Barbabietola Rossa: Calorie, Proprietà e Benefici

Barbe rosse, barbabietole rosse o, ancora, carote rosse: sono tutti sinonimi dialettali utilizzati nella lingua locale di alcune regioni italiane, tutti riferiti alle rape rosse. Oggi andiamo a scoprire tutte le curiosità sulla barbabietola rossa: calorie, proprietà e benefici di questa verdura sono spiegati all'interno dell'articolo. Malgrado gli appelli di dietologi e specialisti dell'alimentazione, si tende spesso a dimenticare l'importanza fitoterapica e benefica di alcuni ortaggi come, in questo specifico caso, le rape rosse.

Origini e Varietà

Le rape rosse sono tuberi noti in botanica come Beta vulgaris var. rapa forma rubra: si tratta di una pianta appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae ed al genere Beta. Il termine rapa rossa deriva dalla definizione botanica Beta Vulgaris e viene interscambiato con altri affini. Al netto delle varianti regionali del suo appellativo, è universalmente riconosciuta per le sue proprietà e i benefici che apporta al corpo umano.

La barbabietola rossa, che non deve essere confusa con quella bianca dalla quale si ricava lo zucchero e per questo ha un inteso sapore dolce, è conosciuta sin dal’epoca greco-romana. In Italia la barbabietola viene coltivata dalla fine del XVII secolo, specialmente nella pianura padana e nelle province di Ferrara, Ravenna, Mantova e Rovigo.

Caratteristiche e Composizione Nutrizionale

La rapa rossa è una pianta biennale erbacea, coltivata talvolta come annua (altezza 0,5-1 metro): similmente paragonabile per forma alla barbabietola, la rapa rossa presenta una pellicola rossa; pure la radice, le foglie ed i piccioli sono dipinti dallo stesso color rubino. Il caratteristico colore della barbabietola rossa è conferito da molecole antiossidanti chiamate betalaine, utilizzate come coloranti naturali nell’industria alimentare e riconoscibili in etichetta con il codice E 162. Della barbabietola ora si consuma prevalente la radice, ma anche le foglie sono ottime per la propria ricchezza di vitamine: vi consigliamo quindi di mangiare entrambi le parti!

La barbabietola rossa (Beta vulgaris var. rapa forma rubra) - da non confondere con quella bianca utilizzata per la produzione dello zucchero - è un ortaggio appartenente alla Famiglia delle Chenopodiaceae. La barbabietola è composta principalmente da acqua, con un contenuto in proteine assolutamente trascurabile - come accade per la maggior parte delle verdure - l’assenza rilevante di grassi alimentari e una piccola quantità di glucidi. Per questo motivo, l’apporto calorico della barbabietola rossa è del tutto irrilevante (circa 20 kcal su 100 g).

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Valori Nutrizionali

La rapa rossa, infatti, è un ortaggio a basso contenuto calorico: si consideri che 100gr contengono appena 16 calorie. Questo perché è composto quasi totalmente (il 91%) da acqua. Appena il 4% sono i carboidrati, il 2,5% sono le fibre contenute, mentre una minima parte residuale è costituita da proteine e grassi.

Tra gli altri “tesori” contenuti nella rapa rossa troviamo una buona quantità di ferro, calcio, potassio, fosforo e sodio: tutta una serie di sostanze che la rendono un ottimo alleato nel combattere condizioni patologiche come l’anemia. Il punto di forza di questo tubero è costituito dalle vitamine che apporta al corpo umano (B1, B2, B3 e vitamina C) che ne determinano proprietà depurative e rinfrescanti, remineralizzanti e digestive.

Proprietà Terapeutiche e Benefici

Come abbiamo visto, la rapa rossa vanta numerosissime proprietà terapiche, sapientemente sfruttate in ambito erboristico-fitoterapico. Si tratta di un ortaggio dalle proprietà anzitutto depurative e rinfrescanti. La barbabietola infatti non solo permette di incrementare il drenaggio dei liquidi corporei, ma rinforza anche l’elasticità scheletrica e stimola la secrezione dei succhi gastrici. Agisce anche nel colon, assorbendo gli acidi biliari e prevenendo la produzione di sostanze cancerogene. Gli effetti di tale ortaggio avvantaggiano anche la circolazione sanguigna.

La barbabietola è ricca di fibre, aiuta a regolare i livelli di glicemia e colesterolemia, è anche ricca di folati (cioè la vitamina B9), molto utile durante la gravidanza perché è in grado di promuovere una corretta formazione e crescita dei tessuti embrionali. La barbabietola potenzia poi il sistema immunitario e mantiene la pelle in salute, grazie alla presenza di vitamina C; contrasta l’anemia, grazie alla presenza di ferro.

Prima di tutto migliora la pressione arteriosa, grazie alla presenza di nitrati inorganici che favoriscono la produzione di ossido nitrico, un importante vasodilatatore, inoltre la salute cardiovascolare è garantita anche dalla presenza nella barbabietola di potassio e antiossidanti. Grazie all’alto contenuto di sali minerali e vitamine, le barbabietole rosse risultano essere rimineralizzanti e ricostituenti e particolarmente benefiche soprattutto negli stati influenzali. Le fibre e l’elevato quantitativo di acqua le rendono depurative e digestive. Poiché alcuni composti chimici presenti nell’ortaggio sembrano essere in grado di rivitalizzare i globuli rossi, il consumo di barbabietole è raccomandato in particolare ai soggetti anemici.

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Essendo una radice, la rapa rossa funge da miniera di Sali minerali, sapientemente assorbiti dal terreno: potassio, ferro, calcio, fosforo e sodio. Nella radice di rapa rossa si ritrova un glicoside che attribuisce la tipica colorazione rosso vivo alla rapa: si tratta della betanina, sfruttata - come accennato - dall'industria alimentare come colorante naturale (E 162), ricavato dalla radice tramite spremitura od estrazione con acqua da frammenti dell'apparato radicale.

Nella rivista International Journal of Cancer, si discute sul ruolo delle rape rosse come potenziale alimento anticancro: la questione è per certi versi discutibile ed oscura, e non esiste alcuna dimostrazione indubbia ed inequivocabile che accerti l'ipotesi. In effetti, alcuni studi sull’estratto di barbabietola hanno osservato effetti anti-cancro, in vitro.

Come Consumare e Cucinare la Barbabietola

La barbabietola va quindi inserita nella nostra dieta, anche perché si può cucinare in molti modi: bollitura, al vapore o al forno. È bene sottolineare che, per mantenere le proprietà delle barbabietole rosse, è da preferire la cottura al vapore. Per praticità, può essere molto utile acquistare le barbabietole precotte solitamente al vapore, e vendute sottovuoto nel reparto frigo dei supermercati. In questo caso, sono già pronte all’uso e le si può tagliare a cubetti in un’insalata oppure rosolare su piastra rovente, in modo da esaltarne il gusto.

È consigliabile consumarle crude, appena stufate o gratinate. Meglio evitare invece le cotture prolungate.

Controindicazioni

Data la presenza di elevate quantità di sali minerali e di ossalati ne è sconsigliato il consumo a chi soffre di calcolosi renale.

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