Il pandoro è uno dei dolci più iconici delle festività natalizie in Italia. Con l’avvicinarsi del Natale, è importante sapere cosa cercare per portare in tavola un prodotto di qualità, che soddisfi il gusto e le esigenze di tutti. Ma come scegliere il migliore tra le tante alternative disponibili sul mercato?
Cosa Rende Speciale il Pandoro?
Per essere definito “pandoro”, un prodotto deve rispettare specifici requisiti di legge. Altri ingredienti possono includere latte, malto e additivi come emulsionanti e conservanti, sempre nel rispetto delle normative.
«Che il pandoro non possa essere un dolce “leggero” lo si capisce già dagli ingredienti obbligatori per legge, con burro e uova presenti in quantità generose, oltre alla farina e allo zucchero», esordisce Diana Scatozza, medico dietologo.
Data la semplicità della ricetta originale, ho inoltre valutato positivamente l’assenza di ingredienti aggiuntivi, permessi dalla legge ma che rendono un po’ meno “naturale” il pandoro, finendo per appiattire il gusto e dargli note artificiose.
Calorie e Valori Nutrizionali del Pandoro
Con un contenuto calorico di circa 400 kcal per 100 grammi, il pandoro è una bomba energetica. «Tantissimi i grassi saturi forniti dal burro e dalle uova: 12-13 g a fronte di un fabbisogno quotidiano di 19 g (in una dieta normocalorica). Parecchio lo zucchero: 25 g in media, pari al 40% della quantità che ti è concesso assumere ogni giorno», mette in guardia Evelina Flachi. Con un contenuto calorico di circa 360 kcal per 100 grammi, il pandoro è un dolce piuttosto ricco. Tuttavia, con moderazione, può essere gustato senza troppi sensi di colpa durante le feste.
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«Per tutti i prodotti testati l’apporto calorico di una fetta da 80 g si aggira intorno alle 350 kcal: non poche, anche se va detto che provengono in parte da proteine di qualità (le uova), da carboidrati complessi (fonte di energia di rapido utilizzo) e dai grassi digeribili del burro. Nella mia valutazione ho quindi privilegiato l’alta qualità delle materie prime e la semplicità dell’ingredientistica».
Come Scegliere il Pandoro Perfetto
Per scegliere un pandoro che sia all’altezza delle aspettative, Altroconsumo suggerisce di prestare attenzione a queste caratteristiche:
- Deve avere una forma a stella ottagonale con coste ben definite.
- La superficie deve essere asciutta, priva di croste e con una colorazione dorata uniforme.
- L’impasto deve essere soffice e asciutto, con alveolature piccole e uniformi.
- L’aroma di burro e vaniglia deve essere predominante, assenti odori acidi o troppo intensi dovuti a un eccesso di aromi artificiali.
Deve essere così...Da parte mia ho dato particolare rilievo alla quantità degli ingredienti fondamentali, penalizzando quei prodotti che al secondo posto, dopo la farina, mettono lo zucchero anziché uova o burro. Quest’ultimo, in particolare, è un ingrediente di pregio, che in quantità più alta valorizza il prodotto.
«Se tirando una costa di pandoro verso il basso, rimangono in mano fiocchi lunghi vuol dire che la pasta è di buona qualità», afferma Giorgio Donegani. «Ho poi controllato che in bocca la pasta non risultasse troppo asciutta e stopposa, ma che si sciogliesse con facilità. Per quanto riguarda il profumo è giusto che sia delicato, però si devono sentire le note del burro e possibilmente anche quelle della vaniglia. Idem per il sapore che, in più, non deve essere eccessivamente dolce. Alcuni prodotti del Lab avevano un gusto artificioso, per nulla “burroso” (e sono stati bocciati).
Pandoro Tre Marie: Un'Eccellenza
Tra i vari pandori disponibili, spicca il Tre Marie Pandoro il Magnifico. Il burro, abbondante e di qualità, è uno dei suoi punti di forza. Lo zucchero compare al quarto posto tra gli ingredienti, mentre al secondo troviamo il burro, presente in alta quantità e della pregiata qualità francese “Beurre Charentes-Poitou”.
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Tre Marie Pandoro Il Magnifico Intenso con pregiate gocce di cioccolato extra fondente Vidamà e cacao 60%. Preparato con 40 ore di lenta lievitazione con lievito naturale raffreddato tradizionalmente. L’intensità della pioggia di gocce di cioccolato extra fondente Vidamà arricchisce il soffice impasto e contrasta piacevolmente con la dolcezza dello zucchero a velo. Per questo pandoro è stato selezionato il migliore cacao aromatico monorigine della Costa d’Avorio. Il cacao Vidamà è fermentato “a scivolo” per 6 giorni su foglie di banano, segue poi un’essicazione di 7-10 giorni, e le caratteristiche del territorio gli conferiscono un profilo aromatico unico.
