Calorie e Valori Nutrizionali della Lattuga: Un'Analisi Dettagliata

Quando parliamo di lattuga, ci riferiamo a molte varietà differenti in forma, colore e grandezza delle foglie. Ma, innanzitutto, lattuga ed insalata sono sinonimi? No. “Insalata” è il nome della pietanza che spesso, ma non sempre, si prepara a base di lattuga; “Lattuga” è proprio il nome dell’ortaggio a foglia che, nel caso specifico, appartiene alla pianta Lactuca Sativa.

Origini e Storia della Lattuga

Sulle origini della lattuga non esistono certezze ma l’ipotesi più accreditata è quella che provenga dalla Siberia. Le prime coltivazioni della pianta risalgono all’antico Egitto ma non è chiaro se venisse utilizzata anche per le foglie, la coltivazione era finalizzata soprattutto a riti religiosi e all’estrazione di olio dai semi. Nota già agli antichi egizi, i medici greci credevano che potesse avere una blanda azione soporifera mentre i romani ne promossero la coltivazione in tutto l’Occidente attribuendole varie virtù terapeutiche. Testimonianze del suo consumo come ortaggio a foglia ne abbiamo nei secoli a seguire per Greci e, successivamente, Romani, che ne furono anche grandi consumatori, spesso in versione cotta e abbondantemente condita.

L’agricoltura ha poi, nei secoli, generato numerose varietà e sottovarietà, sempre alla ricerca di foglie più grandi, nuovi colori, nuove forme e maggior croccantezza delle foglie.

Varietà di Lattuga

Le varietà esistenti sono centinaia e le principali variabili forma e colore. In Italia le varietà più conosciute sono la lattuga romana, la lattuga gentile (o canasta o gentilina), la lattuga cappuccio e la lattuga iceberg. La lattuga è reperibile tutto l’anno, grazie alle diverse varietà.

Chiari esempi di lattughe da cespo sono la Iceberg e la Romana. La varietà Iceberg, o Brasiliana, è quella più idratata e meno densa dal punto di vista nutrizionale, sempre se non consideriamo (forse sbagliando) l’acqua stessa un nutriente. La varietà romana è probabilmente la più antica e deve il suo nome all’antica usanza di coltivare la pianta nei giardini vaticani.

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Le lattughe da taglio sono le più coltivate e comprendono, tra le altre, Lattughino, Gentilina, Liscia e Catalogna. Sotto il profilo nutrizionale la variabile di maggiore interesse è il colore delle foglie, in quanto determina la capacità antiossidante delle stesse: i derivati dell’acido caffeico sono maggiormente rappresentati in quelle verdi mentre i flavonoidi in quelle rosso/viola.

Valori Nutrizionali e Calorie della Lattuga

Il bassissimo apporto calorico è dovuto al fatto che il 95% dell’ortaggio è acqua. ALLEATA DELLA FORMA FISICA con sole 15 kcal ogni 100g. Trascurabile l’apporto energetico e di macronutrienti, la lattuga non rientra, in realtà, nemmeno tra gli ortaggi più ricchi in micronutrienti. Tuttavia, la notevole quantità di acqua e di sali minerali (soprattutto potassio, calcio e fosforo) in essa presenti la rendono un alimento rinfrescante e rimineralizzante.

È, innanzitutto, un eccellente fonte di vitamina K ed un’ottima fonte di vitamina A, o meglio pro - vitamina A (beta carotene, luteina e zeaxantina), specialmente nelle varietà dalle foglie più scure come la Romana. A tal proposito è bene ricordare che, essendo una vitamina liposolubile, per l’assorbimento è necessario sia presente una fonte di lipidi nel pasto. Altro punto a favore della lattuga è sicuramente il fatto che venga consumata a crudo, grazie al quale possiamo beneficiare della Vitamina C e degli antiossidanti presenti, tra cui acidi fenolici, flavonoidi ed antocianine. Le vitamine, infine, offrono proprietà antinfiammatorie.

Infine, la lattuga possiede importanti micronutrienti tra cui ferro, calcio, fosforo, rame, potassio, sodio.

Benefici per la Salute

La lattuga è idratante e utile per l’apparato digerente. Tali caratteristiche la rendono un eccellente alleato nella lotta ad obesità ed ipertensione e, più in generale, utilissima per tutti coloro fatichino a bere quanto dovrebbero, anziani e sportivi in primis. Questi vantaggi vengono ovviamente persi se la cospargiamo di olio/sale/aceto balsamico. Questi motivi la rendono un ortaggio utile a tutti ed una validissima alleata nella lotta ad obesità ed ipertensione. Tuttavia, se per consumarla ricorriamo ad un uso smodato di olio o aceto balsamico, il vantaggio lo perdiamo.

