Pizzetta Tonda da Bar: Valori Nutrizionali e Calorie

Le pizzette del bar rappresentano una scelta popolare per uno spuntino veloce o un pasto leggero. La pizza è sempre una sfizioseria a cui nessuno può dire di no! È insomma un alimento conosciuto da chiunque, chi più chi meno. Sembra però avere un unico grande difetto: l’apporto calorico.

Calorie in una Pizzetta da Bar

La valutazione calorica di una pizzetta da bar può variare significativamente a seconda degli ingredienti utilizzati e delle dimensioni della porzione. In media, una pizzetta può contenere tra le 250 e le 400 calorie, ma questo valore può aumentare con l’aggiunta di ingredienti più calorici come salumi e formaggi grassi.

Per avere un’idea più precisa del contenuto calorico, è utile consultare le tabelle nutrizionali fornite dai produttori o utilizzare applicazioni e siti web dedicati alla nutrizione.

Il calcolo delle calorie e dei nutrienti negli alimenti preconfezionati, come le pizzette da bar, si basa su tabelle di composizione alimentare standardizzate. Queste tabelle sono il risultato di analisi nutrizionali dettagliate effettuate in laboratorio su campioni di alimenti.

Tuttavia, è importante sottolineare che le variazioni nella preparazione e nella dimensione delle porzioni possono influenzare significativamente il contenuto calorico e nutrizionale finale dell’alimento. Pertanto, le informazioni fornite sulle etichette rappresentano una stima che può variare.

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Implicazioni per la Salute

Il consumo frequente di pizzette da bar, soprattutto se non bilanciato con altri alimenti nutrienti, può avere implicazioni negative sulla salute. Questi prodotti sono spesso ricchi di grassi saturi, sale e zuccheri aggiunti, componenti che, se assunti in eccesso, possono contribuire allo sviluppo di malattie cardiovascolari, obesità e diabete di tipo 2.

Come Ridurre l'Apporto Calorico

In realtà che la pizza fosse un alimento calorico lo sapevamo già, ma mangiata senza troppa assiduità (e con le giuste precauzioni!) non dovrebbe essere un problema nella maggior parte delle diete. Ecco alcuni consigli per ridurre l'apporto calorico della tua pizzetta:

  • Se siete a dieta evitate di mangiare i bordi consumando la parte centrale più sottile, poiché maggiore lo spessore, maggiore l’apporto calorico. Una pizza spessa tipo una focaccia può infatti arrivare a contenere fino a 200 kcal in più.
  • Se si lascia il cornicione, senza mangiarlo, si risparmiano 50 o addirittura 100 kcal, sempre in maniera relativa allo spessore di quest’ultimo.
  • Per quanto riguarda invece il possibile intervento sulla farcitura, si potrebbero dimezzare le quantità! Che si tratti di mozzarella in meno o dell’eliminazione dei salumi, si possono scalare dall’apporto totale 80 e più kcal!
  • In linea generale, essendo i cibi di origine animale ricchi di grassi saturi, sarebbe meglio non esagerare.

Seguendo questi semplici passaggi potrete diminuire l’apporto calorico della vostra pizza enormemente, tagliandone via più del 30%!

Alternative più Salutari

Per chi è particolarmente attento alla propria alimentazione, esistono alternative più salutari alle pizzette tradizionali, come quelle preparate con farine integrali, ricche di fibre, e condite con verdure fresche e fonti di proteine magre.

Valori Nutrizionali Medi per 100g di Pizza Margherita

L'INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) ha dichiarato che una pizza con pomodoro e mozzarella apporta in media 271 calorie circa ogni 100 grammi. Una fetta di pizza margherita, considerando un peso medio di 100 g, apporta all’incirca le stesse calorie del tipico panino o un toast al formaggio servito in bar e locali: si parla di circa tra le 240 e le 270 calorie.

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Nutriente Valore per 100g
Calorie 271 kcal
Carboidrati Circa 30g (variabile)
Proteine Circa 10-12g (variabile)
Grassi Circa 10-15g (variabile)

Ricetta per Pizzette Fatte in Casa

Alla base di ogni buona pizza troviamo un buon impasto. Le varianti poi sono innumerevoli, spesso ideate dagli stessi pizzaioli alla ricerca di originalità. Che si tratti di farina integrale, al kamut, ai cinque cereali, con o senza glutine.. eccetera! Le possibilità di scelta sembrano aumentare giorno per giorno, specialmente dopo l’introduzione di farine alternative, eppure non sono questi gli ingredienti che vanno a determinare l’apporto calorico del nostro impasto, bensì il dosaggio dei diversi componenti.

Ecco una ricetta per preparare delle pizzette in casa:

  1. In una ciotola, versare tutti gli ingredienti secchi, ovvero la farina Manitoba, la farina bianca, il sale, lo zucchero, l'origano ed il lievito madre essiccato. Mischiare per bene il tutto con un mestolo di legno.
  2. Versare 2 cucchiai di olio nell'acqua ed emulsionare per bene.
  3. Versare dunque i liquidi nelle farine ed impastare energicamente, prima con il cucchiaio poi sulla spianatoia, fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Se necessario, aggiungere ancora un po' di farina.
  4. Lasciar riposare il panetto ottenuto nella stessa ciotola dell'impasto, coprendo con pellicola trasparente. Per un'ottimale lievitazione, si consiglia di lasciar riposare la ciotola nel forno intiepidito ma spento, per circa 2 ore o fino al raddoppio del volume.
  5. Rimuovere la palla dalla ciotola; lavorare l'impasto su un piano leggermente infarinato, aiutandosi con il matterello. Si consiglia di stendere la pasta ad uno spessore di circa 4 mm.
  6. Ricavare 25-30 dischetti con un coppapasta (o con un tagliabiscotti) dal diametro di 7 cm. I ritagli di pasta si possono impastare nuovamente ed ottenere altri dischi!
  7. Disporre i dischetti di pasta in piastre da forno foderate con la carta oleata, dunque lasciar nuovamente riposare per 30 minuti. Nel frattempo, preriscaldare il forno a 220°C.
  8. Quando i dischetti saranno gonfi, stendere un sottile strato di passata di pomodoro e terminare con una fettina di mozzarella per pizza. Per rendere più appetitosa la passata, si consiglia di insaporire con un filo d'olio, sale e pepe. Chi desidera, può naturalmente farcire le pizzette a piacere.
  9. Infornare immediatamente e cuocere per 5-6 minuti.

Alternativa al lievito madre essiccato: È possibile utilizzare anche altri tipi di agenti lievitanti, come ad esempio il lievito di birra fresco (7 g) oppure il lievito di birra essiccato (3 g).

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