Valori Nutrizionali del Pandoro Tre Marie Il Magnifico Intenso (per 100g):
- Energia: 1721 kJ / 411 kcal
- Grassi: 21g (di cui acidi saturi 14g)
- Carboidrati: 48g (di cui zuccheri 26g)
- Proteine: 7g
- Sale: 0,46g
Altri Pandori Degni di Nota
Oltre al Tre Marie, ecco altri pandori che si sono distinti nei test di Altroconsumo:
- Giovanni Cova Pandoro classico: Si distingue per l'equilibrio e l'ottima consistenza. La scelta degli ingredienti più naturali, con lo zucchero al terzo posto dopo le uova, garantisce a questo pandoro una consistenza ideale, giustamente soffice, e con un’ottima fioccosità. Al profumo delicato, ma caratteristico, corrisponde un sapore altrettanto delicato e molto bene equilibrato, non troppo dolce, nel quale si percepiscono in modo gradevole l’aroma del burro e i sentori vanigliati.
- C. Confetti Pandoro: Il punto di forza è la naturalità e la qualità degli ingredienti. Uova fresche italiane da galline allevate a terra, latte intero fresco italiano pastorizzato, lievito madre: sono alcuni degli elementi vincenti di una ricetta che punta su naturalità e qualità degli ingredienti. L’aspetto è quello caratteristico, senza difetti, e la pasta presenta una buona fioccosità e scioglievolezza in bocca, senza risultare stopposa, anche se la sensazione del burro è attenuata rispetto ad altri prodotti.
- COOP Pandoro classico: Si distingue per la semplicità e il rapporto qualità/prezzo. Una ricetta semplice, con lo zucchero che compare al quarto posto nella lista degli ingredienti, subito dopo il burro, e la presenza di latte intero fresco pastorizzato sono alla base di questo prodotto che presenta un aspetto senza difetti, unito a una consistenza adeguata e a un profumo tipico, con le note del burro ben percettibili insieme a quelle vanigliate. Il gusto è gradevole e caratteristico. Promosso anche per il rapporto qualità/prezzo.
I Risultati dei Test di Altroconsumo
Per il test Altroconsumo ha analizzato otto pandori in vendita nei supermercati, sottoponendoli a prove in laboratorio e di assaggio effettuati sia da esperti pasticceri sia da un panel di oltre 50 consumatori. Gli esperti della rivista hanno analizzato i pandori partendo dalle etichette, per verificare sia le informazioni obbligatorie come ingredienti e peso netto, sia quelle facoltative come modalità di conservazione e data di produzione. In laboratorio c’è stata una stima della quantità di ingredienti chiave, come tuorlo d’uovo e burro, per verificare che rispettassero le percentuali minime richieste dalla legge: almeno il 4% di tuorlo e il 20% di burro, calcolati sulla materia secca.
Ecco i risultati principali:
- Bauli il pandoro di Verona: Voto 72. Qualità ottima.
- Motta il pandoro secondo Bruno Barbieri: Voto 67. Qualità buona.
- Paluani il pandoro di Verona: Voto 67. Qualità buona.
- Pasticceria del Centro MD Discount: Voto 66. Qualità buona. Migliore acquisto.
- Balocco il pandoro: Voto 66. Qualità buona.
- Maina: Voto 65. Qualità buona.
- Carrefour Extra Pandoro: Voto 64. Qualità buona.
- Melegatti il pandoro originale: Voto 62. Qualità buona.
Tabella Comparativa Valori Nutrizionali (per 100g)
| Pandoro | Calorie | Grassi (di cui saturi) | Carboidrati (di cui zuccheri) | Proteine | Sale |
|---|---|---|---|---|---|
| Pasticceria G. Cova | 415 | 21g (13g) | 50g (26g) | 7,3g | 0,55g |
| (GDO) Coop | 406 | 19g (13g) | 50g (27g) | 7,3g | 0,58g |
| Pasticceria G. | 397 | 19g (12g) | 48g (23g) | 8g | 0,67g |
| Pasticceria G. Cova | 402 | 20g (13g) | 48g (24g) | 7,1g | 0,52g |
Scegliere il pandoro giusto per le festività natalizie può sembrare una sfida, ma con i giusti criteri diventa un piacere. Prestando attenzione agli ingredienti e alla qualità, è possibile portare a tavola un dolce che incanta sia per il gusto che per la tradizione. I risultati del test confermano ancora una volta che siamo di fronte a un prodotto che, grazie anche al disciplinare che deve seguire, è sempre di buona qualità.
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