Capperi in Salamoia: Valori Nutrizionali e Benefici

I capperi sono piccoli boccioli floreali della pianta Capparis spinosa, usati da secoli nella cucina mediterranea. Piccoli tesori della dieta mediterranea, i capperi sono molto più di un semplice condimento per insaporire i piatti. Questi boccioli di fiore, raccolti e conservati sotto sale o aceto, non solo aggiungono un gusto unico e deciso alle pietanze, ma offrono anche una vasta gamma di benefici per la salute.

Cosa Sono i Capperi?

I capperi sono i boccioli non ancora sbocciati della pianta del cappero, raccolti a mano e successivamente messi sotto sale o conservati in salamoia. Per la precisione, quello del cappero non è un albero, bensì un arbusto.

ATTENZIONE. E' necessario distinguere il cappero propriamente detto (bocciolo) dal frutto commestibile (cucuncio).

I capperi che tipicamente utilizziamo in cucina sono i boccioli non ancora aperti, da raccogliere prima della schiusura, quando abbiano raggiunto un bel colore verde oliva, nel periodo che va da maggio a settembre. Le dimensioni sono ridotte, da 0,5 a 1,5 cm di lunghezza e la forma lievemente appuntita dal lato opposto rispetto al picciolo.

Valori Nutrizionali dei Capperi

I capperi sono alimenti poco calorici ma ricchi di sostanze fitochimiche utili all’organismo. I capperi hanno un valore energetico molto basso, fornito principalmente dai carboidrati complessi.

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Capperi: valori nutrizionali- I capperi sono poveri di calorie: Una porzione da 100 grammi ne contiene solo 23, rendendoli ideali per chi segue una dieta ipocalorica. Sono ricchi di fibre, con circa 3 grammi per etto, aiutano così la digestione e migliorano la salute intestinale. Contengono inoltre una discreta quantità di proteine vegetali, circa 2 grammi per 100, e una buona dose di vitamine e minerali.

E ancora: Ritroviamo una quota di vitamina A, la E, la C, che supporta il sistema immunitario e contribuisce alla produzione di collagene. Inoltre, contengono una varietà di minerali essenziali come calcio, magnesio, ferro e potassio, che svolgono un ruolo chiave nel mantenimento della salute generale dell’organismo. Tuttavia, ciò che rende i capperi particolarmente interessanti è la loro abbondanza di composti antiossidanti e fitonutrienti.

Per quel che concerne le vitamine, si distinguono le concentrazioni di retinolo equivalenti (vit. A), alfa-tocoferolo (vit. E) e acido ascorbico (vit. C).

Dal punto di vista salino, l'elemento preponderante dei capperi conservati sotto sale è il sodio, il cui eccesso risulta nocivo per la salute dell'iperteso; basti pensare che in 20 grammi di capperi sotto sale è presente lo stesso quantitativo di sodio contenuto in 150 litri di acqua oligominerale. Non mancano buone dosi di manganese, ferro, magnesio e rame (alcuni non visibili in tabella).

Quanto ferro contengono i capperi? Una porzione da 100 g di capperi contiene circa 1,7 mg di ferro, pari a circa il 10% del fabbisogno giornaliero di un adulto.

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Che vitamina hanno i capperi? I capperi sono una discreta fonte di vitamina K, presente in quantità pari a circa il 20% del fabbisogno giornaliero con una porzione da 100 grammi.

Benefici per la Salute

Ma a cosa fanno bene i capperi, esattamente? I capperi non sono solo un condimento saporito: rappresentano un alimento con notevoli benefici per la salute, grazie alla loro azione antiossidante, circolatoria e digestiva.

