Platano Fritto: Valori Nutrizionali e Utilizzi in Cucina

Il platano, noto anche come banana platano, è il frutto di una pianta erbacea gigante appartenente alla Famiglia delle Musaceae e al Genere Musa.

Tutti i membri del genere Musa provengono dalle regioni tropicali dell'Asia sudorientale e dell'Oceania, tra cui l'arcipelago malese (Indonesia moderna, Malaysia, Brunei e Filippine) e l'Australia settentrionale. Si tratta di un ibrido tra le specie selvatiche M. acuminata e M.

Non esiste una rigida distinzione botanica fra le banane “normali” (quelle più conosciute in Italia) e le banane platano; si tratta invece di ibridi e cultivar leggermente differenti. In pratica, la differenza tra le banane da cottura e quelle che si mangiano più frequentemente crude è costituita semplicemente da una predisposizione all'uno o all'altro consumo.

Caratteristiche e Maturazione del Platano

La banana platano propriamente detta è di colore verde intenso quando il frutto è acerbo, ovvero nel momento in cui andrebbe cotto, e diventa più tenue con la maturazione; poiché si mangia cotto ma prevalentemente acerbo, viene anche soprannominato “banana verde”.

Spesso la cottura delle banane platano è una questione di gusti piuttosto che una necessità. A piena maturazione il platano può essere consumato anche crudo, poiché gli amidi che lo caratterizzano vengono convertiti in zuccheri (come avviene nelle banane comuni).

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Quando la buccia è di colore verde tendente al giallo, il sapore della polpa è piuttosto delicato e la sua consistenza è amidacea. Al variare del colore della buccia, quando si avvicina di più al marrone o nero, ha un sapore più dolce e un aroma più vicino a quello della banana, proprio perchè gli amidi si trasformano in zuccheri.

  • Platano verde: Ricco di amido, sapore simile alla patata.
  • Platano giallo: Aumento degli zuccheri, maggiore dolcezza.
  • Platano nero: Massimo grado di dolcezza.

Valori Nutrizionali del Platano

La banana platano contiene il 32% di carboidrati, con il 2% di fibra alimentare e il 15% di zuccheri, l'1% di proteine, lo 0,4% di grassi e il 65% di acqua. Crudo è una fonte eccellente di vitamina B6, vitamina C, magnesio e potassio.

Il platano è altamente nutriente. Contiene una buona fonte di potassio e di vitamine A e C. Ê ricco di fibre e ha un alto contenuto di carboidrati.

Il platano (crudo, arrosto o bollito) si presta alla maggior parte dei regimi alimentari; la porzione dev'essere eventualmente adeguata in caso di sovrappeso e diabete mellito tipo 2.

Utilizzo in Cucina

Il platano può essere consumato in un'infinità di modi. Viene anche trasformato in farina per farne gallette, puree e per addensare. Sempre per via del suo alto contenuto amidaceo, in alcune zone dell'Africa è utilizzato per produrre dei liquori.

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Un platano non è una banana, ma un parente amidaceo che viene solitamente servito alla griglia, al forno, bollito o fritto come contorno dolce o salato. I deliziosi platani sono un alimento base tradizionale in molte culture tropicali.

Se adeguatamente preparati, sono perfetti per essere consumati in qualsiasi stadio del processo di maturazione: come piatto principale o contorno, spuntino o dessert. Il frutto verde, o il frutto che inizia a diventare giallo, è amidaceo come la patata dolce ed è perfetto per la frittura.

In Ghana (Africa Occidentale), il platano bollito viene offerto con “kontomire” (ricetta tipica), stufato di cavolo o stufato di pesce. Il platano lesso può essere mescolato a pasta di noci, pepe, cipolla e olio di palma per ottenere il “eto”, mangiato assieme all'avocado.

I platani maturi, chiamati anche “attuari”, vengono fritti in olio di palma e mangiati con fagioli neri. Il “kelewele” è uno spuntino ghanese a base di platano speziato e fritto in olio di palma.

