Il gelato è un alimento apprezzato da grandi e bambini. Una recente indagine dice che è amato dal 95% della popolazione e tra questi il 40% dichiara di mangiarlo spesso. Chi può resistere ad una dolce e fresca porzione di gelato?
Si parla spesso di quanto gelato si può mangiare senza ingrassare e del suo apporto calorico, ma in tanti si chiedono anche quanto la cialda del cono contribuisca alle sue calorie complessive, e se quindi non sia più utile e salutare optare per la coppetta.
Calorie nel Cono Gelato: Un Confronto
Quante calorie ha la cialda del cono gelato? Il cono classico, mediamente, apporta 10-15 calorie, così come il biscotto. Si tratta quindi di una quota trascurabile, a meno che non si segua una dieta particolarmente rigida. In questo caso la scelta tra cono e coppetta non fa una grande differenza. Anche la cialda-biscotto che si aggiunge sopra il gelato, solitamente è uno sfizio di una quindicina di calorie.
Diverso è invece il caso del cono con la cialda croccante, un po’ biscottata. Quel tipo di cono apporta tra le 70 e le 100 calorie, a seconda della ricetta, di conseguenza andrebbe consumato solo sporadicamente, e non è consigliato per chi segue una dieta ipocalorica.
Coni Gelato Senza Glutine: Valori Nutrizionali
Per quanto riguarda i coni senza glutine, a livello nutrizionale il discorso non è diverso: Cambia la composizione - prosegue la dottoressa - perché non sono fatti con la farina di frumento ma con altri tipi di componenti come la farina di riso o farine per celiaci, senza glutine. Quindi sono adatti a chi è celiaco o per qualsiasi motivo deve seguire una dieta senza glutine.
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Un esempio di cono senza glutine è il Cono Gelato Nocciolcono, specificamente formulato per celiaci e adatto a vegani. Ecco i valori nutrizionali medi per 100g:
- Energia: 1.696 kJ / 401 kcal
- Grassi: 6,3 g
- di cui saturi: 0,8 g
- Carboidrati: 80,1 g
- di cui zuccheri: 29,6 g
- Fibre: 3,6 g
- Proteine: 4,3 g
- Sale: 0,7 g
Ingredienti: Farina di riso, zucchero, amido di mais, farina di mais, olio di semi di girasole altooleico, fibra vegetale (bamboo), farina di soia; emulsionante: lecitina di soia; sale, zucchero caramellato, cacao in polvere, aroma vaniglia.
Gelato: Artigianale vs Industriale
Il gelato esiste di svariati gusti e tipi, ma principalmente si distinguono i gelati artigianali e i gelati industriali e quelli a base di frutta o a base di creme.
Per quanto riguarda i gelati artigianali i meno calorici sono i gusti a base di frutta in coppetta, mentre per i gelati confezionati il meno calorico in assoluto è il ghiacciolo con 50-70kcal (se lo consideriamo un gelato).
Gli ingredienti del gelato sono il latte e/o la panna, lo zucchero, le uova e altri ingredienti specifici che contraddistinguono il tipo di gelato sia dal punto di vista organolettico che calorico come, ad esempio, la frutta, il cioccolato o granella di frutta secca.
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I gelati alla crema presentano un maggior contenuto di latte e uova rispetto alle varianti alla frutta, ecco perché hanno una maggior contenuto calorico. I gelati alla frutta hanno la stessa quantità di zuccheri rispetto a quelli a base di crema, ma minori quantità di grassi e proteine. Questo aspetto porta ad una minore densità calorica.
L’uso di materie prime o basi industriali dovrebbe incidere sulla qualità del gelato ma non molto sull’apporto calorico. Per quanto riguarda le calorie/gusto è probabile che anche in gelaterie differenti l’apporto sia più o meno lo stesso a parità di peso (ogni gelatiere affina la propria ricetta ma la quantità di zuccheri, grassi e solidi deve rimanere comunque bilanciata e è difficile immaginare variazioni maggiori del 15-20% rispetto ai dati riportati sopra, che sono riferiti ai nostri gelati)
Come Godersi il Gelato in Modo Consapevole
La chiave sta in un consumo equilibrato e nella scelta consapevole delle porzioni. Quindi se lo mangi sporadicamente scegli il gelato che ti piace di più! Nessun alimento fa ingrassare, quanto meno il gelato. E’ l’assumere troppe calorie rispetto al proprio fabbisogno calorico a far incrementare la massa grassa.
Consumalo come spuntino: cenare con il gelato non è proprio l’ideale perché non è un pasto bilanciato. Nelle giornate estive sempre più persone lo sostituiscono al pranzo magari abbinandolo a un frutto.
La scelta di una cialda “classica” quindi riduce la somma complessiva delle calorie di un gelato. Poi, ovviamente, la parte più importante è rappresentata dai gusti che si scelgono: “Bisogna distinguere i gelati a base di creme e quelli a base di frutta. Il gelato fatto solo con frutta e zucchero non contiene panna, latte e uova: è meno calorico ma generalmente contiene più zuccheri. I gelati con le creme contengono invece più proteine e grassi, ma hanno un carico glicemico minore".
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Su 100 grammi di gelato, per le creme siamo sulle 200-250 calorie, mentre per i gusti alla frutta siamo sulle 120 calorie. La scelta del gelato- “Detto questo, bisogna quindi notare che da un lato i gelati alla frutta hanno la metà delle calorie, ma i gusti alla crema consentono di mitigare il carico glicemico.
Una buona soluzione potrebbe essere quella di scegliere una pallina di gelato alla frutta e una con una crema, magari semplice come yogurt o fiordilatte. In questo modo le calorie non saranno eccessive e allo stesso tempo si assumono tutti i vari nutrienti.
Chiaramente se si aggiungono glasse al cioccolato, biscotti, granelle di nocciola, le calorie salgono. Il gelato più calorico è di solito quello a base di crema a cui vengono aggiunti anche altri ingredienti come pezzi di biscotti, cioccolato, sciroppi, frutta secca. Alcuni esempi solo il gusto cookies o tiramisù con circa 250kcal/100g.
Avendo una base praticamente priva di grassi, i sorbetti solitamente risultano essere meno calorici rispetto ai gusti crema. Poi anche qui è una regola generale ma nei casi specifici bisogna indagare più approfonditamente. Diciamo che di norma un cioccolato o un pistacchio sarà sempre più calorico di un limone o di una fragola.
Alcune frutte (come accennato prima) possono essere comunque realizzate a base crema. Ne sono un esempio tutte le frutte secche, il cocco e a volte anche il gusto banana.