  • Antiossidanti: I capperi sono ricchi di flavonoidi, in particolare quercetina e rutina, che proteggono le cellule dallo stress ossidativo. La quercetina è nota anche per le sue proprietà analgesiche e antivirali, mentre la rutina contribuisce a migliorare la salute dei vasi sanguigni, riducendo la fragilità capillare e supportando la circolazione.
  • Circolazione: Grazie al contenuto di rutina, un glicoside che rafforza i capillari e migliora la circolazione, i capperi possono aiutare a ridurre il rischio di fragilità vascolare, gonfiori e micro-emorragie.
  • Digestione: Nella tradizione popolare, i capperi sono considerati un rimedio digestivo.
  • Diuretici: I capperi stimolano la diuresi e possono essere utili per chi soffre di ritenzione idrica o ha bisogno di depurare l’organismo.
  • Gestione del diabete: Alcuni studi preliminari hanno suggerito che i capperi possano contribuire a regolare i livelli di zucchero nel sangue, grazie alla presenza di composti bioattivi che migliorano la sensibilità all’insulina.
  • Salute della pelle: Sebbene non siano un alimento “cosmetico” diretto, il contenuto di antiossidanti (quercetina, vitamina C, rutina) può contribuire alla salute della pelle, contrastando i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cutaneo.

Come Mangiare i Capperi

I capperi si utilizzano comunemente come condimento o ingrediente aromatizzante in numerose ricette. Molto versatili, sono adatti a tanti piatti.

Oltre ai benefici per la salute, sono incredibilmente versatili in cucina e possono essere utilizzati in molti modi diversi. Sono un ingrediente chiave di molte ricette tradizionali, come il vitello tonnato, la salsa verde e la pasta alla puttanesca. Possono essere aggiunti a insalate, pizze, panini e piatti di pesce per un tocco di sapore unico. Per chi ama sperimentare, i capperi possono essere tritati e mescolati con olio d’oliva per creare un condimento semplice e delizioso o utilizzati per preparare un burro aromatizzato.

I capperi hanno un sapore deciso e penetrante; vengono raccolti e conservati sott'olio, sott'aceto o sotto sale.

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I capperi vengono commercializzati anche di grandezze differenti; quelli più piccoli sono considerati più pregiati e si prestano ad essere consumati interi.

Estremamente prelibati e conosciuti in tutto il mondo sono i capperi di Pantelleria (prodotti nell'omonima isola) che, nel 1996, hanno ottenuto la certificazione di Indicazione Geografica Protetta (IGP).

I frutti del cappero vengono utilizzati in maniera analoga ai boccioli o, per gli amanti, privati del picciolo ed in veste di contorno.

I capperi disponibili in commercio possono essere sotto sale, sott'olio o sott'aceto.

Qualitativamente parlando, i migliori sono quelli sotto sale anche se, a causa dell'eccesso di sodio, al momento dell'acquisto spesso vengono scartati a vantaggio degli altri.

Quando Non Mangiare i Capperi

Quando non mangiare i capperi? In caso di ipertensione, problemi renali, terapia anticoagulante o allergia.

Capperi: controindicazioni- "I capperi non sono indicati per chi soffre di gravi problemi renali dovrebbe evitarli, poiché l’alto contenuto di sodio può aggravare la funzione renale e contribuire alla ritenzione idrica", spiega l'esperto. Allo stesso modo, sono sconsigliati per chi segue una dieta iposodica rigorosa o a chi è particolarmente sensibile al sale, come le persone con insufficienza cardiaca congestizia.

I capperi conservati in salamoia o sotto sale possono contenere quantità elevate di sodio. Un consumo eccessivo può contribuire all’aumento della pressione arteriosa e causare ritenzione idrica, aggravando condizioni cardiovascolari o renali.

A causa del contenuto di vitamina K, i capperi possono interferire con farmaci anticoagulanti come il warfarin, influenzando il tempo di coagulazione.

Inoltre, i capperi potrebbero non essere adatti a chi ha una storia di allergie alimentari ai vegetali della famiglia delle Capparidacee, anche se tali casi sono rari.

Raramente, i capperi possono scatenare reazioni allergiche o intolleranze, soprattutto in persone sensibili a piante appartenenti alla stessa famiglia (Capparaceae).

Tabella Nutrizionale (per 100g)

Nutriente Valore
Calorie 23
Fibre 3g
Proteine 2g
Vitamina A -
Vitamina E -
Vitamina C -
Calcio -
Magnesio -
Ferro 1.7mg
Potassio -

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