Che la pizza non rientri tra i cibi ipocalorici alleati della linea è ormai risaputo: in quasi tutti i regimi dietetici compare come un miraggio in quell’attesissima volta a settimana dedicata allo sgarro.
Viene quindi spontaneo chiedersi quante calorie ha la pizza e, soprattutto, cosa sia da demonizzare, se l’impasto o il condimento.
L'Impasto: Un Fattore Importante Ma Non Decisivo
Sicuramente il binomio pizza/carboidrato rappresenta un elemento importante da cui partire: la presenza del lievito e della farina, anche se di per sé poco calorici, facilitano i processi di fermentazione all’interno dell’organismo rendendo più difficile la digestione.
Tuttavia, se pensate che scegliendo impasti di farina integrale, ai 5 cereali, di kamut o di canapa, potrete risolvere tutti i vostri problemi, abbattendo sensibilmente le calorie, siete ancora in alto mare.
La natura dell’impasto è solo uno dei fattori che influenzano il contenuto calorico della pizza. Dipende principalmente dall’abilità del pizzaiolo nel bilanciare gli ingredienti come farina, sale, acqua, lievito e olio. La lunga lievitazione, ad esempio, permette di utilizzare una quantità minore di lievito, e l’uso di farine integrali, ricche di fibre e proteine, può ridurre il contenuto calorico. Tuttavia, ci sono altri aspetti da considerare.
Leggi anche: Come preparare la Schiacciata Ripiena
Il Condimento: Il Vero Protagonista delle Calorie
Nel mondo della pizza, il condimento rappresenta un elemento fondamentale che contribuisce significativamente al contenuto calorico complessivo del piatto. La scelta degli ingredienti, in particolare della mozzarella e di altri condimenti, gioca un ruolo determinante nel determinare l’apporto calorico della pizza.
L’aggiunta di ingredienti come l’olio extra vergine di oliva, formaggi grassi, salumi, uova e altre proteine animali può significativamente aumentare il contenuto calorico. Anche l’uso di formaggi particolarmente ricchi di grassi, come il gorgonzola o la fontina, può contribuire ad aumentare l’apporto calorico complessivo.
Allo stesso modo, l’impiego di ingredienti più leggeri e meno calorici, come verdure fresche, erbe aromatiche e condimenti a basso contenuto di grassi, può aiutare a ridurre il numero di calorie totali della pizza.
Infine, è importante considerare le porzioni e la quantità di condimenti utilizzati. Anche se singolarmente possono sembrare innocui, l’accumulo di piccole quantità di condimenti ad alto contenuto calorico può portare a un significativo aumento delle calorie complessive della pizza. Pertanto, una scelta oculata dei condimenti e una moderazione nelle porzioni possono contribuire a mantenere il contenuto calorico della pizza entro limiti accettabili.
Calorie delle Pizze Più Comuni
Ma cerchiamo di dare qualche numero: i risultati condotti dall’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) ci dicono che l’intramontabile pizza Margherita fornisce all’incirca 270 calorie per 100 grammi. Se consideriamo che il peso di una pizza tonda media si aggira intorno ai 300 grammi possiamo affermare che l’apporto complessivo di calorie non scende a meno di 800.
Leggi anche: Pistacchi: calorie e nutrizione
Ma vediamo nel dettaglio la classifica - a partire da quelle meno caloriche - delle pizze più famose e richieste in pizzeria.
- Pizza Marinara: 240 Kcal ogni 100 g.
- Pizza Ortolana: 260 Kcal ogni 100 g.
- Pizza Fiori di Zucca e Alici: 265 Kcal ogni 100 g.
- Pizza Margherita: 270 Kcal ogni 100 g.
- Pizza al Tonno: 275 Kcal ogni 100 g.
- Pizza Bresaola, Rucola e Grana: 280 Kcal ogni 100 g.
- Pizza Prosciutto e Funghi: 290 Kcal ogni 100 g.
- Pizza Diavola: 295 Kcal ogni 100 g.
- Pizza Capricciosa (o Quattro Stagioni): 330 Kcal ogni 100 g.
- Pizza Quattro Formaggi: 350 Kcal ogni 100 g.
La Pinsa: Un'Alternativa alla Pizza?
All’interno dell’articolo risponderò alla domanda “quante calorie ci sono in una pinsa”.
