1918 Grappa Barrique Riserva 18 Mesi: Un'Esperienza Sensoriale alla Scoperta della Grappa Affinata

Oggi esploriamo la 1918 Grappa Barrique Riserva 18 Mesi, prodotta dal Liquorificio Cesarini di San Marino, un gioiello del territorio. Acquistata e subito aperta, questa grappa mi ha intrigato fin dal primo assaggio durante il Natale delle Meraviglie 2015 a San Marino.

Caratteristiche e Degustazione

La 1918 Grappa Barrique Riserva 18 Mesi è una grappa di Moscato affinata in barrique per 18 mesi, come indicato sull'etichetta. Generalmente, le grappe di moscato tendono a rimanere bianche, data la loro naturale morbidezza e aromaticità. In questo caso, l'affinamento in barrique amplifica queste proprietà.

Dal colore ambrato e trasparente, questa grappa offre un profumo particolare. Inizialmente, si percepisce una vampata alcolica, seguita da note di camomilla, vaniglia e legno appena tagliato. Al palato, la morbidezza sfocia nel dolce, con sentori di miele, e solo nel finale si avvertono note lignee. Con i suoi 40 gradi, scalda piacevolmente il palato e offre un rapporto qualità-prezzo invidiabile, con un costo medio di 16 euro per la bottiglia da 50 cl.

Regione: Repubblica di San Marino.
Zona: Non dichiarata.
Uvaggio: Moscato 100%.
Gradazione: 40% vol.
Prezzo Medio: 16€, bottiglia da 50cl.
Presunte Calorie: 240 Kcal/100ml.

Dove Trovarla

Potete trovare questa grappa nel centro storico di San Marino o direttamente nel punto vendita della Cesarini S.a. in Via Degli Aceri 1 - 47890 Gualdicciolo Rep. San Marino (SM).

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La Grappa: Storia e Produzione

La grappa e le altre acquaviti sono probabilmente i "parenti stretti" del superalcolico più antico finora scoperto. La grappa è una bevanda tipica italiana; la legislazione definisce la grappa come un: "distillato italiano, o sanmarinese, ricavato da vinacce di uve prodotte e vinificate SOLO nelle medesime aree geografiche". Bevande analoghe, ma ricavate prescindendo dai suddetti standard, NON possono essere definite "grappa".

Dal punto di vista merceologico, la grappa è un tipo particolare di acquavite fatta con la VINACCIA. La grappa si ottiene dunque SOLO dalla distillazione di vinacce fermentate; per disambiguazione, specifichiamo che esistono prodotti apparentemente simili ma, dal punto di vista merceologico, molto diversi. E' il caso dell'acquavite d'uva (ricavata per distillazione del mosto) e del brandy, del cognac ecc.

Tuttavia, per ricavare una grappa dalle GIUSTE caratteristiche organolettiche e gustative, è necessario che siano presenti certe molecole tipiche delle bucce dell'uva rossa.

Il Processo Produttivo

La grappa viene prodotta mediante una serie di operazioni consecutive, insostituibili e non invertibili, che vanno dall'insilamento all'imbottigliamento.

  1. Insilamento: Le vinacce vengono stoccate in silos di cemento o ferro (rivestiti in resina) o in tini di legno, pressate e coperte con teli plastici.
  2. Distillazione: Questa fase separa le componenti volatili (acqua e alcol) attraverso evaporazione e ricondensazione. L'alcol evapora a 78,4°C e l'acqua a 100°C.
  3. Rettificazione: Questo processo permette di mantenere le componenti di pregio ed eliminare quelle indesiderate.
  4. Riduzione del Grado Alcolico: Se necessario, si aggiunge acqua distillata per ridurre la gradazione alcolica.
  5. Refrigerazione: Serve a solubilizzare gli indesiderati oli di flemma a temperature di -10 o -20°C per 48 ore, seguita da filtrazione.
  6. Filtrazione: Si applica con filtri a carta o a pressione per eliminare flocculi precipitati e altre sostanze indesiderate.
  7. Invecchiamento: Avviene in fusti di legno non impermeabilizzati per un periodo breve (6-12 mesi) o lungo (5-15 anni).
  8. Imbottigliamento: Dopo una verifica delle caratteristiche specifiche, la grappa viene imbottigliata in contenitori di vetro.

Proprietà Nutrizionali e Aspetti Salutistici

La grappa è una bevanda inquadrabile tra i superalcolici. Essendo distillata, non possiede i pochi vantaggi nutrizionali delle bevande fermentate (in particolare del vino), come ad esempio il contenuto in antiossidanti. Parallelamente, l'apporto di alcol etilico è molto elevato e ne impone un consumo estremamente ridotto. La grappa è dunque una mera fonte alcolica, in quanto non si evidenziano apporti considerevoli di vitamine, sali minerali o antiossidanti di qualunque genere.

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Un bicchierino standard di grappa, che corrisponde a circa 40 ml, contiene mediamente tra le 80 e le 100 calorie. Questa variazione dipende principalmente dalla gradazione alcolica del distillato, che solitamente oscilla tra il 35% e il 50% vol. Il contenuto calorico deriva quasi esclusivamente dall’alcol, dato che la grappa non contiene carboidrati, grassi né proteine.

Confrontando la grappa con altri distillati, si nota che il suo contenuto calorico è in linea con quello di vodka, whisky e rum, i quali contengono all’incirca 100 calorie per bicchierino. Il consumo moderato di grappa può essere inserito in una dieta equilibrata, tenendo però in considerazione il suo apporto calorico.

In conclusione, un bicchierino di grappa contiene tra le 80 e le 100 calorie, un valore che la pone su un piano calorico simile ad altri distillati. La chiave per godere della grappa senza preoccupazioni per la dieta è la moderazione e la consapevolezza del suo contenuto calorico.

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