Valori Nutrizionali del Lesso di Manzo Magro

Il lesso di manzo magro è un piatto semplice e nutriente, ideale per chi cerca un'alimentazione equilibrata. Di seguito, analizzeremo la composizione nutrizionale di 100 g di lesso di manzo magro, bollito e senza sale aggiunto, basandoci sui dati forniti da Fineli.

Composizione Nutrizionale per 100g di Lesso di Manzo Magro

  • Energia: 173,04 kcal (724,31 kJ)
  • Grassi: 5,71 g (27% dell'energia)
    • Grassi saturi: 2,46 g
    • Acidi grassi monoinsaturi: 2,20 g
    • Acidi grassi polinsaturi: 0,29 g
  • Carboidrati: 0,00 g (0% dell'energia)
    • Zuccheri: 0,00 g
  • Proteine: 30,18 g (73% dell'energia)
  • Sale: 189,46 mg

Altri Fattori Nutrizionali

Oltre ai macronutrienti, il lesso di manzo magro apporta anche diverse vitamine e minerali essenziali:

  • Calcio: 9,64 mg
  • Ferro: 3,48 mg
  • Fosforo: 245,70 mg
  • Magnesio: 29,29 mg
  • Potassio: 452,86 mg
  • Selenio: 23,45 ug
  • Sodio: 74,36 mg
  • Zinco: 6,97 mg
  • Vitamina B12 (Cobalamina): 2,00 ug
  • Niacina: 7,97 mg
  • Riboflavina: 0,22 mg
  • Tiamina (Vitamina B1): 0,14 mg
  • Vitamina A: 12,16 ug
  • Vitamina D: 0,29 ug
  • Vitamina E: 0,59 mg
  • Vitamina K: 3,54 ug
  • Vitamine Piridossina (Cloridrato): 0,60 mg

Tabella dei Valori Nutrizionali

Per una migliore visualizzazione, ecco una tabella riassuntiva dei valori nutrizionali principali per 100g di lesso di manzo magro:

Nutriente Quantità per 100g
Energia 173,04 kcal
Grassi 5,71 g
Carboidrati 0,00 g
Proteine 30,18 g
Sale 189,46 mg

Come Preparare un Lesso Perfetto

"Bollito" significa "cotto per bollitura", quindi cucinato attraverso un trattamento termico che sfrutta la convezione dell'acqua calda sulla materia prima da cuocere. Il requisito fondamentale di questa lavorazione è che la temperatura dell'acqua AL MOMENTO DELL'IMMERSIONE dell'alimento dev'essere il più elevata possibile.

In tal modo si ottiene una modificazione fisica istantanea dell'alimento, ovvero la solidificazione di certe molecole sullo strato esterno che si oppone alla fuoriuscita dei liquidi e dei nutrienti interni (ciò è fondamentale soprattutto nella cottura della carne e del pesce).

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Il Bollito Misto alla Piemontese

Iniziamo col precisare che di "bollito" ne esistono tante varianti quante sono le regioni d'Italia. Di certo, si tratta di una pietanza tipica della cultura gastronomica settentrionale e, non a caso, oltre a quello semplice (di sola carne bovina da animale adulto), i bolliti più famosi sono il Piemontese, il Tirolese ed il Veneto.

Per la preparazione di un buon bollito è necessario tenere a mente alcuni concetti fondamentali. Scegliere tagli di carne non troppo pregiata, o meglio, di costo moderato. Il bollito nasce per sfruttare al massimo certe parti del quarto anteriore del manzo, assieme ad altre componenti del quinto-quarto (ossa e frattaglie).

Nella fattispecie, non è richiesto che i muscoli interessati siano dei più teneri poiché lo diverranno con la cottura prolungata; ciò che importa, invece, è la loro ricchezza di collagene, che gli conferirà una consistenza tipicamente gelatinosa. Nel caso questa non sia gradita ai commensali, questi tagli possono essere sostituiti con la noce di bovino.

Volendo arricchire un bollito di sola carne di manzo adulto o eventualmente di vitello (con o senza cappone, ossa di manzo, coda di vaccina e nervetti di vitello), è possibile cuocere a parte: lingua bovina, testina, zampone di maiale e cotechino di maiale.

