Quando si inizia una dieta, la bilancia da cucina è fondamentale per pesare gli alimenti e prestare così attenzione alle porzioni. Il peso del cibo varia sia a seconda che si tratti di una pietanza cotta o cruda e sia in base al metodo di cottura. Ci sono alimenti che dopo la cottura aumentano di peso perché assorbono parte dell’acqua in cui vengono cotti, è il caso della pasta.
In genere, nelle diete la carne va pesata cruda e non cotta, così come gli altri alimenti. Questo è fattibile se si cucina a casa propria, ma quando si è invitati a pranzo da amici o parenti bisogna pesare il cibo cotto. Quindi come fare a sapere a quanti grammi corrispondono gli alimenti crudi da cotti? Abbiamo detto che solitamente nelle diete il peso degli alimenti indicati si riferisce da crudi. Se non è possibile pesarli prima della cottura, ricordate che nella conversione raddoppiano alimenti come riso e pasta, triplicano il peso i legumi, mentre carne e pesce riducono il loro peso di circa il 20%.
L'Influenza della Cottura sui Nutrienti della Carne
Con la cottura, i nutrienti della carne aumentano in quanto perdendo acqua diventano più concentrati, più digeribili e assimilabili. Analizzando i valori nutrizionali di 100 grammi di carne macinata di bovino cotta e lo stesso tanto cruda, si nota che dopo la cottura aumentano le proteine e gli amminoacidi essenziali, minerali e vitamine (E, liposolubili D e del gruppo B).
Se il cibo viene cotto con temperature troppo alte o per un tempo eccessivamente prolungato, pensiamo ad esempio alla ricetta del brasato, il rischio è la perdita di nutrienti. C’è da dire che la carne è già molto nutriente in partenza e quindi lo è anche dopo cotture prolungate, lo stesso non si può dire per le verdure.
Considerazioni Generali sulla Carne di Manzo e Maiale
La carne di manzo è una fonte di proteine di qualità elevata, di vitamine alleate del buon funzionamento del metabolismo e dello sviluppo del sistema nervoso durante la gestazione, di ferro e di molecole dalle proprietà antiossidanti. Inoltre apporta calcio, fosforo e magnesio, importanti per la salute di ossa e denti. Purtroppo però è una fonte di grassi saturi; la loro quantità varia molto a seconda di fattori come l’origine della carne e il taglio, ma non bisogna mai dimenticare che secondo le attuali raccomandazioni il loro consumo non dovrebbe superare il 10% delle calorie introdotte quotidianamente con il cibo. Inoltre la carne di manzo è fonte di dosi significative di colesterolo, il cui apporto quotidiano non dovrebbe superare i 300 mg.
Leggi anche: Come preparare la Schiacciata Ripiena
Il maiale utilizzato a scopo alimentare è la carne di Sus scrofa domesticus, specie appartenente alla famiglia dei Suidae. La carne di maiale è una fonte di proteine di qualità elevata ottime per promuovere la crescita e il mantenimento della massa muscolare; inoltre si tratta di una fonte di altri composti bioattivi utili alla salute dei muscoli (cuore incluso), come la taurina e la creatina. In questa carne sono presenti anche vitamine alleate del buon funzionamento dell’organismo e molecole dalle proprietà antiossidanti.
È bene non esagerarne nel consumo, considerato il tipo di lipidi presenti al suo interno. La carne di maiale è prevalentemente una fonte di grassi saturi, che secondo le attuali raccomandazioni degli esperti non dovrebbero superare il 10% delle calorie introdotte nel corso di una giornata.
Consigli Alimentari e Metodi di Cottura
Le carni bianche magre e leggere per eccellenza sono il pollo, coniglio e tacchino. Preferite l’olio extravergine d’oliva, il latte senza lattosio, salse e yogurt fatti in casa. I metodi di cottura più indicati sono la padella antiaderente, griglia o allo spiedo, al forno e le cotture a vapore.
Non risultano condizioni in cui il consumo di carne di manzo o maiale potrebbe interferire con l’assunzione di farmaci o di altre sostanze.
Nota bene: le percentuali nel grafico non si riferiscono al contenuto percentuale di carboidrati, proteine e grassi presenti nel prodotto. Rappresentano, invece, la ripartizione dell'energia apportata da ciascun macronutriente (fatto 100 il totale delle calorie fornite dall'alimento).
Leggi anche: Pistacchi: calorie e nutrizione
Entitàdel trattamento termico: Non trattato con il calore significa che l'alimento non ha subito alcun trattamento termico, oppure che il trattamento termico utilizzato non è di entità tale da modificare le caratteristiche nutrizionali del prodotto.
Leggi anche: Dieta da 1200 Calorie
tags: #calorie #carne #macinata #cotta #valori #nutrizionali