Haribo Coccodrilli: Valori Nutrizionali e Caratteristiche

Il coccodrillo più dolce di tutti, con la pancia di marshmallow, delizia tutte le generazioni di buongustai dal 1980. Le caramelle gommose Haribo Coccodrì sono preparate con ingredienti di qualità e senza coloranti artificiali, e piacciono a tutti, a tutte le età.

Ingredienti

Gli ingredienti principali di Haribo Coccodrilli sono:

  • Sciroppo di glucosio
  • Zucchero
  • Destrosio
  • Gelatina
  • Acidificante: acido citrico
  • Aroma
  • Concentrati di frutta e piante: spirulina, cartamo, mela
  • Coloranti: caroteni vegetali, luteina, antociani
  • Agenti di rivestimento: cera d’api bianca e gialla e cera carnauba
  • Sciroppo di zucchero invertito

Caratteristiche e Utilizzi

Simpatiche alla vista e particolarmente gratificanti al palato, sono perfette per chiudere la serata in dolcezza e ti conquisteranno con la loro consistenza gelatinosa. Se fanno la loro figura in una boule accanto ai dolci e ai dolcetti sulle tavole imbandite a festa, sono ideali per rendere più dolce ogni momento di meritato relax.

Le caramelle gommose Haribo Coccodrì possono essere utilizzate:

  • Per offrire qualcosa di originale a un ospite o a un cliente.
  • Per gratificarti un po'.
  • Per ricaricarti prima di tornare alla scrivania.
  • Per fare e farti una coccola.
  • Per ottenere un sorriso da chi sai tu.
  • Per rendere meno amaro il finale di un libro o di un film.
  • Per evitare una sigaretta o un altro caffè.
  • Per ricompensare qualcuno.
  • Per far decollare il party in giardino o in terrazza con il tocco magico delle caramelle alla vodka.
  • E per ogni evenienza, puoi sicuramente contare su un bel sacchetto pieno di Haribo Coccodrì.

Avvertenze

Un elevato consumo di zucchero può causare aumento di peso e carie. Come per tutte le caramelle, se ne raccomanda ad ogni modo un consumo moderato. Ricordarsi di conservare il prodotto al riparo da fonti di calore e di umidità.

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Coloranti e Caroteni Vegetali

Il carotene è una provitamina terpenica contenuta nelle carote e in numerosi vegetali a cui conferisce colorazione rossa o arancio. Dal suo metabolismo si producono due molecole di vitamina A. Il beta-carotene è la forma più diffusa in natura.

Assumere beta-carotene è meglio rispetto alla assunzione di retinolo, perché mentre il corpo assume la quantità di beta-carotene che gli serve, espellendo quella in eccesso, non può fare lo stesso col retinolo, che, in eccesso, può danneggiare fegato e altri organi, essendo tossico a dosi elevate. La quantità massima di retinolo-equivalente che una persona adulta può assumere in una giornata, continuativamente e senza incorrere in rischi per la salute, è di circa 1‚5 mg pro die. 6 mg di beta-carotene equivalgono a 1 mg di retinolo.

Il metabolismo che trasforma il carotene in vitamina A è lento, pertanto una quantità in eccesso di carotene -livelli ematici di carotene > 250 µg/dl, corrispondenti a >4‚65 mmol/l- può originare una carotenosi, in cui la cute -ma non le sclere- assume un colorito giallo intenso, in particolare modo a livello della palma delle mani e della pianta dei piedi.

Alcuni studi epidemiologici hanno evidenziato una correlazione significativa fra l'insorgenza del cancro e l'assunzione -in alte dosi per anni- di beta-carotene tramite cibo nei fumatori, confermando viceversa l'azione positiva anticancro del beta-carotene in quanti non fumano.

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