Il muscolo va cotto in un brodo vegetale aromatizzato già strutturato, immerso a pieno bollore e proseguito alla più bassa temperatura possibile senza perdere un leggero bollore (per evitare che la carne si distrugga e che il brodo intorbidisca). All'interno di una marmitta, versare l'acqua fredda con le verdure mondate e coprire. Far sobbollire, proseguire per 30' e regolare di sale. Alzare il bollore al massimo e tuffare la carne. Dopo 5', abbassare il fuoco ad una temperatura tale da vedere appena i moti convettivi del brodo. Se necessario, schiumare la superficie.

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Preparazione del Bollito Misto alla Piemontese

ATTENZIONE! Preparare 3 marmitte con brodo, come descritto nella ricetta precedente, aggiungendo anche le erbe aromatiche legate da uno spago a mazzetti (conservare pepe e chiodi di garofano a parte). Nel primo tegame, immergere (con la stessa tecnica descritta sopra) il muscolo di manzo, il cappone, le ossa, i nervetti e la coda. Nel secondo la lingua, nel terzo la testina e, in un quarto tegame con SOLO acqua, il cotechino o lo zampone.

Di tanto in tanto schiumare; quando i bolliti di carne, di lingua e di testina non producono più residui, aggiungere il pepe e i chiodi di garofano. Lasciar cucinare il bollito di carne per almeno 3 ore, mentre la lingua, la testina e il cotechino o lo zampone devono essere interrotti al momento opportuno.

Quindi scolare, tagliare a pezzi il muscolo, eventualmente il cappone, conservare solo l'ossobuco ancora pieno di midollo, spellare la lingua e tagliarla, affettare la testina e anche il cotechino o lo zampone. Ordinare il tutto su di un vassoio, assieme ai nervetti e alla coda.

Servire caldo, con le verdure bollite a parte (senza gli aromi), una ciotola di brodo filtrato (SOLO QUELLO DELLA CARNE) e le giuste salse.

Accompagnamenti e Salse

Il bollito può essere accompagnato sia alle proprie verdure di cottura, sia ad altre salse opportunamente selezionate, ma sempre con una ciotola di brodo caldo. Oltre alla generica maionese (ovviamente, fatta in casa!), alla salsa di senape e alla salsa allo yogurt, nel bollito alla Piemontese si richiede la presenza incontrovertibile di salsa verde, salsa rubra e salsa al cren.

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A dire il vero, le salse del Bollito Misto alla Piemontese sono molte di più ma, come anticipato, meglio iniziare con una ricetta più elementare. Parallelamente, nella zona padana è abitudine collettiva accompagnare questa ricetta alla salsa mostarda (cremonese, mantovana ecc.), mentre in tutto il Veneto si può apprezzare la gustosissima Pearà.

Considerazioni Nutrizionali

Il bollito, inteso come semplice muscolo accompagnato dalle verdure del brodo, non è un piatto eccessivamente calorico. Poi, considerando gli altri ingredienti del Bollito Misto Piemontese, il discorso cambia radicalmente.

Oltre alle salse, che di per sé contribuiscono ad ampliare notevolmente l'impatto energetico della preparazione, ricordiamo che certi ingredienti come la lingua, la pelle della gallina e il midollo osseo hanno un contenuto di colesterolo più che significativo. Inoltre, la coda, il cotechino, lo zampone ecc.

Per quel che concerne il profilo micronutrizionale, il bollito non delude. Quello semplice è sovrapponibile alla composizione classica della carne di manzo, mentre il Misto Piemontese vanta concentrazioni di sali minerali (ad esempio il ferro) e di vitamine A e del gruppo B decisamente soddisfacenti.

Ricordiamo infine che il bollito è un piatto che NON si presta all'alimentazione di chi soffre di disturbi gastrici (ipocloridria, ipercloridria, acidità di stomaco, gastrite, ulcera peptica e reflusso gastro-esofageo). E' una pietanza abbastanza difficile da digerire, soprattutto nel caso in cui (oltre al notevole apporto proteico) sia caratterizzato da altri ingredienti ricchi di grassi.

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