Passata di Pomodoro Fatta in Casa: Un Rito di Sapore e Tradizione

La passata di pomodoro fatta in casa ha un sapore unico e speciale, la sua preparazione riporta indietro nel tempo e lascia spazio a un velo di nostalgia. Preparare la passata di pomodoro, per me è un rito piacevolissimo e da oggi potrete prepararla anche voi, è davvero molto semplice.

La regina delle conserve è un’antica tradizione italiana che si è fatta conoscere in tutto il mondo. Nella passata di pomodoro c’è il calore del sole, c’è il profumo della terra.

Quali Pomodori Scegliere per una Passata Perfetta?

Per preparare una conserva perfetta utilizzate pomodori maturi, sodi e privi di ammaccature. Scegliete pomodori adatti a questa preparazione come i San Marzano o i Perini, avendo molta polpa e pochi liquidi otterrete una quantità maggiore di prodotto finito.

Nessuno vieta l’utilizzo di altre varietà di pomodoro come i Ramati, i Piccadilly o i Ciliegini, sono così dolci e saporiti che vi stupiranno. Ricorda però che quelli piriformi hanno meno semini e sono meno acquosi; risultano ottimi anche i tondeggianti Tondino e Petomech. Sceglili rossi, maturi e sodi e senza ammaccature.

Come Preparare la Passata di Pomodoro: Istruzioni

Quindi come fare la passata di pomodoro? Procurati una buona dose di pomodori della varietà che preferisci. Qualsiasi sia la variante da te scelta - come frutto e come ricetta - ci sono poche e semplici regole da seguire.

Leggi anche: Come preparare la Schiacciata Ripiena

  1. La sera prima, lava bene i pomodori e mettili su una tovaglia ad asciugare.
  2. La mattina tagliali a pezzi scartando le parti dure o ammaccate e versali in una pentola bella capiente.
  3. Metti la pentola sul fuoco e fai andare a fiamma media mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno fino a quando non sono tutti belli morbidi e cotti.
  4. A questo punto scolali bene su uno scolapasta e poi mettili nel passaverdure per eliminare bucce e semi.
  5. Rimetti la conserva ottenuta nella stessa pentola e falla bollire ancora un pochino aggiungendo un pizzico di sale e un pizzico di zucchero.
  6. Travasala in vasi di vetro sterilizzati (ognuno ha il suo metodo: io li lavo in lavastoviglie a 65°), lasciala raffreddare un pochino e poi portali ad ebollizione, mettendoli nell’acqua fredda per 40 minuti dall’inizio del bollore.
  7. Lasciali poi raffreddare direttamente dentro alla pentola.

Come Conservare Correttamente la Passata di Pomodoro

Quali vasi utilizzare per le conserve?

In commercio esistono alcune marche molto famose di vasi per conserve, utilizzate quella che preferite ma ricordate di cambiare il tappo ogni volta e sterilizzare tutto molto bene prima di invasare la passata. A breve farò anche un articolo sulla sterilizzazione dei vasetti, se volete essere sicuri seguite le Linee Guida del Ministero della Salute.

Come verificare che il sottovuoto sia avvenuto correttamente?

Quando i vasetti sono freddi (solitamente li faccio bollire la sera e li lascio nel tegame con l’acqua tutta la notte) premete il tappo, se non sentite alcun rumore il sottovuoto è corretto, se sentite un rumore come un clic clac significa che il sottovuoto non è avvenuto correttamente, cambiate il tappo e rifate la sterilizzazione in acqua.

Come togliere l’acqua dalla passata di pomodoro?

Alcuni salano leggermente i pomodori e li lasciano scolare per qualche ora dentro ad un colapasta. Questa operazione serve per eliminare l’acqua e ridurre i tempi di cottura. Sinceramente preferisco non farlo perchè con l’acqua si elimina anche una parte del sapore del pomodoro.

Quanto sale occorre nella passata di pomodoro?

Quando preparo la passata non la salo mai, preferisco farlo successivamente in base alla ricetta che andrò a preparare. Solitamente occorro 10 g di sale per kg di passata finita.

Come conservare i pomodori crudi in vaso?

Se vi fa piacere potete conservare in vaso anche i pomodori crudi, basta lavarli e asciugarli molto bene, tagliarli in 4 e inserirli nei vasi sterilizzati, chiudeteli con il tappo a vite e fateli bollire per 1 ora in un pentolone coperti di acqua (seguite il procedimento di sterilizzazione della passata prolungando il tempo di ebollizione).

Leggi anche: Pistacchi: calorie e nutrizione

Come consumare i pomodori maturi?

Se avete una grande quantità di pomodori maturi potete farli seccare al sole, preparare i pomodorini infornati oppure i pomodorini confit, perfetti come contorno, utilizzateli per preparare il ketchup o la salsa di pomodoro.

Consigli per una Passata di Pomodoro Sicura

La Passata di pomodoro fatta in casa è una delle Conserve più buone e più comuni da preparare negli ambienti casalinghi, insieme ai Pomodori pelati. Di seguito una piccola guida per realizzare una Passata di pomodoro sicura e senza rischi! Che va dalla scelta dei pomodori da utilizzare, alla sterilizzazione dei barattoli, al procedimento e cottura; fino a giungere ad alcuni consigli sulla conservazione sicura!

