Alle sagre, al ristorante nelle località di mare ma anche in casa, il fritto misto di pesce è una tentazione alla quale è difficile resistere. Il suo profumo inconfondibile si riconosce lontano un miglio ed è uno dei piatti più ordinati nei ristoranti di pesce. La voglia ti assale quando lo vedi passare e non sai mai se ordinarlo come antipasto o lasciarlo all'ultimo per gustarlo come secondo piatto! Un piatto davvero associato al periodo estivo.
Il pescato di piccola taglia come gamberi, triglie, sarde, calamari, pesciolini vari, moscardini panati, fritti e serviti ben caldi sono un mix di sapori e consistenze che catturano il palato di tutti. Ma il fritto misto di pesce non è solo questo, è anche un cibo di strada da gustare in vacanza passeggiando per le vie della città o da mangiare in riva al mare al tramonto per un aperitivo estivo, senza tralasciare il fatto che è un perfetto secondo piatto per Capodanno o Natale. In questo piatto di solito troviamo merluzzetti, gamberetti, cepole, triglie, acciughe, calamaretti e seppioline.
Fritto Misto: Mito o Realtà?
La frittura è considerata da (quasi) tutti uno dei metodi di cottura peggiori per chi vuole tenere sotto controllo le calorie e sta seguendo un regime alimentare ipocalorico. Se sul pesce ci sono pochi dubbi, perché un piatto di calamari, gamberetti, sardine e pesciolini misti rappresenta un pasto equilibrato dal punto di vista calorico e ottimo da quello nutrizionale, diverso è il discorso sulla frittura come metodo di cottura. Sfatiamo subito un mito: la frittura non è un metodo di cottura necessariamente da demonizzare, anzi.
Come Preparare un Fritto Misto Più Leggero
Ma com’è un fritto misto fatto per non ingrassare? Soprattutto rispettando il punto di fumo dei grassi utilizzati per friggere. Ogni grasso infatti ha un una temperatura di fumo diversa: l’olio EVO intorno a 210°, quello di girasole intorno ai 120°, quello di arachidi intorno a 180°.
Come Preparare un Perfetto Fritto Misto di Pesce
Ma se non si vuole fare tanta strada basta raggiungere il vostro pescivendolo di fiducia, acquistare i pesci più freschi e correre a casa a scaldare l'olio! Riuscirete a soddisfare il vostro palato in pochi minuti e seguendo i nostri passaggi otterrete un fritto asciutto e croccante.
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Ingredienti Freschi e Preparazione
Per preparare il fritto misto di pesce come prima cosa occupatevi della pulizia dei pesci. Prendete le triglie sciacquatele sotto l'acqua corrente e utilizzando delle forbici, oppure con le mani, eliminate la parte della pancia con le interiora 1. Sciacquatele nuovamente e tenetele da parte. Ripetete la stessa operazione per i merluzzetti 2, per le alici; le cepole invece andranno solo sciacquate.
Passate ora ai calamari. ed eliminate la penna di cartilagine interna 4. Lavate il mantello sotto l'acqua corrente ripulendolo dalle interiora. Fate una leggera incisione e tirate via la pelle utilizzando un coltellino 5. e tagliate il resto ad anelli 7. Riprendete la parte dei tentacoli e utilizzando un coltello eliminate la parte degli occhi 8; poi spingendo con le dita in fuori eliminate anche il becco contenuto al centro dei tentacoli 9. Se i tentacoli dovessero essere troppo grandi potete tagliarli a metà. Sciacquate anche i gamberi sotto l'acqua. Quando tutti i pesci saranno puliti 10 potrete passare alla frittura.
