Non solo pasta «classica»: apprezziamo sempre di più anche la pasta proteica, nell'aspetto uguale in tutto e per tutto, ma profondamente diversa negli ingredienti. È arrivata da qualche anno sul mercato e sta vivendo un vero e proprio boom. Del resto è un'opportunità in più per variare l'alimentazione mangiando sano, è un'alternativa anche per chi cerca di ridurre la carne (o non la mangia affatto), è anche molto buona.
Cos’è la pasta proteica?
«La pasta proteica» dice la dottoressa Elisabetta Macorsini, biologa nutrizionista e diet coach, «ha l’aspetto di quella tradizionale, ma è realizzata con una materia prima diversa: anziché la farina di grano duro si utilizzano normalmente legumi». Quali? Piselli, fagioli, lenticchie e ceci.
Cosa c'è nella pasta proteica?
«Per la precisione» prosegue la dottoressa Macorsini, «la pasta proteica è fatta con farina di legumi o con farina di frumento arricchita con isolati proteici (soia o piselli)». A questi ingredienti, poi, talvolta si aggiunge anche albume d'uovo. «Per questa ragione ha un basso livello di carboidrati e un elevato apporto di proteine».
Quante calorie in 100 g di pasta proteica?
«100 g di pasta proteica possono offrire anche 60 g di proteine, 10 o 15 g di fibre, e 21 g di carboidrati» spiega la dottoressa Macorsini. Il confronto? «La tradizionale pasta di semola contiene 10 o 11 g di proteine, 2 o 3 g di fibre e 82 g di carboidrati». Da qui dipende il basso indice glicemico della pasta proteica: non determina picchi di zuccheri e di conseguenza mantiene basso il carico glicemico del pasto.
Recentemente è stato introdotto anche nel mercato italiano un nuovo integratore "naturale". Si tratta della pasta proteica, un tipo di pasta caratterizzato da bassi livelli di grassi e carboidrati abbinati ad un contenuto proteico eccezionale. I valori nutrizionali dichiarati dai produttori sono sensazionali: pensate che 100 grammi di pasta proteica apportano mediamente 64 g di proteine, praticamente l'equivalente di 300 g di petto di pollo.
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A cosa serve la pasta proteica?
Un'alternativa per variare, per introdurre proteine vegetali nella dieta e per ridurre i carboidrati: se è spesso consigliata nelle diete dimagranti è perché la pasta proteica dà l'illusione di mangiare pasta senza mangiarla, un po' per il suo aspetto, ma anche per il suo sapore piacevole e versatile. «Serve proprio per aumentare l'assunzione di proteine e ridurre i carboidrati: per questo è consigliata anche nelle diete», conferma infatti la dottoressa Macorsini.
Qual è il motivo per cui è consigliabile contenere il consumo di carboidrati (specie quelli semplici) se si è a dieta? Provocano picchi glicemici, e quindi un assorbimento immediato degli zuccheri, che fa venire fame subito dopo e che favorisce il deposito di grassi (a meno che non vengano bruciati, ovviamente).
La pasta proteica si può considerare un sostituto di altre proteine?
Mangiata da sola dal punto di vista nutrizionale la pasta proteica non è un piatto completo. «Gli alimenti di origine vegetale hanno un valore biologico inferiore rispetto a quelli di origine animale: non contengono tutti gli amminoacidi essenziali, che sono quelli che vanno introdotti con l'alimentazione perché il nostro organismo non è in grado di produrre da solo», ricorda infatti la dottoressa Macorsini. La soluzione? Abbinare la pasta proteica a verdure o, semplicemente, una piccola fetta di pane: «Gli amminoacidi carenti nei cereali sono invece abbondanti nei legumi e viceversa», prosegue l'esperta.
Per chi è indicata la pasta proteica?
Possiamo mangiarla tutti, è una valida alternativa per variare l'alimentazione, e se l'obbiettivo è perdere peso la pasta proteica è un'ottimo alleato per tutte le ragioni di cui abbiamo parlato. Dato che contiene, seppur bassa, una percentuale di glutine, non possono però mangiarla i celiaci a meno che non scelgano pasta proteica gluten free (le alternative sul mercato si stanno moltiplicando).
Come inserire la pasta proteica in una dieta bilanciata?
Non c'è nessun trucco particolare: la pasta proteica si può mangiare normalmente, al posto di quella classica. E poi è molto comoda: cuoce in genere in pochi minuti, è molto versatile, si adatta perfettamente a verdure crude o leggermente saltate in padella. Insomma, fantasia.
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Tutti i nostri pasti dovrebbero essere formati da una parte di carboidrati, una di proteine, una o più di fibra e una di grassi. La pasta è il primo alimento che viene demonizzato nelle diete, ma in realtà non è la pasta in sé per sé a essere dannosa per la nostra linea e la nostra salute.
Innanzitutto, la quantità, ad esempio piatti da 150 grammi hanno un impatto calorico troppo elevato per una persona che ha uno stile di vita sedentario e non ha bisogno di calorie extra. Il secondo punto da tenere ancora più in considerazione è il condimento: soffritti, panna, burro, affettati, formaggi e ragù di carne fanno della pasta un piatto ipercalorico, sconsigliato a persone con patologie cardiovascolari, diabete o per persone che hanno bisogno di perdere peso.
I condimenti dovrebbero essere il più leggeri possibile, come un semplice pomodoro o qualsiasi verdura (considerate che le verdure hanno pochissime calorie e contengono solo fibra e acqua), in modo da non renderci appesantiti e assonnati sul luogo di lavoro a causa della digestione troppo lunga e laboriosa cui costringiamo il nostro organismo. Ad esempio, sostituendo il guanciale, con una verdura come le zucchine, possiamo lasciare il pecorino e il tuorlo e goderci un’ottima carbonara di zucchine. Per quanto riguarda i grassi, invece, possiamo utilizzare una panna vegetale e sostituire il burro con l’olio extravergine d’oliva.
Valori nutrizionali della pasta proteica
La pasta proteica è un alimento funzionale progettato per integrare un'alta quota di proteine nella dieta quotidiana. Le proteine sono elementi fondamentali per la salute di muscoli, ossa e pelle. Sono inoltre essenziali per la produzione di enzimi e ormoni.
Per pasta proteica si intende un tipo di pasta arricchita con proteine di origine vegetale come soia, piselli o grano. Ognuno di questi prodotti è stato ideato per offrire il massimo in termini di nutrizione senza compromessi sul gusto.
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La quantità di pasta proteica da consumare dipende da diversi fattori come il livello di attività fisica, gli obiettivi nutrizionali e il piano alimentare individuale. Integrare la pasta proteica nella tua dieta significa poter contare su un alimento che supporta i tuoi obiettivi di forma fisica senza rinunciare al gusto e alla soddisfazione di un piatto di pasta.
In un mercato ricco di opzioni, selezionare la migliore pasta proteica può essere complicato. Con un'ampia varietà di forme e tipologie, c'è un'opzione per ogni preferenza e necessità nutrizionale.
Questo tipo di pasta si ottiene combinando la tradizionale farina di frumento con proteine della soia ed albume d'uovo.