forniscono all'incirca 65-70 kcal (equivalenti a circa 272 kJ). Contiene 65 calorie ogni 100 grammi.
Valori nutrizionali per 100g di cachi:
- 82 g di acqua
- 16 g di carboidrati
- 0,6 g di proteine
- 0,3 g di lipidi
- 2,53 g di fibre
Come ogni frutto di colore giallo-arancione, il cachi è ricco di betacarotene, ovvero il precursore della vitamina A, utile per la salute di pelle, mucose e vista e per aumentare la resistenza contro le infezioni. Inoltre, contiene tanta vitamina C, responsabile dell’avvio alle reazioni chimiche del metabolismo cellulare.
Tra i sali minerali, il primato (in termini di quantità) spetta sicuramente al potassio (ca. 161-170 mg %), minerale che conferisce al cachi le spiccate proprietà diuretiche. Il cachi è ricco anche di beta-carotene, precursore della vitamina A: si stima che 100 grammi di prodotto fresco apportino 1,4 mg di retinolo equivalenti.
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I pigmenti (licopene e xantine) agiscono sinergicamente con la provitamina A, potenziandone l'azione finale (antiossidante e possibile prevenzione dalle malattie cardiovascolari).
Le catechine sono state associate anche ad attività anti-infettive, antinfiammatorie e antiemorragiche. L’acido betulinico sembra invece esercitare un’azione antitumorale.
I cachi hanno una significativa quantità di fibra alimentare insolubile che svolge funzioni importanti per l’organismo. Proprio per questo svolge essenzialmente un ruolo meccanico e regolatore: aumenta il volume fecale legandosi all’acqua e favorendo così il transito intestinale. Ecco perché il cachi è un ottimo lassativo naturale da consumare per evitare fenomeni di stipsi.
Il cachi acerbo è miniera di tannini, ai quali sono ascritte le note proprietà astringenti: la tipica percezione di avere la "bocca legata" è dovuta proprio alla componente tannica.
Tabella dei Valori Nutrizionali dei Cachi (per 100g)
| Elemento | Quantità |
|---|---|
| Acqua | 80,32 g |
| Energia | 70 kcal |
| Proteine | 0,58 g |
| Grassi | 0,19 g |
| Carboidrati | 18,59 g |
| Fibre | 3,6 g |
| Zuccheri | 12,53 g |
| Calcio | 8 mg |
| Potassio | 161 mg |
| Vitamina C | 7,5 mg |
| Vitamina A | 81 µg |
Benefici per la Salute
I cachi sono ottime fonti di fibre benefiche per l’intestino e per la salute cardiovascolare e di molecole dall’attività antiossidante che possono aiutare a proteggere le cellule dall’invecchiamento e da diverse malattie.
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I cachi apportano minerali quali il potassio e vitamine come quella C, utili per combattere la ritenzione idrica. Migliorano, poi, la funzionalità del fegato, aiutando a liberarsi dalle tossine. Inoltre, sono una buona fonte di fibre, preziose per la regolarità intestinale. Quelli maturi hanno poi un buon effetto lassativo, ideale per contrastare stipsi e difficoltà di evacuazione.
Come tutta la frutta zuccherina invece, sono indicati ancora una volta per la dieta degli sportivi, al punto da essere considerati dei veri e propri energizzanti naturali.
Tra i minerali invece abbonda il potassio che li rende ottimi depurativi e diuretici, in grado di contribuire al controllo della pressione sanguigna, trasmissione dell’impulso nervoso e contrazione muscolare.
Come e Quando Consumare i Cachi
Un corretto comportamento nutrizionale è di consumarli preferibilmente la mattina a colazione per beneficiare al meglio dell’apporto energetico derivante dagli zuccheri contenuti nel frutto, e per avviare la funzionalità intestinale. E’ anche un ottimo spuntino per una merenda piena di salute.
«I cachi possono essere mangiati, per esempio, a colazione oppure come spuntino spezza fame di metà mattina o di metà pomeriggio. Vanno invece evitati dopo pranzo o dopo cena. Il rischio è di fare il pieno di troppi zuccheri e calorie» consiglia la nutrizionista Nicoletta Bocchino.
I cachi si possono consumare come una qualsiasi porzione di frutta. Una porzione media di frutta fresca è pari a circa 150 g.
In molti casi, i cachi vengono sconsigliati nella dieta ipocalorica, per la quantità di zuccheri semplici presenti e per via dell’elevate calorie del cachi. Tuttavia, per limitare l’impatto dei cachi sulla glicemia, è sufficiente consumarli abbinandoli ad una fonte di proteine e/o grassi (ad es.
Non sono note particolari condizioni in cui sia necessario evitare i cachi.
È consigliato conservare i cachi in luoghi asciutti, freschi e non esposti alla luce.
Come Accelerare la Maturazione
Molte varietà di cachi non possono essere consumate direttamente al momento della raccolta o nelle immediate ore successive. Perché l’elevato contenuto di tannino risulta infatti “allappante” e genera una sgradevole sensazione in bocca. Per consumarlo, bisogna che trascorra un periodo di “ammezzimento” completando e anche oltrepassando la maturazione.
Di fatto, il momento giusto è quando la buccia si spacca facilmente e ha assunto un colore arancione/rosso brillante. Però, se vuoi accelerare la maturazione dei frutti, basta tenerli chiusi in ampi contenitori con alcune mele o pere cotogne a temperatura ambiente.
E per accelerare la maturazione? Il trucco della nonna: metti una mela vicino ai frutti.
Usi in Cucina
I cachi vengono generalmente consumati freschi, al naturale, grazie alle note profumate e al gusto dolce e saporito. Inoltre i cachi sono ottimi per preparare delle marmellate, crostate e budini.
I cachi possono diventare ingredienti di ricette salate, essere abbinati a formaggi, oppure, nelle varietà che è possibile affettare e grigliare, essere aggiunti all’insalata verde.
Infine, è possibile essiccare i cachi non ancora giunti a maturazione. Riducendo il frutto in spicchi sbucciati e denocciolati, si lasciano essiccare al sole, o in apposito essiccatore, fintanto che sulla superficie si è formato un sottile strato bianco zuccherino e gli spicchi hanno raggiunto una consistenza gommosa. Il processo di essiccazione permette di mantenere inalterate le proprietà nutrizionali del frutto.
Con il cachi è possibile realizzare una semplice maschera dal profondo effetto idratante.
Preparazione: sbuccia i cachi e tagliali a fette, poi falli cuocere molto bene in acqua bollente o al vapore. Una volta cotti e raffreddati, trasferiscili in una ciotola e schiaccia la polpa con una forchetta. Aggiungi il miele, lo yogurt e il burro: mescola tutti gli ingredienti finché non otterrai una crema omogenea.
Prima di applicare la maschera, ricordati sempre che la pelle del viso deve essere perfettamente pulita: quindi, fai un’attenta pulizia del viso per eliminare ogni residuo di trucco e impurità. Applica la maschera con i cachi sulla pelle pulita e perfettamente asciutta.
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