La granita con brioche è un classico esempio di come la tradizione culinaria italiana riesca a combinare sapori semplici ma intensi, creando un connubio perfetto per le calde giornate estive. Questo abbinamento, tipico della Sicilia, ha conquistato palati in tutta Italia e non solo, diventando un must per chi cerca una pausa rinfrescante ma golosa.
Tuttavia, dietro il piacere del gusto si nasconde la curiosità riguardo al profilo nutrizionale di questo binomio. Quante calorie contiene una porzione standard di granita con brioche? E come variano queste in base ai diversi gusti di granita?
La granita, con la sua consistenza unica che oscilla tra il liquido e il solido, e la brioche, morbida e lievemente dolce, rappresentano una colazione estiva prediletta da molti. Originaria della Sicilia, la granita si è diffusa in varie regioni, adattandosi ai gusti locali senza perdere la sua essenza.
Calorie e Valori Nutrizionali
La granita è composta principalmente da acqua, zucchero e succo o estratti di frutta/nocciola/caffè, a seconda del gusto. Questi ingredienti determinano il suo apporto calorico, che può variare significativamente. La brioche, con il suo profilo calorico più elevato, contribuisce significativamente al conteggio calorico totale del binomio. Una singola brioche può contenere tra le 250 e le 350 calorie, a seconda delle dimensioni e degli ingredienti specifici.
Considerando una porzione standard di granita (circa 150g) e una brioche di media grandezza, l’apporto calorico totale si aggira tra le 400 e le 650 calorie. Questo range varia in base ai gusti della granita e agli ingredienti specifici della brioche. Il gusto della granita gioca un ruolo cruciale nella determinazione del contenuto calorico del dessert. Gusti più semplici come limone o albicocca tendono ad avere meno calorie rispetto a quelli più elaborati come cioccolato o nocciola.
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La granita siciliana, come tutte le granite, ha le stesse calorie per 100 g del sorbetto, dunque stiamo parlando di una densità calorica pari a circa 150 kcal/hg.
Granita al Pistacchio Fatta in Casa: Ricetta e Varianti
Sole, caldo, voglia di qualcosa di fresco: la granita siciliana al pistacchio sembra essere la risposta vincente. Quella fatta in casa ha il valore aggiunto di poter contare su ingredienti che valorizzano il territorio, materie prime di qualità. Il bello della granita al pistacchio sta nelle sue calorie: ne contiene molte meno del relativo gelato (senza panna e brioche, naturalmente) e soddisfa appieno la voglia di dolce.
Dal trovarsi di fronte all’oro verde, all'immaginarselo in una cremosa granita al pistacchio, il passo è breve. Se anche voi siete stati colti da una voglia irresistibile di assaporarla, di seguito vi lasciamo il procedimento originale e qualche suggerimento per la preparazione dell’originale granita al pistacchio fatta in casa, (unitamente alla ricetta con la gelatiera, con il Bimby e con il panetto, per non farci mancare niente).
Preparazione Senza Gelatiera
Per realizzare la granita al pistacchio in casa come a Catania non avrete bisogno della gelatiera. Potete seguire il procedimento che trovate sotto, ma che dovrete rispettare scrupolosamente. Tritate i pistacchi finemente con un mixer.
Con la Gelatiera
Se possedete la gelatiera - buon per voi - sarà l’elettrodomestico e realizzare la granita al vostro posto.
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Con il Bimby
Se volete sfruttarlo per preparare la granita di pistacchio procedete così: versate nel boccale lo zucchero ed impostate 20 secondi a velocità alta. Unite la farina di pistacchio e frullate sempre a velocità alta per 20 secondi. Anziché l’acqua, utilizzate più o meno la stessa quantità di ghiaccio e frullate ancora, a velocità media per 30 secondi.
Con il Panetto di Pistacchio
Altro metodo per concedervi un’ottima granita, è quella di ricorrere al panetto di pistacchio: la svolta. Per prepararla fate questo: utilizzate 550 ml di acqua per un panetto di pasta di pistacchio da 250 gr, e 180 di zucchero. Fate sciogliere nell’acqua la pasta di pistacchio, unite lo zucchero e mescolate.
