La focaccia messinese è tra i cibi di strada più amati dagli abitanti della città dello stretto. Da moltissimi anni, decine e decine di panifici sfornano fragranti e profumate teglie di focaccia che allietano il palato di tanti messinesi.
Origini e Tradizione
Come accade per molte ricette siciliane, la focaccia messinese trae origine da umili tradizioni popolari. La sua nascita è collocata intorno agli inizi del secolo scorso ma conosce una diffusione di massa intorno alla seconda metà del ‘900. La necessità di sfamarsi con i pochi ingredienti allora disponibili costringeva le massaie a recuperare quanto possibile. All’inizio si utilizzava il pane ormai diventato duro e lo si condiva con quello che il mare e la terra offrivano: acciughe sotto sale, pomodori, scarola e altri aromi. In seguito il pane venne sostituito con una più morbida pasta lievitata ma il condimento si mantenne sostanzialmente invariato.
Ricetta della Focaccia Messinese
Focaccia alla messinese: semplice nell’aspetto, ma con una personalità tutta sua. Questa ricetta tipica di Messina ha tutto quello che serve per entrare tra i grandi classici da rifare spesso: una base morbida, fatta in casa, che regge perfettamente un condimento saporito ma equilibrato. Sopra ci finiscono pomodori, scarola, tuma siciliana e capperi, ingredienti della tradizione locale che, messi insieme, raccontano i sapori della Sicilia. È una focaccia che si mangia con gusto, sia appena sfornata che il giorno dopo (ammesso che ne resti).
Ingredienti e Preparazione
Gli ingredienti sono pressoché simili a quelli usati per un’altra specialità locale come i pitoni messinesi. Ecco come preparare questo delizioso street food:
- Miscelate la farina con la semola e disponetele a fontana sulla spianatoia.
- Sbriciolatevi il lievito nel centro e aggiungete 100 ml d’acqua.
- Mescolate delicatamente e lasciate riposare per qualche minuto in modo che si attivi il lievito.
- Aggiungete 220 ml d’acqua e un cucchiaino raso di sale.
- Quando l’impasto diventa liscio e compatto, amalgamatevi 25 g d’olio.
- Oliate bordi e fondo di una teglia rettangolare da 25×40 cm circa, trasferitevi l’impasto lievitato stendendolo bene con le mani su tutta la superficie.
- Conditelo con un filo d’olio e lasciatelo lievitare per un’altra ora nel forno spento con la sua lucina accesa.
- Asciugate bene la scarola dall’acqua del lavaggio e tagliatela a pezzetti.
- Poi tagliate i pomodori a fette di 3-4 mm.
- Disponete sulla base, ormai lievitata, il formaggio, la scarola, i pomodori e i capperi strizzati bene.
- Condite il tutto con un goccio d’olio, sale e pepe.
- Infornate a 220 °C per circa 20 minuti o fino a doratura e servite la focaccia sia calda che tiepida.
Consigli Utili
- Per prima cosa ti consiglio di impastare metà alla volta gli ingredienti, a seconda se hai una planetaria piccola o grande.
- Metti in planetaria l’acqua a temperatura ambiente, lo zucchero, il lievito sbriciolato, e fai mescolare finché tutto non si sia sciolto.
- Successivamente, aggiungi la farina, l’olio evo, sale e fai impastare.
- Con il Bimby metti tutti gli ingredienti per l’impasto nel boccale, poi 4 min. Spiga. Continua finché non avrai ottenuto un composto che riesce a staccarsi dal boccale della planetaria.
- Ungi con un pennello una ciotola piuttosto capiente. Metti nella ciotola il composto, e coprilo. Fallo lievitare nel forno preriscaldato per almeno 2 ore, finché non si sarà raddoppiato.
- Taglia la tuma a pezzi piccoli, se preferisci puoi utilizzare un robot per fare prima.
- Ungi le teglie con olio evo. Togli l’impasto dal forno, e aumenta la temperatura fino a 220° , se il tuo forno ha la modalità pizza va bene cosi, o in alternativa mettilo statico.
- Quando sarà trascorso il tempo della lievitazione, dividi l’impasto nelle teglie.
- Ti ricordo che, se vuoi la focaccia alta e soffice lo devi dividere in 2 teglie, se al contrario preferisci l’impasto sottile e leggermente croccante lo devi dividere in 3 teglie.
- Allarga la pasta usando i polpastrelli, dal centro ai lati. ti accorgerai che è elastica.
- Cospargi di passata di pomodoro condita di sale e un pizzico di zucchero.
- Per seconda metti la tuma tritata.
- Infine la melanzana a dadini con un pochino di ricotta salata grattugiata grossolanamente sopra.
Variante con Melanzane
Per una variante ancora più ricca, si possono aggiungere melanzane a dadini:
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- Taglia le melanzane a dadini, io le cuocio in forno condite con olio evo sale pepe e origano, in forno già caldo a 180° per 20 minuti. Ma se vuoi puoi anche friggerle e farle scolare.
- Se le cuoci in forno, appena sono sono cotte, spegni, e lascia intiepidire, così appena prepari l’impasto, questi può lievitare nel forno stesso, a una temperatura intorno ai 37° .
- Fai riscaldare il forno a 37 °per la lievitazione.
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