Negli ultimi anni, il kebab è diventato un alimento sempre più diffuso e apprezzato, soprattutto tra i più giovani, grazie alla sua reperibilità, al costo contenuto e al gusto intenso. Ma cosa sappiamo davvero del kebab dal punto di vista nutrizionale e igienico-sanitario? Cerchiamo di fare chiarezza, soprattutto quando si tratta di consumare un kebab senza salse.
Cos'è il Kebab?
Il termine “kebab” fa riferimento, in senso generico, a piatti a base di carne cotti alla griglia o allo spiedo, tipici della tradizione mediorientale. Il kebab è la carne arrostita cucinata secondo una tradizione turca su uno spiedo rotante e se ne possono trovare di diverse tipologie in commercio, con le più note che sono il doner kebab, quello che di solito viene servito all’interno di un panino, e il durum kebab con la carne che viene avvolta da una piadina. Entrambe le versioni vengono accompagnati da verdure, che possono variare molto in base alla zona in cui lo acquistiamo.
Ingredienti e Preparazione
Per tradizione il pane utilizzato per avvolgere la carne è quello arabo. La carne viene tagliata con un movimento che va dal basso verso l'alto per fare in modo che il grasso sciolto impregni la carne per impedire che diventi troppo secca e dura. Tra le spezie utilizzate troviamo cumino, menta, origano, coriandolo e cannella. Un’altra distinzione va effettuata in base alla carne perché nel classico kebab non troveremo mai del maiale. Si tratta infatti di una ricetta che viene dai paesi di religione musulmana in cui la carne di maiale è vietata in quanto impura, quindi troveremo carni di pollo, manzo o agnello.
Kebab e Calorie: Cosa Sapere
Quando parliamo di kebab e valori nutrizionali, è importante considerare tutti gli ingredienti che lo compongono. Quindi, quante calorie ha un kebab? Le calorie del kebab sono davvero tante, e sebbene questo panino sia diventato un cibo molto comune che consumiamo spesso, non lo possiamo inserire nella nostra dieta con regolarità se vogliamo mantenere il nostro peso forma o siamo in un regime di dieta.
Molte persone si chiedono: il kebab fa ingrassare? La risposta dipende dalla frequenza con cui viene consumato, dal bilancio energetico giornaliero e dallo stile di vita complessivo. Il kebab, a parità di porzione, è spesso più calorico, proprio per la combinazione di carne grassa, pane e salse.
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Kebab senza Salse: Una Scelta Più Leggera
Per chi proprio non riesce a resistere a questa delicatezza etnica c’è sempre la possibilità di fare uno strappo alla regola (magari una volta ogni paio di settimane al posto di uno dei pasti) ma sarebbe comunque almeno raccomandabile evitare le salse di condimento che provvedono ad aggiungere altre calorie, anche se l’aspetto sicuramente più “pesante” è rappresentato dalla carne. Se proprio non si vuole rinunciare, è preferibile scegliere kebab a base di carne bianca (pollo o tacchino), senza salse, con molte verdure e pane integrale.
Valori Nutrizionali del Kebab
In media un panino con kebab ha più di mille calorie e contiene oltre il 98% in più della quantità giornaliera di sale consigliata dai nutrizionisti, senza contare che eccede del 148% la quantità di grassi saturi consentiti in una singola giornata. Questi numeri fanno sì che il kebab sia considerato tra i cibi da strada quello meno sano e più calorico in assoluto, più anche di un panino con l’hamburger e la pizza.
In realtà una stima precisa e puntuale è anche difficile da effettuare visto che le varianti proposte sia per quanto riguarda le spezie, sia la quantità, sia per i condimenti, fanno sì che le oscillazioni caloriche da una versione all’altra possono essere davvero significative. Gli aspetti negativi il kebab è ricchissimo dei grassi saturi della carne ed è quasi del tutto sprovvisto di fibre vista la scarsa presenza di verdure.Inoltre nonostante il pane arabo (sia la pita che il panino) non derivi dai cereali contiene comunque alte percentuali di carboidrati complessi, che contribuiscono ad elevare il contenuto energetico di questo piatto.