Prima di tutto è bene chiarire che per realizzare un’ottima passata di pomodoro, potete utilizzare vari tipi di pomodori: dai pomodori tondi da sugo, a quelli oblunghi, ai San Marzano ( che sono quelli che prediligo)! La cosa importantissima è che qualunque siano i pomodori scelti; questi siano maturi al punto giusto, sani, privi di ammaccature, muffe e non molli: Insomma perfetti. L’assenza di difetti garantisce l’igiene, azzera i rischi di infezioni e prolunga la durata della conserva.

I pomodori migliori per fare le conserve, si trovano nella stagione di luglio - agosto fino a settembre, periodi ideali per realizzare le vostre passate di pomodoro.

Il Sale potete anche aggiungerlo alla salsa filtrata ma tenete conto che la conserva durerà la metà del tempo, quindi 5-6 mesi.

Leggi anche: Dieta da 1200 Calorie

Per quanto riguarda l’Olio, il discorso è più articolato, la presenza di olio nelle conserve casalinghe aumenta il rischio di botulino, una tossina molto pericolosa che si sviluppa proprio con la mancanza di aria dovuta al “sottovuoto”. Di solito se ne aggiunge un cucchiaino in ogni barattolo prima della sigillatura e chiusura. Personalmente evito, non perché voglia fare allarmismo, ma perché il risultato non cambia e la passata è più sicura. Se volete potete ovviamente farlo, tenendo presente che una volta aperta la vostra conserva dopo 7′- 8′ di cottura ed ebollizione della salsa la tossina (se dovesse essere presente) sarà distrutta.

Per gli Aromi, il discorso è una scelta puramente personale, potete aggiungere un paio di foglioline di basilico (ben lavate) al barattolo vuoto, aggiungere la passata e completare con ulteriori foglioline se volete.

Di solito quando acquistiamo le passate pronte al supermercato le bottiglie hanno una capacità di 700 ml, oppure 1 L. I sistemi di imbottigliamento industriali sono molto raffinati; la sigillatura viene fatta con macchine apposite che controllano una chiusura sicura e il sottovuoto ad hoc. Consiglio quindi di acquistare barattoli a chiusura ermetica che abbiano una capacità massima di 500 ml; quindi più piccoli.

Prima di tutto ricordate sempre che l’igiene durante nella preparazione è fondamentale! Abbiate le mani perfettamente pulite, unghie corte e ben curate, prive di residui di polvere. Controllate accuratamente che pentole, coltelli, taglieri, imbuti, strofinacci siano anch’essi perfettamente puliti insieme al piano di lavoro dove svolgerete la preparazione!

Prima di tutto procedete alla sterilizzazione dei barattoli, passaggio fondamentale, garanzia di igiene e qualità del prodotto che andrete a conservare. Poi poneteli su fuoco moderato, coperti da un coperchio e lasciateli ammorbidire per 7 - 8 minuti avendo cura di girarli di tanto in tanto. Infine portate la pentola a bollore e dal momento in cui l’acqua bolle calcolate 30′ sul fuoco.

Se, dovesse fare CLAK e quindi è visibile anche ad occhio lo sbuffo al centro del tappo, il sottovuoto non è riuscito.

Ponete i barattoli in un luogo asciutto, fresco, privo di umidità e muffe, meglio se al riparo dai raggi solari.

Passata di Pomodoro: Valori Nutrizionali e Benefici

La passata di pomodoro è un vero toccasana per le sostanze contenute. Inoltre, consumata da sola apporta pochissime calorie: meno di 20 Kcal per 100 grammi.

ATTENZIONE! Il seguente commento si riferisce al contenuto nutrizionale della passata di pomodoro commerciale. Queste verdure hanno un apporto energetico basso, fornito principalmente dai glucidi. In merito alle vitamine, la passata di pomodoro fornisce ottimi livelli della C (acido ascorbico) e di pro vitamina A, in particolare di licopene (carotenoide famoso per le sue caratteristiche di antiossidante, antitumorale e benefico per il metabolismo umano). E' necessario specificare che la vitamina C è termolabile e facilmente ossidabile, ragion per cui il suo contenuto nella passata risulta inferiore rispetto a quello del pomodoro fresco crudo.

La passata di pomodoro è un alimento idoneo a tutti i regimi alimentari. Non ha controindicazioni per le malattie del metabolismo e per il sovrappeso. La passata è tollerata dalla filosofia vegetariana e vegana; con la garanzia che la temperatura di lavorazione sia pari o inferiore a 42°C, risulta idonea anche per il crudismo.

Mangiare pomodoro è molto importante, soprattutto se cotto. In ogni regime alimentare sano, soprattutto in caso di dieta, i nutrizionisti ne consigliano fortemente il consumo: la passata di pomodoro (come il concentrato), in particolare, incrementa notevolmente la biodisponibilità (cioè l’assimilabilità) del Licopene, antiossidante naturale che combatte l'invecchiamento, le malattie cardiovascolari e persino alcune forme di tumore, proprio a seguito della cottura.

La passata di pomodoro (biologica oppure no), unita secondo tradizione all’olio extravergine d’oliva, all’aglio o alla cipolla, diventa un concentrato potente di polifenoli con proprietà antiossidanti anche maggiori.

tags: #calorie #passata #di #pomodoro #fatta #in

Scroll to Top