Il grano cotto è un derivato del grano tenero, cereale che costituisce una delle principali fonti alimentari per l’uomo. È un ingrediente fondamentale della pastiera napoletana, tipica del periodo pasquale e ormai diffusa in tutta Italia, ma può essere usato anche per altre ricette come torte e crostate.
Si tratta di grano trattato in maniera da divenire morbido e chiaro grazie alla cottura: questo procedimento avviene sia per il grano cotto in casa che per quello in commercio in barattolo nei supermercati. Grazie a una famiglia napoletana, dal anni ’70 del secolo scorso i suoi chicchi con amido gelificato sono disponibili anche in barattolo.
Preparazione del Grano Cotto
Gli ingredienti del grano cotto in scatola sono ridotti al minimo, ossia grano, acqua e sale, anche se ciò non toglie che è possibile ottenerlo facilmente anche preparandolo in casa.
Basta lasciare 150 grammi di chicchi di grano crudo a mollo in acqua per tre giorni, cambiando l’acqua due volte al giorno. Dopo averli scolati si possono cuocere in una casseruola con 1.25 l di acqua fresca, prima portandola ad ebollizione e poi abbassando la fiamma e lasciando cuocere i chicchi per un’ora e mezza, senza mescolarli, fino a che non diventeranno morbidi.
A quel punto sarà possibile trasferirli in un barattolo di vetro e conservarli in frigorifero fino ad una settimana. Per quanto riguarda il grano cotto acquistato, invece, una volta aperto, è bene conservarlo in un barattolo di vetro in frigorifero e consumarlo entro tre giorni.
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Valori Nutrizionali
Il grano cotto contiene circa 68 kcal ogni 100 grammi.
Il grano cotto deriva il grano tenero cereale che costituisce una delle principali fonti alimentari per l’uomo. Ricco di vitamina PP (la Niacina) che agisce sugli acidi grassi dell’organismo ed evita la comparsa delle dermatiti e della dissenteria.
La presenza di magnesio è alleata per la salute dei denti mentre l’amido che è fonte di glucosio benefico apporta energia all’organismo. Questo cereale contiene glutine e non può quindi essere consumato dai celiaci o da chi soffre di intolleranza al glutine.
Grano Cotto e Dieta Chetogenica
Sei agli inizi con la chetogenica? A causa dell'elevato contenuto di carboidrati netti, questo alimento non è compatibile con la dieta chetogenica. Non conformandosi alla dieta chetogenica a causa del suo elevato contenuto di carboidrati netti, puoi considerare di consumare questo alimento in piccole porzioni se lo preferisci.
Questo alimento può essere consumato senza compromettere la tua attenzione alla linea. Questo alimento ha un impatto ingrassante medio e non dovrebbe contribuire all'aumento di peso se non eccedi nelle quantità.
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N.B. Ricorda che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita. Cerchi alternative?
Utilizzo nella Cucina Campana
Il grano cotto è adatto in preparazioni sia dolci che salate e in Campania si utilizza per la famosa pastiera di Pasqua. Questo dolce partenopeo ha nel grano cotto il suo ingrediente principale: la ricetta fu inventata 500 anni fa dalle mogli dei pescatori le quali sfruttavano il grano cotto e il suo amido per addensare questo piatto unico a base di ricotta, uova e arancia che dava da mangiare ai mariti durante la pesca nella bella stagione dopo il lungo inverno.
Secondo tradizione, andrebbe tenuto in ammollo in acqua per almeno 2 giorni prima di cuocerlo cambiando il liquido la mattino e la sera. Dopo averlo fatto riposare per 24 ore, bisogna sciacquarlo con l’aiuto di un colino per eliminare la gelatina.
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