Composizione Nutrizionale Dettagliata
Ecco una panoramica della composizione degli acidi grassi presenti nel kebab:
| Tipo di Acido Grasso | Percentuale (%) |
|---|---|
| Acidi Grassi Saturi (35.97%) | |
| C10:0 Acido Caprinico | 0.05 |
| C12:0 Acido Laurico | 0.36 |
| C14:0 Acido Miristico | 2.72 |
| C15:0 Acido Pentadecanoico | 0.15 |
| C16:0 Acido Palmitico | 23.39 |
| C17:0 Acido Eptadecanoico | 0.41 |
| C18:0 Acido Stearico | 8.45 |
| C20:0 Acido Arachidico | 0.11 |
| C22:0 Acido Beenico | 0.07 |
| C24:0 Acido Lignocerico | 0.08 |
| Acidi Grassi Monoinsaturi (43.67%) | |
| C14:1 Acido Miristoleico | 0.61 |
| C15:1 Acido Pentadecenoico | 0.05 |
| C16:1 Acido Palmitoleico | 4.45 |
| C17:1 Acido Eptadecenoico | 0.25 |
| C18:1 Acido Oleico | 37.86 |
| C20:1 Acido Eicosenoico | 0.46 |
| Acidi Grassi Polinsaturi (20.25%) | |
| C18:2 Acido Linoleico | 17.85 |
| C18:3 Acido Linolenico | 1.76 |
| C20:4 Acido Arachidonico | 0.58 |
Il rapporto Polinsatuti/Saturi è di 0.56.
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Aspetti Igienici da Considerare
Oltre all’aspetto nutrizionale, è fondamentale considerare l’igiene del prodotto. Il kebab è un alimento che richiede una cottura adeguata e una gestione corretta delle temperature. Consumare kebab in locali affidabili, che rispettano le norme igienico-sanitarie, è essenziale per ridurre il rischio di contaminazioni e tossinfezioni alimentari.
Facendo riferimento a Doner kebab, Shawarma e Gyro, è essenziale fare alcune osservazioni di interesse igienico e nutrizionale. Pare che all'analisi compositiva di questi enormi kebab si rilevino certi ingredienti "più o meno carnei" non presenti sulla specifica etichetta alimentare. Nella migliore delle ipotesi l'elemento estraneo è costituito da altri tipi di carne (spesso emergono frattaglie di vario genere), ma non mancano segnalazioni per la presenza di: cartilagini, ossa, denti e occhi.
Citando i kebab, invito tutti i lettori a valutare (prima di ogni altra cosa) il grado di pulizia del piatto sito alla base del grosso spiedone (dove si raccoglie la carne) e, ovviamente, dei taglieri oltre che degli strumenti (coltelli, pinze, rasoi ecc). Nel caso in cui fosse evidente una certa "non curanza" igienica, suggerisco caldamente di rinunciare senza indugio all'ambito pasto.
Kebab e Dieta: Consigli Utili
Quando si è a dieta, il kebab non è un alimento da preferire. Dal punto di vista calorico questo piatto può arrivare a fornire più della metà del fabbisogno quotidiano. Un kebab medio pesa intorno ai 300-400 grammi e apporta in media circa 1000 calorie. Anche dal punto di vista qualitativo non è il massimo: il kebab contiene grassi saturi, che consumati in eccesso sono dannosi per la linea e per la salute e sale, che assunto in dosi eccessive aumenta il rischio di malattie cardiovascolari come il colesterolo, la pressione alta e l’ictus.
Per mangiarlo senza sensi di colpa e non litigare con la bilancia basta consumarlo al massimo una volta al mese come piatto unico. Tra i numerosi tipi in commercio ne esistono anche di precotti. Il suggerimento in questi casi è di controllare l’origine della carne: i migliori sono quelli preparati con carne bianca magra come quella di pollo.
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Alternative e Consigli
- Scegliere carne magra: Optare per pollo o tacchino invece di agnello o manzo.
- Evitare le salse: Le salse aggiungono calorie e grassi inutili.
- Aumentare le verdure: Più verdure significano più fibre e meno spazio per la carne.
- Pane integrale: Preferire il pane integrale per un maggiore apporto di fibre.
Kebab: Un Piatto con Storia
Questo piatto ha fatto la sua comparsa nella nostra dieta già da qualche anno, diventando uno degli street food più amati. La sua diffusione in Europa si deve alla Germania, luogo in cui si stabilirono moltissimi immigrati dalla Turchia che portarono questa ricetta e la adeguarono ai sapori europei ed occidentali.