Tagliatelle ai Funghi Porcini: Un Classico Autunnale

Benvenuto autunno! Quale modo migliore di celebrare questa stagione ricca di colori caldi, sgargianti e sapori prelibati se non con un buon piatto di tagliatelle ai funghi porcini! Un primo piatto di pasta fresca tra i più classici autunnali, dal gusto intenso e avvolgente.

Le tagliatelle, fatte rigorosamente a mano, hanno la porosità giusta per assorbire tutto il sapore dei carnosi funghi porcini trifolati, protagonisti popolari e indiscussi della stagione, ottimi per realizzare un sugo ai funghi. Semplice da preparare e molto gustosa, questa ricetta succulenta è ideale per i vostri menu domenicali!

Preparazione delle Tagliatelle ai Funghi Porcini

Per preparare le tagliatelle ai funghi porcini, iniziate dalla pasta fresca: su una spianatoia (o in una ciotola) versate la farina, create la classica forma a fontana e versate al centro le uova sbattutte in precedenza. È molto importante rispettare le dosi consigliate delle uova per ottenere un impasto consistente, né troppo appiccicoso e né troppo asciutto.

Passato il tempo di riposo necessario, prendete l'impasto e dividetelo in pezzi; infarinate leggermente il pezzo da passare nella macchina per tirare la pasta e tenete il restante impasto da parte coperto con pellicola. Quando arrivate al penultimo step della macchina, ripassate nuovamente la striscia di pasta, serviranno infatti due passaggi a questo spessore per tirare bene la sfoglia.

Infarinate leggermente il piano di lavoro con della farina di semola e stendete la prima sfoglia; procedete allo stesso modo con un altro pezzo di impasto, fino a realizzare le varie sfoglie in modo da terminare l'impasto, spolverizzate le sfoglie con la semola e lasciatele seccare 5 minuti per lato.

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Con un coltello affilato e leggermente infarinato (così da impedire che la lama si appiccichi alla pasta fresca), iniziate a realizzare le tagliatelle, tagliando ad uno spessore di 6,5-7 mm. Quindi sollevate ciascun rotolino per realizzare i vostri nidi di tagliatelle, da riporre man mano su una parte del piano di lavoro leggermente infarinato con farina di semola o su un vassoio.

Preparazione del Condimento ai Funghi Porcini

Intanto dedicatevi ai funghi porcini: puliteli dal terriccio presente, raschiando il gambo con un coltellino, quindi se risultano molto sporchi potete pulirli con un panno leggermente inumidito. Una soluzione poco consigliata è quella di passarli velocemente sotto acqua corrente fredda e poi asciugarli perfettamente con un panno. Se doveste optare per questa soluzione, fatelo molto rapidamente perché i funghi non assorbano troppa acqua e perdano quindi di sapore e consistenza.

Non tutti i funghi si prestano a comporre un sugo. pulire, mondare e tagliare a pezzi i funghi. In un sautè, versare l'olio e lo spicchio d'aglio schiacciato. Scaldare a fiamma dolce.

Salate e pepate a piacere quindi lasciate cuocere per circa 10 minuti i funghi. A fine cottura potete togliere l'aglio intero se lo avete aggiunto. Una volta pronti tenete in caldo.

Cottura e Condimento Finale

Quindi scolatele direttamente nel condimento conservando l'acqua di cottura. Accendete il fuoco basso sotto la padella con il condimento e mescolate gli ingredienti per amalgamarli. Unite il prezzemolo tritato finemente, se serve potete aggiungere un mestolo di acqua di cottura della pasta per evitare che le tagliatelle risultino troppo asciutte.

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Consumate subito le tagliatelle o conservatele in frigorifero da cotte per 1 giorno al massimo. In alternativa potete congelarle da crude. Per la congelazione riponete su un vassoio i nidi di pasta ben distanziati e poi metteteli in congelatore per farli indurire un paio d’ore. Quando saranno ben induriti, metteteli in sacchetti gelo, meglio se già porzionati, e riponeteli nuovamente in congelatore.

E per realizzare la tagliatella perfetta: se l'impasto durante la lavorazione risultasse troppo asciutto, perché la farina ha assorbito troppi liquidi, bagnatelo con poca acqua a temperatura ambiente. Se al contrario dovesse risultare molto appiccicoso, aggiungete poca farina senza esagerare.

Informazioni aggiuntive

Tartufo scorzone: si presta alla cottura ed è un ingrediente piuttosto pregiato. Non tutti scelgono di mischiarlo con altri funghi, che vengono tendenzialmente sovrastati.

Tutti i funghi (anche quelli microscopici) producono tossine dette micotossine; queste secrezioni sono estremamente diverse tra loro. Per l'uomo, alcune sono molto nocive e altre quasi innocue; inoltre, bisogna tenere in considerazione la quantità che viene prodotta e la sensibilità dell'animale che le assume.

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