Da anni lotto contro l’idea che non esistano cibi “buoni” e cibi “cattivi”, oppure cibi da evitare perché “troppo calorici”.
Cos’è una Caloria?
La caloria è l’energia che occorre per aumentare di 1°C (da 14,5° a 15,5°C) 1kg d’acqua. Per cui quello che viene fatto per calcolare le calorie presenti negli alimenti, è riporre l’alimento in un “fornetto”, e vedere quanto calore sprigiona.
E, purtroppo o per fortuna, il nostro organismo non funziona esattamente come un fornetto, anzi!
Leggi anche: Dieta da 1200 Calorie
Le calorie vengono convertite in energia “biochimica”, attraverso vari passaggi (e ognuno di questi passaggi “costa” un po’ di energia all’organismo), per cui non è corretto dare la massima importanza al contenuto calorico, senza approfondire la lettura dell’etichetta e degli altri valori nutrizionali.
Ovviamente, in caso di dieta dimagrante, occorre fare un “deficit calorico”, per dimagrire, ma attenzione a non tagliare anche la qualità delle calorie che ingerisci, altrimenti assisterai ad un graduale “deperimento”, invece che ad un “dimagrimento”.
Quante Calorie Ci Sono in Una Pinsa?
Le calorie di una pinsa intera possono sembrare tante, ma solo se non vengono ben bilanciate rispetto agli altri alimenti che consumi durante la giornata, o durante la settimana.
Il primo consiglio che ti do è di fare attenzione ai condimenti e alle bevande con cui accompagni la pinsa.
La pinsa integrale ha 205 kcal per 100g di prodotto, addirittura meno di quelle del pane integrale! Per cui se ami la pinsa (che sia integrale o classica) e vuoi consumarla più spesso, ti basterà sostituirla al corrispondente quantitativo di pane che mangi quotidianamente.
Procediamo con i calcoli: una pinsa intera integrale (230 grammi) contiene circa 470 kcal, alle quali devi aggiungere il condimento e le bevande.
La pinsa classica contiene 226 kcal, meno fibre (1,8 g) rispetto a quelle contenute nella pinsa integrale (3,5g). Le fibre generalmente contribuiscono ad aumentare il senso di sazietà del pasto, per cui, se una pinsa non ti sazia, puoi provare la versione integrale, oppure mangiare una porzione di verdure crude come antipasto.
A livello calorico e nutrizionale, la pinsa integrale e quella classica sono comparabili.
Carboidrati e Grassi Nella Pinsa
Nella pinsa classica ci sono più carboidrati (44,4 grammi contro i 37 grammi di quella integrale), e meno grassi (1,8 grammi della classica e 2,5 grammi di quella integrale) poiché tra gli ingredienti di quella integrale ci sono semi di lino e di girasole che apportano grassi insaturi (“buoni”).
Per quanto riguarda il quantitativo di sale, in 100 grammi di pinsa si trova 1 grammo di sale, in una pinsa intera circa 2,3. Al giorno, possiamo consumarne tranquillamente 3-4 grammi, per cui se bilanciamo bene gli altri condimenti (limitando gli alimenti conservati e/o salati) e gli altri pasti, riusciamo a non esagerare con il sale.
Come Condire la Pinsa?
Come condimento, puoi sbizzarrirti con gli ingredienti che più ti piacciono, senza preoccuparti eccessivamente delle calorie contenute in una pinsa.
Per “completare” la pinsa a livello nutrizionale, consiglio sempre di aggiungere una fonte proteica (tra carne, pesce, uova, formaggi o legumi) a scelta: non è necessario togliere la mozzarella per rendere la pinsa meno calorica o meno grassa.
Tabella Comparativa Calorie Pizze Comuni
| Pizza | Calorie per 100g |
|---|---|
| Marinara | 240 Kcal |
| Ortolana | 260 Kcal |
| Fiori di Zucca e Alici | 265 Kcal |
| Margherita | 270 Kcal |
| Al Tonno | 275 Kcal |
| Bresaola, Rucola e Grana | 280 Kcal |
| Prosciutto e Funghi | 290 Kcal |
| Diavola | 295 Kcal |
| Capricciosa | 330 Kcal |
| Quattro Formaggi | 350 Kcal |
tags: #calorie #pizza #stracchino #rucola #valori #nutrizionali