Ci sono tutti i tipi di diete e integratori che molti atleti assumono per assicurarsi che il loro corpo possa sopportare gli sforzi necessari del loro allenamento. Ma cosa succede quando non parliamo di un singolo atleta, ma di centinaia di atleti durante una maratona o un triathlon?
Certo, ti chiederai quale cibo potrebbe essere il più adatto per centinaia di atleti stanchi, che cercano di recuperare le forze e ottenere i nutrienti e le proteine necessarie per il loro corpo? Il piatto perfetto è una paella, che possiamo affermare sia dalla nostra esperienza che attraverso i nostri studi che è un pasto eccellente per uno sportivo.
La paella è un piatto tipico della cucina spagnola a base di riso, zafferano, frutti di mare e/o carne e verdure. Originaria di Valencia si è diffusa in tutto il mondo, in particolare nel bacino del Mediterraneo e nella cucina dell'America Latina.
Origini e Significato
Dal punto di vista etimologico, il termine “paella” deriva dal latino “patella”, esattamente come l’italiano “padella”. Il suo nome è legato al tegame indispensabile per la sua preparazione, la padellera, che curiosamente a Valencia indica la persona addetta alla preparazione del piatto e non l'utensile.
La paella, infatti, è nata come ricetta di recupero, quindi veniva personalizzata a seconda di quello che chi la preparava aveva a disposizione.
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Ingredienti Chiave e Benefici Nutrizionali
- Riso: Il riso è il vero protagonista della paella e, per una paella perfetta, è importante sceglierlo della varietà giusta.
- Riso Bomba: dai chicchi bianchi perlati, è particolarmente indicato per la preparazione della paella perché rilascia bassissime quantità di amido. Due le caratteristiche che lo rendono adatto a questa ricetta: assorbe perfettamente i liquidi in cui viene cotto, quindi anche i sapori del brodo, raddoppiando di volume e non si sfalda, ma al contrario rimane integro.
- Riso Senia: anche questa varietà di riso è caratterizzata dalla capacità di assorbire con grande facilità il liquido di cottura, senza attaccarsi. Il territorio di Valencia presenta numerose zone umide naturali con condizioni ottimali e un clima favorevole per la coltivazione del riso Senia.
- Carne di pollo: Nel frattempo, la carne di pollo è molto facile da digerire e ha un alto livello di proteine, inoltre, la maggior parte del grasso corporeo del pollo risiede nella sua pelle, quindi rimuoverla riduce significativamente il nostro apporto di grassi.
- Bachoqueta: La bachoqueta, detta anche ferro di cavallo o fagiolo piatto, ha un alto contenuto di fibre alimentari, facilitando la digestione ed evitando le malattie cardiovascolari.
- Garrofon: Il garrofon, ingrediente infallibile in qualsiasi paella che voglia chiamarsi paella, ha un alto livello di minerali come ferro e potassio, ed è ricco di fibre. Insieme a questo, è stato dimostrato che offre benefici per regolare il colesterolo nel sangue e il transito intestinale.
Si noti inoltre che è un alimento facilmente digeribile, grazie al suo basso livello di fibre e amido, che regola il transito dell'attività digestiva senza alterarne il funzionamento o causare irritazioni nella zona.
Varianti Popolari e Allergeni
Includiamo insieme a queste informazioni che la paella valenciana e la paella di verdure non sono solo le più popolari tra gli atleti, ma sono anche prive degli allergeni più comuni, il che significa che possono essere gustate da persone con allergie o celiachia.
Nella nostra esperienza, abbinare la paella a un bicchiere di succo e frutta appena sbucciata è un'alternativa molto più salutare e, soprattutto, soddisfacente per tutti gli sportivi, che sono molto grati, soprattutto se paragonati alla tradizionale borsa da picnic.
La variante più comune della paella è la paella de Marisco o paella di pesce: in spagnolo, “marisco” vuol dire mollusco, ovvero ai frutti di mare, in cui la carne viene sostituita con crostacei e/o molluschi, come gamberi, cozze, scampi, seppie e calamari.
Tra le altre varianti più comuni c’è anche la paella vegetariana, preparata solo con verdure, legumi e spezie, senza carne né pesce.
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Valore calorico delle varianti
- Paella vegetariana: 370 calorie a persona. Con riso integrale e ortaggi misti, tra i quali: peperone rosso, cipollotto, carota, funghi champignon e carciofi.
- Fideuà: la ricetta della paella di pasta. 677 calorie a persona.
Consigli per la Preparazione
- La vera paella si prepara con la paellera. Se non la possedete potete usare una padella in acciaio o antiaderente e con il fondo spesso.
- Gli ingredienti devono prima passare in padella per avviare la cottura che poi prosegue l'aggiunta di riso e brodo.
- È vietato mescolare il riso dopo aver aggiunto il brodo, per evitare che rilasci amido e acquisti una consistenza cremosa adatta ad un risotto, ma non a una paella.
Passaggi Chiave
- Metti la paellera sul fuoco con l’olio e, quando è caldo, aggiungi il pollo e il coniglio tagliati a pezzetti. Fai rosolare la carne finché non è leggermente dorata.
- Quando il soffritto è quasi pronto, aggiungi un pizzico di sale e la paprika, trasferisci le verdure nella paellera con la carne e fai soffriggere di nuovo il tutto senza bruciarlo.
- Aggiungi acqua calda fino a coprire il soffritto e lascia cuocere. La durata della cottura dipende dalla consistenza della carne: se il pollo o il coniglio sono ruspanti, serviranno 30-35 minuti.
- Dieci minuti prima che la carne sia cotta, aggiungi i fagiolini e i fagioli garrofó. Se ti piacciono, aggiungi anche le lumache.
- A cottura ultimata, versa altra acqua calda e lascia bollire per altri 3 o 4 minuti. Aggiungi quindi il riso distribuendolo in maniera uniforme e lascia cuocere il tutto per altri 5 o 6 minuti a fuoco alto, abbassandolo poi lentamente.
- Quando il riso è cotto, lascialo riposare per qualche minuto in modo che assorba tutto il brodo di cottura.
Consigli Aggiuntivi
- Cozze e vongole vanno raschiate e lasciate a mollo un paio d'ore con acqua e sale per farle spurgare ed eliminare la sabbia. Vanno puliti anche gli scampi ma lasciati interi.
- Attenzione ai tempi di cottura del pesce, altrimenti, soprattutto i calamari, potrebbe diventare stopposo.
- Gli ingredienti vanno tagliati delle stesse dimensioni in modo che la cottura sia uniforme. Questo vale anche per le varianti che prevedono l'aggiunta delle verdure.
- Il segreto è mettere a soffriggere (quasi a caramellare) il "pescado", privilegiando il pesce grasso, come triglie, gamberi e gallinella, come direbbero in Spagna, insieme a sedano, scalogno, carote e volendo anche cipolle.
- Il sale si aggiunge dopo aver versato il brodo. In alternativa potete usare un buon fumetto di pesce e mescolarlo con il liquido emesso dalle cozze, prima ben filtrato. La paprica affumicata ha una marcia in più. Se preparate una paella solo di carne, usate brodo di pollo.
- In cottura il calore dovrebbe espandersi su tutto il fondo della padella, per facilitare l'operazione con le cucine casalinghe, potete usare uno spargifiamma.
- La cottura deve avvenire a fuoco molto basso, tranne i pochi minuti che servono per la "socarrat”, la crosticina che si forma sul fondo della padella, composta da riso bruciacchiato che diventa croccante: basta alzare leggermente la fiamma all'inizio oppure a metà cottura e poi abbassarla di nuovo verso la fine.
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