Calorie nel Cibo Cinese: Come Godersi la Cucina Cinese Senza Ingrassare

Mangiare fuori, quando si è a dieta, può sembrare un'impresa impossibile, ma non deve esserlo. Se poi parliamo di cucina cinese, sono in tanti ad arrendersi credendo che, tra salse e fritture varie, questa sia un'alimentazione da bandire. Ma è davvero così?

"E' possibile mangiare al cinese se sono a dieta?". La risposta è sì, a patto che si rispettino delle regole, che si evitino (o limitino) cibi particolarmente grassi, prediligendo pietanze meno caloriche. Fare scelte salutari, se ami questa cucina, dunque, non è impossibile.

Cucina Cinese: Un'Analisi Calorica

Con una media di 679 calorie a pasto, al primo posto della classifica delle cucine più caloriche si piazza quella cinese. Benché il cibo tradizionale cinese tenda a essere a basso contenuto calorico e nutriente, spesso accade che i ristoranti cinesi d’asporto cucinino cibi ricchi di grassi e cotti in abbondante olio.

Gli alimenti che solitamente consumiamo con il servizio take away cinese presentano non solo il più alto contenuto calorico medio per pasto - pari a 679 calorie per porzione - ma anche il più alto contenuto medio di grassi: 35 grammi. Bisogna dunque prestare attenzione e non ricorrere troppo spesso al consumo di cibi da asporto di questo tipo, anche se è molto difficile resistere alla tentazione dato che si tratta della cucina più popolare del mondo. Lo confermano anche ben 3,77 milioni di ricerche su Google per «cibo cinese»a livello globale ogni mese.

Come Scegliere Piatti a Basso Contenuto Calorico

La cucina cinese può rivelarsi tanto grassa quanto dietetica, dipende da ciò che si mangia. Esistono, inoltre, versioni diverse dello stesso piatto, che permettono ai clienti di scegliere tra opzioni più o meno grassi a seconda delle esigenze. Pensiamo ad esempio ai ravioli: possono essere fritti, alla griglia o al vapore.

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Prediligi i piatti cotti al vapore. Attenzione a non esagerare i condimenti. Se scegli la cucina fusion con l’aggiunta di ingredienti, come frutta secca, frutta, creme o altro, sappi che l’apporto calorico può variare e di solito cresce.

Esempi di Alimenti a Basso Contenuto Calorico

  • Funghi Shitake: Crudi forniscono 34 kcal/100 g e contengono circa il 90% d'acqua, il 7% di carboidrati, il 2% di proteine e meno dell'1% di grassi.
  • Pak Choi (Cavolo Cinese): Crudo fornisce solo 13 kcal/100g, apportate principalmente dal fruttosio. Rappresenta una fonte eccellente di vitamina A, vitamina C e vitamina K.

Del sushi vi abbiamo già parlato in precedenza, dimostrandovi come sia un cibo alleato della dieta in molti casi: il sashimi, dunque fette di pesce crudo come tonno, salmone, orata, branzino e gambero, serviti con zenzero e wasabi, risultano ricchi di proteine magre, ad esempio. Il sushi vegetariano è molto nutriente e non eccessivamente calorico.

Cucina Cinese per Vegani e Celiaci

Anche i vegani non avranno problemi a mangiare al ristorante cinese. Ci sono diversi piatti, infatti, perfetti per celiaci e intolleranti al glutine, bisogna però stare attenti per quanto riguarda la possibile contaminazione. Attenzione alla soia che contiene glutine.

Consigli Aggiuntivi

Ci sono tre motivi principali per cui il cibo cinese da asporto può essere particolarmente calorico:

  1. Benché il cibo tradizionale cinese tenda ad essere a basso contenuto calorico e nutriente, spesso accade che i ristoranti cinesi d’asporto cucinino cibi ricchi di grassi e cotti in abbondante olio.
  2. Il secondo motivo è che le proporzioni tra gli ingredienti tendono a non rispettare le ricette tradizionali e ad abbondare con grassi e carboidrati.
  3. Il terzo motivo riguarda l’igiene. D’estate il cibo esposto all’aperto si rovina facilmente con le alte temperature.

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