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ALLEATA DELL’APPARATO DIGERENTE per il suo ottimo contenuto di fibra (1,5 g per 100g di lattuga) e dal tipo di fibra (inulina, costituita da catene di fruttosio) che rende la lattuga particolarmente digeribile. L’apporto di fibre (1,5 grammi ogni 100 grammi di prodotto) e acqua (94 grammi ogni 100 grammi di prodotto) fa sì che la lattuga sia un alimento ottimale per coloro che abbiano bisogno di migliorare il transito intestinale (riduce anche la presenza di gas intestinale). Il vantaggioso rapporto potassio/sodio rende la lattuga diuretica e quindi particolarmente indicata per chi soffre di ritenzione idrica.

Dalla base della lattuga appena raccolta si libera un lattice biancastro (detto lattucario e da cui deriva il nome della lattuga) che ha, come l’oppio, modeste proprietà sedative. La lattuga selvatica, infatti, è stata studiata nel 1911 dal Consiglio della società farmaceutica della Gran Bretagna che ha rinvenuto, oltre a Lattucopicrina e la Lattucina, altre molecole con blando potere sedativo contenute tutte nel lattucario. È quindi un alimento particolarmente adatto ad essere consumato nei pasti serali da tutte quelle persone (bambini soprattutto) nervose, agitate o magari con difficoltà ad addormentarsi. A tal fine, oltre a consumarla cruda, è possibile prepararsi un decotto facendo bollire per 5 minuti mezzo ceppo di lattuga in ¼ di litro di acqua.

Gli antichi egizi consideravano il lattice (secreto in seguito al taglio del gambo) un afrodisiaco e le foglie una sorta di viagra da dedicare al dio della fertilità, il Dio Min. Più interessante ancora e con una, seppur modesta, base scientifica, è l’effetto rilassante e narcotico. Era, infatti, costume in epoca romana servire una portata di lattuga al termine delle feste per conciliare il riposo notturno. Il presupposto scientifico è la presenza di due lattoni sesquiterpenici contenuti nel lattice chiamati “lactucin” e “lactucopicrin”.

Come Scegliere e Conservare la Lattuga

Per scegliere il miglior cespo di lattuga, individua le foglie esterne più pulite, non sporche di terra e con un aspetto fresco. Ecco come conservare l’insalata lavata in frigorifero: asciugala, coprila con un panno e tienila in frigorifero. Può rimanere nello scomparto delle verdure per 3 o 4 giorni.

Utilizzi in Cucina

Esistono molti piatti che includono la lattuga in padella. Una ricetta senz’altro gustosa! Trita, soffriggi la cipolla e aggiungi il riso arborio. Tostalo, sfuma con vino bianco e lascialo evaporare. Inizia la cottura del riso aggiungendo, man mano, un mestolo di brodo vegetale bollente. Quando il riso sarà cotto spegni la fiamma e aggiungi la lattuga tagliata a strisce. Bontà e leggerezza per questo piatto.

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Ecco come farlo: soffriggi la cipolla, aggiungi capperi, olive e solo infine la lattuga. Fai cuocere per 3 minuti e aggiungi anche pomodorini tagliati a metà.

La lattuga bollita è ottima come base per numerosissime ricette! Un toccasana depurativo con le sole calorie della lattuga! Lava bene la lattuga, tagliala finemente e falla bollire per 5 minuti. Fai bollire nel brodo vegetale per 15 minuti la lattuga tagliata in striscioline sottili con cipollotti e scalogno tritati. Scolala conservando il liquido di cottura. Riduci a crema la lattuga nel frullatore. Riprendi il brodo di cottura e aggiungi pangrattato. Cuoci a fuoco basso e aggiungi la crema di lattuga.

Se preferisci la lattuga cotta e vuoi preparare un antipasto leggero e sfizioso, le frittelle di porri e lattuga sono perfette.

I dressing per insalata rendono tutto ancora più buono! Questa salsa è leggera e fresca! Per prepararla puoi utilizzare lo yogurt magro oppure quello greco. Versalo in una ciotola, aggiungi succo di limone, menta, erba cipollina e prezzemolo tritati fini, sale, pepe rosa pestato e aglio in polvere.

Ecco come fare questo piatto saporito: trita la cipolla e il prezzemolo e mescolali con aceto, senape e maionese; aggiungi olio finché il composto diventa una crema e condisci con sale e pepe. Questa insalata, grazie alla sua buonissima combinazione di lattuga fresca, parmigiano a scaglie e salsa dressing, ha conquistato il mondo.

Taglia la lattuga a striscette, aggiungi un filo d’olio e lascia riposare. Cuoci la pasta al dente e disponila in una pirofila, aggiungendo del burro e, infine, posizionaci sopra la lattuga. Grattugia del grana, aggiungi una spolverata di pepe e inforna a 180°.

La lattuga cotta in padella si sposa con tanti alimenti!

Coltivazione della Lattuga

Sono due i modi per farlo: trapiantare l’insalata sotto forma di piantina oppure partire dai semi. Considera che il periodo in cui è consigliata la semina della lattuga è molto variabile e dipende soprattutto dalla varietà di insalata scelta. In grado di adattarsi a qualsiasi tipo di clima, resiste bene anche alle basse temperature.

Disclaimer

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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