In Nigeria, il platano viene bollito, fritto o arrostito. I platani nelle fasi gialla o nera della maturazione possono essere utilizzati nei dessert. I curry a base di platano sono famosi in tutto il mondo. In Vietnam, il fiore maschile viene utilizzato per comporre delle insalate. Nella cucina del Laos viene generalmente mangiato crudo.

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Come Preparare il Platano Fritto

Il platano fritto è una delizia semplice e irresistibile, perfetta da gustare come snack sfizioso, contorno originale o stuzzichino da condividere in compagnia. Che sia per accompagnare piatti salati oppure da gustare con un pizzico di zucchero o miele, il platano fritto porterà un tocco di gusto e originalità sulla vostra tavola...

Ricetta Base del Platano Fritto

  1. Preparazione: Mettere il platano su un tagliere e pulirlo con un coltello.
  2. Taglio: Ottenere tutte le fettine di platano.
  3. Frittura: Versare abbondante olio di arachidi in una padella capiente e scaldare fino a raggiungere la temperatura di 170°. Immergere le fettine di platano poche alla volta.
  4. Cottura: Cuocere il platano per 4-5 minuti circa, girandolo di tanto in tanto, in modo da avere una doratura uniforme.

Alternativa al Forno per Chips di Platano

Per una versione più leggera, i platani si possono tagliare a uno spessore sottilissimo, aiutandosi con una mandolina. Le fettine vanno poi insaporite con sale, pepe e altri aromi (facoltativo), cosparse di olio e disposte su una teglia foderata con carta da forno. Le chips vanno poi cotte ad alte temperature (200°C) per 10 minuti o fino a quando risultano croccanti.

Metodo per Chips Croccantissime

  1. Scolare i pezzi di platano con una schiumarola e collocarli tra due fogli di carta da forno o carta assorbente.
  2. Schiacciare i platani con un batticarne o con il fondo di un bicchiere per ottenere uno spessore più sottile.
  3. Tuffare nuovamente le schiacciatine di platano nell'olio bollente e ultimare la frittura per altri 2 minuti.
  4. Scolare le chips e far sgocciolare su carta assorbente.

Altre Preparazioni

  • Platano Caramellato: Scaldare una padella a fuoco medio-alto e aggiungere 2 cucchiai di burro. Cospargere leggermente il platano con cannella e zucchero per far caramellare. Aggiungere il restante burro e cospargere di nuovo con cannella e zucchero.
  • Patacones (Platano Fritto Schiacciato): Lavare ed asciugare la buccia esterna di tre platani maturi. Tagliare ogni gambo dei platani. Mettere le fette di platano in un singolo strato nell’olio caldo. Cuocere per 30 secondi e poi girare e friggerle dall’altro lato. Scolare dall’olio e schiacciare con un peso per renderli ancora più sottili, quindi rimetterli in frittura per pochi minuti fino a che diventino delle vere chips.

Provenienza e Coltivazione

La pianta del platano è originaria dalla Malesia. Si coltiva soprattutto in Ecuador, Costa Rica, America Latina ed Australia.

Le zone di coltivazione più settentrionali si trovano in Florida, le isole Canarie, Egitto e Giappone meridionale mentre il limite meridionale estremo è nel Brasile del sud.

Benefici e Controindicazioni

Utile per chi soffre di problemi legati alla vecchiaia, è di aiuto anche per gli sportivi, per rimettersi dopo una malattia e per i celiaci. Un pasto a base di platano è quindi nutriente fungendo al contempo da reintegratore.

Nessuna controindicazione particolare è associata al platano.

Allergie

L'allergia al platano e alla banana si verifica nella maniera tipica delle allergie alimentari e al lattice; compaiono frequentemente: prurito, gonfiore delle labbra, della lingua, del palato o della gola, rash cutaneo, dolori allo stomaco e nei casi gravi shock anafilattico.

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