Metodo Tradizionale
Portare ad ebollizione l'acqua e una volta intiepiditasi versarla nel contenitore di acciaio, versare lo zucchero a poco a poco mescolando bene e velocemente fino a che lo zucchero non si sia sciolto completamente. Aggiungere il succo di limone continuando a mescolare. Quindi mettere il composto nel freezer per circa 20 minuti, poi tirarlo fuori, eliminare il ghiaccio formatosi ai bordi, continuare a mescolare e rimetterlo in freezer.
Consigli Nutrizionali
La granita con brioche, sebbene deliziosa, rappresenta un pasto abbastanza calorico, soprattutto se consumato frequentemente. È consigliabile godersela come un piacere occasionale, prestando attenzione alle porzioni e optando per gusti più leggeri se si è particolarmente attenti alla linea.
Da quanto detto si può facilmente desumere che la granita è un alimento ricco di zuccheri semplici e le brioche lo sono anche in grassi, cosa che non rende questa accoppiata particolarmente adatta a chi sta cercando di perdere qualche chilo di troppo. Questo significa non mangiarne? “Assolutamente no! Ma significa imparare a bilanciare i nutrienti durante il giorno - spiega l’esperto-. Considerando che in unico pasto abbiamo ingerito grandi quantitativi di carboidrati e grassi, i pasti successivi dovranno essere ad alto contenuto proteico e a basso contenuto calorico. Un esempio potrebbe essere un secondo piatto con delle verdure miste e un filo di olio extravergine d’oliva, in modo da riequilibrare da un punto di vista nutrizionale la giornata.
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Se invece siete abbastanza precisi durante la settimana, siete particolarmente attivi e il vostro peso risulta essere nella norma, concedetevi una granita con la brioche a cuor leggero anche due o tre volte a settimana a sostituzione del pasto, preferibilmente a colazione o in generale nella prima parte della giornata.
Sia in inverno che il estate il consiglio è sempre quello di avere una dieta varia e bilanciata che contenga tutti i macro e micronutrienti utili al nostro metabolismo. L’estate, tuttavia, comporta un aumento della sudorazione, un abbassamento della pressione e una minore efficienza del nostro sistema digestivo.
“Il primo alimento in assoluto da inserire è l’acqua (1.5 L\ 2L al giorno). Su questo anche la natura ci da qualche indizio: la frutta di questa stagione (come l’anguria) è molto ricca di acqua.
In conclusione, si consiglia di consumare alimenti che non vadano ad appesantire il sistema digerente, già messo a dura prova dall’arsura: “Meglio pesce fresco e carni bianche magre rispetto alle carni rosse, latticini magri come i fiocchi di latte e yogurt a ridotto contenuto di grassi. Legumi con moderazione e preferibilmente freddi abbinandoli a cereali in modo da comporre un piatto unico. Oltre ai cereali, a questa stagione, si addicono benissimo gli “pseudocereali” come quinoa e grano saraceno, altamente digeribili e da poter utilizzare in combinazione a verdure di stagione per comporre piatti perfetti per stare sotto l’ombrellone.
La Brioche col Tuppo
La brioscia col tuppo (a brioscia cu tuppu) universalmente conosciuta come dolce simbolo dell’isola e della pasticceria siciliana, prende il nome dall’antica acconciatura delle donne siciliane. La realizziamo secondo l’antica ricetta della tradizione, con lievito madre e ingredienti selezionati. Ne viene fuori una prelibatezza lievitata dorata, morbida e profumata, ideale da gustare con gelato e granita o da sola a colazione o a merenda.
Attenzione: Gli ingredienti evidenzianti possono provocare reazioni in persone allergiche o intolleranti. Tutti i prodotti sono realizzati in un laboratorio artigianale contenente materie prime con glutine e uova. Da consumarsi preferibilmente entro 30 giorni dalla data di confezionamento.