Frittura: Temperatura e Metodo
Scaldate abbondante olio in un tegame, dovrà raggiungere una temperatura di 180-190°; misuratela con un termometro da cucina. Nel frattempo versate la semola in un contenitore basso e largo. Eliminate la semola in eccesso ed immergeteli uno per volta nell'olio bollente 13. Infarinate anche le triglie 14 e friggete anche queste insieme ai merluzzetti 15. Aspettate 3-4 minuti e quando saranno ben dorati scolateli 16 e trasferiteli su un vassoio che avrete foderato con la carta paglia 17. e utilizzando un colino eliminate l'eccesso di farina scuotendolo 19. Friggete anche questi per pochi minuti fino a che non saranno dorati 21 e trasferiteli accanto agli altri pesci. Infarinate poi le alici 22 e togliete l'eccesso di semola come appena fatto 23. Immergete anche queste nell'olio 24. Poi infarinate anche le cepole 25 e friggetele insieme alle alici 26. Aspettate un paio di minuti e quando saranno ben dorate scolate anche queste 27 e trasfelitele sul vassoio con la carta paglia. Ora occupatevi dei gamberi. Passateli nella semola (28-29) e immergeteli nell'olio caldo 30. Aspettate circa 1 minuto e quando saranno dorati scolate anche questi 31, trasferiteli sul vassoio insieme agli altri pesci 32. Decorate con spicchi di limone e servite il fritto di mare misto ancora caldo 33.
Si consiglia di consumare il fritto misto di pesce al momento. Prestate attenzione alla cottura dei pesci e alla temperatura dell'olio. Assicuratevi che non scenda mai al di sotto dei 180° altrimenti la frittura non sarà asciutta e croccante.
Valori Nutrizionali e Calorie
Definire le calorie di un piatto di fritto misto non è semplice perché il tipo di pesce utilizzato, l’impanatura e la quantità di olio rimasta nell’alimento una volta asciugato condizionano il conteggio finale. Dal punto di vista nutrizionale parliamo di un piatto ricco di proteine animali (i vari pesci), con una discreta quota di carboidrati derivanti dalla farina e infine un’abbondantissima quota di grassi dovuta all’olio usato per la frittura. Solitamente si predilige un olio di semi per ottenere un sapore più leggero ed è importante asciugarlo per bene una volta fritto il pesce. Si potrebbe ipotizzare che 100 g di fritto misto di pesce contengano 13 g di proteine, 9 di carboidrati e 22 g di grassi, per un totale di 286 Kcal.
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La quantità di calorie in un piatto di fritto misto può variare ampiamente a seconda degli ingredienti utilizzati e del metodo di frittura. In media, un piatto di fritto misto può contenere tra le 600 e le 1200 calorie per porzione. La frittura, inoltre, aumenta significativamente il contenuto di grassi del piatto, con un impatto notevole sulle calorie totali. Gli oli vegetali comunemente usati per friggere, come quello di girasole o di arachidi, apportano circa 900 calorie per 100 grammi.
Fritto Misto e Dieta Chetogenica
👨⚕️💬 Sei agli inizi con la chetogenica? Non è necessario escludere completamente questo alimento dalla tua dieta chetogenica, ma è importante consumarlo con moderazione a causa del suo quantitativo notevole di carboidrati netti.
Fritto Misto e Controllo del Peso
👨⚕️💬 Non troppo favorevole a chi sta cercando di mantenere o perdere peso, questo alimento dovrebbe essere consumato occasionalmente o in piccole quantità. Calcola sempre in anticipo la tua quota giornaliera di calorie per non esagerare.
N.B. Ricorda che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita.
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Consigli per un Consumo Consapevole
Il consumo frequente di fritto misto può avere implicazioni significative per il metabolismo e la salute generale. Alimenti fritti, specialmente se consumati regolarmente, sono stati associati a un aumento del rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, obesità e diabete di tipo 2. Tuttavia, è importante notare che il consumo moderato di fritto misto, soprattutto se inserito in una dieta equilibrata e variata, non deve necessariamente essere demonizzato. La chiave sta nel bilanciare l’apporto calorico e nutrizionale complessivo, privilegiando metodi di cottura alternativi come la cottura al forno o al vapore per la maggior parte dei pasti e riservando il fritto per occasioni speciali.
Varianti e Calorie
Non tutti i fritti misti sono uguali, e questo si riflette anche nel loro apporto calorico. Ad esempio, un fritto misto di sole verdure sarà generalmente meno calorico rispetto a uno che include pesce e crostacei, a causa del minore contenuto di grassi intrinseci negli ingredienti vegetali. La scelta dell’olio per la frittura e la temperatura a cui gli alimenti vengono cotti influenzano anche il contenuto calorico. Oli più resistenti alle alte temperature tendono a essere assorbiti meno dagli alimenti, potenzialmente riducendo l’apporto calorico del piatto.